Old Italia1
Utente di lunga data
tutti dovremmo farlo giusy...Dovrei riflettere molto su queste domande.....![]()
tutti dovremmo farlo giusy...Dovrei riflettere molto su queste domande.....![]()
Sto diventando troppo egoista, Alex....tutti dovremmo farlo giusy...![]()
dipende dal punto di partenza e dai motivi...un sano egoismo che ci difende da quello strutturale degli altri è sacrosanto e doveroso...i santi sono i santi e li dobbiamo lasciare lì dove sono. noi siamo essere umani terreni e così dobbiamo essere presi....Sto diventando troppo egoista, Alex....
Il punto di partenza è la delusione, per aver dato tanto e non aver ricevuto neanche un sorriso.... E' diventato durissimo mettere un pò da parte me stessa per favorire gli altri, e mi accorgo di essere diventata anche leggermente cinica, solitaria, intollerante.... Non va bene....dipende dal punto di partenza e dai motivi...un sano egoismo che ci difende da quello strutturale degli altri è sacrosanto e doveroso...i santi sono i santi e li dobbiamo lasciare lì dove sono. noi siamo essere umani terreni e così dobbiamo essere presi....![]()
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giusy chiudersi non va mai bene. se invece è una difesa per non stare e essere trattati di merda continua così che non va bene, va benissimoIl punto di partenza è la delusione, per aver dato tanto e non aver ricevuto neanche un sorriso.... E' diventato durissimo mettere un pò da parte me stessa per favorire gli altri, e mi accorgo di essere diventata anche leggermente cinica, solitaria, intollerante.... Non va bene....![]()
cerco sempre di applicare questo principio....un pò in tutte le cose....Ognuno di noi interpreta gli altri secondo il proprio sentire...e così fanno gli altri con noi...
Uno può non avvertire che dentro di me sta avvenendo un terremoto emotivo, anche perchè magari io non lo do a vedere...ma magari pretendo che gli altri capiscano, che gli altri si attivino, che gli altri ci siano quando desidero che ci siano e stiano alla larga quando io pretendo che stiano alla larga...
Non è pretendere troppo dagli altri? Non è che si dovrebbe invece cercare di capire se gli altri quello che ci stanno dando è il loro massimo? Che rispetto al nostro modo di percepire potrebbe essere anche un minimo...ma noi siamo noi e gli altri non son come noi...
E infine...siam proprio mproprio sicuri che il nostro massimo lo sia anche per gli altri?
E che noi, per primi, riusciamo a porci verso gli altri come vorremmo che gli altri si ponessero nei nostri confronti quando son gli altri che ne han bisogno?![]()
Ognuno di noi interpreta gli altri secondo il proprio sentire...e così fanno gli altri con noi...
Uno può non avvertire che dentro di me sta avvenendo un terremoto emotivo, anche perchè magari io non lo do a vedere...ma magari pretendo che gli altri capiscano, che gli altri si attivino, che gli altri ci siano quando desidero che ci siano e stiano alla larga quando io pretendo che stiano alla larga...
Non è pretendere troppo dagli altri? Non è che si dovrebbe invece cercare di capire se gli altri quello che ci stanno dando è il loro massimo? Che rispetto al nostro modo di percepire potrebbe essere anche un minimo...ma noi siamo noi e gli altri non son come noi...
E infine...siam proprio mproprio sicuri che il nostro massimo lo sia anche per gli altri?
E che noi, per primi, riusciamo a porci verso gli altri come vorremmo che gli altri si ponessero nei nostri confronti quando son gli altri che ne han bisogno?![]()
Aggiungo una postilla alle domande che ci dovremmo porre nei confronti degli altri:cerco sempre di applicare questo principio....un pò in tutte le cose....
prima penso a come vorrei che qualcuno si ponesse con me e poi agisco...ovviamente però, nn sempre il mio modo di agire combacia con quello che gli altri invece avrebbero voluto!!!
fedi il dolore ti cambia si, ma non stravolge quello che sei nel profondo...Aggiungo una postilla alle domande che ci dovremmo porre nei confronti degli altri:
Se noi riusciamo a porci, come loro vorrebbero che ci ponessimo nei loro confronti....
Perchè questa è spesso una pretesa assai grande, da parte di tutti noi: che gli altri sappiano, a priori, o perchè noi pensiamo dovrebbero saperlo specie se ci conoscono da un pò, quale sia il modo giusto di accarezzarci e scaldarci il cuore, il modo giusto di starci vicino e consolarci..anche perchè spesso nei momenti del dolore noi stessi...non siam più noi, agiamo difese e reazioni spesso spiazzanti che rendono molto difficile farci riconoscere dagli altri...quando noi stessi facciamo fatica a farlo!
Sto diventando troppo egoista, Alex....
Eh Marì.... prima o poi uno si scoccia....Non ci credo manco se mi paghi ... ognuno ha la SUA natura, tu non sei nata egoista ... sei solo un po deusa.
Eh Marì.... prima o poi uno si scoccia....
Il punto di partenza è la delusione, per aver dato tanto e non aver ricevuto neanche un sorriso.... E' diventato durissimo mettere un pò da parte me stessa per favorire gli altri, e mi accorgo di essere diventata anche leggermente cinica, solitaria, intollerante.... Non va bene....![]()
Da quando mi sono ammalata potrei scrivere un trattato sulle COGLIONATE che la gente dice sul dolore e sulla sofferenza, e su come sia facile minimizzare i problemi altrui e magnificare quelli propri.
L'ultima: una mia conoscente ha saputo della morte in incidente di un suo amico da ragazzina che non vedeva da almeno 10 anni. Ho tentato di confortarla (è da almeno una settimana in mood "lutto profondo", ok capisco lo sconvolgimento ma....non lo vedeva da secoli) e lei mi fa "Tu non puoi capire, la tua condizione (!?!?) non ti permette serenità di giudizio" (come dire che me ne fregavo, che quando si è malati si diventa egoisti, il che un po' è vero, ma male non fa)![]()
E' la concezione utilitaristica che non capisco. Quando si ama lo si fa e basta. Senza pretendere nulla in cambio. Altrimenti non è amore (con tutte le sfumature del termine) è un dare tot ed aspettarsi di ricevere tot.
e in alcuni casi, nemmeno per loro....
Non concordo molto... a parte che secondo me l'amore e' tutta una teoria... la pratica e' tutta un'altra cosa...
Personalmente parto dal presupposto che se non vi e' reciprocita' il gioco non vale la candela...
L'amore incondizionato per me vale solo per mia figlia, e la mia famiglia... il resto fuffa...
Infatti ho detto per me... certe volte i familiari sono i primi a dover essere spediti a quel paesee in alcuni casi, nemmeno per loro....![]()
sicuro....oppure trattati allo stesso modo...a volte non sai che soddisfazione dà ricambiare qualche calcio preso.....Infatti ho detto per me... certe volte i familiari sono i primi a dover essere spediti a quel paese
Siamo esseri umani, MK, non santi. L'amore è bello da dare e ricevere. Dare dare dare senza ricevere nulla, a lungo andare stanca. Soprattutto quando chi hai amato non ti riconosce niente, anzi, ti tratta male, come se tu fossi stata del tutto trasparente ed inutile. Sinceramente sono stanca, ora ho bisogno di ricevere.E' la concezione utilitaristica che non capisco. Quando si ama lo si fa e basta. Senza pretendere nulla in cambio. Altrimenti non è amore (con tutte le sfumature del termine) è un dare tot ed aspettarsi di ricevere tot.
e magarti capita pure che la colpa ricada su chi si difende legittimamente se non si fa trattare da schifo a dovere....bene giusy, così si ragiona, concordo su tutto...Siamo esseri umani, MK, non santi. L'amore è bello da dare e ricevere. Dare dare dare senza ricevere nulla, a lungo andare stanca. Soprattutto quando chi hai amato non ti riconosce niente, anzi, ti tratta male, come se tu fossi stata del tutto trasparente ed inutile. Sinceramente sono stanca, ora ho bisogno di ricevere.