Parte dell' adolescenza ho fatto avanti e indietro con l Inghilterra perché per motivi d amore e di salute mio padre si trasferì lì. Mio fratello piccolo invece ci è stato due anni dai 7 ai 9 e scuola l ha fatta lì.
Tutte ste storie non ci stavano, scuola chiudeva da fine luglio ai primi di settembre, il resto spalmato durante l anno e dopo pranzo o si facevano i compiti dati per casa o non so quante attività sportive a scelta. Per dire, mentre gli estivi di compiti non li penso, mi pesano di più quelli in mezzo alla settimana che intasano il weekend. Perché c'è pure l'esagerazione e va detto. Ci sono weekend dove non puoi fare nulla perché devono stare chiusi sui libri. Io non dico di no, ma un pochino meno si.