Sarà sempre così?

Brunetta

Utente di lunga data
Mi riferivo al fatto che chi ha bisogno di continua validazione per le proprie azioni, magari perché sta a spiegare spesso e volentieri il perché delle proprie azioni e cosa lo porta a fare determinate scelte, secondo me se la vive molto poco questa vita speciale..parlo dei cornafacenti, è molto più comprensibile la presenza, le domande e i tormenti di un cornasubente..😎
Il tradimento, lo sai bene, è una scelta egoistica. Alcuni e alcune compiono questa scelta in parallelo a una vita che tiene conto degli altri, altre persone sono totalmente egocentrate e totalmente indifferenti alle conseguenze delle proprie scelte.
Altre vogliono rimuovere le possibili conseguenze, convinte di poter tenere tutto nascosto per sempre.
Poi saranno sorprese delle conseguenze.
Invece chi scopre di essere stato tradito per lungo tempo, metterà in dubbio tutto, ma proprio tutto. Vedrà il proprio passato come un Truman show.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Io ho notato che solo qui a volte si raccontano le proprie corna in un modo talmente speciale da farle sembrare uniche.
Però io rimango spesso dell'avviso che, alla fine, siano storie molto simili a tante altre e che siano così uniche, così speciali, solo per chi le racconta.
Quanto scritto vale soprattutto per i cornafacenti, che a volte a me pare che debbano trovare qui una legittimazione per quello che fanno.
Capisco molto di più la presenza qui dei cornasubenti, che spesso hanno bisogno di dare un senso a quello che hanno subito.
Il forum si chiama tradimento.net

non protradimento.net
o contro tradimento.net

credo debba e possa essere solo il proprietario a decidere chi ha diritto di stare o non stare.

Sulla legittimazione non saprei gli altri.
Per quanto riguarda me, sto qui per passare il tempo parlando anche di corna.
Ho provato a parlarne sull’altro forum che frequento ma essendo tutti coniugi infedeli non c’è molto confronto.

Tu quando tradivi stavi qui? Non mi ricordo.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io ho notato che solo qui a volte si raccontano le proprie corna in un modo talmente speciale da farle sembrare uniche.

Però io rimango spesso dell'avviso che, alla fine, siano storie molto simili a tante altre e che siano così uniche, così speciali, solo per chi le racconta.

Quanto scritto vale soprattutto per i cornafacenti, che a volte a me pare che debbano trovare qui una legittimazione per quello che fanno.

Capisco molto di più la presenza qui dei cornasubenti, che spesso hanno bisogno di dare un senso a quello che hanno subito.
Il punto è che la vita del 95% della popolazione è omologata. Come viviamo, come amiamo, come cresciamo i figli, perfino come scopiamo, è tutta roba appresa, replicata, standardizzata.
Pensa solo alla differenza tra come scopavamo noi babbioni e come scopano oggi i ragazzini cresciuti a pane e Pornhub.

Ogni generazione si racconta di essere speciale, di vivere il proprio tempo come fosse quello degli eroi. I sessantottini pensavano di aver spaccato il mondo, oggi li rivedi e sembrano più pecoroni degli arabi a pecora verso la Mecca.

Per ognuno, il proprio tempo è epico perché gli ha fatto battere il cuore. Quando quella stessa dinamica la vedi da fuori, ti sembra banale. Ma non è banale: è conforme. Segue regole, schemi, strutture che si ripetono e che ci rendono umani.

Il problema è che siamo innamorati del mito di quello che va controcorrente. Ma nella realtà, quelli che sono andati davvero controcorrente, nella maggior parte dei casi, si sono schiantati o hanno fatto danni.

L’unica cosa che conta è capire le regole meglio degli altri e usarle. Non essere “contro”. Essere un passo avanti nella stessa direzione.

Le corna stanno lì dentro. Non sono uniche. Non sono speciali. Sono dinamiche che si ripetono, ma quello che rende davvero una persona interessante, al netto delle corna prese o date o agevolate o sofferte, è il lavoro di auto consapevolezza e riflessione e quelle corna anno scatenato e come ti hanno fatto cambiare.

Perché hanno la grande dote di rompere un tabù. E come tutte le cose che rompono i tabù smuovono mondi dentro. Per questo le adoro come tema.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
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Jim Cain

Utente di lunga data
Il forum si chiama tradimento.net

non protradimento.net
o contro tradimento.net

credo debba e possa essere solo il proprietario a decidere chi ha diritto di stare o non stare.

Sulla legittimazione non saprei gli altri.
Per quanto riguarda me, sto qui per passare il tempo parlando anche di corna.
Ho provato a parlarne sull’altro forum che frequento ma essendo tutti coniugi infedeli non c’è molto confronto.

Tu quando tradivi stavi qui? Non mi ricordo.
Non mi pare di aver scritto chi ci può stare e chi no, nè tantomeno di legittimazione ad esserci e a scriverci.
Ho detto che mi pare più comprensibile chi si interroga per le corna subite che per quelle fatte, mi pare superfluo spiegare anche il perché.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Pensa solo alla differenza tra come scopavamo noi babbioni e come scopano oggi i ragazzini cresciuti a pane e Pornhub
Secondo me scopano peggio perché pensano che scopare sia replicare una scena porno.
Però scopano sicuramente di più e con più facilità.😄

Ogni generazione si racconta di essere speciale, di vivere il proprio tempo come fosse quello degli eroi
Gli anni 80 sono stati sostanzialmente un periodo del cazzo, meglio i due decenni precedenti, che ovviamente non ho vissuto.


Le corna stanno lì dentro. Non sono uniche. Non sono speciali. Sono dinamiche che si ripetono, ma quello che rende davvero una persona interessante, al netto delle corna prese o date o agevolate o sofferte, è il lavoro di auto consapevolezza e riflessione e quelle corna anno scatenato e come ti hanno fatto cambiare.

Perché hanno la grande dote di rompere un tabù. E come tutte le cose che rompono i tabù smuovono mondi dentro. Per questo le adoro come tema.
✅✅✅
 

Gaia

Utente di lunga data
Secondo me scopano peggio perché pensano che scopare sia replicare una scena porno.
Però scopano sicuramente di più e con più facilità.😄



Gli anni 80 sono stati sostanzialmente un periodo del cazzo, meglio i due decenni precedenti, che ovviamente non ho vissuto.




✅✅✅
Sai che io li frequento sti ragazzi e invece mi paiono molto brillanti? A volte pretenziosi, a volte alla ricerca di alibi, a volte fintamente sicuri, ma se li riesce a prendere hanno una profondità che io non mi ricordo di aver avuto.
Sembrano più consapevoli.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Non mi pare di aver scritto chi ci può stare e chi no, nè tantomeno di legittimazione ad esserci e a scriverci.
Ho detto che mi pare più comprensibile chi si interroga per le corna subite che per quelle fatte, mi pare superfluo spiegare anche il perché.
Prendo atto che non vuoi rispondere alla mia domanda.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Prendo atto che non vuoi rispondere alla mia domanda.
Sono arrivato qui come tradito, ho raccontato anche dei miei tradimenti.

Arrivare su un forum di tradimenti da tradito o da traditore non mi pare essere la stessa cosa.
Chi è stato tradito cerca senso, conforto, confronto: prova a rimettere insieme i pezzi.
Ha bisogno di capire, di sentirsi meno solo, di dare un nome a quello che gli è successo.
Chi tradisce, invece, spesso ha meno da chiarire davvero.
Più che capire, rischia di giustificarsi o di raccontarsela.
E il confronto, in quel caso, diventa meno una ricerca e più una narrazione di sé.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Sai che io li frequento sti ragazzi e invece mi paiono molto brillanti? A volte pretenziosi, a volte alla ricerca di alibi, a volte fintamente sicuri, ma se li riesce a prendere hanno una profondità che io non mi ricordo di aver avuto.
Sembrano più consapevoli.
La penso come te

Non mi pare di aver scritto chi ci può stare e chi no, nè tantomeno di legittimazione ad esserci e a scriverci.
Ho detto che mi pare più comprensibile chi si interroga per le corna subite che per quelle fatte, mi pare superfluo spiegare anche il perché.
Sai che non riesco a seguire il tuo ragionamento?

Sono arrivato qui come tradito, ho raccontato anche dei miei tradimenti.

Arrivare su un forum di tradimenti da tradito o da traditore non mi pare essere la stessa cosa.
Chi è stato tradito cerca senso, conforto, confronto: prova a rimettere insieme i pezzi.
Ha bisogno di capire, di sentirsi meno solo, di dare un nome a quello che gli è successo.
Chi tradisce, invece, spesso ha meno da chiarire davvero.
Più che capire, rischia di giustificarsi o di raccontarsela.
E il confronto, in quel caso, diventa meno una ricerca e più una narrazione di sé.
Scusa eh...ma anche un tradito non può trarre risposte da chi è stato dall'altra parte della barricata? Vedere la cosa da un altro punto di vista per me è vantaggioso, possono arrivare risposte a domande che magari sarebbero potute restare irrisolte o addirittura potrebbe capitare di carpire cose che erano sfuggite.
 

TheSnatch

Utente di lunga data
Sai che non riesco a seguire il tuo ragionamento?
Intende dire che un tradito subisce la cosa, non la decide lui, gli viene imposta diciamo cosi. Quindi dal suo punto di vista è più normale che sia la vittima a porsi delle domande su ciò che ha subito. Mentre il carnefice (traditore) dal suo punto di vista non è che non puo’ porsi domande, ma gli suona più strano, perché è proprio il traditore che decide di fare le corna. Della serie: È una cosa che hai deciso tu, hai fatto tutto te e ti lamenti pure?

Grossomodo è un po’ il ragionamento che fanno certe persone quando il partner che lascia per primo il compagno/a perde automaticamente il diritto di starci male. “Eh ma sei tu che hai lasciato il tuo partner e ci stai pure male?” È un modo di vedere le cose al quanto limitato ed è un modo di vivere in un mondo privo di sfumature.

Un po’ come quelli che a me hanno detto “scopatele entrambe e non fare la lagna” è un modo di vivere e vedere le cose o in bianco o in nero. Non sto giudicando chi vive così, né sto dicendo che sia giusto o sbagliato, ma almeno dal mio punto di vista è un modo che non mi appartiene.

Scusa per le mille ripetizioni, sono un po’ cotto oggi.
 

Nicky

Utente di lunga data
Intende dire che un tradito subisce la cosa, non la decide lui, gli viene imposta diciamo cosi. Quindi dal suo punto di vista è più normale che sia la vittima a porsi delle domande su ciò che ha subito. Mentre il carnefice (traditore) dal suo punto di vista non è che non puo’ porsi domande, ma gli suona più strano, perché è proprio il traditore che decide di fare le corna. Della serie: È una cosa che hai deciso tu, hai fatto tutto te e ti lamenti pure?
L'ho capita anche io così e non condivido. Penso che capire perché si fanno le scelte che si fanno sia fondamentale per chiunque e tutt'altro che immediato.
Ma ho capito che i cornafacenti vengono sempre criticati, si passa dal dire che non si interrogano su quello che fanno, perché sono egoisti e superficiali e non pensano, al dire che si interrogano troppo e si lamentano e si giustificano.
Quando si vuole leggere negativamente il comportamento di qualcuno, ogni cosa che fa è un buon pretesto.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Comunque non è che sono dura...avevo capito cosa voleva dire😅...non capisco come si possa arrivare a pensare questo...ho infatti anche scritto dopo che per i traditi trovare esperienze scritte dai traditori dovrebbe essere un valore aggiunto...basterebbe leggere senza essere prevenuti cercando magari tra le righe un punto di vista che aiuta a comprendere la situazione che si sta vivendo.
 
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