Ti ricordi quel giorno al parcheggio che mentre aspettavamo lui mi parlavi di tuo nipote e di tua sorella?
Ci ho pensato molto in questi giorni...
Carrambata?
Ti ricordi quel giorno al parcheggio che mentre aspettavamo lui mi parlavi di tuo nipote e di tua sorella?
Ci ho pensato molto in questi giorni...
e aggiungo...son sicuro che gli occhi che avevi quel giorno parlando di loro non erano gli stessi di oggi...non lasciar spegnere quella luce!!Ti ricordi quel giorno al parcheggio che mentre aspettavamo lui mi parlavi di tuo nipote e di tua sorella?
Ci ho pensato molto in questi giorni...
E' troppo presto per sapere se è normale, e non posso fare la villocentesi per il fibroma ed il distaccamento della parete dell'utero.
ALMENO LE AVEVI!!!
FORSE LE STORIACCE SE CONTINUANO è PERCHE capisci che non sono finite e cerchi una soluzione, questo forum è pieno di "storiacce" (con rispetto) con mille pieghe e risvolti, io della mia storia ne parlo poco, avevamo tutto per essere felici ma così non è andata. E non è questo che voglio approfondire. E nemmeno della mia vita che forse fa gelare la tua, ma tutto quello che ho vissuto l'ho superato scegliendo per me stessa, non per un figlio!
Direi che cambia il presupposto.
Secondo le tue parole visto che abbiamo ho vissuto mesi di difficoltà devo anche fare un figlio tanto per alleggerire?
Aggiungere tifone ad un uragano da gestire tutto per me perchè ho la mia età?
PARADOSSALE
Iago in situazioni così delicate l'unica cosa che si pretenderebbe forse è di non leggere con superficialità e con preconcetto...credo...di non averti giudicata in nessun modo!
ho detto quel che penso, posso comprendere il tuo dolore e la tua sofferenza, ma ciò non ti mette (secondo me) nella condizione di doverti giustificare (lottando) delle tue scelte, è troppo ovvio che farai solo quello che riterrai opportuno!
detto questo...ribadisco che ho voluto guardare solo due aspetti della cosa: malattia e soldi, e mi era sembrato (secondo i miei canoni) che nulla ostava (ma di più non sò)
...non ho detto che se MATILDE conosceva già se stessa (cioè scarso senso materno, o scarsa voglia di avere un figlio) sarebbe dovuta stare ben attenta a non farlo
...non ho detto che avendo un amante doveva stare ancora più attenta, perchè si poteva immaginare che LUI entrava in crisi, perchè per lui son casini grossi...
...non ho detto che se fossi stata donna, dopo il rifiuto di lui (che poi perdonami che dovrebbe fare questo qui?...abbandonare la sua di famiglia e farne un'altra con MATILDE? ...com'era? para... para...)
...l'avrei considerato semplicemente un inseminatore, e escluso dalle mie decisioni
quindi io non ho nulla contro di te, forse il tono focoso e provocatorio è fastidioso, ma...non è cattiveria, credimi!
io rispetto il tuo dolore e rispetterò le tue decisioni, a prescindere, ma essendo frequentatote di questo forum non ho saputo/potuto non dire come la penso
ma io sono io...
P.s.: scusami se parlo a muso duro, ma ritengo la dolcezza fuori luogo in situazioni di una certa gravità
se vorrai...a modo mio ci sarò sempre, se non vorrai sei pregata di comunicarmi di non gradire i miei interventi in futuro
un abbraccio
L
Iago in situazioni così delicate l'unica cosa che si pretenderebbe forse è di non leggere con superficialità e con preconcetto...
Matilde NON ha un amante, NON è amante e LUI NON HA un'altra famiglia...
Detto ciò, credo che, partendo da presupposti errati, sia facile involontariamente dir cose che a chi è in una certa situazione possono suonar stonate...o fuori luogo...e provocare reazioni veementi..
Credo e spero che ora sia tutto più chiaro...