costantino

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Lettrice

Utente di lunga data
lettrì, un neonato in italia non passa più di 24 ore in istituto!!!
Prima sta in ospedale alcuni giorni e poi fuori c'e la FILA!!!! Il giudice chiama, si fanno le carte, in poche ore il bimbo è a casa. E' successo ad una coppai che conosco. Bimba di 10gg.
Adottato o in affidamento?

La fila per l'adozione c'e' in tutti i paesi ma non e' roba di 24 ore...
Ma ripeto per me e' una cosa orrenda, per altri puo' essere orrendo l'aborto
 

Grande82

Utente di lunga data
Adottato o in affidamento?

La fila per l'adozione c'e' in tutti i paesi ma non e' roba di 24 ore...
Ma ripeto per me e' una cosa orrenda, per altri puo' essere orrendo l'aborto
Per l'adozione, se il genitore lascia il figlio in ospedale senza riconoscerlo interviene subito il tribunale dei minori che inizia a chiamare le coppie in attesa, in graduatoria, in funzione ovviamente di tutti i criteri per cui le hanno selezionate, testate e non di rado pure vivisezionate (Ridiamoci, ma posso raccontarvi cose.....). Sceglie la coppia, la chiama, il giorno dopo tutti in tribunale, la sera il bambino è a casa. Ripeto, è successo di recente ad una coppia che conosco, la bimba ha pochi giorni ed è sempre rimasta in ospedale. E ora vive con loro. E' loro figlia. Tutto qui... Sembra semplice, vero? L'amore è semplice.....
 

Lettrice

Utente di lunga data
Per l'adozione, se il genitore lascia il figlio in ospedale senza riconoscerlo interviene subito il tribunale dei minori che inizia a chiamare le coppie in attesa, in graduatoria, in funzione ovviamente di tutti i criteri per cui le hanno selezionate, testate e non di rado pure vivisezionate (Ridiamoci, ma posso raccontarvi cose.....). Sceglie la coppia, la chiama, il giorno dopo tutti in tribunale, la sera il bambino è a casa. Ripeto, è successo di recente ad una coppia che conosco, la bimba ha pochi giorni ed è sempre rimasta in ospedale. E ora vive con loro. E' loro figlia. Tutto qui... Sembra semplice, vero? L'amore è semplice.....
Grande l'amore e' semplice fare la madre non lo e'... fare la madre senza un compagno lo e' molto meno e lo dico per esperienza personalissima... ti ripeto per me e' impensabile lasciare una creatura dopo averla portata in grembo nove mesi... lo trovo piu' innaturale della'aborto... ma parlo per me.
Che i genitori adottivi lo amino posso non avere dubbi... ma li avrei se fosse mio figlio.
Credo che in queste decisioni nessuno debba esprimersi a favore o contro, perche' la vita non la cambia a noi... qualunque cosa faccia, sara' la cosa giusta per lei.
 
O

Old Holly

Guest
Pensaci Matilde, non lo fare.
Te lo dico col cuore in mano... te lo porterai dietro tutta la vita, non passerà momento che non ti torni alla mente.
Potrai avere altri dieci figli, ma sarà sempre a lui che penserai.
E' una ferita che non si rimargina e ti segnerà per sempre...
 

Grande82

Utente di lunga data
Grande l'amore e' semplice fare la madre non lo e'... fare la madre senza un compagno lo e' molto meno e lo dico per esperienza personalissima... ti ripeto per me e' impensabile lasciare una creatura dopo averla portata in grembo nove mesi... lo trovo piu' innaturale della'aborto... ma parlo per me.
Che i genitori adottivi lo amino posso non avere dubbi... ma li avrei se fosse mio figlio.
Credo che in queste decisioni nessuno debba esprimersi a favore o contro, perche' la vita non la cambia a noi... qualunque cosa faccia, sara' la cosa giusta per lei.
lettri, io rispetto il fatto che ovviamente tu sai che vuol dire e io no.
Però io l'ho visto cos'è un aborto e vedo che ora matilde non è convinta.
E allora mi domando: non avrà bisogno solo di parlare con qualcuno, di confrontarsi? Di cercare altre strade?
Posto che nessuno di noi vuole convincerla, ma solo farla riflettere. Renderà tutto più difficle? Certo, ma almeno sarà certa di averci riflettuto..... se no non sarebbe qui!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non lo prenderò mai per mano
non lo guarderò negli occhi, quando vedi l'infinito
ne il sorriso della luce

Una "battaglia" con me stessa persa fra sentimenti, coraggio e paura, responsabilità e amore responsabile, egoismo sordo, non so che altro.. non si descrive.
Ora sono arida come un deserto asciutto con gli occhi nel vuoto.
Ho provato ogni strada possibile, ricercando appigli ovunque che mi consentano di pensare ad una possibilità per fermarmi, niente, come un fiume gonfio di rabbia che ti trascina verso dove non vuoi andare.
Si può fare un figlio con chi non lo vuole? Si, anche si (già qui ho dei problemi di coscenza, potrei infischiarmene come molti farebbero, ma non ci riesco)
Ma non posso infischiarmene di un figlio! che vita gli darei????
é egoismo e follia mettere al mondo una creatura sapendo di non poter dare il minimo di cui ha bisogno, senza la possibilità economica necessaria non solo ora ma neglia anni, e senza padre, è irresponsabile. E' segnare un destino sapendo di farlo, non importa quanto amore si pensi di dare e ricevere, le difficoltà soffocano tutto, non ci sarebbero sorrisi per lui. Posso essere "zingara" per me stessa ma non per mio figlio.

Ieri il ginecologo, facendo l'ecografia ha detto: si deve chiamare Costatino per la forza che ha avuto ad arrivare fino a qui! Ho la sua fotografia a 10 settimane, c'è il cuore ed è anche il mio.

Fra 6 giorni interrompo la gravidanza.
Non perdonerò.

Tanto per sdrammatizzare:
http://it.youtube.com/watch?v=Z0O1UIrhFsg

Grazie per lo sfogo virtuale.
Una mia collega è diventata madre a più di quarantanni da un uomo sposato che l'ha mollata.
E' accaduto 45 anni fa e per una maestra di paese era dura essere una "ragazza" madre, tanto più a un'età in cui c'è poca comprensione e nel suo paese significava l'ostracismo da parte di tutti.
Se n'è andata.
Ha chiesto trasferimento dalla Calabria alla Lombardia.
Arrivata, è finita in fondo la graduatoria a insegnare nelle attività integrative mentre ragazzine appena diplomate le dicevano cosa doveva fare.
Quel figlio è stata la sua ragione di vita.

Ora è un uomo, è sposato e ha una figlia a cui ha dato il nome della meravigliosa madre.
Lei è andata in pensione quasi ventanni fa e noi andiamo a pranzo con lei almeno tre volte all'anno.

Non credo che sarebbe la stessa meravigliosa persona piena di vita se avesse rinunciato a quel figlio.
 
O

Old giobbe

Guest
Senza offesa ma questa mi sembra l'opzione piu' disgustosa in assoluto: ci si lava la coscienza regalando la vita a un bimbo che, con molta probabilita' , passera' la sua infanzia in un istituto... che culo!
Niente di personale, e' solo che lo trovo abominevole.
Io sono stato volontario in uno di questi istituti. Ci rimangono per molto tempo solo i bambini a cui il genitori non hanno rinunciato e il giudice non ha ancora preso una decisione (il giudice pensa che la situazione nella famiglia originale possa migliorare e aspetta).
I bambini non fanno una vita orrenda in questi istituti. In verità sono anche troppo coccolati e viziati dai volontari. Ma è chiaro che l'adozione è la soluzione migliore per loro: è meglio che rimanere nell'istituto (nel caso non sia possibile il ritorno alla familia originale).
 

Lettrice

Utente di lunga data
lettri, io rispetto il fatto che ovviamente tu sai che vuol dire e io no.
Però io l'ho visto cos'è un aborto e vedo che ora matilde non è convinta.
E allora mi domando: non avrà bisogno solo di parlare con qualcuno, di confrontarsi? Di cercare altre strade?
Posto che nessuno di noi vuole convincerla, ma solo farla riflettere. Renderà tutto più difficle? Certo, ma almeno sarà certa di averci riflettuto..... se no non sarebbe qui!

Ho visto anche io cos'e' un aborto.
Onestamente non credo che aumentando i sensi di colpa di qualcuno lo si aiuti a prendere una decisione... per me queste scelte non sono ne sindacabili ne opinabili, se non altro perche' e' difficile rimanere obbiettivi e parlare col cuore in mano non e' sufficiente.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
"Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti, quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande
barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf, chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che
lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono
negli spazi vuoti tra le palline da golf.

Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.

Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel barattolo,ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno. Chiese ancora una volta
se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'si'.

Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo andando così effettivamente
a riempire gli spazi vuoti nella sabbia; gli studenti risero.

'Ora', - disse il professore non appena la risata si fu placata, - 'voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita:

- le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose per
cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena;

i sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa, la macchina...
la sabbia è tutto il resto, le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi. Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori finchè ci sono.... portate il vostro compagno/a fuori a cena...e non solo nelle occasioni importanti
Tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti. Prendetevi cura per prima delle palle da golf, le cose che contano davvero!
Fissate le priorità... il resto è solo 'sabbia'.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.
Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico'."


Mi pare l'avesse postata asudem, correggetemi se sbaglio!
L'aveva postata Unodinoi
 

Grande82

Utente di lunga data
Ho visto anche io cos'e' un aborto.
Onestamente non credo che aumentando i sensi di colpa di qualcuno lo si aiuti a prendere una decisione... per me queste scelte non sono ne sindacabili ne opinabili, se non altro perche' e' difficile rimanere obbiettivi e parlare col cuore in mano non e' sufficiente.
forse hai ragione tu.
Ma non penso che stiamo aumentando i suoi sensi di colpa, solo aiutandola a vedere, a ragionarci... e poi se vuole continuare penso che le saremo tutti vicini!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ho visto anche io cos'e' un aborto.
Onestamente non credo che aumentando i sensi di colpa di qualcuno lo si aiuti a prendere una decisione... per me queste scelte non sono ne sindacabili ne opinabili, se non altro perche' e' difficile rimanere obbiettivi e parlare col cuore in mano non e' sufficiente.
Avere un figlio da sole è durissimo.
E' duro anche in due.

Ma credo che la decisione di Matilde non dipenderà da questo.
Credo che ora sia profondamente delusa e ferita e che non riesca a vedere un futuro per sè e solo di conseguenza per il figlio.
Ha il rispetto di tutti, credo, qualunque decisione prenderà, ma ce l'ha comunicato. Forse vuole avere un pizzico di fiducia.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Avere un figlio da sole è durissimo.
E' duro anche in due.

Ma credo che la decisione di Matilde non dipenderà da questo.
Credo che ora sia profondamente delusa e ferita e che non riesca a vedere un futuro per sè e solo di conseguenza per il figlio.
Ha il rispetto di tutti, credo, qualunque decisione prenderà, ma ce l'ha comunicato. Forse vuole avere un pizzico di fiducia.
Fiducia e comprensione.
E' sicuro che io parli con un pizzico di delusione e cinismo in piu', ma ho dalla mia una situazione economica piu' che florida, puo' sembrare banale, ma in certe situazioni e' fondamentale soprattutto per il benessere psicofisico della madre unico sostegno di un neonato... se non avessi avuto almeno quello non so ci se sarei riuscita...
Non sono Matilde, non so quanta forza abbia, qualunque scelta decida di prendere sara' difficile... credo che questo sia sufficiente.

Per inciso, mi scuso se il mio "tono" puo' sembrare arrogante, me ne accorgo, ma non lo e'... queste cose mi toccano personalmente e credo sia un terreno su cui si debba camminare a passo felpatissimo.
 

Grande82

Utente di lunga data
Fiducia e comprensione.
E' sicuro che io parli con un pizzico di delusione e cinismo in piu', ma ho dalla mia una situazione economica piu' che florida, puo' sembrare banale, ma in certe situazioni e' fondamentale soprattutto per il benessere psicofisico della madre unico sostegno di un neonato... se non avessi avuto almeno quello non so ci se sarei riuscita...
Non sono Matilde, non so quanta forza abbia, qualunque scelta decida di prendere sara' difficile... credo che questo sia sufficiente.

Per inciso, mi scuso se il mio "tono" puo' sembrare arrogante, me ne accorgo, ma non lo e'... queste cose mi toccano personalmente e credo sia un terreno su cui si debba camminare a passo felpatissimo.
 

ranatan

Utente di lunga data
Grande l'amore e' semplice fare la madre non lo e'... fare la madre senza un compagno lo e' molto meno e lo dico per esperienza personalissima... ti ripeto per me e' impensabile lasciare una creatura dopo averla portata in grembo nove mesi... lo trovo piu' innaturale della'aborto... ma parlo per me.
Che i genitori adottivi lo amino posso non avere dubbi... ma li avrei se fosse mio figlio.
Credo che in queste decisioni nessuno debba esprimersi a favore o contro, perche' la vita non la cambia a noi... qualunque cosa faccia, sara' la cosa giusta per lei.
Straquoto!
 
O

Old stella

Guest
Ciao! mi ha colpito molto la tua situazione! Sarà che sono mamma da poco per la terza volta (di una bimba arrivata di "sorpresa",gli altri due invece no!) sarà che i miei genitori mi hanno avuta per "caso" a 20 anni, sarà che anche mio marito, per i suoi genitori, è arrivato "non si sa come" ....proprio per tutte queste casualità mi verebbe da dirti TIENILO, in qualche modo lasciagli vedere questo mondo. Ma poi... mi rendo conto di quanto sia difficile per la coppia, figurarsi da soli.
E' un dilemma a cui nessuno di noi può dare una risposta sicura e certa. So solo che è vero, una volta che è lì dentro di te non lo dimentichi più (comunque vada) per tutta la vita.
Un abbraccio forte,forte
 

Fedifrago

Utente di lunga data
E' una scelta, credo una delle più difficili per una donna...

Escluderei l'ipotesi di portarlo in grembo per nove mesi e poi doversene distaccare, dandolo in adozione...

Non è una ragazzina a cui è capitato e che davanti ha una vita ancora tutta da scoprire...forse non ha più della ragazzina neanche i sogni...

Ma rinunciare ai sogni è spesso rinunciare anche a una vita se non felice...almeno serena...con se stessi...

Spezzo una lancia per lui...non posso credere che al di là del doversi accorgere di dover rinunciare anche lui a un tipo di vita senza averlo autonomamente deciso, sia così anaffettivo poi da non accettarlo...e questo indipendentemente da come evolverà la sua storia con lei...se potessi parlargli, cercherei di farmi dire al di là di questo, al di là della responsabilità che finora non si è sentito di assumere nel voler un figlio, al di là dei cambiamenti che quella presenza porterà nella sua vita, che cosa REALMENTE lo fa essere così egoista...lui che egoista non è, lui che per tutti c'è sempre, lui che è solidale con chiunque abbia bisogno e sia in difficoltà....lo scrollerei dalle paure, lo prenderei a schiaffi e pugni e lo abbraccerei...qualunque cosa potesse servire...

Questo gli chiederei e farei...e pretenderei una risposta....

Ma ripeto, Matilde, non sei sola, qualunque cosa deciderai delle vostre vite...
 
O

Old Asudem

Guest
Adottato o in affidamento?

La fila per l'adozione c'e' in tutti i paesi ma non e' roba di 24 ore...
Ma ripeto per me e' una cosa orrenda, per altri puo' essere orrendo l'aborto
lettri, sarà triste ma per il bimbo c'è la possibilità di VIVERE

io ovviamente non dò giudizi e so bene cosa vuol dire rinunciare ma un pensierino lo farei.

com'è difficile la vita, cazzo!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Non lo prenderò mai per mano
non lo guarderò negli occhi, quando vedi l'infinito
ne il sorriso della luce

Una "battaglia" con me stessa persa fra sentimenti, coraggio e paura, responsabilità e amore responsabile, egoismo sordo, non so che altro.. non si descrive.
Ora sono arida come un deserto asciutto con gli occhi nel vuoto.
Ho provato ogni strada possibile, ricercando appigli ovunque che mi consentano di pensare ad una possibilità per fermarmi, niente, come un fiume gonfio di rabbia che ti trascina verso dove non vuoi andare.
Si può fare un figlio con chi non lo vuole? Si, anche si (già qui ho dei problemi di coscenza, potrei infischiarmene come molti farebbero, ma non ci riesco)
Ma non posso infischiarmene di un figlio! che vita gli darei????
é egoismo e follia mettere al mondo una creatura sapendo di non poter dare il minimo di cui ha bisogno, senza la possibilità economica necessaria non solo ora ma neglia anni, e senza padre, è irresponsabile. E' segnare un destino sapendo di farlo, non importa quanto amore si pensi di dare e ricevere, le difficoltà soffocano tutto, non ci sarebbero sorrisi per lui. Posso essere "zingara" per me stessa ma non per mio figlio.

Ieri il ginecologo, facendo l'ecografia ha detto: si deve chiamare Costatino per la forza che ha avuto ad arrivare fino a qui! Ho la sua fotografia a 10 settimane, c'è il cuore ed è anche il mio.

Fra 6 giorni interrompo la gravidanza.
Non perdonerò.

Tanto per sdrammatizzare:
http://it.youtube.com/watch?v=Z0O1UIrhFsg

Grazie per lo sfogo virtuale.

Matilde...ti voglio abbracciare.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Fiducia e comprensione.
E' sicuro che io parli con un pizzico di delusione e cinismo in piu', ma ho dalla mia una situazione economica piu' che florida, puo' sembrare banale, ma in certe situazioni e' fondamentale soprattutto per il benessere psicofisico della madre unico sostegno di un neonato... se non avessi avuto almeno quello non so ci se sarei riuscita...
Non sono Matilde, non so quanta forza abbia, qualunque scelta decida di prendere sara' difficile... credo che questo sia sufficiente.

Per inciso, mi scuso se il mio "tono" puo' sembrare arrogante, me ne accorgo, ma non lo e'... queste cose mi toccano personalmente e credo sia un terreno su cui si debba camminare a passo felpatissimo.



quoto.
 
Stato
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