Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Lo dicevo anche per la lucidità con cui individuava nel dolore più lancinante e profondo un momento di contatto con se stessi difficile da provare in altre situazioni. Ed è per questo che a volte ci si compiace di soffrire.
Personalmente mi sconcerta voler fare delle graduatorie della sofferenza come pure la mancanza di pudore nell'esibirla.
Ci sono eventi tragici di più facile elaborazione di altri, magari solo drammatici, che restano presenti e costituiscono una ferita costantemente sanguinante tutta la vita.
La com-passione è un segno di umanità ...ma dev'essere reciproca.
Personalmente mi sconcerta voler fare delle graduatorie della sofferenza come pure la mancanza di pudore nell'esibirla.
Ci sono eventi tragici di più facile elaborazione di altri, magari solo drammatici, che restano presenti e costituiscono una ferita costantemente sanguinante tutta la vita.
La com-passione è un segno di umanità ...ma dev'essere reciproca.