Valore (guadagno) e professionalità

cipolino

Utente di lunga data
Una mia amica manda il cane “all’asilo“, come dice lei. Prelevano il cane al mattino con un furgoncino e lo portano in una zona protetta in campagna, dove può correre e giocare con altri cani, poi glielo riportano nel primo pomeriggio. Lei ha così ore libere per lavorare o fare attività personali, dalle visite mediche, alla palestra.
Non so quanto spenda, ma certamente non poco.
Ha fatto un viaggio di nozze molto bello e costoso. Il cane in albergo è costato quasi come un’altra persona. Quando è tornata nello stesso albergo, ha lasciato il cane in una struttura che è costata poco meno, ma almeno poteva fare passeggiate culturali, senza il cane.
La storia di ogni principale civiltà passa per tre fasi distinte e riconoscibili: la fase della "sopravvivenza", quella della "riflessione" e quella della "decadenza", anche note come le fasi "Cosa", "Perché" e "Dove".
La prima fase è caratterizzata dalla domanda "Cosa riusciamo a mangiare?", la seconda dalla domanda "Perché mangiamo?" e la terza dalla domanda "Dove andiamo a cena stasera?"
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Un mio conoscente anni fa apri un negozio di toelettatura animali, in provincia di Varese.
Lavorava tanto, troppo e tutta la famiglia campava su questo negozietto, del quale io non mi capacitavo quanto poteva essere idiota la gente che ci portava un cane a far lavare.
Il mio lo lavo io.
Quando uno dei figli divenne grande comincio‘ a fare pubblicità dei loro lavori su IG.

Oggi:

5 negozi di proprietà, 4 dipendenti fissi a negozio.
25 negozi in franchising su cui incassano roialty.
Il papà e fondatore ci lavora ancora, tosatura, unghie, lavaggio.
I figli fanno i manager.

Viaggiano con delle auto molto vecchie e molto usate e non vestono di lusso.
Hanno però un paio di ville in Sardegna affittate ad altri e due alberghi sulle Dolomiti, all’interno dei quali ovviamente vi e’ l’angolo toelettatura animali.

Una delle figlie apprira a breve una casa di produzione vestiti per cani, con tanto ti sartoria interna.

Il tutto da un buco di negozio vicino a Malpensa.
 

danny

Utente di lunga data
C'è lo spacciatore?
Quanti ne ho visti girando per NY.
Tra l'altro odore di canna ovunque, da quando è diventata free.
 

danny

Utente di lunga data
Il punto di vista della Soncini temo abbia scordato tutta quella gente che da Staten Island ogni giorno si reca a Manhattan per lavorare negli uffici.
Bianchi, con la camicia e lo zaino, tutti uguali, vivono a portata di traghetto perché non possono permettersi di vivere nei quartieri fighi, Manhattan ma anche Brooklyn.
Travet, si direbbe.
Vanno a fare spesa nel supermercato vegan bio, l'unico con prodotti non tossici
Ai negri spettano i lavori alla cassa, ma già sono sostituiti da quelle automatiche, nei fast food, tutto quello che ha scarso valore intellettuale.
È la popolazione più visibile proprio per quello. Li vedi alla cassa, nei ristoranti, a fare i lavori manuali.
I bianchi sono nascosti negli uffici, in attesa che qualche Soncini di passaggio faccia loro i conti in tasca.
New York... Quale New York?
Il Bronx o Harlem?
Quale quartiere?
Quale razza?
È una bella città New York, ti lascia l'affanno di un luogo ove tutto sembra possibile.
Non per tutti, però.
 

danny

Utente di lunga data
Un mio conoscente anni fa apri un negozio di toelettatura animali, in provincia di Varese.
Lavorava tanto, troppo e tutta la famiglia campava su questo negozietto, del quale io non mi capacitavo quanto poteva essere idiota la gente che ci portava un cane a far lavare.
Il mio lo lavo io.
Quando uno dei figli divenne grande comincio‘ a fare pubblicità dei loro lavori su IG.

Oggi:

5 negozi di proprietà, 4 dipendenti fissi a negozio.
25 negozi in franchising su cui incassano roialty.
Il papà e fondatore ci lavora ancora, tosatura, unghie, lavaggio.
I figli fanno i manager.

Viaggiano con delle auto molto vecchie e molto usate e non vestono di lusso.
Hanno però un paio di ville in Sardegna affittate ad altri e due alberghi sulle Dolomiti, all’interno dei quali ovviamente vi e’ l’angolo toelettatura animali.

Una delle figlie apprira a breve una casa di produzione vestiti per cani, con tanto ti sartoria interna.

Il tutto da un buco di negozio vicino a Malpensa.
Da noi è un lavoro che si fa in nero.
Una mia conoscente aprì la stessa attività 4 anni fa.
Strozzata dalle tasse e con una clientela con pochi soldi in tasca, chiuse e si dedicò ai clienti in nero.
Credo adesso faccia altro, manco com quello andava avanti.

La zona!
La zona è fondamentale.
Devi andare dove c'è gente che ha soldi da buttare via.
Dove si sono i frontalieri anche meglio.

Poi qui da noi sono tutti Pitbull.
Te lo lavi te un Pitbull.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Etta

Utente di lunga data
Ma intendete quella della catena di cover per cellulari?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Etta

Utente di lunga data
Penso che Martina pensi a quella. Ma non ho capito perché.
Se intende lei l’ho conosciuta il mese scorso perché era allo store di Rozzano e con una mia amica abbiamo portato le nostre figlie perché la vedono sempre su YouTube. Ne ho approfittato per cambiare cover e catenella. Comunque non ho capito nemmeno io cosa c’entrasse con il discorso.
 

Martina Bianchi

Utente di lunga data
Si parlava di lavori redditizi e nel suo caso beh non so come abbia fatto a diventare famosa mettendo pellicole e cover per cellulari. Un po' come quello che si riprendeva mentre componeva panini
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Si parlava di lavori redditizi e nel suo caso beh non so come abbia fatto a diventare famosa mettendo pellicole e cover per cellulari. Un po' come quello che si riprende a mentre componeva panini
Ah adesso mi è chiaro.
Io non ho Tik Tok e trovo noiosissimi i video brevi che vedo su altri social.
Sono molto selettiva nella scelta dei contatti e quindi so di questa ragazza perché qualcuno ha parlato del suo “successo“. Sono contenta per lei. Ma credo che sia stato determinato da bambini e ragazzini accuratamente educati al consumismo.
Credo che ci sia anche l’elemento casualità che determina la diffusione di alcuni contenuti.
Ma non sono certo esperta.
 

danny

Utente di lunga data
Ah adesso mi è chiaro.
Io non ho Tik Tok e trovo noiosissimi i video brevi che vedo su altri social.
Sono molto selettiva nella scelta dei contatti e quindi so di questa ragazza perché qualcuno ha parlato del suo “successo“. Sono contenta per lei. Ma credo che sia stato determinato da bambini e ragazzini accuratamente educati al consumismo.
Credo che ci sia anche l’elemento casualità che determina la diffusione di alcuni contenuti.
Ma non sono certo esperta.
Quaranta video al giorno, l'algoritmo ti spinge avanti.
Col cane ho fatto 1200 follower in dieci giorni postando quotidianamente e con alcuni reel.
Adesso che ho smesso sono fermo.
I video sono rilassanti, lei è carina, direi belloccia, è sempre presente, fa compagnia.
I suoi video li ho visti anche io.
 

Spat

Nuovo utente
Io sinceramente, quando penso a tutti questi soldi spesi sugli animali, mi chiedo se siamo veramente in crisi economica :D Sempre avuto animali a casa, ma quando vedo quelli che li trattano come esseri umani un po' mi sento a disagio...
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Io sinceramente, quando penso a tutti questi soldi spesi sugli animali, mi chiedo se siamo veramente in crisi economica :D Sempre avuto animali a casa, ma quando vedo quelli che li trattano come esseri umani un po' mi sento a disagio...
Oi...ci faccio caso ora...ma te chi sei? Sei nuovo/a?
 
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