Alphonse02
Utente di lunga data
D' accordo che non è un buon segnale della salute della coppia. Ma obiettivamente cosa puoi fare per contrastarlo ?Certo che è un avvertimento, ma in ultima ratio. D'altra parte, non ti sembra che un comportamento del genere (di lei), ambiguo, non possa fare altro che mettere a repentaglio la tranquillità di una famiglia ?
Puoi fermare il vento forte in natura ? No, puoi solo posizionarti in modo da non subire danni o, meglio, limitarli al massimo, cioè auto proteggerti, pensare a te stesso.
Se l' altro partner vuole farsi trascinare dal vento, che può farlo viaggiare e scoprire nuovi posti od esperienze, e gli prospetti pericoli e rischi non verresti creduto. Punto. Quasi sempre è fatica sprecata spiegare che il vento può fare male.
Quando la tempesta emozionale si abbatte su un partner della coppia, c' è il rischio serio che ci si allontani, poco o molto, a seconda dei casi. Ma non si rimane immobili, mai.
In quei momenti, ognuno - superato il primo momento di sorpresa - è solo con il proprio carattere ed i suoi principi. È triste, ma anche con le proprie valutazioni di convenienza, quando riesce a valutare abbastanza freddamente la situazione venutasi a creare.
È una questione di sopravvivenza e di definizione di obiettivi, sempre.
Ero con un amico (non semplice conoscente) di lunga data, ormai alla soglia degli ottanta anni, un paio di giorni fa. Mi dice che ha iniziato a scrivere le proprie memorie, occasione per fare un bilancio della propria vita.
Essendo da sempre un velista appassionato, mi ha detto che il titolo del libro che ha trovato più adatto è stato "affrontare una traversata sempre virando".
Mi è sembrato un titolo perfetto.
C' è chi la traversata non la farà mai, preferendo un comodo attracco in porto dal quale si allontanerà solo per piccole escursioni, fino a quello che solcherà gli oceani. Una gamma infinita di scelte esistenziali, a seconda delle possibilità e delle capacità personali.
