Ma il principio di imparzialità del giudice ha rango costituzionale e si articola nell'equidistanza tra le parti e nell'indipendenza dagli altri poteri.
Che poi, umanamente, non sia possibile pensare a un giudice del tutto privo di opinioni, è vero, ma lo sforzo di limitarsi aiuta a contenere il pregiudizio.
E il pregiudizio può pesare tanto nella sua attività, se fosse privi di discrezionalità compirebbe azioni matematiche e non è così. Non è neppure giusto che non abbia un ambito di discrezionalità, non si otterrebbe una giustizia realmente giusta.