Controindicazioni di un tradimento

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brugola

Utente di lunga data
Quando anni fa scoprii un suo tradimento diventai una vera
vipera. Ero piena di astio, rancore e fiele e pronta a fargli del male fisico vero, (cosa che ho fatto durante una riunione, tirandogli un calcio negli stinchi che mi ricordo ancora oggi.)
A mia difesa posso solo dire che il mio odio e la mia cattiveria erano rivolte solo a una persona, a lui.
Lei non la consideravo proprio.
Considerato che lavoravamo insieme mi sono adoperata con diligenza a rendergli la vita un inferno, e non mi sono risparmiata.
Lavorare insieme era diventata una tortura e ad un certo momento mi sono chiesta se non era il caso di cercarmi un altro lavoro.
Ma poi mi sono fermata a riflettere e ho pensato che avrei dovuto lasciare un buon stipendio, un buon lavoro e mettermi a cercare qualcos'altro avendo una situazione economica non brillantissima e un affitto notevole da pagare ogni mese.
Non avevo la mia bella convenienza.
Così mi sono calmata, e mi sono imposta di separare le due cose, conscia anche del fatto che fosse molto poco professionale lasciare che le due cose si mescolassero.
Da quando ho iniziato a calmarmi i risultati si sono fatti subito vedere, sia dal punto di vista professionale che per la relazione.
Ma più che il dolore per il tradimento, più che la sensazione di offesa subita quello che ricordo con più amarezza è stato il rendermi conto di quanto acida e antipatica stessi diventando.
Stavo lasciando che un dolore sentimentale rovinasse il mio carattere, di solito allegro e spensierato. E per me che faccio
del non prendermi mai troppo sul serio una delle regole fondamentali per vivere bene era un 'ulteriore sofferenza.
Oggi quando leggo di qualcuno che accusa qualcun'altro di essere acido perchè nn scopa mi viene da sorridere, perchè per quanto mi riguarda l'acidità di una persona è spesso
indice di tradimento più che di una scarsa attività sessuale.
Chissà se le donne tradite si rendono conto di quanto sia sbagliato permettere che una sofferenza cambi così in negativo quello che di buono c'è del nostro carattere.
Il cuore può soffrire, inaridirsi, ma non dovremmo mai lasciare che un buon carattere si guasti diventando acide e rigide per una sofferenza sentimentale.
Voi che ne pensate.
Vale la pena porsi in modo così negativo di fronte agli altri per una delusione sentimentale?
 
O

Old Asudem

Guest
Quando anni fa scoprii un suo tradimento diventai una vera
vipera. Ero piena di astio, rancore e fiele e pronta a fargli del male fisico vero, (cosa che ho fatto durante una riunione, tirandogli un calcio negli stinchi che mi ricordo ancora oggi.)
A mia difesa posso solo dire che il mio odio e la mia cattiveria erano rivolte solo a una persona, a lui.
Lei non la consideravo proprio.
Considerato che lavoravamo insieme mi sono adoperata con diligenza a rendergli la vita un inferno, e non mi sono risparmiata.
Lavorare insieme era diventata una tortura e ad un certo momento mi sono chiesta se non era il caso di cercarmi un altro lavoro.
Ma poi mi sono fermata a riflettere e ho pensato che avrei dovuto lasciare un buon stipendio, un buon lavoro e mettermi a cercare qualcos'altro avendo una situazione economica non brillantissima e un affitto notevole da pagare ogni mese.
Non avevo la mia bella convenienza.
Così mi sono calmata, e mi sono imposta di separare le due cose, conscia anche del fatto che fosse molto poco professionale lasciare che le due cose si mescolassero.
Da quando ho iniziato a calmarmi i risultati si sono fatti subito vedere, sia dal punto di vista professionale che per la relazione.
Ma più che il dolore per il tradimento, più che la sensazione di offesa subita quello che ricordo con più amarezza è stato il rendermi conto di quanto acida e antipatica stessi diventando.
Stavo lasciando che un dolore sentimentale rovinasse il mio carattere, di solito allegro e spensierato. E per me che faccio
del non prendermi mai troppo sul serio una delle regole fondamentali per vivere bene era un 'ulteriore sofferenza.
Oggi quando leggo di qualcuno che accusa qualcun'altro di essere acido perchè nn scopa mi viene da sorridere, perchè per quanto mi riguarda l'acidità di una persona è spesso
indice di tradimento più che di una scarsa attività sessuale.
Chissà se le donne tradite si rendono conto di quanto sia sbagliato permettere che una sofferenza cambi così in negativo quello che di buono c'è del nostro carattere.
Il cuore può soffrire, inaridirsi, ma non dovremmo mai lasciare che un buon carattere si guasti diventando acide e rigide per una sofferenza sentimentale.
Voi che ne pensate.
Vale la pena porsi in modo così negativo di fronte agli altri per una delusione sentimentale?
che la sofferenza, l'umiliazione, il rancore possano in un primo momento influire moltissimo sul nostro modo di agire é indubbio.
Poi però, come nel tuo caso, ci si deve sedere e riflettere se oltre alla sofferenza sia intelligente e razionale allontanarsi dagli altri con atteggiamenti sbagliati e aggessivi che non portano a niente di buono.
Io continuo a pensare che le donne che soffrono troppo per amore siano donne che si amano meno di quanto dovrebbero.


 
O

Old fischio

Guest
Vale la pena porsi in modo così negativo di fronte agli altri per una delusione sentimentale?
no, non vale la pena.. anche se credo che un periodo fisiologico di travaso di bile ci sta.. non ci si può chiedere troppo a volte, ma che lasci il segno addirittura modificando il carattere.. NO!
evidentemente non tutte hanno il tuo buon e dolcissimo carattere!
 

brugola

Utente di lunga data
no, non vale la pena.. anche se credo che un periodo fisiologico di travaso di bile ci sta.. non ci si può chiedere troppo a volte, ma che lasci il segno addirittura modificando il carattere.. NO!
evidentemente non tutte hanno il tuo buon e dolcissimo carattere!
ma certo che il periodo fisiologico id odio ci sta ...ci sta eccome.
ma quello che intendo io è che per una sofferenza di cuore stavo mandando affanculo lavoro, buon carattere e buon rapporto con gli altri.
sai quando ti rendi conto da una tua risposta di essere stata sgradevole? ma così sgradevole che ti daresti uno schiaffo da sola?
concordo asu su quello che dici ma da quello che sento non è possibile che ci siano così tante donne che si amano troppo poco.
 
O

Old Asudem

Guest
ma certo che il periodo fisiologico id odio ci sta ...ci sta eccome.
ma quello che intendo io è che per una sofferenza di cuore stavo mandando affanculo lavoro, buon carattere e buon rapporto con gli altri.
sai quando ti rendi conto da una tua risposta di essere stata sgradevole? ma così sgradevole che ti daresti uno schiaffo da sola?
concordo asu su quello che dici ma da quello che sento non è possibile che ci siano così tante donne che si amano troppo poco.
purtroppo invece io ne sono convintissima
 
O

Old fischio

Guest
sai quando ti rendi conto da una tua risposta di essere stata sgradevole? ma così sgradevole che ti daresti uno schiaffo da sola?
..si chiama consapevolezza.. e non tutti ce l'hanno pronta in tasca.

concordo asu su quello che dici ma da quello che sento non è possibile che ci siano così tante donne che si amano troppo poco.
amara e triste verità.. e non solo al femminile
 
concordo sul periodo fisiologico e penso che il passare del tempo dovrebbe portare esattamente all'opzione contraria: maggiore morbidezza alla comprensione degli errori altrui.
se posso azzardare un'ipotesi , posto che davvero le situazioni sono le più svariate, credo che mediamente chi perdona si rassereni con più facilità.

passata la febbre ?
non sembra ma vi curo e vi voglio in forma
 
O

Old Asudem

Guest
concordo sul periodo fisiologico e penso che il passare del tempo dovrebbe portare esattamente all'opzione contraria: maggiore morbidezza alla comprensione degli errori altrui.
se posso azzardare un'ipotesi , posto che davvero le situazioni sono le più svariate, credo che mediamente chi perdona si rassereni con più facilità.

passata la febbre ?
non sembra ma vi curo e vi voglio in forma
è vero.
Perdonare aiuta molto anche sé stessi.
Come chiedere scusa dopo un litigio brutto.
Io non riesco a stare incazzata che soffro come un cane ...devo fare pace
(non c'entra una fava credo ma mi veniva così..)
 

brugola

Utente di lunga data
concordo sul periodo fisiologico e penso che il passare del tempo dovrebbe portare esattamente all'opzione contraria: maggiore morbidezza alla comprensione degli errori altrui.
se posso azzardare un'ipotesi , posto che davvero le situazioni sono le più svariate, credo che mediamente chi perdona si rassereni con più facilità.

passata la febbre ?
non sembra ma vi curo e vi voglio in forma
il rancore mi è rimasto per un pò, sono abbastanza restia a perdonare.
forse onestamente mi ha aiutata il fatto di non voler perdere anche il lavoro..
ma la cosa che ricordo con più fastidio era la mia antipatia
 
O

Old Asudem

Guest
il rancore mi è rimasto per un pò, sono abbastanza restia a perdonare.
forse onestamente mi ha aiutata il fatto di non voler perdere anche il lavoro..
ma la cosa che ricordo con più fastidio era la mia antipatia
dici niente...
 

Nobody

Utente di lunga data
concordo sul periodo fisiologico e penso che il passare del tempo dovrebbe portare esattamente all'opzione contraria: maggiore morbidezza alla comprensione degli errori altrui.
se posso azzardare un'ipotesi , posto che davvero le situazioni sono le più svariate, credo che mediamente chi perdona si rassereni con più facilità.

passata la febbre ?
non sembra ma vi curo e vi voglio in forma
Sono d'accordo...infatti, più che di perdono che a me spesso sembra una parola vuota, parlerei di comprensione. Dell'umana debolezza, e della facilità e propensione all'errore.
 

Verena67

Utente di lunga data
Quando anni fa scoprii un suo tradimento diventai una vera
vipera. Ero piena di astio, rancore e fiele e pronta a fargli del male fisico vero, (cosa che ho fatto durante una riunione, tirandogli un calcio negli stinchi che mi ricordo ancora oggi.) ?

ma...state ancora insieme?
 

Verena67

Utente di lunga data
ma certo che il periodo fisiologico id odio ci sta ...ci sta eccome.
ma quello che intendo io è che per una sofferenza di cuore stavo mandando affanculo lavoro, buon carattere e buon rapporto con gli altri. .

Oggi ho sentito di una che per essersi scontrata (come tutti noi che lavoriamo nel pubblico) con ingiustizie e nepotismi della "Casta" è andata in depressione e si è convertita al Buddismo.

Io penso le delusioni, di qualsiasi tipo, sono porte che apriamo sul nostro interno: e quando lasci fluire i sentimenti, tocchi corde che magari non c'entrano niente, tutto il sistema entra in gioco, e si riassesta.

Poi la persona "sana" usa - prendendosi tutto il tempo che ci vuole - questa esperienza dolorosa e straziante per riemergere con nuovi assetti.

Non è mai SOLO un dolore di cuore, o SOLO una delusione di lavoro, o SOLO una preoccupazione.

Siamo sempre in gioco, al 150 %!
 
O

Old Airforever

Guest
Quando si è giù di giri per un qualsiasi spiacevole avvenimento, è normale (anche se ingiusto) avere uno stato comportamentale particolare anche con chi non centra nulla. Questo accade per un tradimento, per un lutto, per generali e delicati problemi.
Bisognerebbe avere un pizzico di self-control...
Air
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Quando si è giù di giri per un qualsiasi spiacevole avvenimento, è normale (anche se ingiusto) avere uno stato comportamentale particolare anche con chi non centra nulla. Questo accade per un tradimento, per un lutto, per generali e delicati problemi.
Bisognerebbe avere un pizzico di self-control...
Air
Io credo molto nel potere della nostra mente, che può controllare i sentimenti....
 
O

Old Airforever

Guest
Io credo molto nel potere della nostra mente, che può controllare i sentimenti....
Ciao morettina, anche se sono convinto che i sentimenti non si possano controllare, ammettiamo che, invece, sia possibile controllarli...ritengo sbagliato quest'operazione. Certo è, che se si controllassero, si starebbe meno male in certe istuazioni.
Air
 
Ultima modifica:
O

Old Angel

Guest
Ciao morettina, anche se sono convinto che i sentimenti non si possano controllare, ammettiamo che, invece, sia possibile controllarli...ritengo sbagliato quest'operazione. Certo è, che se si controllassero, si starebbe meno male in certe istuazioni.
Air
Come sentimenti non esiste solo l'amore e la passione...come si controllano gli altri si controllano anche quelli.....diciamo che fa comodo e trendy dire così.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Ciao morettina, anche se sono convinto che i sentimenti non si possano controllare, ammettiamo che, invece, sia possibile controllarli...ritengo sbagliato quest'operazione. Certo è, che se si controllassero, si starebbe meno male in certe istuazioni.
Air
Appunto, bisogna preservarsi.
 
O

Old mirtilla

Guest
"ma da quello che sento non è possibile che ci siano così tante donne che si amano troppo poco....."
Hai mai letto "donne che amano troppo" di Robin Norwood?
 

Old Bella Stronza

Utente di lunga data
sicuramente quando soffri per amore sei scontroso anche con gli altri..... anche senza volerlo....
 
Stato
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