Matrimonio finito????

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Old Rob

Guest
Ciao a tutti. Sono nuovo e finalmente trovo il coraggio di scrivere la mia storia.
Uomo 35 anni, sposato da quasi 4 anni, moglie 32 enne, figlio 2 anni e mezzo, siamo stati fidanzati per 11 anni.
Da parecchi mesi vivo un disagio interiore: penso seriamente di non "amare" più" mia moglie; almeno come dovrei. Sono mesi che mi interrogo se ciò sia solo una cosa momentanea oppure definitiva; se c'è speranza di recuperare oppure no. Io e lei siamo in piena crisi e ne siamo consapevoli. Per lei provo infinito affetto e stima, ma nulla più. Sono esausto di questa situazione. Prima di mandare tutto all'aria vorrei qualche consiglio o riflessione. E' giusto mandare all'aria un matrimonio (con figli) quando mutano i sentimenti? Penso soprattutto a mio figlio.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Benvenuto...

Ciao a tutti. Sono nuovo e finalmente trovo il coraggio di scrivere la mia storia.
Uomo 35 anni, sposato da quasi 4 anni, moglie 32 enne, figlio 2 anni e mezzo, siamo stati fidanzati per 11 anni.
Da parecchi mesi vivo un disagio interiore: penso seriamente di non "amare" più" mia moglie; almeno come dovrei. Sono mesi che mi interrogo se ciò sia solo una cosa momentanea oppure definitiva; se c'è speranza di recuperare oppure no. Io e lei siamo in piena crisi e ne siamo consapevoli. Per lei provo infinito affetto e stima, ma nulla più. Sono esausto di questa situazione. Prima di mandare tutto all'aria vorrei qualche consiglio o riflessione. E' giusto mandare all'aria un matrimonio (con figli) quando mutano i sentimenti? Penso soprattutto a mio figlio.
Ci son terze persone in mezzo?
 
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Old Vulvia

Guest
Ciao a tutti. Sono nuovo e finalmente trovo il coraggio di scrivere la mia storia.
Uomo 35 anni, sposato da quasi 4 anni, moglie 32 enne, figlio 2 anni e mezzo, siamo stati fidanzati per 11 anni.
Da parecchi mesi vivo un disagio interiore: penso seriamente di non "amare" più" mia moglie; almeno come dovrei. Sono mesi che mi interrogo se ciò sia solo una cosa momentanea oppure definitiva; se c'è speranza di recuperare oppure no. Io e lei siamo in piena crisi e ne siamo consapevoli. Per lei provo infinito affetto e stima, ma nulla più. Sono esausto di questa situazione. Prima di mandare tutto all'aria vorrei qualche consiglio o riflessione. E' giusto mandare all'aria un matrimonio (con figli) quando mutano i sentimenti? Penso soprattutto a mio figlio.
Ciao e benvenuto.
C'è stato qualche evento che ti ha fatto "disamorare"? E cosa intendi per "amare come dovrei"?
 
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Old Rob

Guest
Ci son terze persone in mezzo?
Ciao e benvenuto.
C'è stato qualche evento che ti ha fatto "disamorare"? E cosa intendi per "amare come dovrei"?
L'evento c'è stato ma lo considero un catalizzatore, ovvero una presa di coscienza: c'e' stata una terza persona, da parte mia purtroppo.
In 15 anni di relazione sono sempre stato fedele. Ho sempre evitato situazioni equivoche, perché non mi interessavano. Per me esisteva solo lei. Le altre non le guardavo neanche. Ma da un po' di tempo iniziavo a nutrire interesse per altre donne.

Poi ho conosciuta l'altra: un incontro casuale e l'interesse e' andato oltre. Non pensavo mi potesse succedere. Ma e' successo e me ne prendo le responsabilità. Quello che si chiama un colpo di fulmine (ed anche a questo non credevo). L'altra e' una 28 enne sposata da 3 anni, senza figli, in crisi con il marito da oltre un anno. Ci siamo frequentati per 3 mesi circa. E ci siamo innamorati. Da li' sono partiti sensi di colpa verso i rispettivi coniugi. Dopo tre mesi lei mi molla per vari motivi: il primo e' che mi vede sofferente per i sensi di colpa, il secondo e' che lei deve risolvere i problemi con il marito.
Nello sconforto più totale vi trovo ed inizio a leggere le storie non troppo dissimili dalla mia e trovo conforto.
Inizio la mia analisi del perché abbia tradito mia moglie e del perché del mio inappagamento.
La mia conclusione e' sconfortante.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
L'evento c'è stato ma lo considero un catalizzatore, ovvero una presa di coscienza: c'e' stata una terza persona, da parte mia purtroppo.
In 15 anni di relazione sono sempre stato fedele. Ho sempre evitato situazioni equivoche, perché non mi interessavano. Per me esisteva solo lei. Le altre non le guardavo neanche. Ma da un po' di tempo iniziavo a nutrire interesse per altre donne.

Poi ho conosciuta l'altra: un incontro casuale e l'interesse e' andato oltre. Non pensavo mi potesse succedere. Ma e' successo e me ne prendo le responsabilità. Quello che si chiama un colpo di fulmine (ed anche a questo non credevo). L'altra e' una 28 enne sposata da 3 anni, senza figli, in crisi con il marito da oltre un anno. Ci siamo frequentati per 3 mesi circa. E ci siamo innamorati. Da li' sono partiti sensi di colpa verso i rispettivi coniugi. Dopo tre mesi lei mi molla per vari motivi: il primo e' che mi vede sofferente per i sensi di colpa, il secondo e' che lei deve risolvere i problemi con il marito.
Nello sconforto più totale vi trovo ed inizio a leggere le storie non troppo dissimili dalla mia e trovo conforto.
Inizio la mia analisi del perché abbia tradito mia moglie e del perché del mio inappagamento.
La mia conclusione e' sconfortante.
Vai a leggere la storia di Bastardo Dentro


http://www.tradimento.net/forum2/showthread.php?t=1580
 
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Old Pino

Guest
Quando nascono i figli qualcosa cambia nella vita di coppia...anche in fatto di affetto e intimita'.
I sentimenti non sono piu' quelli di una volta,maturano, a volte marciscono e volte si hanno solo per i figli,se poi entra una terza persona nella vita, sono guai seri.
Ti auguro di chiarire con tua moglie per non fare precipitare le cose,al piu' presto mi raccomando.
Un abbraccio

Pino
 

Old pincopallina

Utente di lunga data
Ciao e benvenuto.
C'è stato qualche evento che ti ha fatto "disamorare"? E cosa intendi per "amare come dovrei"?
credo che l'evento sia stato la trasformazione della coppia in famiglia...non sempre si riesce a fare il salto, e sempre + spesso sento di uomini che trovano il "diversivo" quando sono appena nati i figli...
scusa Rob ma se vi siete amati per ben 11 anni come hai fatto,o avete fatto, a disamorarvi proprio ora che siete una famiglia???

pp

p.s. benvenuto cmq!!
 
O

Old Rob

Guest
Quando nascono i figli qualcosa cambia nella vita di coppia...anche in fatto di affetto e intimita'.
I sentimenti non sono piu' quelli di una volta,maturano, a volte marciscono e volte si hanno solo per i figli,se poi entra una terza persona nella vita, sono guai seri.
Ti auguro di chiarire con tua moglie per non fare precipitare le cose,al piu' presto mi raccomando.
Un abbraccio

Pino
credo che l'evento sia stato la trasformazione della coppia in famiglia...non sempre si riesce a fare il salto, e sempre + spesso sento di uomini che trovano il "diversivo" quando sono appena nati i figli...
scusa Rob ma se vi siete amati per ben 11 anni come hai fatto,o avete fatto, a disamorarvi proprio ora che siete una famiglia???

pp

p.s. benvenuto cmq!!
Sembra strano ma i problemi non sono nati quando e' nato nostro figlio anzi. Ricordo quel periodo come il più bello della mia vita e la ringrazio di questo. Non sapevo di quanto fosse faticoso fare il padre, ma neanche che fosse cosi' bello. Vi dirò di più. Noi ci siamo sposati per avere dei figli. Io vivevo lontano da lei e facevo il pendolare del week end. Lavoravamo in due città differenti. Inoltre per lavoro ho viaggiato e continuo a viaggiare parecchio (Italia ed Europa): opportunità per una vita doppia a bizzeffe. Ma mai interessato fino ad ora a ciò.
Il problema e' che io mi sono disamorato non lei. E lei lo sa. Le ho confessato che non la amo più come una volta. Invece, per lei sono sempre l'uomo della sua vita. Non so cosa mi sia successo. So solo che nei miei ultimi viaggi ho provato sensazioni che comunque avevo già. Ovvero non mi manca quando non c'e', al contrario di mio figlio, che al momento e' l'unica gioia della mia vita.
Penso che il tradimento sia stato appunto una presa di coscienza del torpore in cui vivevo. Intendiamoci, quando mi sono sposato ero felice di farlo, anche se preoccupato. Abbiamo comprato casa, mutuo. Io ho insistito per comprare una casa più grande con giardino, cosi' da avere più spazio per i pargoli. Il progetto c'era!!! E' che qualcosa non va con me adesso.
La mia interpretazione e' che semplicemente adesso sono una persona diversa di 5 anni fa. Apparentemente non ci manca nulla. Ma non penso che sia una sbandata e basta. Io le voglio bene!!! Il problema e' proprio li': solo bene!!!!!
Un anno e mezzo fa ho avuto grossi problemi al lavoro. Un carico di lavoro immane, straordinario. Poi una riorganizzazione. In pratica per 3 mesi lei mi vedeva al mattino presto e poi rientravo la sera tardi, sabati e domeniche incluse. Prima di quel momento le chiesti addirittura se non aveva voglia di farne un altro di figlio. Ma lei si rifiuto' giustamente dicendo che doveva prima vedere come andava il lavoro. Ovviamente la appoggiai.
Durante quel periodo di enorme stress in pratica non mi sentii appoggiato, o meglio confortato da lei. Pensai: non fa niente: ha comunque altri pensieri: il bimbo, la casa, un lavoro full-time impegnativo. Comunque l'insoddisfazione cresceva in me ma anche in lei, fino all'estate scorsa, dove lei esplose.... Li' forse si e' rotto qualcosa..... ma non saprei dire. Non la riconobbi più. Da li' in poi io sulle mie e lei sulle sue. Lo scorso natale....tristissimo. Le voglio bene, ma solo quello. Mia moglie continua a dirmi che sono l'uomo della sua vita!!! E poi c'è mio figlio..... Non so proprio che fare.....
 

Old pincopallina

Utente di lunga data
Durante quel periodo di enorme stress in pratica non mi sentii appoggiato, o meglio confortato da lei. Pensai: non fa niente: ha comunque altri pensieri: il bimbo, la casa, un lavoro full-time impegnativo. Comunque l'insoddisfazione cresceva in me ma anche in lei, fino all'estate scorsa, dove lei esplose.... Li' forse si e' rotto qualcosa..... ma non saprei dire. Non la riconobbi più. Da li' in poi io sulle mie e lei sulle sue. Lo scorso natale....tristissimo. Le voglio bene, ma solo quello. Mia moglie continua a dirmi che sono l'uomo della sua vita!!! E poi c'è mio figlio..... Non so proprio che fare.....
ok..non è facile quando ci sono problemi e stress, da ambo i lati credo, ma il matrimonio è anche questo, sopravvivere agli stress ed ai periodi problematici... ci vuole un pò di impegno però, e certo andare a letto con un'altra/o non aiuta in quel senso...
non potevate parlarne??...lei lo sa che l'hai tradita???
 
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Old Vulvia

Guest
Durante quel periodo di enorme stress in pratica non mi sentii appoggiato, o meglio confortato da lei. Pensai: non fa niente: ha comunque altri pensieri: il bimbo, la casa, un lavoro full-time impegnativo. Comunque l'insoddisfazione cresceva in me ma anche in lei, fino all'estate scorsa, dove lei esplose.... Li' forse si e' rotto qualcosa..... ma non saprei dire. Non la riconobbi più. Da li' in poi io sulle mie e lei sulle sue. Lo scorso natale....tristissimo. Le voglio bene, ma solo quello. Mia moglie continua a dirmi che sono l'uomo della sua vita!!! E poi c'è mio figlio..... Non so proprio che fare.....
Secondo me in quel periodo ti sei sentito "da solo" e, pur comprendendo che tua moglie era affaccendata in altri compiti, non le hai perdonato di non esserti stata vicino. Da qui tradimento e disamore.

Prima -eventualmente- di parlare del tradimento a tua moglie, è meglio fare chiarezza in ciò che senti.

Anche lei comunque ti rimprovera qualcosa o almeno questo trasparirebbe dal tuo racconto.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Sembra strano ma i problemi non sono nati quando e' nato nostro figlio anzi. Ricordo quel periodo come il più bello della mia vita e la ringrazio di questo. Non sapevo di quanto fosse faticoso fare il padre, ma neanche che fosse cosi' bello. Vi dirò di più. Noi ci siamo sposati per avere dei figli. Io vivevo lontano da lei e facevo il pendolare del week end. Lavoravamo in due città differenti. Inoltre per lavoro ho viaggiato e continuo a viaggiare parecchio (Italia ed Europa): opportunità per una vita doppia a bizzeffe. Ma mai interessato fino ad ora a ciò.
Il problema e' che io mi sono disamorato non lei. E lei lo sa. Le ho confessato che non la amo più come una volta. Invece, per lei sono sempre l'uomo della sua vita. Non so cosa mi sia successo. So solo che nei miei ultimi viaggi ho provato sensazioni che comunque avevo già. Ovvero non mi manca quando non c'e', al contrario di mio figlio, che al momento e' l'unica gioia della mia vita.
Penso che il tradimento sia stato appunto una presa di coscienza del torpore in cui vivevo. Intendiamoci, quando mi sono sposato ero felice di farlo, anche se preoccupato. Abbiamo comprato casa, mutuo. Io ho insistito per comprare una casa più grande con giardino, cosi' da avere più spazio per i pargoli. Il progetto c'era!!! E' che qualcosa non va con me adesso.
La mia interpretazione e' che semplicemente adesso sono una persona diversa di 5 anni fa. Apparentemente non ci manca nulla. Ma non penso che sia una sbandata e basta. Io le voglio bene!!! Il problema e' proprio li': solo bene!!!!!
Un anno e mezzo fa ho avuto grossi problemi al lavoro. Un carico di lavoro immane, straordinario. Poi una riorganizzazione. In pratica per 3 mesi lei mi vedeva al mattino presto e poi rientravo la sera tardi, sabati e domeniche incluse. Prima di quel momento le chiesti addirittura se non aveva voglia di farne un altro di figlio. Ma lei si rifiuto' giustamente dicendo che doveva prima vedere come andava il lavoro. Ovviamente la appoggiai.
Durante quel periodo di enorme stress in pratica non mi sentii appoggiato, o meglio confortato da lei. Pensai: non fa niente: ha comunque altri pensieri: il bimbo, la casa, un lavoro full-time impegnativo. Comunque l'insoddisfazione cresceva in me ma anche in lei, fino all'estate scorsa, dove lei esplose.... Li' forse si e' rotto qualcosa..... ma non saprei dire. Non la riconobbi più. Da li' in poi io sulle mie e lei sulle sue. Lo scorso natale....tristissimo. Le voglio bene, ma solo quello. Mia moglie continua a dirmi che sono l'uomo della sua vita!!! E poi c'è mio figlio..... Non so proprio che fare.....
Rob, non sai quanto mi rispecchio in ciò che scrivi e che senti e nel tuo vissuto...


Cosa intendi con quello che ti ho sottolineato?
 
O

Old Rob

Guest
ok..non è facile quando ci sono problemi e stress, da ambo i lati credo, ma il matrimonio è anche questo, sopravvivere agli stress ed ai periodi problematici... ci vuole un pò di impegno però, e certo andare a letto con un'altra/o non aiuta in quel senso...
non potevate parlarne??...lei lo sa che l'hai tradita???
Stiamo parlando adesso (da 5 mesi ormai).

No non sa che la ho tradita. Ma sto pensando seriamente di farlo, ma non so ancora.

Sembrerà strano ma considerando il periodo che ho passato con l'altra. Siamo andati a letto poco (ma ciò non ci giustifica ovviamente)..... La nostra relazione "extra" era secondo me qualcosa di differente della semplice relazione fra amanti, ma e' un parere personale. Passavamo ore intere (anche oltre 4 ore) al telefono a confrontarci a conoscerci, anche l'ultimo giorno quando ci siamo lasciati. Non ho avuto altre amanti prima e sinceramente non ne voglio altre. Devo fare chiarezza nella mia vita e non voglio interferenze.

Non pensare che non mi impegni....lo sto facendo con tutte le mie forze. Ma non riesco ad impormi di innamorarmi di nuovo di mia moglie! Come si fa? La cosa succede e basta. Come posso impormi un interesse che in questo momento non c'è?
 
O

Old Rob

Guest
Secondo me in quel periodo ti sei sentito "da solo" e, pur comprendendo che tua moglie era affaccendata in altri compiti, non le hai perdonato di non esserti stata vicino. Da qui tradimento e disamore.

Prima -eventualmente- di parlare del tradimento a tua moglie, è meglio fare chiarezza in ciò che senti.

Anche lei comunque ti rimprovera qualcosa o almeno questo trasparirebbe dal tuo racconto.
Esatto! E' questo che sto cercando di fare: capire cosa sento veramente e soprattutto cosa desidero.....

Mi sento come l'avessi già persa. Ma mi preoccupa più la sua stabilita' in caso si separazione, piuttosto che la mia. Più volte mi ha ripetuto che se vogliamo restare insieme e' perché la amo, non per dovere da parte mia. Ma in questo momento mi sento cosi. Mi preoccupo per lei, ma null'altro.
 
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Old Lo scrutatore

Guest
Datti un tempo limite. Dentro questo periodo vivi la relazione con tua moglie senza condizionamenti esterni.
Se ci sarà qualcun altra, sarà un tentativo vano.
Se non riesci a recuperare in questo periodo, lasciati senza girarci troppo intorno.
Lei soffrirà, mettilo in conto.
 
O

Old Rob

Guest
Rob, non sai quanto mi rispecchio in ciò che scrivi e che senti e nel tuo vissuto...


Cosa intendi con quello che ti ho sottolineato?
In quel momento eravamo ai ferri corti ed in una discussione mi rinfaccio' in maniera molto violenta tutte le mie mancanze. Non la avevo mai vista cosi'.
Mi tratto' veramente male. Io non reagi minimamente. Per le 3 settimane seguenti non ci parlammo. Poi lei si riavvicino' a me e facemmo pace (eravamo in vacanza).
Le mie colpe sicuramente le ho. Ma sicuramente non penso di meritare tanto.

Il mio grande problema al momento e' la mia indifferenza verso lei. Che lei sia presente oppure no e' la stessa cosa. E' questo che mi spaventa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
In quel momento eravamo ai ferri corti ed in una discussione mi rinfaccio' in maniera molto violenta tutte le mie mancanze. Non la avevo mai vista cosi'.
Mi tratto' veramente male. Io non reagi minimamente. Per le 3 settimane seguenti non ci parlammo. Poi lei si riavvicino' a me e facemmo pace (eravamo in vacanza).
Le mie colpe sicuramente le ho. Ma sicuramente non penso di meritare tanto.

Il mio grande problema al momento e' la mia indifferenza verso lei. Che lei sia presente oppure no e' la stessa cosa. E' questo che mi spaventa.
Con quella lite ti ha delusa ...non era la mamma che ti ama incondizionatamente ...ma una tua pari che può avere esigenze ...dubbi ...incertezze ...e ti sei sentito insicuro.
 
O

Old Rob

Guest
Datti un tempo limite. Dentro questo periodo vivi la relazione con tua moglie senza condizionamenti esterni.
Se ci sarà qualcun altra, sarà un tentativo vano.
Se non riesci a recuperare in questo periodo, lasciati senza girarci troppo intorno.
Lei soffrirà, mettilo in conto.
L'altra non c'e' piu'. E non ne voglio "altre".
Adesso devo pensare alla mia famiglia e cosa ne sarà di essa.

Tempo limite?? E quale sarebbe? 1 mese, 3 mesi, dopo l'estate? 1 anno? Come si fa a darsi un tempo? Se ci si da una scadenza, viene l'ansia.

Come si capisce che il tempo e' scaduto?

Lei già soffre e me ne faccio colpa. Ma c'è anche un bimbo piccolo che e' legatissimo ad entrambi. Devo pensare anche a lui.
 

Old casa71

Utente di lunga data
Ciao a tutti. Sono nuovo e finalmente trovo il coraggio di scrivere la mia storia.
Uomo 35 anni, sposato da quasi 4 anni, moglie 32 enne, figlio 2 anni e mezzo, siamo stati fidanzati per 11 anni.
Da parecchi mesi vivo un disagio interiore: penso seriamente di non "amare" più" mia moglie; almeno come dovrei. Sono mesi che mi interrogo se ciò sia solo una cosa momentanea oppure definitiva; se c'è speranza di recuperare oppure no. Io e lei siamo in piena crisi e ne siamo consapevoli. Per lei provo infinito affetto e stima, ma nulla più. Sono esausto di questa situazione. Prima di mandare tutto all'aria vorrei qualche consiglio o riflessione. E' giusto mandare all'aria un matrimonio (con figli) quando mutano i sentimenti? Penso soprattutto a mio figlio.
ti capisco, stessa barca piu' o meno .... anch'io penso a lui e penso a mia figlia ........ con un po' di pazienza se c'è qualcosa di buono ancora da salvare lo troverai ....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Insicuro su cosa???
Insicuro di lei, del suo amore, di poter contare sempre sul suo appoggio.
E' naturale chiudersi, ritrarsi, come difesa.
Ed è anche naturale cercare qualcuno che compensi questa sensazione di precarietà.
Il vostro è un rapporto lungo che hai visto meno sicuro di quel che pensavi...
 
Stato
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