....giuro che la camomilla l'ho presa stavolta!
Ma sono giorni che faccio un sacco di sogni strani!
Allora questa volta entra in gioco un pezzo da novanta: il mio ex!
Sono in un contesto desertico (tipo "deserto rosso" di Antonioni oppure un paesaggio di guerra tipo Afghanistan/Iraq) ma io sono a casa dei miei (non a casa mia, ma noi stavamo insieme quando eravamo ragazzi, e lui mi accompagnava sempre a casa dai miei senza salire...a parte una volta che ero da sola). Arriva il mio ex e io scendo di corsa le scale, con la sensazione che non posso dedicargli molto tempo perché "a casa mi aspettano". Lui è vestito tutto di blu (perché?!), un po' come un militare (ma non è un militare nella realtà...), è visibilmente felice di vedermi, ci abbracciamo e ci baciamo castamente, ma dopo pochissimi minuti io lo lascio e torno di corsa su per le scale a casa, un po' dispiaciuta di lasciarlo e di poterlo vedere per così pochi minuti ma certa che "mi aspettano" e che "il mio posto è là".
Direi si commenta da sé, in fondo mi sono svegliata contenta di sapere che, pur restando l'affetto, per me le priorità ormai sono chiare anche nell'inconscio, ma mi chiedo del deserto, delle scale, del vestito blu, etc.
Tatina, vai!
Un abbraccio!
Ma sono giorni che faccio un sacco di sogni strani!
Allora questa volta entra in gioco un pezzo da novanta: il mio ex!
Sono in un contesto desertico (tipo "deserto rosso" di Antonioni oppure un paesaggio di guerra tipo Afghanistan/Iraq) ma io sono a casa dei miei (non a casa mia, ma noi stavamo insieme quando eravamo ragazzi, e lui mi accompagnava sempre a casa dai miei senza salire...a parte una volta che ero da sola). Arriva il mio ex e io scendo di corsa le scale, con la sensazione che non posso dedicargli molto tempo perché "a casa mi aspettano". Lui è vestito tutto di blu (perché?!), un po' come un militare (ma non è un militare nella realtà...), è visibilmente felice di vedermi, ci abbracciamo e ci baciamo castamente, ma dopo pochissimi minuti io lo lascio e torno di corsa su per le scale a casa, un po' dispiaciuta di lasciarlo e di poterlo vedere per così pochi minuti ma certa che "mi aspettano" e che "il mio posto è là".
Direi si commenta da sé, in fondo mi sono svegliata contenta di sapere che, pur restando l'affetto, per me le priorità ormai sono chiare anche nell'inconscio, ma mi chiedo del deserto, delle scale, del vestito blu, etc.
Tatina, vai!
Un abbraccio!