Anche questa è vita – Come una notizia viene diffusa e percepita differentemente

Alphonse02

Utente di lunga data
Una relazione tra ventenni che crea strascichi una volta divenuti sessantenni. Due famiglie dove rimbalzano due figli gemelli (ormai adulti). Come viene raccontata e come viene percepita sul Web

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Effetto tardivo di una relazione cessata.

Scopre di avere due figli gemelli dopo 40 anni, la moglie lo viene a sapere e scoppia la rissa con la ex: choc a Sulmona (msn.com)

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Addirittura fatta passare per tradimento

"Sei padre di due gemelli". E scoppia la rissa tra la moglie e l'ex amante (msn.com)

"Sei padre di due gemelli". E scoppia la rissa tra la moglie e l'ex amante - ilGiornale.it

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Da 40 si scende a 35 anni prima

Sulmona: paternità rivelata dopo 35 anni finisce a botte e in tribunale (rete8.it)

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La complessità delle relazioni umane

Rivelazione Shock a Sulmona: rissa per la scoperta di due gemelli dopo 40 anni - YouTube

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Qui sono interessanti i giudizi dei lettori nel commentare la notizia

DOPO 40 ANNI SCOPRE CHE IL MARITO HA DUE FIGLI CON UN’ALTRA DONNA E PICCHIA LA RIVALE - ReteAbruzzo.com

7 thoughts on “DOPO 40 ANNI SCOPRE CHE IL MARITO HA DUE FIGLI CON UN’ALTRA DONNA E PICCHIA LA RIVALE”

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Lorenzo 24 Novembre 2023 in 10:24

Come già detto per cambiare bisogna riconoscere che il problema sono sempre e solo i genitori e che la violenza sulle donne ne è il risultato agghiacciante.
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Sa 24 Novembre 2023 in 10:24

La solita solfa. Lui va picchiato non l’altra !
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Urtain 24 Novembre 2023 in 11:28

Mai inneggiare alla violenza, specie per la ricorrenza di domani. Poi certe faccende sono sempre accadute e non è la prima volta “Chi di tat e chi di nonn,ogni casa tien e c…”
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Ninco Nanco 24 Novembre 2023 in 08:04

… beh, veramente in questa storia, la violenza e i rancori l’hanno messa in atto le due… Donne
È successo tanti anni fa, e da quello che si legge senza tradimenti coniugali, quindi ritirino le querele mettendo da parte i rancori e, smaltita la comprensibile arrabbiatura, affrontino la situazione da persone civili.
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Urtain 24 Novembre 2023 in 06:31

Ma perché litigare per inciviltà e per dare l’esempio per fomentare la violenza sulle donne ? I figli illegittimi, secondo una stima sono dal 20 al 30 %.
Cioè una persona su tre all’ anagrafe è registrato con il padre sbagliato . Ormai con gli esami del DNA è la norma.
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temp 24 Novembre 2023 in 13:56

Non è tutto legato al fattore “DNA”, e l’esame con l’anagrafe c’entra ben poco. La gran parte proviene al di fuori “del vincolo matrimoniale”, quali famiglie ricostituite o da coppie di fatto e del tutto legittimo e conosciuto. Da un articolo in rete di Italia Oggi del 11.02.2023, il numero 36 a pag. 12, ne spiega anche il perché di tali numeri: “L’Italia dovrebbe avere raggiunto, secondo i dati Istat più recenti, un tasso di «illegittimità» del 34%. Nel 1960, nel Bel Paese non si andava oltre il 2,2%”…. “Stato o Chiesa che sia, certificare l’avvenuta formazione di una coppia di genitori parrebbe oggi avere soprattutto il carattere di una sorta di adempimento amministrativo, la «procedura materiale» per generare un figlio è perlopiù la stessa indipendentemente dallo stato civile dei partecipanti”.
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Urtain 24 Novembre 2023 in 16:34

Temp, il problema dell’ illegittimità si è evidenziato ultimamente in Cassazione con la nuova faccenda del cognome della madre ai figli per contrastare il patriarcato ed il maschilismo. Invece, come in questo caso dei due gemelli, i figli, anche illegittimi, sempre e per dovere della madre, dovrebbero portare il nome del padre biologico e non di quello fittizio , SPECIE NEI PICCOLI CENTRI, come Sulmona o nei paesini più piccoli del circondario dove si svolge vita sociale molto ristretta. PERCHÉ ? Semplicemente perché le sorellastre di madre si conoscono sempre mentre quelle di padre sono occulte, e può capitare, (anzi è capitato diverse volte con immenso scalpore)che passando venti anni, perché è figlia illegittima di tuo padre e non lo puoi sapere ( mentre altri si) perché ha anche un cognome diverso.. La questione è ben più complessa oltre la lite rusticana tra due rivali. Certamente ora il DNA aiuta ed è un accertamento di compatibilità che si potrebbe fare prima, anche per evitare malattie alla prole
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end ________________________________________
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Brunetta

Utente di lunga data
Che fatica!
Il problema mi pare che sia che chi scrive gli articoli è sotto pagato e non sa scrivere.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Che fatica!
Il problema mi pare che sia che chi scrive gli articoli è sotto pagato e non sa scrivere.
Grazie della risposta, che trovo interessante perché conferma che ogni commento è fortemente influenzato dalla struttura mentale di analisi che è connaturata all'attività principalmente svolta da ciascuno.

Hai colto in pieno, con occhio "professionale" esperto (mia supposizione) un connotato attinente la forma espositiva.

Devo dire che gli scopiazzamenti nel testo degli articoli sono evidenti, come accade per i compiti in classe di italiano: ricordo quando mia zia, insegnante di media superiore, mi faceva vedere come aveva ripartito, quando a casa svolgeva la correzione, i temi in gruppi, avendo individuato le "matrici" dei contenuti.

Confesso, però, che quello che mi ha colpito di tutti gli articoli letti sullo stesso fatto, è che come sia avvenuto che dei canoni tradizionali di esposizione della notizia (cosa/chi ? quando ? come ? perché ?) quello negletto del tutto sia stato l'ultimo.

Si è cercato il sensazionalismo ad ogni costo (a partire dai titoli) senza curarsi di accertare bene i fatti (la sostanza) prima di riportare valutazioni e commenti di costume. In fretta, per battere la concorrenza, perché, specie sul Web, bisogna essere primi a riportarla, al diavolo gli approfondimenti.

Nessuno ha provato ad approfondire il motivo della madre di rendere noto, dopo 35 e/o più anni, che quei due figli avevano un padre naturale prima non dichiarato. Lei aveva tre figli in tutto.

Poi, il secondo aspetto che mi ha colpito è stata la varietà e prevalente inconsistenza delle (prime) reazioni dei lettori, alcune decisamente fuori tema ed inconsistenti (cosa c'entra la violenza sulle donne, che colpa ha il padre naturale ignaro di esserlo, che c'entra il cognome della donna nel caso specifico, che c'entrano patriarcato e maschilismo).
 

Alphonse02

Utente di lunga data
E quelli che dimostrano di non capire e di fare commenti a vanvera poi sono quelli che, con il loro voto, scelgono la classe politica.
Ahinoi ...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Grazie della risposta, che trovo interessante perché conferma che ogni commento è fortemente influenzato dalla struttura mentale di analisi che è connaturata all'attività principalmente svolta da ciascuno.

Hai colto in pieno, con occhio "professionale" esperto (mia supposizione) un connotato attinente la forma espositiva.

Devo dire che gli scopiazzamenti nel testo degli articoli sono evidenti, come accade per i compiti in classe di italiano: ricordo quando mia zia, insegnante di media superiore, mi faceva vedere come aveva ripartito, quando a casa svolgeva la correzione, i temi in gruppi, avendo individuato le "matrici" dei contenuti.

Confesso, però, che quello che mi ha colpito di tutti gli articoli letti sullo stesso fatto, è che come sia avvenuto che dei canoni tradizionali di esposizione della notizia (cosa/chi ? quando ? come ? perché ?) quello negletto del tutto sia stato l'ultimo.

Si è cercato il sensazionalismo ad ogni costo (a partire dai titoli) senza curarsi di accertare bene i fatti (la sostanza) prima di riportare valutazioni e commenti di costume. In fretta, per battere la concorrenza, perché, specie sul Web, bisogna essere primi a riportarla, al diavolo gli approfondimenti.

Nessuno ha provato ad approfondire il motivo della madre di rendere noto, dopo 35 e/o più anni, che quei due figli avevano un padre naturale prima non dichiarato. Lei aveva tre figli in tutto.

Poi, il secondo aspetto che mi ha colpito è stata la varietà e prevalente inconsistenza delle (prime) reazioni dei lettori, alcune decisamente fuori tema ed inconsistenti (cosa c'entra la violenza sulle donne, che colpa ha il padre naturale ignaro di esserlo, che c'entra il cognome della donna nel caso specifico, che c'entrano patriarcato e maschilismo).
Credo che c’entri eredità.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E quelli che dimostrano di non capire e di fare commenti a vanvera poi sono quelli che, con il loro voto, scelgono la classe politica.
Ahinoi ...
Sui social seguo “intellettuali“ dal professore al docente universitario a scrittori… scrivono pezzi condivisibili o no, ma i commenti per lo più dimostrano di non aver capito.
 
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