L'ennesimo che non ce la fa a superare il tradimento

Brunetta

Utente di lunga data
Mi pare normale che in una coppia vi siano dei compromessi di questo tipo, la domanda è: in quale misura sono accettabili?
Questo è individuale.
È come il piccante nel cibo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Questo è individuale.
È come il piccante nel cibo.
Esatto, ed è un altro ottimo motivo per cui a inizio relazione andrebbero fatti degli shit-test specifici per capire chi si ha di fronte
 

Brunetta

Utente di lunga data
Esatto, ed è un altro ottimo motivo per cui a inizio relazione andrebbero fatti degli shit-test specifici per capire chi si ha di fronte
Non so cosa intendi, ma il mio li aveva superati.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non so cosa intendi, ma il mio li aveva superati.
Intendo una specie di test della personalità, ma fatto con domande a trabocchetto, finalizzate non tanto a sentire cosa rispondi, ma come rispondi... li spiegano al corso per incel livello avanzato
 

Nicky

Utente di lunga data
Mi pare normale che in una coppia vi siano dei compromessi di questo tipo, la domanda è: in quale misura sono accettabili?
Immagino che capiti a molti di dovere accettare le scelte dell'altro, pur non adatte a sé e con conseguenze su di sé, per l'impossibilità di condurlo a un compromesso o a un cambiamento, così come, a un certo punto, di rinunciare a parlarne, per evitare le conseguenze che ci sarebbero sollevando il problema, per paura delle reazioni.
Lo accetti per salvare la relazione e pensi di riuscirci.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Immagino che capiti a molti di dovere accettare le scelte dell'altro, pur non adatte a sé e con conseguenze su di sé, per l'impossibilità di condurlo a un compromesso o a un cambiamento, così come, a un certo punto, di rinunciare a parlarne, per evitare le conseguenze che ci sarebbero sollevando il problema, per paura delle reazioni.
Lo accetti per salvare la relazione e pensi di riuscirci.
Non capisco.
 

danny

Utente di lunga data
Nel caso di @danny, del quale mi sono fatto un'idea in questo anno di frequentazione qui, leggendo qua e là nel forum, credo di capire che sia stata messa in essere una strategia di "contenimento dei rischi" che lui correva e che ha valutato.
Sarà pure stato dipendente sentimentalmente dalla moglie (e ce ne sono tantissimi di quei casi nelle coppie) ma ha visto, con doloroso realismo, che rischiava di perdere tutto o quasi (soprattutto la vicinanza della figlia) e, messosi in saccoccia il c.d. orgoglio del giusto, ha scelto - consapevolmente - una soluzione di compromesso che a chi era esterno poteva apparire debole e persino disonorevole, ma che era calcolata per preservare le cose di valore per lui. Quelle che lui riteneva e ritiene prioritarie nella sua esistenza (anche sulla base della sua esperienza personale).

Difficile da criticare senza conoscere tutti i valori in gioco, secondo me.
Ogni storia di coppia (tradimento/i compreso/i) è una partita unica da giocare, e senza esservi immersi, non si capiscono a fondo tutte le ragioni ed in valori in gioco.

Ripeto quanto ho detto in altre discussioni, non condivido il suo comportamento ma lo rispetto sino in fondo.
Solo il tempo gli dirà quanto avrà avuto ragione. Solo lui potrà esserne soddisfatto.
Per me, già un vero buon rapporto con la figlia, vale metà e più della posta in gioco.
So già di aver avuto ragione, nel mio caso.
Dopo 10 anni un bilancio è già stato fatto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma anche no.
Così tutto è in carico a una persona sola.
Il benessere personale è... personale.
Non deve dipendere da nessuno.
Credo che tu sappia cosa intendo.
 

danny

Utente di lunga data
Credo che tu sappia cosa intendo.
Proprio per questo affermo che non è possibile cercare il proprio benessere nella coppia.
Il limite di questa visione è il mito del principe azzurro.
Il coniuge perfetto che non esiste e non arriverà mai.
Il proprio benessere va ricercato in noi stessi.
Sempre.
È l'unica maniera per far funzionare una coppia.
 
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ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Immagino che capiti a molti di dovere accettare le scelte dell'altro, pur non adatte a sé e con conseguenze su di sé, per l'impossibilità di condurlo a un compromesso o a un cambiamento, così come, a un certo punto, di rinunciare a parlarne, per evitare le conseguenze che ci sarebbero sollevando il problema, per paura delle reazioni.
Lo accetti per salvare la relazione e pensi di riuscirci.
Magari capita anche a quelli che stanno con noi, ma riusciamo a rendercene conto?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Madonna Santa... 🎷🧝🎤🤗🥰🌴😅⛩🐘❤🎷🎅🎄🤔📇🧝😊😍🐘❤

(emotycon a caso, non sapevo cosa dire)
Comunque ti faccio un esempio di shit-test per rendere l'idea del perché si chiama shit:

Prima cena di con uno che non ti piace. Si offre di pagare il conto: è un retrogradoh patriarcalehh, non si offre di pagare il conto: è un taccagno micragnoso

Prima cena con uno che ti piace. Si offre di pagare il conto: è un galantuomo di quelli che non si trovano più! Non si offre di pagare il conto: è moderno, anzi, pago io!
 

danny

Utente di lunga data
Comunque ti faccio un esempio di shit-test per rendere l'idea del perché si chiama shit:

Prima cena di con uno che non ti piace. Si offre di pagare il conto: è un retrogradoh patriarcalehh, non si offre di pagare il conto: è un taccagno micragnoso

Prima cena con uno che ti piace. Si offre di pagare il conto: è un galantuomo di quelli che non si trovano più! Non si offre di pagare il conto: è moderno, anzi, pago io!
Io offro quando invito.
Poi spero che la serata sia piacevole, e quasi sempre lo è.
In caso di cene ripetute si fa una volta per uno, ma senza troppa pignoleria.
Se non ho più soldi, resto a casa e rimando.
 
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