gvl
Utente di lunga data
Sono d’accordo. Ci sono tanti altri modi. Ci sono casi limite dire purtroppo la forza potrebbe essere necessaria ma si cerca sempre di evitarlaVedere i conflitti risolvibili solo con la violenza, non mi pare positivo.
Sono d’accordo. Ci sono tanti altri modi. Ci sono casi limite dire purtroppo la forza potrebbe essere necessaria ma si cerca sempre di evitarlaVedere i conflitti risolvibili solo con la violenza, non mi pare positivo.
Così facendo ci si rinchiude dentro scatole sempre più piccole.Basta evitare chi non ti garba.
Non intendevo evitare i confronti con chi è contrario al tuo modo di pensare. Questi li accetto volentieri. Mi riferivo a certi casi nei quali si evita il tipo tossico e stupidamente arrogante ma se sono costretto lo affronterei senz'altro e senza problemi.Così facendo ci si rinchiude dentro scatole sempre più piccole.
Si cresce solo nel confronto con tutti.
I grandi sono quelli che riescono a far stare allo stesso tavolo ebrei e nazisti, non quelli che si sposano una parte o l'altra.
Anche perché se dai abbastanza tempo al tempo, anche gli ebrei diventano nazisti.![]()
Credo sia reciproco. Comunque anche se si cerca di superare questo sentimento razionalmente mi pare che sia un fatto naturale che in antropologia è definito: "Orgoglio di Razza". Ho detto mi pare e in caso non lo ho detto ioil razzismo non ha colore. chiedete agli arabi cosa pensano dei negri
Io dopo tanti anni a confrontarmi con gente di tutte le risme sono alla fine arrivato alla conclusione che l'arroganza vuota si percepisce subito.Non intendevo evitare i confronti con chi è contrario al tuo modo di pensare. Questi li accetto volentieri. Mi riferivo a certi casi nei quali si evita il tipo tossico e stupidamente arrogante ma se sono costretto lo affronterei senz'altro e senza problemi.
Infatti. Devi sapere distinguere. Quando l' arroganza in realtà è supponenza e prepotenza e niente altro lascio perdere se posso. Se l'arroganza è, come hai detto tu, conseguenza di sicurezza di se stessi, conoscenza e convincimenti ragionevoli è un altro discorso.Io dopo tanti anni a confrontarmi con gente di tutte le risme sono alla fine arrivato alla conclusione che l'arroganza vuota si percepisce subito.
Anche quando è mascherata da pensiero strutturato.
Tipo la maestra elementare che tutta la vita si è confrontata solo con bambini piccoli ed è convinta di sapere tutto di tutto ma in realtà ha avuto soltanto clienti facili.
Ne ho scaricata una l'anno scorso perché era del tutto evidente che non saremmo mai andati un metro più in là della sua visione del mondo.
Invece sono molto contrario al fatto che le persone sicure di loro vengono percepite come arroganti da chi invece sicuro non è.
Io l'arroganza malata la vedo essenzialmente come mancanza di scopo. Se mi devi vendere qualcosa, devi fare passare un tuo progetto, devi convincermi a mettere soldi, tempo, risorse in qualcosa a cui tieni o che ti rappresenta, puoi essere il più vichingo del mondo, ma ti ascolto.Infatti. Devi sapere distinguere. Quando l' arroganza in realtà è supponenza e prepotenza e niente altro lascio perdere se posso. Se l'arroganza è, come hai detto tu, conseguenza di sicurezza di se stessi, conoscenza e convincimenti ragionevoli è un altro discorso.
Forse per stanchezza ma non ho più la pazienza di ascoltare chi è arrogante solo per posa. Prima con questi tipi mi buttavo in accese discussioni che non portavano a nulla proprio perché non c’era nulla alla base. Diciamo che seleziono ma credimi non riesco più ad ascoltare chi è solo apparenza. Per quanto riguarda la “leggittimizzazione” dell’arroganza in certi ruoli e situazioni mi trovi d’accordo. Magari pecco anche io di arroganza visto che mi riservo di discutere con chi decido valga la pena ma chi è puro e perfetto?Io l'arroganza malata la vedo essenzialmente come mancanza di scopo. Se mi devi vendere qualcosa, devi fare passare un tuo progetto, devi convincermi a mettere soldi, tempo, risorse in qualcosa a cui tieni o che ti rappresenta, puoi essere il più vichingo del mondo, ma ti ascolto.
Per il resto, mi sento depauperato ad alimentare la comfort zone di qualcuno o peggio ancora ad alleviare la muta disperazione della solitudine altrui con parole vuote.
Sono stato recentemente convinto nei giochi di potere di una grossa associazione. Parliamo di gente che a fare la voce grossa ci campa, però c'erano in gioco patrimoni importanti.
Li l'arroganza ha senso. Montare in cattedra per darsi un senso da soli puzza di disperazione in modo inquietante.
Se ti senti solo fai qualcosa. Anche fare il giardino, eh. Avrai comunque una utilità maggiore di chi pontifica a vuoto.
Io discuto con tutti se mi interessa fare passare una tesi precisa. Non discrimino in base al soggetto. Ma credo si capisseForse per stanchezza ma non ho più la pazienza di ascoltare chi è arrogante solo per posa. Prima con questi tipi mi buttavo in accese discussioni che non portavano a nulla proprio perché non c’era nulla alla base. Diciamo che seleziono ma credimi non riesco più ad ascoltare chi è solo apparenza. Per quanto riguarda la “leggittimizzazione” dell’arroganza in certi ruoli e situazioni mi trovi d’accordo. Magari pecco anche io di arroganza visto che mi riservo di discutere con chi decido valga la pena ma chi è puro e perfetto?![]()
Certo. Parlavo per me.Io discuto con tutti se mi interessa fare passare una tesi precisa. Non discrimino in base al soggetto. Ma credo si capisse![]()
Ognuno è un personaggio a modo suoIn vino veritas? Forse. Un mio amico aveva l’abitudine di esprimersi in modo molto colorito se si capisce cosa intendo. Era comunque una persona educata ma aveva un intercalare che alla fine faceva parte del personaggio. Era carismatico e istruito ma diciamo frizzante nel modo di esprimersi. Da lui non ci si aspettava mai qualcosa di diverso ma se a lui ormai era “concesso “ non lo era per altri. Se capitava talvolta a me di esprimermi in modo colorito venivo subito ripreso mentre con lui o si rideva o lo si accettava. Questo è ovviamente un caso limite perché era veramente esagerato. Qui non avviene proprio così. Sappiamo ormai il comportamento e il modo di esprimersi dei vari utenti e più o meno sappiamo cosa sono. Qualsiasi variazione specialmente se inopportuna e immotivata salta subito all’occhio. Ho raccontato di questo mio amico solo per chiarire e l’accostamento con il forum è forse non troppo calzante ed eccessivo . Rimaniamo chi siamo. Mi permetto questo suggerimento.
C'è dell'odio che non immagini proprio perché non lo vivi in prima persona. Mi zia dice che, se, un giorno torna una relazione amichevole, se, accadrà tra due tre generazioni.Ruzzi non lo capivo.
No, non ho l’impulso di assalire nessuno .
Se dipendesse da me l ucraina sarebbe russa...da tempo
Basta con sto buonismo
È russa
I governi sono governi, le persone sono persone. C'è una marea di gente da ambo le parti che é contraria alla guerra. Amici, coppie miste, soci in affari. Senza contare che etnicamente russi e ucraini sono la stessa cosa. Cambia solo la lingua.C'è dell'odio che non immagini proprio perché non lo vivi in prima persona. Mi zia dice che, se, un giorno torna una relazione amichevole, se, accadrà tra due tre generazioni.
No non è vero che sono lo stesso popolo e l'Ucraina sta dimostrando di voler mantenere la propria identità, quella che stanno cercando di far riemergere anche il Kazakistan e l'Armenia per esempio, perché vedono che il nonno al Cremlino è debole, per dirti uno dei miei migliori amici d'infanzia è originario di Mosca.I governi sono governi, le persone sono persone. C'è una marea di gente da ambo le parti che é contraria alla guerra. Amici, coppie miste, soci in affari. Senza contare che etnicamente russi e ucraini sono la stessa cosa. Cambia solo la lingua.
Sta guerra l'abbiamo decisa e costruita a Washington.
Invece ti sbagli, quando si subisce violenza, omicidi e stupri da parte di chi non ne vuole sapere la testata sul setto nasale fa rimettere in piedi.Vedere i conflitti risolvibili solo con la violenza, non mi pare positivo.
Verità, ricordo che erano per secoli integrati fra loro e sono stati anche in posti di potere arrivando fino a mosca , solo che si ricordano solo le incursioni russe , ma non quelle polacche e svedesi che avvennero prima, anche i tedeschi di HitlerI governi sono governi, le persone sono persone. C'è una marea di gente da ambo le parti che é contraria alla guerra. Amici, coppie miste, soci in affari. Senza contare che etnicamente russi e ucraini sono la stessa cosa. Cambia solo la lingua.
Sta guerra l'abbiamo decisa e costruita a Washington.
Diciamo che hai interpretato male la storia. Cosa ne sai di Holodomor ?Verità, ricordo che erano per secoli integrati fra loro e sono stati anche in posti di potere arrivando fino a mosca , solo che si ricordano solo le incursioni russe , ma non quelle polacche e svedesi che avvennero prima, anche i tedeschi di Hitler
Non so chi sia , però gemini mi ha ricordato i fatti ,che non cancellano i secoli passati insieme tra di loro.Diciamo che hai interpretato male la storia. Cosa ne sai di Holodomor ?