@Jim Cain ed alla generalità dei forumisti che ritengono che mi sia posizionato su un piedistallo morale in base alla mia interlocuzione con
@Nicky in questo thread.
Siete deboli in filologia e superficiali nella lettura degli interventi, oltre che reattivi a casaccio, per voler rimanere nel campo dell' educazione.
Non ho fatto mai questioni di superiorità morale, semmai di differenza di codici morali che ciascuno adotta ed osserva.
Né ho mai affermato che essere un infedele nel campo delle relazioni sentimentali comporti essere automaticamente considerato un disonesto in altri campi dell' agire umano.
Ma, in ogni caso, professare il credo della infedeltà relazionale non è un comportamento del quale essere fieri ed orgogliosi. Secondo me.
Liberi di pensarla diversamente, ma rimarremo in disaccordo.
Nella specie di questo thread, ho semplicemente riportato un comunissimo dato dell' esperienza, in relazione ad una affermazione di Nicky su una sua possibile non attendibilità in quanto traditrice (sua affermazione), cioè che, una volta che sei noto come persona usa a mentire con continuità, chi si interfaccia con te, nella gran parte dei casi, da quel momento in poi prende con riserva le tue affermazioni nel campo specifico.
Dov'è l' offesa ???
Per chi crede che non esistano in natura che le persone scorrette ed irrispettose del prossimo (con varie gradazioni di intensità), ovviamente il concetto sopra espresso entra da un orecchio e fuoriesce velocemente dall' altro. Per poi proclamare a voce spiegata la "propria" superiorità morale di chi non accetta il confronto.
Bene ci siamo chiariti, una volta per tutte, perché non ritorno nuovamente sulla questione in questo forum.
Ognuno si guardi allo specchio e cerchi di conoscere se stesso per capire cosa cerca nella vita. Perché di gente parecchio incerta e barcollante ce n'è parecchia, qui ed altrove.
Pienamente d'accordo, da sempre.
La rotta che ciascuno percorre nella vita viene continuamente rivista e ricalcolata, proprio in funzione delle esperienze fatte. Almeno è la mia impressione.
La tua affermazione è consolante in mezzo all' aridità del conformismo prevalente che esista solo la categoria dei diversamente onesti.
Esistono pure quelli che mettono la testa apposto, ad un certo punto della loro esistenza. Fanno una scelta e mantengono il punto.
Sei stato e sei fortunato (non è la prima volta che lo dico) ad avere incontrato in SS la persona per te "giusta" nel momento critico della vita.
Non capita di frequente.
Buona fortuna.