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Old carlotta

Guest
bruja

non saprei bruja, davvero.
credo che roger non ci abbia dato sufficienti elementi per dare un giudizio così pesante ed avventato sul padre. potrebbe anche essere che sia così, non dico di no. ma ripeto che non mi sembra abbiamo elementi sufficienti per giudicarlo un cialtrone.
dalle spiate di 007roger, risulta che molto probabilmente la ragazza lavora in un night.
per quanto ne so io, non è nemmeno detto che il padre l'abbia incontrata proprio sul lavoro.
il fatto che una donna faccia un lavoro del genere - e non sempre è detto che sia una scelta libera e felice - non le preclude di avere anche una vita privata, o - me lo concederai - sarebbe mostruoso.
potrebbe essere che il padre voglia solo togliersi un becero sfizio, o potrebbe essere invece che se ne sia realmente invaghito. sarebbe così condannabile questo? io credo che sarebbe solo umano.
potrebbe anche essere che il signore in questione voglia togliersi lo sfizio di spendere due soldi toccando ogni tanto un paio di cosce, perchè no. criticabile finchè vuoi, ma ciò non toglie che dopo una vita di lavoro i soldi siano suoi e ne possa disporre come meglio crede. o no?
perchè se poi il discorso si riduce tutto ai soldi, personalmente voglio anche chiamarmi fuori dalla discussione, perchè queste cose mi disgustano.
come quando ai funerali di vecchie signore abbienti si radunano tanti affezionati parenti con un occhio lacrimante e l'altro rivolto alla chincaglieria della salma. che schifo.
ma torniamo a noi. l'unica persona che potrebbe realmente condannare quest'uomo - l'unica - è la sua compagna di una vita, la moglie, la madre dei suoi figli.
non il nostro prode roger bond, che non ha il coraggio di affrontare il padre ma il suo cellulare, le sue cose private, si.
mi parli di utopia. ma io ho sempre creduto che la realtà sia come noi la facciamo.
e qui la realtà è che questo ragazzotto, tanto sensibile e tanto preoccupato (per i soldi? per la madre? francamente io non l'ho capito) si è preso la libertà di spiare il padre nei suoi affari più intimi, ma non quella di affrontarlo a viso aperto, da uomo a uomo, con coraggio ed onestà.
chissà, forse se l'avesse fatto avremmo avuto anche qualche elemento in più per dargli qualche utile consiglio..
 

Bruja

Utente di lunga data
Comunque...

.... non voglio dare giudizi trancianti, ma sia che questo ragazzo non si interessi del le cose standard dei ragazzi, sia che si preoccupi di capire l'atteggiamento del padre, come che il padre abbia semplicemente un momento di debolezza o magari un vero sentimento per un'altra donna.... non inficia che sarebbe stato preferibile che questo padre avesse tenuto un atteggiamento più prudente.
Per le altre valutazioni che lo riguardano vi rimando al mio post sulla viltà... ci si può invaghire, innamorare, si può trasgredire, ma se non ci si fa carico delle eventuali conseguenze si può essere, a seconda dei casi, vili o semplicemente poco responsabili. Ci sarebbe un messaggio che é passato a questo ragazzo, e cioé che la correttezza e il rispetto verso la famiglia e soprattutto la madre, come moglie, non é un valore, e purtroppo l'idea che lui si é fatto é che sia per una sciacquetta.... forse si sbaglia, ma se non ne parla al padre, se non apre un dialogo, se il padre non si confronterà in maniera adulta con questo figlio, potrebbe perdere più che l'immagine di padre integerrimo, la stima come uomo.
Tecnicamente qui discutiamo sulla teoria della privacy e del rispetto dovuto ad un padre.... come se non esistesse quello dovuto agli altri membri della famiglia.
Quanto al cell..... siamo realisti, se questo ragazzo avesse affrontato il padre con l'idea che qualcosa non andava crediamo davvero che aerebbe avuto risposte diverse da "cosa ti viene in mente" o "stai facendoti dei films mentali"??
Sarà perché io detesto chi obbliga pervicacemente altri a vivere nella menzogna, ma credo che il controllo del figlio sia un "reato" meno grave che l'infingardaggine, fosse anche motivata da un grande afflato di amore tardivo, di questo padre.
Se si fanno scelte che si ritengono coerenti e giustificate, nascondcersi inficia la loro legittimità.... un amore nascosto o negato fa pensare solo ad una cosa, che non valga la pena di essere palesato...
Bruja
 
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Old rogerfed

Guest
non saprei bruja, davvero.
credo che roger non ci abbia dato sufficienti elementi per dare un giudizio così pesante ed avventato sul padre. potrebbe anche essere che sia così, non dico di no. ma ripeto che non mi sembra abbiamo elementi sufficienti per giudicarlo un cialtrone.
dalle spiate di 007roger, risulta che molto probabilmente la ragazza lavora in un night.
per quanto ne so io, non è nemmeno detto che il padre l'abbia incontrata proprio sul lavoro.
il fatto che una donna faccia un lavoro del genere - e non sempre è detto che sia una scelta libera e felice - non le preclude di avere anche una vita privata, o - me lo concederai - sarebbe mostruoso.
potrebbe essere che il padre voglia solo togliersi un becero sfizio, o potrebbe essere invece che se ne sia realmente invaghito. sarebbe così condannabile questo? io credo che sarebbe solo umano.
potrebbe anche essere che il signore in questione voglia togliersi lo sfizio di spendere due soldi toccando ogni tanto un paio di cosce, perchè no. criticabile finchè vuoi, ma ciò non toglie che dopo una vita di lavoro i soldi siano suoi e ne possa disporre come meglio crede. o no?
perchè se poi il discorso si riduce tutto ai soldi, personalmente voglio anche chiamarmi fuori dalla discussione, perchè queste cose mi disgustano.
come quando ai funerali di vecchie signore abbienti si radunano tanti affezionati parenti con un occhio lacrimante e l'altro rivolto alla chincaglieria della salma. che schifo.
ma torniamo a noi. l'unica persona che potrebbe realmente condannare quest'uomo - l'unica - è la sua compagna di una vita, la moglie, la madre dei suoi figli.
non il nostro prode roger bond, che non ha il coraggio di affrontare il padre ma il suo cellulare, le sue cose private, si.
mi parli di utopia. ma io ho sempre creduto che la realtà sia come noi la facciamo.
e qui la realtà è che questo ragazzotto, tanto sensibile e tanto preoccupato (per i soldi? per la madre? francamente io non l'ho capito) si è preso la libertà di spiare il padre nei suoi affari più intimi, ma non quella di affrontarlo a viso aperto, da uomo a uomo, con coraggio ed onestà.
chissà, forse se l'avesse fatto avremmo avuto anche qualche elemento in più per dargli qualche utile consiglio..
Prima di tutto puoi evitare questo sarcasmo da donna vissuta (007, ragazzotto) che non fai ridere nessuno e questi giri di parole da campionato della prosa letteraria per farmi passare come un alieno che ha fatto una cosa inaudita.
Io ho solo chiesto un consiglio ad altre persone perchè evidentemente ho avvertito il problema e francamente questo tuo astio e questo tuo ergerti a paladina della privacy(una garante?)mi sta stancando. Comunque visto che la tua elevata esperienza di vita(forse dietro il tuo nick si nasconde la Montalcini?) ti fa ritenere bambinesco ed aberrante il mio modo di agire tolgo il disturbo ringraziando tutti gli utenti che hanno cercato di aiutarmi e credetemi lo avete fatto. Ciao
 
O

Old amarax

Guest
è vero amarax, la privacy è un argomento di moda. c'è il nostro caro garante, ci sono le informative quando apri un conto in banca o ti fai la carta fidaty dell'esselunga.
ma l'intimità no. l'intimità è un diritto di qualsiasi individuo, e va rispettata.

Non scherzare proprio. L'intimità intesa come non violazione delle proprie cose, OK.
Ma per quanto riguarda il resto non sono d'accordo.Sono IO genitore che non devo turbare i miei figli.IO sono,sarei l'adulto che educa e dà esempio. E che faccio? mi faccio sentire che arrivano sms? ma dai!

per questo, e per quanto si possa anche concedere la metafora, trovo comunque assurdo paragonare il tradimento a reati come il rubare, eccetera.
il tradimento, per quanto disdicevole, aboninevole, o quello che volete, è un fatto che riguarda l'intimità di una persona e di una coppia, non un reato contro la legge (per nostra fortuna).

Su questo sono d'accordo.E fino ad ora l'ho anche messo in pratica.Se necessario ne parleremo ai ragazzi e diremo che è finita.
quindi i mezzi per smascherarlo non possono essere gli stessi usati dalle forze dell'ordine per smascherare un criminale.
suvvia, ma vi rendete conto?
un fatto (grave) che riguarda l'intimità di una persona e di una coppia, dicevo.
ed ecco anche perchè, se mai può essere lontanamente giustificabile il "controllo" da parte di un partner (e per me non lo è, ma se ne può discutere)
non ci sei passata...è lampante...

, assolutamente non lo è da parte di un'altra persona. tantomeno da parte di un figlio, per cui l'intimità di un genitore dovrebbe essere una cosa sacra.

Mi hai fatto venire in mente i miei zii: i figli non potevano entrare nella loro camera da letto.Ma parliamo di 40 anni fa.Oggi fra figli e genitori c'è dialogo,gioco. Ci si rivolge con il tu. Gli errori si sa che li commettono anche i genitori...


scusate, ma per me siamo fuori dal mondo.
questo ragazzo "non aveva il coraggio", mi dite?
il coraggio di sbirciare a tradimento (guarda un pò) l'intimità del padre
Mi sa che esageri! ma tu che esperienza hai vissuto?
però ce l'ha avuto eccome!
troppo comodo allora!
il nostro amico aveva un dubbio. aveva quindi tutto il diritto di affrontare il padre, non ho mai detto di no. ma doveva farlo onestamente.
non sto facendo retorica, sto parlando di valori fondamentali quali il rispetto, senza i quali non rimane più niente.
troppo facile puntare il dito contro la disonestà altrui comportandosi così subdolamente a propria volta.


Stiamo parlando di un ragazzo turbato dalla scoperta di avere un padre mentitore. Non vogliamo pensare al suo mondo sconvolto? Un padre che ha sempre rappresentato IL punto di riferimento.Non un vicino di casa...

Io per me capisco.Giustifico appieno e sostengo Rog...resto dell'idea che deve parlarne con il padre CON CALMA,tenendo presente che gli errori si commettono.Nessuno è infallibile.
 
O

Old carlotta

Guest
amarax

Mi hai fatto venire in mente i miei zii: i figli non potevano entrare nella loro camera da letto.Ma parliamo di 40 anni fa.Oggi fra figli e genitori c'è dialogo,gioco. Ci si rivolge con il tu. Gli errori si sa che li commettono anche i genitori...
stai scherzando tu spero. mi spieghi cosa c'entra l'aver un rapporto aperto e amichevole coi propri genitori dal mancar loro di rispetto sbirciando nelle loro cose??
non ho figli, ma ho una madre che è sempre stata anche la mia migliore amica. è stata lei la prima con cui mi sono confidata la prima volta che ho fatto l'amore, a lei ho raccontato le mie bravate, la prima volta che mi sono fatta una canna, i dubbi sugli amici e sui fidanzatini, le delusioni d'amore e le gioie.
ma mai, mai, mi sarei sognata di sbirciare nelle sue cose, nei suoi cassetti, nel suo cellulare. e non per un'auto-imposizione di correttezza sai? no, me ne sarei proprio vergognata da sola a fare una cosa del genere.
ho sempre saltato sul lettone dei miei, ma non per questo mi sono sentita autorizzata a spiarli.
perchè se poi dai una mano e i figli si prendono il braccio, allora forse facevano bene i tuoi zii.
 
O

Old carlotta

Guest
Prima di tutto puoi evitare questo sarcasmo da donna vissuta (007, ragazzotto) che non fai ridere nessuno e questi giri di parole da campionato della prosa letteraria per farmi passare come un alieno che ha fatto una cosa inaudita.
Io ho solo chiesto un consiglio ad altre persone perchè evidentemente ho avvertito il problema e francamente questo tuo astio e questo tuo ergerti a paladina della privacy(una garante?)mi sta stancando. Comunque visto che la tua elevata esperienza di vita(forse dietro il tuo nick si nasconde la Montalcini?) ti fa ritenere bambinesco ed aberrante il mio modo di agire tolgo il disturbo ringraziando tutti gli utenti che hanno cercato di aiutarmi e credetemi lo avete fatto. Ciao
mi dispiace che non ti piaccia 007. il ragazzotto poi, era scherzoso, solo per alleggerire il tono del discorso. ma se ti ha offeso me ne scuso.
nessun astio roger, come si potrebbe qui dentro?
ho già detto che non c'era nulla di personale nelle mie parole, che qui si può valutare solo in base a ciò che si legge. e ciò che ho letto sul tuo modo d'agire non mi è piaciuto, tutto qui. o doveva piacermi per forza?
non sei un alieno, solo una persona che a mio avviso si è comportata male, punto.
avevi tanti modi modi di affrontare i tuoi dubbi e tuo padre, ma hai scelto il più facile, il più comodo, il più scorretto. e anche il meno efficace, visto che a quanto pare non sei ancora venuto a capo di nulla.
l'astio io lo vedo nella tua di risposta, invece. e rivolto a qualcuno che in fondo stava solo dicendo che non se la sentiva di dare del cialtrone a tuo padre, mi pare sia rilevante della tua considerazione per lui.
 
O

Old amarax

Guest
stai scherzando tu spero. mi spieghi cosa c'entra l'aver un rapporto aperto e amichevole coi propri genitori dal mancar loro di rispetto sbirciando nelle loro cose??
non ho figli, ma ho una madre che è sempre stata anche la mia migliore amica. è stata lei la prima con cui mi sono confidata la prima volta che ho fatto l'amore, a lei ho raccontato le mie bravate, la prima volta che mi sono fatta una canna, i dubbi sugli amici e sui fidanzatini, le delusioni d'amore e le gioie.
ma mai, mai, mi sarei sognata di sbirciare nelle sue cose, nei suoi cassetti, nel suo cellulare. e non per un'auto-imposizione di correttezza sai? no, me ne sarei proprio vergognata da sola a fare una cosa del genere.
ho sempre saltato sul lettone dei miei, ma non per questo mi sono sentita autorizzata a spiarli.
perchè se poi dai una mano e i figli si prendono il braccio, allora forse facevano bene i tuoi zii.
Se non lo capisci da sola, si ti rispondo.
Io credo che un genitore non debba nascondere niente ai propri figli.Almeno non questo.
Se il papà non avesse ricevuto sms nel cuore della notte il figlio non avrebbe avuto nessun motivo di "invadere" la privacy paterna. Ha sbagliato il padre. Non ho dubbi.
E nei rapporti fra genitori e figli i cm di mano o di braccio teso non si misurano. Io sono tutta dei miei figli.Non dono loro solo la mano. Mi dò tutta.Anima e corpo.
 
O

Old Viola

Guest
Scusate, ma Roger ha scritto su questo forum per chiedere un consiglio, confidando nella comprensione del suo problema.
Non ha scritto perché un suo gesto venisse giudicato.
Ora, con tutto il rispetto anche per chi ritiene disdicevole che un figlio legga il cellulare del padre, il punto prioritario rimane quello dell'affrontare il padre.

Come hai pensato di agire Roger? Come vanno le cose? Come stai?
 
O

Old carlotta

Guest
Se non lo capisci da sola, si ti rispondo.
Io credo che un genitore non debba nascondere niente ai propri figli.Almeno non questo.
Se il papà non avesse ricevuto sms nel cuore della notte il figlio non avrebbe avuto nessun motivo di "invadere" la privacy paterna. Ha sbagliato il padre. Non ho dubbi.
E nei rapporti fra genitori e figli i cm di mano o di braccio teso non si misurano. Io sono tutta dei miei figli.Non dono loro solo la mano. Mi dò tutta.Anima e corpo.
guarda, mi sa che proprio non ci capiamo. nulla di grave, succede.
nessuna discussione sul darsi e dare tutto ai figli, ci mancherebbe.
ma nel darsi, come nel ricevere, bisogna anche dare e ricevere rispetto, o qualsiasi relazione non funziona, non in modo sano.
è su questo che evidentemente io e te non c'intendiamo.
e guarda che "rispetto" non è una parola obsoleta, passata di moda, da pronunciarsi alla "padrino".
no, è la base su cui qualsiasi relazione, qualsiasi, dovrebbe basarsi.
senza queste fondamenta non si costruisce niente di buono.
 

brugola

Utente di lunga data
guarda, mi sa che proprio non ci capiamo. nulla di grave, succede.
nessuna discussione sul darsi e dare tutto ai figli, ci mancherebbe.
ma nel darsi, come nel ricevere, bisogna anche dare e ricevere rispetto, o qualsiasi relazione non funziona, non in modo sano.
è su questo che evidentemente io e te non c'intendiamo.
e guarda che "rispetto" non è una parola obsoleta, passata di moda, da pronunciarsi alla "padrino".
no, è la base su cui qualsiasi relazione, qualsiasi, dovrebbe basarsi.
senza queste fondamenta non si costruisce niente di buono.
bella lì carlotta (hai un nick fenomenale
)
sono d'accordissimo con te
 
O

Old rogerfed

Guest
Scusate, ma Roger ha scritto su questo forum per chiedere un consiglio, confidando nella comprensione del suo problema.
Non ha scritto perché un suo gesto venisse giudicato.
Ora, con tutto il rispetto anche per chi ritiene disdicevole che un figlio legga il cellulare del padre, il punto prioritario rimane quello dell'affrontare il padre.

Come hai pensato di agire Roger? Come vanno le cose? Come stai?
Ciao Viola,

ancora non ho pensato nulla, nel senso, sto solamente tenendo d'occhio mio padre e studiando i suoi comportamenti. Daltronde le mie condizioni fisiche al momento non mi consentono molto di più, ho subito un delicato intervento chirurgico ad una gamba, e non ho intenzione di affrontare l'argomento con mio padre in casa.
Aspetto di stare un po' meglio e allo stesso tempo di vedere anche come si comporta mia madre.
un saluto
 

Bruja

Utente di lunga data
Ciao Viola,

ancora non ho pensato nulla, nel senso, sto solamente tenendo d'occhio mio padre e studiando i suoi comportamenti. Daltronde le mie condizioni fisiche al momento non mi consentono molto di più, ho subito un delicato intervento chirurgico ad una gamba, e non ho intenzione di affrontare l'argomento con mio padre in casa.
Aspetto di stare un po' meglio e allo stesso tempo di vedere anche come si comporta mia madre.
un saluto
Prendi il tempo che ti serve, riacquista pienamente lo stato di salute e poi valuterai. Posso solo dirti che capisco comunque il tuo stato d'animo e credo che non sia una posizione facile per un figlio, tanto più che se ci deve essere rispetto, mi pare sia doveroso che sia reciproco, se un figlio deve onorare e rispettare il padre, il padre dovrebbe procurare di meritarselo, e non mi sembra che in questo caso si sia sprecato troppo visto che ha creati i presupposti per suscitare curiosità e preoccupazione. Se proprio doveva distrarsi, non sarebbe stato male che lo avesse fatto con la prudenza e la discrezione necessaria.
Se scivolo su una banana e mi faccio male dubito che ci sia chi mi possa dire che sono stata solo io la sciocca a non guardare dove ho messo i piedi.... ci sarebbe il conCorso di colpa di chi la buccia l'ha buttata dove capitava.....
Bruja
 
O

Old Vulvia

Guest
Non so, se mi trovassi nella situazione di rogerfed, probabilmente mi comporterei come lui.
Non è molto corretto, certo ma credo che vincerebbe l'ansia di uscire dall'incertezza del "sentore". Inoltre in questi casi credo che si sia anche lacerati per l'altro coniuge, che è anch'esso pur sempre nostro genitore.
Credo che per un figlio sia difficilissimo starsene al di fuori, fare lo spettatore impassibile ed imparziale, penso scatti anche qualche cosa di auto-conservativo.
 
O

Old amarax

Guest
guarda, mi sa che proprio non ci capiamo. nulla di grave, succede.
nessuna discussione sul darsi e dare tutto ai figli, ci mancherebbe.
ma nel darsi, come nel ricevere, bisogna anche dare e ricevere rispetto, o qualsiasi relazione non funziona, non in modo sano.
è su questo che evidentemente io e te non c'intendiamo.
e guarda che "rispetto" non è una parola obsoleta, passata di moda, da pronunciarsi alla "padrino".
no, è la base su cui qualsiasi relazione, qualsiasi, dovrebbe basarsi.
senza queste fondamenta non si costruisce niente di buono.
Lo dici a me? a me che rispetto pure ....vabbè lasciamo perdere!
 
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Old amarax

Guest
Non so, se mi trovassi nella situazione di rogerfed, probabilmente mi comporterei come lui.
Non è molto corretto, certo ma credo che vincerebbe l'ansia di uscire dall'incertezza del "sentore". Inoltre in questi casi credo che si sia anche lacerati per l'altro coniuge, che è anch'esso pur sempre nostro genitore.
Credo che per un figlio sia difficilissimo starsene al di fuori, fare lo spettatore impassibile ed imparziale, penso scatti anche qualche cosa di auto-conservativo.[/quote]

 
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