La mostra che racconta le storie di violenza
"Com'eri vestita?", riproduce gli abiti indossati dalle vittime di stupro. Contro stereotipi e pregiudizi
Però nei processi chiedono tutti i particolari perché fa parte della procedura accertare ogni punto.veramente interessante sono anche andata sul sito del comune, è spiegato tutto
peccato che la mostra sia aperta solo dal lune al sabato perchè ci sarei andata domenica (che con le gare di moto in tv io divento invisibile![]()
)
effettivamente è vero, il come eri vestita è una domanda che ci sente chiedere quando si subisce una violenza...
posso dire che quando a 17 anni ho subito un tentativo di violenza indossavo probabilmente qualcosa di appariscente.. era la notte di capodanno quindi ero scollacciata e scosciata, ma il demente che mi è brutalmente saltato addosso era un mio amico, non un depravato in mezzo alla strada
avevamo trascorso la serata tutti insieme a casa del mio ex, poi verso mattina abbiamo preso la via verso casa, io in macchina con lui ...tranquilla come una psqua, un pò brilla un pò fumata ..
visto che con me ci ha sempre provato e non ci sono mai stata ha ipotizzato che fosse la volta buona per provarci...con le cattive
si è fermato in un parcheggio e in mezzo secondo l'avevo addosso
per fortuna gli altri amici partiti qualche minuto dopo ci hanno raggiunto e molto carinamente l'hanno invitato a smettere di fare il coglione e riportarmi a casa...
il tipo ha capito che non era il caso di continuare...
se fossi stata anche in muta da sub il coglione si sarebbe fermato cmq..
quando un no non viene capito questo è il risultato..