Non mi riferivo agli ambulanti del mercato, quelli svolgono un lavoro con la licenza. Anche alcune bancarelle fisse fuori dai mercati hanno la licenza.
Mia figlia ogni tanto va al mercato a comprare i vestiti.
Ci sono delle bancarelle gestire da nordafricani, quelle cosiddette "ravanare".
Comprano vestiti a peso, probabilmente dalle organizzazioni umanitarie, e spesso hanno ottimi capi Zara et similia ottimamente tenuti a 1 euro l'uno. Praticamente hanno la qualità superiore ad Humana ma a un decimo del prezzo.
Sono sempre affollate.
Una volta ci andavo anche con la collega, che trovava comunque vestitini e altro molto carini.
Loro sono gentili. Una sola volta ci è capitato un episodio spiacevole, ma in una bancarella marocchina da cui non compravaamo mai.
Siamo finiti in una rissa. Un nigeriano che aveva comprato qualcosa di illegale da quello della bancarella gli era saltato addosso e gli stringeva le mani attorno al collo. La mia collega mi ha trascinato via perché erano proprio di fianco, ma a quel punto altri nordafricani erano già sopra al nero per tentare di bloccarlo. Ci è voluto parecchio e tanta gente, era molto forte. La mia collega ovviamente si è spaventata e insieme ci siamo allontanati.
Una volta andavo anche al suk. Cercado bici d'epoca degli sgomberi. Ingenuamente mi fermo da un camion di quelli non in lista in giornata chiedendo se avevano bici a bacchetta e questi, sotto gli occhi della Polizia Locale che erta vicino a loro, sono andati al parcheggio delle bici della metro a rubarne una.
Me ne sono andato subito. Il suk era allucinante. Quando ho capito la provenienza della merce ho smesso di frequentarlo.
Una volta mi scappava la pipì e sono entrato in uno di quei bagni chimici che c'erano. Aveva la merda fin sul tetto.
Era un posto disgraziato per tante cose. Poi lo hanno ridimensionato. L'ultima volta che ci sono andato era poverissimo, pieno di vecchie scarpe usate e roba non funzionante, praticamente cose prese dalla discarica. Probabilmente per la refurtiva bisogna chiedere o essere conosciuti.
Non credo si campi con quegli oggetti da poco.
Il bello è ci trovi materiale e attrezzi anche per l'edilizia... Immagino che ristrutturazioni.
C'è comunque un mondo inimmaginabile per molti.
Mercato dell’illegalità: due tonnellate di merce confiscata. L’assessore: «Raccolti gli appelli della zona», i timori dei residenti: tra 7 giorni ci risiamo
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