Come si fa dopo 25 anni di matrimonio?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old stellamarina

Guest
Grazie Stellamarina per le tue parole.
Si, cerco di mantenere tutta la calma possibile, nonchè equilibrio al massimo.
In casa faccio tutto ciò che ho sempre fatto, proprio per il fatto, di non far pesare nulla a mio figlio, cerco di far scorrere le giornate il più serenamente possibile.
Il lavoro fuori casa mi aiuta moltissimo, anche perchè ho un lavoro che mi dà soddisfazioni, nonchè responsabilità.
Lui in casa mi rivolge solamente il saluto, poi mutismo totale fino al mattino dopo, per il consueto saluto.
Che tristezza... Arrivare a questi livelli, dopo una vita d'amore reciproco. Non so più chi ho sposato, sicuramente non la persona che ho conosciuto tanti anni fa.
Sono sicura che prima o poi la relazione che ha con l'altra donna finirà, perchè lei è un'opportunista, con diciannove anni meno di mio marito, e con 3 figli in tenera età....
Si davvero una grande tristezza, il fatto è che in una situazione del genere tuo figlio ne soffre, come si fa a vedere i proprio genitori che a malapena si rivolgono il saluto?? e le sere a cena come fate? o mangiate a orari differenti? Io se fossi in te comunque lo prenderei da parte un attimino proprio per il bene di vostro di figlio e gli direi che pretendi almeno le civili conversazioni e possibilmente qualche spiegazone di come ha idea di portare a vanti una situzione del genere, tanto per sapere eh??
 

Verena67

Utente di lunga data
Il vero problema non è che lei è SPOSATA.

Anche lui è SPOSATO; eppure se ne andrebbe ... o no?

Quindi la signora con i tre figli piccoli non se ne vuole andare da casa...questo significherà che presto il tuo maritino tornerà da te con la coda tra le gambe, se tu sei ancora lì a permetterglielo...

Dispiace per il mutuo, ma le case si possono vendere, e se ne possono comprare di piu' piccole.

Se lavorate entrambi, il problema non è il mutuo, è la tua DIGNITA'.

Pensaci


bacio!
 
O

Old coccinella

Guest
Si davvero una grande tristezza, il fatto è che in una situazione del genere tuo figlio ne soffre, come si fa a vedere i proprio genitori che a malapena si rivolgono il saluto?? e le sere a cena come fate? o mangiate a orari differenti? Io se fossi in te comunque lo prenderei da parte un attimino proprio per il bene di vostro di figlio e gli direi che pretendi almeno le civili conversazioni e possibilmente qualche spiegazone di come ha idea di portare a vanti una situzione del genere, tanto per sapere eh??
Ho provato tutto quello che c'era da provare per salvare il nostro matrimonio, ne ho parlato con lui, straparlato, perdonato, cercato di farlo ragionare, credimi, ho fatto veramente il possibile. Lui per alcuni giorni è stato un pò più presente, poi, il nulla totale, non ha mai cercato un riavvicinamento con me, nessuna parola d'affetto, nulla, non mi ha neppure chiesto perdono, anzi, si comporta come se la parte offesa fosse lui, e non io.
La mia dignità non l'ho persa, ma a volte bisogna cercare di frenare l'orgoglio, caparbietà e tutti sentimenti negativi che potrebbero far peggiorare la situazione.
La dignità ce l'ho, eccome, e me la tengo ben stretta, ma come dicevo, bisogna usare l'intelligenza in tutte le situazioni, proprio per cercare una via d'uscita il meno possibile lesiva.
E' facile dire di vendere tutto e rifarsi una vita. Se potessi, lo farei, non mi manca il coraggio, ma siamo entrambi impediti, legati con mutuo, ed altre cose che ora non sto a precisare.
 

Verena67

Utente di lunga data
La dignità ce l'ho, eccome, e me la tengo ben stretta, ma come dicevo, bisogna usare l'intelligenza in tutte le situazioni, proprio per cercare una via d'uscita il meno possibile lesiva.
E' facile dire di vendere tutto e rifarsi una vita. Se potessi, lo farei, non mi manca il coraggio, ma siamo entrambi impediti, legati con mutuo, ed altre cose che ora non sto a precisare.
non lo metto in dubbio, per carità...ma allora...serve dolersene?

Non lo dico con cattiveria, ma proprio a fini operativi.

Se è una situazione che devi subire, inutile lamentarsene.

Bacio!
 

Grande82

Utente di lunga data
1) lui ha parenti o amici nel paese/città in cui vivete?
2) tu stiri ancora le sue camicie?
3) cenate tutti insieme?
4) quanti anni ha tuo figlio (più o meno...) e che fa?
5) gli cucini e lo lasci dormire nell'altra metà del letto?
 
O

Old blondie

Guest
1) lui ha parenti o amici nel paese/città in cui vivete?
2) tu stiri ancora le sue camicie?
3) cenate tutti insieme?
4) quanti anni ha tuo figlio (più o meno...) e che fa?
5) gli cucini e lo lasci dormire nell'altra metà del letto?[/quote]
ù

Sono le stesse domande che farei anch' io....
ho timore che lui si prenda il meglio da ambo le parti....
 
O

Old coccinella

Guest
Ciao grande82, lui qui è completamente solo, mio figlio è al terzo anno di università, è un bravissimo ragazzo, i sabati e le domeniche, fa il cameriere in un bar, per "allegerire" come dice lui le nostre spese verso i suoi confronti.
E' una decisione che non avrei mai voluto che prendesse, ma sono dell'idea che se questa è la sua volontà, è giusto che faccia le sue scelte.
Per nostro figlio, ci siamo sempre fatti carico di tutto, è una cosa che abbiamo sempre sostenuto con tutto il nostro amore, e sono pronta a farlo sempre, qualora ne avesse bisogno, o non ne avesse.
Mio marito a casa partecipa nei lavori, a modo suo mi aiuta, (anche se, con totale mutismo).
 

Grande82

Utente di lunga data
Ciao grande82, lui qui è completamente solo, mio figlio è al terzo anno di università, è un bravissimo ragazzo, i sabati e le domeniche, fa il cameriere in un bar, per "allegerire" come dice lui le nostre spese verso i suoi confronti.
E' una decisione che non avrei mai voluto che prendesse, ma sono dell'idea che se questa è la sua volontà, è giusto che faccia le sue scelte.
Per nostro figlio, ci siamo sempre fatti carico di tutto, è una cosa che abbiamo sempre sostenuto con tutto il nostro amore, e sono pronta a farlo sempre, qualora ne avesse bisogno, o non ne avesse.
Mio marito a casa partecipa nei lavori, a modo suo mi aiuta, (anche se, con totale mutismo).
mah, ognuno si fa bastare quel che gli basta.
Io in casa non lo terrei e non per ripicca, ma perchè, essendo altra la sua scelta, deve seguirla sino in fondo. Non solo tradisce e dice che non ama più, ma si chiude in mutismo offeso, come tu fossi in torto. Io lo lascerei fuori per un pò. Dormisse sotto i ponti (è estate), in ufficio, da amici, da lei, nell'auto, non sono porblemi tuoi, ma a casa non può stare uno che si comporta così. Io lo trovo intollerabile.
 
O

Old coccinella

Guest
non lo metto in dubbio, per carità...ma allora...serve dolersene?

Non lo dico con cattiveria, ma proprio a fini operativi.

Se è una situazione che devi subire, inutile lamentarsene.

Bacio!


Cara Verena67, sono qui in questo Forum, perchè mi manca una parola amica, non ho nessuno con cui parlarne. Le amiche mi hanno voltato le spalle, i colleghi non sanno della mia situazione, non sono il tipo di donna che sbandiera i fatti propri al mondo intero, a parte gli "amici" più cari.... che per me, ora, non esistono più.
Non sono cui per lamentarmi, come ti dicevo, è un modo per sentirmi meno sola, e qui ho trovato delle persone intelligenti, con cui posso interagire liberamente, senza paura di essere riconosciuta.
Comunque, ti ringrazio ugualmente per le belle parole verso i miei confronti.
 
O

Old coccinella

Guest
mah, ognuno si fa bastare quel che gli basta.
Io in casa non lo terrei e non per ripicca, ma perchè, essendo altra la sua scelta, deve seguirla sino in fondo. Non solo tradisce e dice che non ama più, ma si chiude in mutismo offeso, come tu fossi in torto. Io lo lascerei fuori per un pò. Dormisse sotto i ponti (è estate), in ufficio, da amici, da lei, nell'auto, non sono porblemi tuoi, ma a casa non può stare uno che si comporta così. Io lo trovo intollerabile.

Condivido pienamente ciò che hai appena scritto, ma credimi, non è così facile, bisogna trovarsi in queste situazioni.
Ho un'alternanza di sentimenti verso di lui, incredibili, passo dalla rabbia, all'odio più totale, e poi alla pena più incredibile. A giorni lo vedo sofferente.
In cuor mio, spero sempre che un giorno si possa ravvedere, capire che non è oro ciò che luccica, e che se perde noi, questo te lo posso assicurare, ci perderà per sempre, perchè io non tornerò con lui. Per mio figlio sarà sempre un grande padre, ma per me no sarà più nulla.
 

Verena67

Utente di lunga data
Cara Verena67, sono qui in questo Forum, perchè mi manca una parola amica, non ho nessuno con cui parlarne. Le amiche mi hanno voltato le spalle, i colleghi non sanno della mia situazione, non sono il tipo di donna che sbandiera i fatti propri al mondo intero, a parte gli "amici" più cari.... che per me, ora, non esistono più.
Non sono cui per lamentarmi, come ti dicevo, è un modo per sentirmi meno sola, e qui ho trovato delle persone intelligenti, con cui posso interagire liberamente, senza paura di essere riconosciuta.
Comunque, ti ringrazio ugualmente per le belle parole verso i miei confronti.
Scusami, Coccinella, ma io non parto dal presupposto di dover indorare la pillola ad adulti che hanno in mano le redini della propria vita.

Qui sono passate parecchie donne (specie) con storie allucinanti, di tradimenti che andavano avanti per anni con lui che ANCORA stava in famiglia dopo separazioni sanguinose, etc. etc.

Se vuoi ti faccio pat pat sulla spalla, e sei piu' contenta. Umanamente mi dispiace, è ovvio. Fa male sentirsi buttati da parte dopo 25 anni, un male cane. Hai tutta la mia comprensione, sul serio.

Ma la realtà è che penso sia piu' COSTRUTTIVO se ti diciamo, sulla base della nostra esperienza (non è che siamo terapisti, è che ne sentiamo tante...), che DEVI reagire.

Puo' essere che le amiche che ti hanno abbandonato in realtà facciano fatica a darti consigli costruttivi (dal momento che tu opponi a loro, presumo, gli OSTACOLI che opponi a noi - e che francamente sono inesistenti: con un figlio ormai grande, direi il marito lo puoi sbattere fuori di casa in un amen). Sai, di fronte ad una che ti dice "Sto male ma..." non è che dopo la terza volta puoi dire altro.

Se poi vuoi continuare il resto dei tuoi anni ad aspettare che tuo marito rinsavisca, liberissima.

Rinsavirà. Quando acciacchi e solitudine lo rispingeranno verso di te.

Ma è quello che vuoi?!

Sul serio, un abbraccio!
 
O

Old stellamarina

Guest
mah, ognuno si fa bastare quel che gli basta.
Io in casa non lo terrei e non per ripicca, ma perchè, essendo altra la sua scelta, deve seguirla sino in fondo. Non solo tradisce e dice che non ama più, ma si chiude in mutismo offeso, come tu fossi in torto. Io lo lascerei fuori per un pò. Dormisse sotto i ponti (è estate), in ufficio, da amici, da lei, nell'auto, non sono porblemi tuoi, ma a casa non può stare uno che si comporta così. Io lo trovo intollerabile.
Quoto Grande e aggiungo che oltretutto tuo figlio ha un'età per capire bene questa situazione e non te ne vorrebbe se tu mettessi il padre alla porta.
C'e' una cosa che mi chiedo ma se lui non accetta di andarsene??l
 

Old casa71

Utente di lunga data
Quoto Grande e aggiungo che oltretutto tuo figlio ha un'età per capire bene questa situazione e non te ne vorrebbe se tu mettessi il padre alla porta.
C'e' una cosa che mi chiedo ma se lui non accetta di andarsene??l

direi che non è sempre così......... ho un conoscente che ha due figli grandi oltre 20 anni non gli parlano piu'......
 
O

Old stellamarina

Guest
direi che non è sempre così......... ho un conoscente che ha due figli grandi oltre 20 anni non gli parlano piu'......
Dipende cos'ha combinato il tuo conoscente, se si e' comportato come sta facendo il marito della nostra amica, hanno tutte le ragioni per non parlargli più.
 

Grande82

Utente di lunga data
Condivido pienamente ciò che hai appena scritto, ma credimi, non è così facile, bisogna trovarsi in queste situazioni.
Ho un'alternanza di sentimenti verso di lui, incredibili, passo dalla rabbia, all'odio più totale, e poi alla pena più incredibile. A giorni lo vedo sofferente.
In cuor mio, spero sempre che un giorno si possa ravvedere, capire che non è oro ciò che luccica, e che se perde noi, questo te lo posso assicurare, ci perderà per sempre, perchè io non tornerò con lui. Per mio figlio sarà sempre un grande padre, ma per me no sarà più nulla.
sono sempre in difficoltà quando sento dire 'se varca quella porta sarà per sempre'. Mi rendo conto che sarebbe doloroso vederlo andar via con la speranza nel cuore e poi non vederlo ritornare, ma anche il tutto bianco o nero nella vita non serve e non aiuta.
Ci sono due alternative, cara coccinella: o tu lo vuoi ancora, quest'uomo, e lo ami nonostante tutto (il che è comprensibile, mica schiocca le dita e tutti estranei!), quindi in cuor tuo speri rinsavisca, oppure non lo ami e non lo vuoi più e aspetti solo le condizioni favorevoli per lasciarlo.
Nel primo caso ti posso certificare per iscritto (e con me tutto il forum) che fargli trovare la sua roba sul pianerottolo (bustoni neri, quelli grandi) e la serratura cambiata, dargli modo di vivere la sua vita e il suo amore, con tanto di silenzi astiosi, fuori dalle conodità quotidiane, fargli vedere com'è stirare quando fa caldo e cucinarsi alle 9di sera, soli come cani, non può che dargli la precisa idea di quello che si perde, idea impossibile da farsi se la notte dorme tra le lenzuola del bucato fatto da te. Nel secondo caso, non c'è pietà o mutuo che tengano, fuori lui e, nel caso, vendita della casa e appartamento più piccolo per te e tuo figlio, con riconquista, per te, dell'opzione mondo: gira tutto intorno a te.
Io credo che, come molte, tu sia nella prima condizione ed è la paura della scelta definitiva a fermarti, il credere che se esce non tornerà da te. Sbagli! L'unica cosa che lo allontana da te è darti per scontata. Con gli uomini è inutile parlare o discutere, bisogna agire. Ce l'hai il coraggio di rischiare la tua vita per vincere? Non i tuoi 25anni passati, ma la tua vita di adesso.... Rischia, coccinella, il risultato è l'unica certezza che so darti.
 
O

Old giobbe

Guest
Coccinella prepara subito le valigie a tuo marito. E smetti di lavare, stirare e cucinare per lui.
Gli uomini non ascoltano le parole, capiscono solo le azioni concrete.
Ti stai comportando come i genitori codipendenti di figli drogati che non vogliono buttare i figli fuori di casa. Così facendo fanno solo del male ai propri figli e a se stessi.
Il mutuo è un problema di tuo marito, che se lo sbrogli. Tutti gli altri problemi possono essere risolti: mettiti d'accordo prima con tuo figlio.
Io ho rimandato mia moglie a vivere con i genitori. La casa dove vivo è di proprietà dei miei suoceri e non ho mai pagato l'affitto. Quando hai ragione, nessuno ti contesta, è solo mostrarsi un po' decisi.
È un orrore convivere con un traditore, chiedi a Amarax.
La situazione comincerà a risolversi solo dopo che gli hai preparato le valigie, credimi.
Se fai così lui si ravvederà presto, poi deciderai tu se riprendertelo oppure no.
Un grande abbraccio.
 
O

Old giobbe

Guest
sono sempre in difficoltà quando sento dire 'se varca quella porta sarà per sempre'. Mi rendo conto che sarebbe doloroso vederlo andar via con la speranza nel cuore e poi non vederlo ritornare, ma anche il tutto bianco o nero nella vita non serve e non aiuta.
Ci sono due alternative, cara coccinella: o tu lo vuoi ancora, quest'uomo, e lo ami nonostante tutto (il che è comprensibile, mica schiocca le dita e tutti estranei!), quindi in cuor tuo speri rinsavisca, oppure non lo ami e non lo vuoi più e aspetti solo le condizioni favorevoli per lasciarlo.
Nel primo caso ti posso certificare per iscritto (e con me tutto il forum) che fargli trovare la sua roba sul pianerottolo (bustoni neri, quelli grandi) e la serratura cambiata, dargli modo di vivere la sua vita e il suo amore, con tanto di silenzi astiosi, fuori dalle conodità quotidiane, fargli vedere com'è stirare quando fa caldo e cucinarsi alle 9di sera, soli come cani, non può che dargli la precisa idea di quello che si perde, idea impossibile da farsi se la notte dorme tra le lenzuola del bucato fatto da te. Nel secondo caso, non c'è pietà o mutuo che tengano, fuori lui e, nel caso, vendita della casa e appartamento più piccolo per te e tuo figlio, con riconquista, per te, dell'opzione mondo: gira tutto intorno a te.
Io credo che, come molte, tu sia nella prima condizione ed è la paura della scelta definitiva a fermarti, il credere che se esce non tornerà da te. Sbagli! L'unica cosa che lo allontana da te è darti per scontata. Con gli uomini è inutile parlare o discutere, bisogna agire. Ce l'hai il coraggio di rischiare la tua vita per vincere? Non i tuoi 25anni passati, ma la tua vita di adesso.... Rischia, coccinella, il risultato è l'unica certezza che so darti.

Quoto grande.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
direi che non è sempre così......... ho un conoscente che ha due figli grandi oltre 20 anni non gli parlano piu'......
Forse proprio perché la situazione l'hanno capita??
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Coccinella

Ma lo sai che esiste un'istituzione che si chhiama separazione?
Vai da un avvocato e fatti spiegare i tuoi diritti. Ci penserà poi l'avvocato a mandargli una raccomandata con la richiesta di colloqui per la separazione in cui gli verranno comunicate le tue richeste.
La casa spetta al figlio, anche maggiorenne se non autonomo, e al genitore con cui il figlio decide di vivere (non è proprio così...ma in pratica è così)quindi a te, lui è obbligato a pagare metà del mutuo.
Dove andrà a vivere lui non sono affari tuoi ...affittano anche posti letto...
Mi sembra giusto che chi non dimostra nessun amore e rispetto non abbia amore e rispetto e paghi le conseguenze delle sue scelte.
Vai prima dall'avvocato e poi passa ai sacchi condominiali per la sua roba ecc (come ti ha detto Grande) con i tempi che l'avvocato ti dirà.
Se indichi la regione molti di noi potranno indicarti privatamente dei nominativi.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top