Quando è stata...

jack-jackson

Utente di lunga data
Io amo il mio lavoro. Ma se fossi ricca non starei giornate intere a sentire i disastri altrui.
Sono fortunata perchè almeno faccio un lavoro che mi piace e non lo vivo come una prigione.
Fatta questa premessa pensare che tutti possano scegliere il lavoro dei propri sogni e’ un po’ idealista.
La realtà è che molti fanno un lavoro che non piace perché devono tirare avanti la carretta.
E pensare che siccome per molti i bambini sono belli e quindi sia un lavoro che deve piacere per forza e’ un’ipocrisia secondo me.
A me i bambini non piacciono. Mi piacciono i miei nipoti, i figli delle mia amiche e per questo riesco a sopportarli. Gli altri non li sopporto. Certo li tratto con dolcezza, riconosco il loro diritto a essere accompagnati nella loro giovanissima vita. Ma io non lo farei manco pagata a peso d’oro. Preferirei piuttosto lavorare in fabbrica che nel mio immaginario em uno dei posti di lavoro peggiori che ci sia.
Già, saggio un mio compagno delle superiori che invece ha aperto un ristorante.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Quando, dopo mille discussioni con mio figlio su un certo argomento, chiuso con 'faccio come mi pare', vedo che ci pensa su e poi spesso segue i consigli e quando si accorge che me ne rendo conto mi dice 'tanto lo sai che non te lo dirò mai che avevi ragione' :)
Mi piace il ragazzo.
Così si fa
Papà deve essere sempre il muro fa buttare giù.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io amo il mio lavoro. Ma se fossi ricca non starei giornate intere a sentire i disastri altrui.
Sono fortunata perchè almeno faccio un lavoro che mi piace e non lo vivo come una prigione.
Fatta questa premessa pensare che tutti possano scegliere il lavoro dei propri sogni e’ un po’ idealista.
La realtà è che molti fanno un lavoro che non piace perché devono tirare avanti la carretta.
E pensare che siccome per molti i bambini sono belli e quindi sia un lavoro che deve piacere per forza e’ un’ipocrisia secondo me.
A me i bambini non piacciono. Mi piacciono i miei nipoti, i figli delle mia amiche e per questo riesco a sopportarli. Gli altri non li sopporto. Certo li tratto con dolcezza, riconosco il loro diritto a essere accompagnati nella loro giovanissima vita. Ma io non lo farei manco pagata a peso d’oro. Preferirei piuttosto lavorare in fabbrica che nel mio immaginario em uno dei posti di lavoro peggiori che ci sia.
Vabbè però non credo che esista un lavoro come la libera professione che non ti fai su misura attorno a come sei fatto tu. Forse solo l'imprenditore "puro".
 

Gaia

Utente di lunga data
Vabbè però non credo che esista un lavoro come la libera professione che non ti fai su misura attorno a come sei fatto tu. Forse solo l'imprenditore "puro".
Si, concordo. Ma sai bene che il nostro lavoro è fatto di scadenze, sai pure che quando rientri non ha mai finito.
Così come sai che il telefono è praticamente sempre con noi (e sta cosa a me pesa tantissimo).
Diciamo che te lo costruisci e certo non è come andare a lavorare in miniera. Ma per quanto bello è un lavoro.
se fossi ricca probabilmente non lo farei.
Ma essendo povera (e lo è chiunque non possa decidere di non lavorare senza vivere di stenti) è l’unico lavoro che farei.
Per questo mi reputo fortunata rispetto a chi deve fare lavori che non piacciono per necessità.
Mio nonno diceva sempre che nella vita puoi scegliere solo il lavoro e il partner. Se toppi uno dei due si sta male. Se sbagli entrambi sei fottuto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Si, concordo. Ma sai bene che il nostro lavoro è fatto di scadenze, sai pure che quando rientri non ha mai finito.
Così come sai che il telefono è praticamente sempre con noi (e sta cosa a me pesa tantissimo).
Diciamo che te lo costruisci e certo non è come andare a lavorare in miniera. Ma per quanto bello è un lavoro.
se fossi ricca probabilmente non lo farei.
Ma essendo povera (e lo è chiunque non possa decidere di non lavorare senza vivere di stenti) è l’unico lavoro che farei.
Per questo mi reputo fortunata rispetto a chi deve fare lavori che non piacciono per necessità.
Mio nonno diceva sempre che nella vita puoi scegliere solo il lavoro e il partner. Se toppi uno dei due si sta male. Se sbagli entrambi sei fottuto.
Il tuo. A me le scadenze le smazzano i ragazzi a studio. La mania del controllo è antieconomica. Se controllo loro, non mi coccolo le relazioni coi clienti.
Io se fossi ricco fare quello che faccio in modo più efficiente.
 

hammer

Utente di lunga data
Io amo il mio lavoro. Ma se fossi ricca non starei giornate intere a sentire i disastri altrui.
Sono fortunata perchè almeno faccio un lavoro che mi piace e non lo vivo come una prigione.
Fatta questa premessa pensare che tutti possano scegliere il lavoro dei propri sogni e’ un po’ idealista.
La realtà è che molti fanno un lavoro che non piace perché devono tirare avanti la carretta.
E pensare che siccome per molti i bambini sono belli e quindi sia un lavoro che deve piacere per forza e’ un’ipocrisia secondo me.
A me i bambini non piacciono. Mi piacciono i miei nipoti, i figli delle mia amiche e per questo riesco a sopportarli. Gli altri non li sopporto. Certo li tratto con dolcezza, riconosco il loro diritto a essere accompagnati nella loro giovanissima vita. Ma io non lo farei manco pagata a peso d’oro. Preferirei piuttosto lavorare in fabbrica che nel mio immaginario em uno dei posti di lavoro peggiori che ci sia.
Anche le miniere di piombo in Siberia non sono il massimo...
 

Gaia

Utente di lunga data
Il tuo. A me le scadenze le smazzano i ragazzi a studio. La mania del controllo è antieconomica. Se controllo loro, non mi coccolo le relazioni coi clienti.
Io se fossi ricco fare quello che faccio in modo più efficiente.
A me scoccia pure dover essere ‘simpatica’ ed empatica con gente. Volevo dire con gente che non conosco, ma e’ na cazzata. Mi scoccia e basta. Fosse per me e se potessi essere spontanea credo che sarei in prigione.
Ecco se fossi ricca potrei essere finalmente spontanea sempre e non dovrei più fare sorrisi a chi non mi va, essere diplomatica e tante altre cose.
 

Nicky

Utente di lunga data
A me lavorare piace. Non solo mi piace il mio lavoro, mi piace proprio lavorare, perchè è una delle poche cose in cui sento di "creare" qualcosa. Preferisco lavorare per conto mio, per la libertà, ma mi sono sempre adattata.
 

Gaia

Utente di lunga data
A me lavorare piace. Non solo mi piace il mio lavoro, mi piace proprio lavorare, perchè è una delle poche cose in cui sento di "creare" qualcosa. Preferisco lavorare per conto mio, per la libertà, ma mi sono sempre adattata.
A me pure piace, ma mi piacerebbe di più non farlo. Tipo alzarmi al mattino senza sveglia, andare a passeggio coi cani, leggere, guardare la tv, pulire a casa, prendere due stracci e buttali in valigia senza dover programmare, fare lunghe passeggiate nei boschi, infilarmi in mostre e musei così senza avere orari, poter spegnere il telefono, meditare senza timer, vestirmi come mi va senza pensare se ho udienza o appuntamenti. Uscire spettinata che per me significa uscire coi capelli di Cocciante. Uscire senza trucco e non preoccuparmi di dover rendermi presentabile se non mi va di esserlo nemmeno per me stessa quel giorno.
In definitiva. Vivere senza orologio e senza maschere.
 

Nicky

Utente di lunga data
A me pure piace, ma mi piacerebbe di più non farlo. Tipo alzarmi al mattino senza sveglia, andare a passeggio coi cani, leggere, guardare la tv, pulire a casa, prendere due stracci e buttali in valigia senza dover programmare, fare lunghe passeggiate nei boschi, infilarmi in mostre e musei così senza avere orari, poter spegnere il telefono, meditare senza timer, vestirmi come mi va senza pensare se ho udienza o appuntamenti. Uscire spettinata che per me significa uscire coi capelli di Cocciante. Uscire senza trucco e non preoccuparmi di dover rendermi presentabile se non mi va di esserlo nemmeno per me stessa quel giorno.
In definitiva. Vivere senza orologio e senza maschere.
Capisco, ma a me invece piace proprio avere qualcosa che mi dia struttura.
 

ivanl

Utente di lunga data
A me pure piace, ma mi piacerebbe di più non farlo. Tipo alzarmi al mattino senza sveglia, andare a passeggio coi cani, leggere, guardare la tv, pulire a casa, prendere due stracci e buttali in valigia senza dover programmare, fare lunghe passeggiate nei boschi, infilarmi in mostre e musei così senza avere orari, poter spegnere il telefono, meditare senza timer, vestirmi come mi va senza pensare se ho udienza o appuntamenti. Uscire spettinata che per me significa uscire coi capelli di Cocciante. Uscire senza trucco e non preoccuparmi di dover rendermi presentabile se non mi va di esserlo nemmeno per me stessa quel giorno.
In definitiva. Vivere senza orologio e senza maschere.
Senza orologio? :eek:
 

Gaia

Utente di lunga data
Capisco, ma a me invece piace proprio avere qualcosa che mi dia struttura.
Credo di essere stanca della struttura.
forse è solo un periodo stressante. Però sono abbastanza stanca di dover essere. O forse il dover essere e l’essere sono la stessa cosa nel mio caso e io non me ne rendo ancora conto.
bah, sarà che è primavera e io sento che sto cambiando.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
A me lavorare piace. Non solo mi piace il mio lavoro, mi piace proprio lavorare, perchè è una delle poche cose in cui sento di "creare" qualcosa. Preferisco lavorare per conto mio, per la libertà, ma mi sono sempre adattata.
Come te, mi piace proprio, non ho mai vissuto il lavoro come un peso e di lavoro non ho fatto solo quello che faccio ora, ne ho fatti anche altri e più umili ma ho sempre trovato il lato positivo in ciò che facevo.
 

Gaia

Utente di lunga data
Come te, mi piace proprio, non ho mai vissuto il lavoro come un peso e di lavoro non ho fatto solo quello che faccio ora, ne ho fatti anche altri e più umili ma ho sempre trovato il lato positivo in ciò che facevo.
Quindi mi state dicendo che se foste ricche (ma ricche davvero) vi alzereste e passereste 8/10 ore della vostra vita a lavorare?
per me al massimo potrebbe essere un hobby da fare tipo 5 ore a settimana.
 

danny

Utente di lunga data
Anche le miniere di piombo in Siberia non sono il massimo...
Probabilmente pure il lavoro di Etta con colleghe magari che non sono il massimo.
Il mio capo diceva sempre che era fortunato a fare il suo lavoro perché non lo percepiva come un lavoro, ma come un piacere.
E continua malgrado l'età avanzata perché lo ama.
Ma giustamente si definiva fortunato.
Non estenderei il concetto a tutti.
 

danny

Utente di lunga data
A me pure piace, ma mi piacerebbe di più non farlo. Tipo alzarmi al mattino senza sveglia, andare a passeggio coi cani, leggere, guardare la tv, pulire a casa, prendere due stracci e buttali in valigia senza dover programmare, fare lunghe passeggiate nei boschi, infilarmi in mostre e musei così senza avere orari, poter spegnere il telefono, meditare senza timer, vestirmi come mi va senza pensare se ho udienza o appuntamenti. Uscire spettinata che per me significa uscire coi capelli di Cocciante. Uscire senza trucco e non preoccuparmi di dover rendermi presentabile se non mi va di esserlo nemmeno per me stessa quel giorno.
In definitiva. Vivere senza orologio e senza maschere.
Io sarei ormai in età da pensione se fossi della generazione precedente.
Non mi pesa lavorare, ma mi piacerebbe avere e godere dopo 36 anni di lavoro più lo studio un po' di libertà di decidere giorno dopo giorno cosa fare.
Come descrivi tu.
E mi pesa ancora di più sapere che potrò forse farlo quando sarò vecchio e tante cose non avrò più la possibilità di farle.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Quindi mi state dicendo che se foste ricche (ma ricche davvero) vi alzereste e passereste 8/10 ore della vostra vita a lavorare?
per me al massimo potrebbe essere un hobby da fare tipo 5 ore a settimana.
Io sono contenta quando ho da fare, sono sempre in movimento e il stare senza fare niente non mi piace un gran che...il lavoro da ritmi certi, puoi startene in santa pace concentrata su quello che stai facendo...a me rilassa, è sempre stato così.
 

Rebecca89

Sentire libera
Credo di essere stanca della struttura.
forse è solo un periodo stressante. Però sono abbastanza stanca di dover essere. O forse il dover essere e l’essere sono la stessa cosa nel mio caso e io non me ne rendo ancora conto.
bah, sarà che è primavera e io sento che sto cambiando.
T ha rovinato il Bimby, lo sapevo.
 

Gaia

Utente di lunga data
Io sono contenta quando ho da fare, sono sempre in movimento e il stare senza fare niente non mi piace un gran che...il lavoro da ritmi certi, puoi startene in santa pace concentrata su quello che stai facendo...a me rilassa, è sempre stato così.
E non ci sono altre cose che ti piacerebbe fare e che non prevedono il dover fare una certa cosa?
Mi spiego meglio. Io amo il mio lavoro e sono brava. Ma un conto è farlo così a tempo perso e un altro è correre da mane a sera e farti assorbire la vita al punto che non sai più dove finisce il lavoro e inizi tu.
 
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