Non so come sia successo...

cipolino

Utente di lunga data
Per me, invece, è stato l'opposto: ho esplicitato chiaramente cosa non mi andava e la risposta è stato un muro della serie "è così, fattela andare bene". E questo mi ha sollevato da qualsiasi senso di colpa potessi avere
Una risposta del genere di fatto certifica che la coppia, nella sostanza (della condivisione), non esiste più.

Poi se uno/a per vari motivi vuole mantenere la forma, nulla quaestio, ma di fatto anch'io lo considererei un "liberi tutti".
 

oriente70

Utente di lunga data
La verità sai quale è secondo me.
Una moglie o un marito che tu trovi in casa, a preparare la cena, a prendersi cura di te, con amore e per scelta. Perché nessuno ci costringe a stare qui se vorremmo essere lì’.
Questi sono gli unici fatti che contano.
Il resto sono lenzuola sudate e uno scampolo di vita che non ti appartiene perché appartiene all’altro.
Un po’ come quando si va in palestra.
visto che è così naturale godersi degli attimi che non appartengono all'altro perché non dichiararlo subito 😎
 

cipolino

Utente di lunga data
Come fa una moglie a sentirsi anche amica, io non me lo spiego.
Dev'essere proprio brutta una relazione in cui non ci si sente amici: a naso direi che si vive sempre in contrapposizione, sempre a guardarsi in cagnesco, l'uno contro l'altro, a star lì a misurare col bilancino i dare e gli avere...

Piuttosto, sto solo: sarei molto più sereno.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Dev'essere proprio brutta una relazione in cui non ci si sente amici: a naso direi che si vive sempre in contrapposizione, sempre a guardarsi in cagnesco, l'uno contro l'altro, a star lì a misurare col bilancino i dare e gli avere...

Piuttosto, sto solo: sarei molto più sereno.
Gli amici non si promettono fedeltà di conseguenza è una relazione aperta, se si è amici si accetta tutto il matrimonio è un patto diverso.
Stai pure a me non interessa quello e fai, neanche ti conosco
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Come fa una moglie a sentirsi anche amica, io non me lo spiego.
Ma lo puoi anche essere, sei di conforto, aiuto e consiglio ma, secondo me, non vale per qualunque cosa. Se non è un attimo che diventi "solo" amica
 

hammer

Utente di lunga data
Non voglio entrare nei dettagli. Ti posso dire che, se sollevavo questioni su un tema che capisco sia delicato, mi diceva che lo umiliavo.
Mi son permesso di chiedere soltanto perché avevi espresso la percezione di "ferirlo" sollevando la questione.
 

hammer

Utente di lunga data
Perché l'amicizia non è vincolante, puoi avere tanti cari e fidati amici, non c'è esclusivita
Ok, ma qui si parla di "moglie e amica".
Personalmente, credo che la moglie dovrebbe essere l’amica più intima di un uomo.
Naturalmente, come giustamente osserva @Nocciola, questo non può valere in ogni circostanza.
Difficile immaginare qualcuno che confessi alla propria moglie le pene d’amore per un’altra donna.
A meno che non stia attraversando una crisi così profonda da rasentare pensieri autodistruttivi e suicidi. :rolleyes:
 

hammer

Utente di lunga data
Certamente, ma non vorrei che si pensasse che rimprovero qualcosa, quando il punto principale è che tra di noi c'è una sorta di reciproca inadeguatezza relazionale.
Reciproca inadeguatezza relazionale? :unsure:
Ti ho già detto che la tua relazione ufficiale è un enigma avvolto nel mistero?
Ne dovrò sgranocchiare di bustoni e bustoni di popcorn prima di capirci qualcosa... ;)
 

cipolino

Utente di lunga data
Gli amici non si promettono fedeltà di conseguenza è una relazione aperta, se si è amici si accetta tutto il matrimonio è un patto diverso.
Stai pure a me non interessa quello e fai, neanche ti conosco
"tradire" non è sinonimo di "scopare con qualcun altro", anche se è evidente che molte persone invece lo pensino.

Non solo per me, ma neanche per la giurisprudenza, che ha già certificato ciò da svariati anni.

E sì: si possono tradire anche gli amici, né più né meno di quanto si possono tradire i coniugi. Così come i figli, i genitori, i datori di lavoro, i dipendenti, la patria... Ovunque ci sia un patto, più o meno esplicito, ci può essere un tradimento.
 

gvl

Utente di lunga data
"tradire" non è sinonimo di "scopare con qualcun altro", anche se è evidente che molte persone invece lo pensino.

Non solo per me, ma neanche per la giurisprudenza, che ha già certificato ciò da svariati anni.

E sì: si possono tradire anche gli amici, né più né meno di quanto si possono tradire i coniugi. Così come i figli, i genitori, i datori di lavoro, i dipendenti, la patria... Ovunque ci sia un patto, più o meno esplicito, ci può essere un tradimento.
È vero ma qui si stava discutendo prevalentemente del tradimento coniugale. Si sa che tradire non è solo riferito all'infedeltà coniugale.
 
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