La metto direttamente qui.
Effettivamente non si dovrebbe menzionare che ci si conosce anche virtualmente previo accordo
A me servirebbe un foglio excel

Giulia, tu sei grande e puoi fare quello che vuoi per me, anche perché finora ti sei decisamente comportata bene e non mi pare che nessuno ti abbia mai dovuto spiegare dove non bisogna esondare.
La regola è molto più semplice: ognuno fa quello che vuole col culo suo, non con quello degli altri.
Io non incontro nessuno, per scelta mia. Ma se mai dovessi incontrare qualcuno, prima di raccontare in pubblica anche solo mezzo dettaglio dei cazzi nostri gli chiederei il permesso. É il minimo sindacale per stare in un posto dove si parla di corna, amanti, matrimoni, scopate, figli, separazioni e vite reali travestite da nickname.
Prendi una cosa che vedono tutti: con
@Rebecca89 in pubblica giochiamo parecchio. Ci hanno chiesto in tanti se ci siamo incontrati fuori. Eppure non ci è mai passato per l’anticamera del cervello di mettere in giro dettagli riconoscibili. Niente indirizzi, niente mail, niente WhatsApp, niente mezzo link Facebook o Instagram, niente robe da far partire il detective pipparolo o il litigante da forum con Google aperto e la bava alla bocca.
Capisco che per chi è arrivato da poco, tipo
@Uragano Hazel o
@hammer, certe reazioni sembrino eccessive. Problema loro. Spero per loro che non debbano mai svegliarsi e trovare nella cassetta della posta una busta con dentro paginate del forum, come è successo a me. Dopo, di solito, ti passa la voglia di fare il garantista dei cazzi altrui. Anche perché di gente che è entrata e mezz'ora dopo voleva cambiare le regole ne abbiamo vista.
Questo non è un forum come gli altri.
Qui sono state raccontate cose finite in dossier, in tribunale, alla polizia postale. Qui sono passate storie che fuori da questo recinto diventano prove, ricatti, rogne, famiglie che saltano, gente che si rovina la vita per mezza imprudenza scritta mentre aveva voglia di applausi.
I racconti scabrosi non hanno mai sconvolto nessuno. Ci siamo detti di tutto. Corna, sesso, squallori, porcate, fallimenti, vendette, desideri, vergogne. Il problema è quando nello sporco ci trascini persone che non hanno scelto di starci.
Etta, che non taggo perché è sospesa, è semplicemente una che ha smattato. Poi ognuno combatte con le armi dialettiche che ha, e lei ha quelle che ha. Ma su questa cosa c’è una regola di sopravvivenza, per me. E so di non essere solo, anche se qui c'è tanta gente che per quieto vivere preferisce non aver rotture di coglioni, soprattutto se ha frequentazioni fuori.
Potete raccontare che vi piace infilarvi melanzane nel culo mentre vostra madre regge la telecamera. Potete bestemmiare qualsiasi divinità, parlare di politica, sesso, religione, perversioni, matrimoni morti, amanti vivi e pompini commemorativi alla salma. Tutto ben accetto, finché state parlando del vostro culo e non rendete riconoscibile quello degli altri.
Nel momento in cui qualcuno rende rintracciabile un utente o un terzo nella vita reale, lì cambia il gioco.
E se qualcuno si azzarda a farlo, io mi attacco ai coglioni come un gatto nero finché non la smette, quanto e peggio di come ho fatto e rifarei con Etta. È l'unica cosa che tiene insieme questa gabbia di matti, e lo sappiamo tutti o quasi.
A
@perplesso girano contromano. Io su sta cosa ci metto direttamente le ridotte da camion.
