Passioni

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
E perché così tante vogliono cambiare? Non sono contente di come sono?

A parte che, come hai ben spiegato, è una stronzata, io ne conosco a pacchi di buzzurri ignoranti con la mente chiusa quanto un'ostrica che viaggiano tantissimo.
Non si tratta di cambiare ma di arricchirsi. Poi possiamo fare tutti i discorsi filosofici del mondo ma se non porti niente a casa dopo un viaggio, è perché sei una persona vuota. Chi è insipido a casa sua lo è anche in giro per il mondo
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non capisco perchè bisogna farla così difficile. Il mondo è, tendenzialmente, pieno di posti belli ed è bello vederli.
Sono gusti.
A me piace andare in un posto avendo qualcosa da fare oltre a vederlo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Sono gusti.
A me piace andare in un posto avendo qualcosa da fare oltre a vederlo.
Beh, vedere è già fare, perchè in teoria vai lì per capire ciò che vedi.
Comunque si tratta più di godere, esiste il godimento estetico, anche solo stare fermova vedere una spiaggia o una montagna, e penso possa essere molto appagante.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Beh, vedere è già fare, perchè in teoria vai lì per capire ciò che vedi.

Comunque si tratta più di godere, esiste il godimento estetico, anche solo stare fermova vedere una spiaggia o una montagna, e penso possa essere molto appagante.
Io ho un problema coi tempi.

Se sono in modalità scoperta mi devo perdere nei posti. Quando sono seriamente, invecchiando sempre meno, desideroso di capire un posto e l gente e il mood e le dinamiche, ci metto una settimana solo per trovare il bar giusto.
 

Nicky

Utente di lunga data
Io ho un problema coi tempi.

Se sono in modalità scoperta mi devo perdere nei posti. Quando sono seriamente, invecchiando sempre meno, desideroso di capire un posto e l gente e il mood e le dinamiche, ci metto una settimana solo per trovare il bar giusto.
Mi pare giusto.
Poi in generale io vivo con un eterno irrequieto bipolare, che alterna la totale immobilità alla frenesia, nessuno più di me capisce l'esigenza di prendersi i propri tempi 😀
 

Brunetta

Utente di lunga data

gvl

Utente di lunga data
Faccio parte di quel gruppo che non ama viaggiare, non mi piace preparare le valigie, mi irrita aspettare negli aeroporti, in aereo mi fanno male le orecchie.
In treno e in macchina è troppo lunga.
A casa però arriva il momento che mi rompo
Facile da accontentare😳
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Comunque riportiamo sto thread alla partenza?

Al netto delle esperienze che ti riempiono l’anima e delle persone — affetti, amori, odii — la domanda resta: esistono oggetti materiali per cui valga la pena spendere davvero? Non necessariamente soldi, magari tempo.

Io ho passato parecchio tempo tra collezionisti di ogni tipo, senza mai trovare fino in fondo “la mia” scimmia.

Mio nonno collezionava monete, francobolli e fossili. Io ho ancora alcune sue collezioni, anche se in gran parte mia madre e i miei zii se le sono vendute, nella loro missione esistenziale da araldi dell’entropia e del disinvestimento.

Di mio, qualcosa ho messo insieme: – una collezione quasi rispettabile di libri antichi
– un oceano di fumetti, miniature, GDR, militaria, dai miei 8 anni fino ai 35/40 (poi mi hanno stufato)
– una buona quantità di maschere africane e asiatiche

Per tre o quattro anni ho anche collezionato pipe di un danese, Poul Winsløw (se lo cercate, fa roba da sturbo), poi ho smesso di fumare e lì si è chiusa.

Resta però una sensazione chiara: è bello lasciare qualcosa che hai passato la vita a mettere insieme.
C’è qualcosa di profondamente nobiliare nel mettere ordine nel caos.

Il punto è che il collezionismo è sempre più incompatibile con la vita moderna: spazi piccoli, ritmi veloci, tutto transitorio.

Per questo con mia figlia stiamo pensando a una soluzione un po’ fuori scala: comprare una casona in qualche borgo sperduto, una di quelle che finiscono all’asta nei buchi di culo dimenticati da Dio, e farci la “casa delle cose”.

Non tanto per accumulare, ma per salvare.
Perché la dinamica ormai è sempre quella: impiccano, svendono o buttano.

Invece avere un posto dove torni ogni tanto, dove ti fai un weekend a rimettere a posto la tua roba, a riguardarla, a sistemarla… secondo me è qualcosa di profondamente terapeutico.

Voi avete oggetti materiali, a prescindere dalla parte economica perché alcune cose costano pochissimo e più che altro il tempo è quello di andarsene a prendere o a cercarle, che mi piace mettere insieme e vi piacerebbe lasciare questa terra?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non mi lego agli oggetti. Non colleziono e tendo a buttare di anno in anno quello che ritengo inutile. Non sono legata nemmeno alla casa. Potrei cambiare domani senza problemi.
La mia azienda si è trasferita in un altro comune. Ho visto colleghi piangere e post strappalacrime su fb. Io ho fatto lo scatolone di 4 cose, sono uscita e il giorno dopo lo scatolone era nel nuovo posto.
Forse sono OT
 

hammer

Utente di lunga data
Ho collezionato di tutto.
Attualmente sono intrippato con i compassi Steidtmann & Roitzsch.
 

Nicky

Utente di lunga data
Comunque riportiamo sto thread alla partenza?

Al netto delle esperienze che ti riempiono l’anima e delle persone — affetti, amori, odii — la domanda resta: esistono oggetti materiali per cui valga la pena spendere davvero? Non necessariamente soldi, magari tempo.

Io ho passato parecchio tempo tra collezionisti di ogni tipo, senza mai trovare fino in fondo “la mia” scimmia.

Mio nonno collezionava monete, francobolli e fossili. Io ho ancora alcune sue collezioni, anche se in gran parte mia madre e i miei zii se le sono vendute, nella loro missione esistenziale da araldi dell’entropia e del disinvestimento.

Di mio, qualcosa ho messo insieme: – una collezione quasi rispettabile di libri antichi
– un oceano di fumetti, miniature, GDR, militaria, dai miei 8 anni fino ai 35/40 (poi mi hanno stufato)
– una buona quantità di maschere africane e asiatiche

Per tre o quattro anni ho anche collezionato pipe di un danese, Poul Winsløw (se lo cercate, fa roba da sturbo), poi ho smesso di fumare e lì si è chiusa.

Resta però una sensazione chiara: è bello lasciare qualcosa che hai passato la vita a mettere insieme.
C’è qualcosa di profondamente nobiliare nel mettere ordine nel caos.

Il punto è che il collezionismo è sempre più incompatibile con la vita moderna: spazi piccoli, ritmi veloci, tutto transitorio.

Per questo con mia figlia stiamo pensando a una soluzione un po’ fuori scala: comprare una casona in qualche borgo sperduto, una di quelle che finiscono all’asta nei buchi di culo dimenticati da Dio, e farci la “casa delle cose”.

Non tanto per accumulare, ma per salvare.
Perché la dinamica ormai è sempre quella: impiccano, svendono o buttano.

Invece avere un posto dove torni ogni tanto, dove ti fai un weekend a rimettere a posto la tua roba, a riguardarla, a sistemarla… secondo me è qualcosa di profondamente terapeutico.

Voi avete oggetti materiali, a prescindere dalla parte economica perché alcune cose costano pochissimo e più che altro il tempo è quello di andarsene a prendere o a cercarle, che mi piace mettere insieme e vi piacerebbe lasciare questa terra?
Bello, una grande wundercammer! Poi verremo in visita 😃
Io sono troppo incostante per collezionare. Mi.piace tenere i libri e basta.
Poi negli ultimi anni non faccio cge svuotare case, sono anche vepositaria di collezionii di artisti, mi sento sopraffatta.
 
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