Sai signora Micio cosa mi lascia perplessa in questa questione della privacy? (che io difendo sempre a spada tratta).
E' che sotto sotto ci capto la sfiducia.
Non mi fido di te.
L'amico Fritz qui lo dice anche "BUUUH E' UNA CATTIVA RAGAZZA".
E allora dove sta la comunanza, la sincerità?
quello che dici contestualmente a sta frase di friz, non fa na piega.
Sono cose sottili che sopportano BENISSIMO che uno abbia ANCHE I propri amici, i propri contatti, i propri affetti.
Perché peraltro l'affetto PRIMARIO E SALDO resta quello della coppia.
Tutto qua. Non vedo mai persone che violano la privacy che nel contempo RISPETTINO il compagno.
assolutamente d'accordo Vere.
ma ...a questo punto cito e chiedo scusa se cito la mia esperienza.
Anni fa, quando la crisi tra me e il coinquilino era già in corso da molto tempo, e si cercava di mettere in piedi nuovamente i cocci come potevamo, accadde che un giorno, dopo avere avuto un relazione sex, io, sempre meno convinta di quello che diceva, e che avevo ancor piu' avvalorato dopo quel momento di intimità, con un senso di nausea addosso ..presi il cell. approfittando del fatto che lui fosse sotto la doccia...( era sempre costantemente controllato e la password attiva- in quel momento eccezionalmente era aperto e libero dal codice pin- andai sulle cartelle relative ai messaggi..e.........badabam......quello che per mesi aveva NEGATO, la PROVA...non confutabile si rivelo' nella sua pienezza.
Ergo; se io non avessi violato sta cazzo di privacy, ancora oggi, quel pezzo di m. avrebbe negato
ANCHE questa relazione.
Allo schifo che mi faceva non aggiuse
nulla, semmai
lo esalto',e non per il fatto in se stesso, ma per la capacità di
mentire e in maniera recidiva, su questo argomento come su altri. Un uomo che ha fatto della sua personalità la sua professione, un politico di m.
Aggiugi l'arroganza, spaventosa, aggiugi l'atteggiamento di chi è abituato ad esercitare potere, aggiugi una faccia di gomma che lo ha sempre caratterizzato...aggiungi che è meglio che cambi discorso ...
Io penso che se avessi un dubbio del genere, PARLEREI con il mio compagno. E se ritengo che possa mentirmi,e non sento serenità reciproca, chiuderei la storia.
hai ragione al 1000 per mille VERE. ma allora
ero troppo debole e fragile per dare ascolto alle mie sensazioni, avevo bisogno di una prova che le avvalorasse.
ma non starei a smanettare di nascosto come un Abate Faria de noaltri.
direi meno nobilmente - di me stessa- di una donna che aveva
una cosi debole stima di quello che sentiva che senza quellla prova stava davvero per convincersi di essere pazza.
un bacio anche a te vere.
ps. oggi, in una nuova relazione, non lo farei di certo, prenderei il tram..e saluti.....tant'è che temo di non esserne piu' capace. spero che il tempo non mi possa dare ragione.