Oh meno male almeno tu discuti di qualcosa e non etichetti le persone. Io sono contrario al salario minimo per legge e sai perchè? Ritengo che se uguaglianza deve esserci non si può prescindere dal tutelare anche chi, rischiando di suo (l'imprenditore), mette in condizione il dipendente di lavorare.
Dobbiamo uscire dalla vecchia contrapposizione padrone operaio. I miei collaboratori, se sono bravi, se ho speso tanti soldi per formarli, me li tengo stretti. Non li licenzio. I contratti a progetto ti danno la possibilità di pianificare meglio ma ti assicuro che non licenzierò mai chi lavora bene. Non sono autolesionista. Il problema, per il datore di lavoro, sono le altissime tasse che deve sostenere per il costo del denaro. A parità di salario lordo in europa i dipendenti guadagnano fino al 50% più che in italia. Allora cosa voglio dire? Abbassare le tasse ai dipendenti (che tanto gravano sui datori di lavoro perchè sono loro che pagano all'erario) e alzare il netto in busta paga. Facile vero? Certo! Ma per fare questo occorre fare una riforma dello stato. Una riforma vera togliendo gli sprechi. E non si fa finanziando il sindacato e compagnia cantante.
Grazie per aver trattato un argomento oggettivamente riscontrabile.
Il problema di noi italiani è che guardiamo solo ed esclusivamente il nostro orticello privato.
Non ci piove che la fiscalità nei confronti delle imprese è a livelli intollerabili, così come la fiscalità anche di chi è costretto a
pagare le tasse per intero. Ed è ancora più intollerabile rispetto alla qualità di molti servizi. Non è però che il nostro debito pubblico ci consenta grandi manovre alternative.
Tu fai un ragionamento da
imprenditore virtuoso che intende assumere a tempo indeterminato i lavoratori valutati come meritevoli dopo un periodo di prova con assunzione attraverso altre forme contrattuali.
La realtà di quel che è avvenuto negli anni è che i contratti atipici sono stati utilizzati in molti settori e da imprenditori non virtuosi per
non assumere mai e per eludere (spostandola sui lavoratori) l’assunzione di rischio di cui parli anche tu.
L’innalzamento del salario minimo (ripeto,
per gli impieghi a tempo pieno) può avere l’effetto di scoraggiare gli imprenditori sfruttatori e di rimettere un po’ in moto i consumi.
Ma un’altra cosa importante che deve essere considerata è che a questo
milione e mezzo di lavoratori di serie B (e oltre), che ha uno
stipendio che non arriva in molti casi ai 500 euro mensili, deve essere consentito di avere un po’ di disponibilità economica da mettere da parte per una pensione privata perché, con l’attuale iscrizione al regime separato dell’INPS, quando saranno vecchi e non più in grado di lavorare non avranno materialmente di che vivere.
E che vorrà fare lo Stato? Proporre un bel suicidio assistito di massa?
Sono d’accordo che 1000 euro non sono risolventi di tutti i problemi, lo considero solo l’inizio di una progettualità che mi auguro più ampia ma lo Stato deve iniziare a pensarci e non mi pare che Berlusconi ci pensi in questi termini.
La sua infelice battuta sullo sposare un milionario non è neanche buon umorismo e dà un’idea piuttosto chiara degli ammortizzatori sociali da lui contemplati. Mi dispiace, ma io ho un’idea diversa di Stato e di cosa pubblica (e non sono mai stata comunista o catto-comunista e compagnia cantante, con tutto il rispetto comunque di chi ha idee diverse dalle mie).
Fai giustamente riferimento all’Europa e l’Europa è il nostro banco di prova: noi oramai dobbiamo superare delle prove che non possiamo più aggirare e sono fondamentalmente secondo me
legalità e
giustizia sociale tra generazioni e classi sociali (non mi riferisco all’assistenzialismo).
Berlusconi finora (e il suo è stato il governo più lungo e stabile della nostra storia) non ha dato prova di esserci in nessuno dei due temi.
Sindacato: sono molto critica e penso che anch'esso sia chiamato a riformarsi ma penso che la sua estinzione, da molti desiderata, sarebbe anche peggio... come sempre, chi non conosce la storia è destinato a ripeterla.
Potrei dilungarmi ma ho già scritto un pistolotto per i miei gusti.