No, in questi termini mai.
Ho sempre avuto l'abilità di togliermi per tempo da situazioni/persone perniciose o ambigue e da marasmi interiori altrui che poco avevano a che fare con me.
Diversamente invece mi è capitato di avere scontri anche accesi in merito a questioni o comportamenti miei o altrui che avevano un fondamento di realtà.. ma io sono estremamente chiara, dico le cose senza giri di parole e in genere elimino (metaforicamente
) dalle frequentazioni chi non mi usa la cortesia di altrettanta chiarezza, ne dò un significato di scarso interesse al rapporto, quindi perchè coltivarlo unilateralmente?
La sensazione di impotenza in una relazione non ricordo di averla mai provata nei termini che descrivi.. mi sento forte del fatto di essere fondamentalmente molto corretta, quindi la "verità" è già dispiegata e limpida, non devo cercare di farla emergere.