ParmaLetale
Utente cornasubente per diritto divino
Il bullismo, come il tradimento conclamato e non ""sanzionato"", si basa sullo sconfinamento: io faccio un passo oltre il tuo limite e guardo cosa succede. Se non succede nulla, o se la reazione è un 'vabbè, sono cose che succedono...', il messaggio che passa al mio cervello non è 'oh, che persona magnanima', ma 'ok, il confine non esiste'.Se le persone sono diverse, perché la compagna di una vita dovrebbe agire con le stesse modalità di un bullo?
Inoltre dire che è 'la compagna di una vita' è un'aggravante, non un'attenuante: il bullo è un estraneo: da lui il male te lo aspetti, o comunque non ti deve nulla, la compagna è il tuo porto sicuro, il suo tradimento è un 'fuoco amico'. Se accetti il fuoco amico senza reagire, non stai salvando l'amore, stai dichiarando che la tua integrità ha un prezzo (o non ne ha alcuno). Il punto non è la cattiveria gratuita del bullo, ma il meccanismo di tolleranza all'abuso. Se accetti lo schiaffo (il tradimento) magari per paura di perdere la relazione, stai autorizzando il pugno (la reiterazione). Il rispetto non è un sentimento che sgorga dal cuore perché sei bravo e perdoni; il rispetto è un confine che tieni in piedi tu. Se lo abbassi tu, perché lei dovrebbe rialzarlo dopo che ha appena dimostrato di fottersene?