Messaggiare con un EX

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non si ha paura del passato, secondo me, ma del presente.
Una persona che è stata, secondo le parole di Warlock, in passato pluritraditrice e anaffettiva, quando dichiara di avere intenzione di rivedere l'ex, sicuramente cornificato all'epoca, apre una ferita nuova.
E' una contraddizione rispetto ai 26 anni trascorsi, in cui lei aveva abbandonato quella parte di sè che aveva mostrato all'inizio per essere una donna fedele. E' come se dicesse "quella parte di me promiscua non è mai morta, è lì, dentro me, e fa parte di me, e la sto ricercando".
Che questo produca inquietudine mi sembra ovvio.
E' un po' quello che successe a me quando rincontrai la mia ex morosina pluritraditrice. Che fosse diventata fiscale col suo tizio del momento a me poco importava, perchè per me era sempre la lei dei tempi passati. L'immagine del passato è molto più forte di quella che ti dà la persona che hai davanti nel presente. E infatti fu fiscale per circa 2 ore poi era sempre lei... il lupo che perde il pelo ma non il vizio, neanche dopo 20 anni
 

cipolino

Utente di lunga data
Grazie, non avevo proprio capito cosa avessi scritto nell'altro post! o_O

Lo ribadisco il discorso degli ex.

Io ho raccontato che prima dei 30 anni ho sperimentato il "tornare indietro nel tempo" credendo di star andando nel futuro.
E mi è servito per metter le basi concrete, non teoriche, di quello che ho descritto: ossia che nel passato tendenzialmente si va a cercare se stessi.
Una volta compresa questa roba, diventa più interessante entrare completamente nel presente e affrontarlo.

Non vedo confusione onestamente.

Tu dici che fa confusione descrivere un percorso?

Io comunque non vedo mica tutto sta pericolosità nell'andarsi a bere un caffè con qualcuno, ex, non ex, maschio, femmina.
Non ci vedo impliciti, necessariamente.

A volte mi sembra che i matrimoni vengano raccontati come regressioni all'adolescenza in cui per uscire si debba chiedere il permesso :oops:
Mi sconvolge abbastanza questa cosa.
Anche a me sconvolge abbastanza. E lo dico come uno che sta da quarant'anni con la stessa persona!
 

Rebecca89

Sentire libera
Senza troppi giri di parole, Bravagiulia lo ha spiegato decisamente meglio.
E allora smettiamo di credere solo perché da un momento all' altro ci si può svegliare.
Smettiamo di fidarci solo perché si è stati traditi.
Smettiamo di pensare in bene perché bisogna solo pensare male.
Smettiamo di credere nel buono delle persone perché hanno tutti un lato infame.
Smettiamo di vivere di ricordi perché il passato va tombato.
Smettiamo di credere nelle possibilità perché è già tutto quanto scritto.

A me piace vivere pensando l' uno e l' altro.
Solo uno e solo l' altro è una vita di merda.
La consapevolezza non è data dalle cose certe o da quelle dubbie ma dal sapere che possono esserci cose certe e cose dubbie e viverle tutte.
 

danny

Utente di lunga data
E allora smettiamo di credere solo perché da un momento all' altro ci si può svegliare.
Smettiamo di fidarci solo perché si è stati traditi.
Smettiamo di pensare in bene perché bisogna solo pensare male.
Smettiamo di credere nel buono delle persone perché hanno tutti un lato infame.
Smettiamo di vivere di ricordi perché il passato va tombato.
Smettiamo di credere nelle possibilità perché è già tutto quanto scritto.

A me piace vivere pensando l' uno e l' altro.
Solo uno e solo l' altro è una vita di merda.
La consapevolezza non è data dalle cose certe o da quelle dubbie ma dal sapere che possono esserci cose certe e cose dubbie e viverle tutte.
Smettiamo di idealizzare la vita.
Non c'è mai totalmente il bene, come non c'è mai totalmente il male.
E inseguire sempre e solo il bene fa solo male, perché porta a subire solo delusioni e continue frustrazioni quando il male farà capolino.
Accettiamo la vita per quello che è: se mi sposo una pluritraditrice, la sua fedeltà non dovrà mai essere mai il parametro essenziale del rapporto che andrò a creare né potrò credere che io abbia potuto cambiarla per sempre. Ma anche se mi sposo una donna fedele, e mia moglie comunque non lo era come non lo ero io, non posso basare tutto sulla scommessa che nulla cambierà dentro di lei, o di me, nel tempo.
Da anni la fedeltà non è più ciò che cerco, invano, nei rapporti, e questo mi rende molto più sereno.
 

Warlock

Utente di lunga data
Lo abbiamo fatto diventare brutto noi, questo. Si pensa alla voglia come un desiderio che implichi per forza qualcosa di condiviso con qualcun altro che non sia il proprio partner ma che sia piuttosto a discapito del partner. Se ho piacere di vedere una persona e te ne rendo partecipe, ti sto facendo male o sto condividendo qualcosa con te che ho piacere di fare io come entità distinta dal noi ma consapevole del noi?
E perché associamo la parola piacere solo a qualcosa che ci esclude senza renderci conto che automaticamente facendo così precludiamo un piacere che fa bene all'altro, anche se si tratta solo di rivivere un ricordo?
Io penso che a volte si ha così tanta paura del passato di qualcuno a tal punto che ci si dimentica del presente e del fatto che accanto ci si è scelti, ci si è arrivati, dopo un percorso che però c è stato prima, senza di noi.
E bisogna averne secondo me altrettanto rispetto.
Questo post me lo incornicio
 

Rebecca89

Sentire libera
Da anni la fedeltà non è più ciò che cerco, invano, nei rapporti, e questo mi rende molto più sereno.
È giusto così, per te.
Io invece sono tornata a fidarmi.
Ed è una sensazione a cui non intendo rinunciare perché il mondo va sempre in una determinata direzione.
Io voglio andare a prendermi la mia serenità dove e come dico io.
E che potrei farmi male lo metto in conto.
Ma non smetto di vivere e godermi tutto questo solo per la resa o la paura che sia tutto un illusione.
 

Nicky

Utente di lunga data
Fin da bambini sappiamo che esistono i tradimenti, dai film e poi dai romanzi e certamente dai pettegolezzi.
Ma resta un tradimento.
Poi, se lo compiamo noi, troviamo mille ragioni e giustificazioni.
Ho sempre pensato che ci fossero delle ragioni, anche quando sentivo raccontare degli altri. E' un fatto umano, ha per forza delle ragioni.
E come ogni fatto, si affronta se e quando accade, cercando di trarne un significato, di dare una collocazione a quanto accaduto.
 

Nicky

Utente di lunga data
Smettiamo di idealizzare la vita.
Non c'è mai totalmente il bene, come non c'è mai totalmente il male.
E inseguire sempre e solo il bene fa solo male, perché porta a subire solo delusioni e continue frustrazioni quando il male farà capolino.
Accettiamo la vita per quello che è: se mi sposo una pluritraditrice, la sua fedeltà non dovrà mai essere mai il parametro essenziale del rapporto che andrò a creare né potrò credere che io abbia potuto cambiarla per sempre. Ma anche se mi sposo una donna fedele, e mia moglie comunque non lo era come non lo ero io, non posso basare tutto sulla scommessa che nulla cambierà dentro di lei, o di me, nel tempo.
Da anni la fedeltà non è più ciò che cerco, invano, nei rapporti, e questo mi rende molto più sereno.
Io credo che sia giusto cercare ciò che si desidera in un rapporto, se per alcuni è la fedeltà, anche quella. Non credo che rinunciare a sé stessi, ai propri desideri, sia qualcosa che allontana le delusioni. Forse rischia di allontanarci ancora di più da ciò che vogliamo. Anche se poi la vita è fatta di realtà e della capacità di negoziare con la realtà e con gli altri, occorre sempre partire da sé.
 

Klavier

Utente di lunga data
Io credo che sia giusto cercare ciò che si desidera in un rapporto, se per alcuni è la fedeltà, anche quella. Non credo che rinunciare a sé stessi, ai propri desideri, sia qualcosa che allontana le delusioni. Forse rischia di allontanarci ancora di più da ciò che vogliamo. Anche se poi la vita è fatta di realtà e della capacità di negoziare con la realtà e con gli altri, occorre sempre partire da sé.
Avete ragione tutti ma ognuno dal proprio punto di vista. @danny come me è disilluso riguardo la fedeltà. Non se l’aspetta e vive tranquillo mettendo in conto che può essere infranta e non lo sconvolgerebbe più di tanto. Sembrerebbe un atteggiamento passivo ma in realtà è un atteggiamento attivo che rende le sue emozioni elastiche e in grado non di assorbire il colpo ma di respingerlo senza subire danni. Non rinuncia a niente se non aspettarsi qualcosa che non dipende da lui. Credo sia abbastanza egocentrico in questo
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Avete ragione tutti ma ognuno dal proprio punto di vista. @danny come me è disilluso riguardo la fedeltà. Non se l’aspetta e vive tranquillo mettendo in conto che può essere infranta e non lo sconvolgerebbe più di tanto. Sembrerebbe un atteggiamento passivo ma in realtà è un atteggiamento attivo che rende le sue emozioni elastiche e in grado non di assorbire il colpo ma di respingerlo senza subire danni. Non rinuncia a niente se non aspettarsi qualcosa che non dipende da lui. Credo sia abbastanza egocentrico in questo
Cerca su Google "sindrome da impotenza appresa", è interessante
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Parlane tu invece. Magari è un argomento che può essere affrontato
Quando prendi delle bastonate tali che arrivi a convincerti che non puoi evitarle, ogni volta che ti si presentano delle red flag che ormai hai capito che presagiscono l'inchiappettata, sei talmente convinto che non puoi fare niente per evitarla da considerarla naturale che non fai niente per evitarla, quando magari basta fare un passettino di lato per scamparla. Questo in estrema sintesi
 

Nicky

Utente di lunga data
Avete ragione tutti ma ognuno dal proprio punto di vista. @danny come me è disilluso riguardo la fedeltà. Non se l’aspetta e vive tranquillo mettendo in conto che può essere infranta e non lo sconvolgerebbe più di tanto. Sembrerebbe un atteggiamento passivo ma in realtà è un atteggiamento attivo che rende le sue emozioni elastiche e in grado non di assorbire il colpo ma di respingerlo senza subire danni. Non rinuncia a niente se non aspettarsi qualcosa che non dipende da lui. Credo sia abbastanza egocentrico in questo
No, ci mancherebbe, non penso sia passivo. Tra l'altro a me la fedeltà non è mai parsa fondamentale, perciò figurati.
Semplicemente, credo che ci si debba accettare per quel che si è, senza stravolgersi per gli altri o per parare i colpi della vita, che tanto arrivano comunque, l'unica cosa è sapere di essere abbastanza forti da restare in piedi.
 

Klavier

Utente di lunga data
Quando prendi delle bastonate tali che arrivi a convincerti che non puoi evitarle, ogni volta che ti si presentano delle red flag che ormai hai capito che presagiscono l'inchiappettata, sei talmente convinto che non puoi fare niente per evitarla da considerarla naturale che non fai niente per evitarla, quando magari basta fare un passettino di lato per scamparla. Questo in estrema sintesi
Adesso inizio a lavorare ma ne parliamo pii tardi
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
No, ci mancherebbe, non penso sia passivo. Tra l'altro a me la fedeltà non è mai parsa fondamentale, perciò figurati.
Semplicemente, credo che ci si debba accettare per quel che si è, senza stravolgersi per gli altri o per parare i colpi della vita, che tanto arrivano comunque, l'unica cosa è sapere di essere abbastanza forti da restare in piedi.
😂😂😂
 
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