Vergogna..

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Miciolidia

Utente di lunga data
Mi torna...in parte...


Mi chiedevo quanto quel sovrapporsi di giudizio negativo che io stesso arrivo a riconoscere alla mia azione (validando il giudizio dell'altro vergognandomi)...sia dovuto al giudizio altrui e quanto possa essere mia intima convinzione...


freddy..se l'altro è riuscito a farti vergognare è perchè :

a. stimi il suo giudizio.

b. era già una convinzione del tuo io.


es. se io ti dico che sei uno stronzo perchè ieri hai menato tua figlia e pure ingiustamente.che effeto fa questa cosa che ti ho detto?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Hai voglia...ma spesso nn ci riesco...ho 1 orgoglio fatto strano...

e poi odio le persone che mi guardano e pensano: "poverina...quanto soffre!!!", oppure...caro Fedy...prendi la mia ultima situazione....
Magari starebbero lì a pensare:"Tho, guarda che scema...lei lì che ancora spera in lui...e lui che nn se la fila"....No mi da 1 fastidio cane!!!

E + le cose mi toccano e in special modo se sono delicate e personali(e parlo di cose che mi sono successe davvero gravi e nn qst stronzate qui!) e più io fingo indifferenza o nn ne parlo con anima viva!!!
E' con quell'odio e quel fastidio che dai loro potere su di te per poterti dire...poveretta o scema..guardali dritto negli occhi con spavalderia e...ripeto...sfanculizzali!

Il non parlarne è per te chiaramente una difesa, per evitare poi i giudizi altrui...che siano anche solo di comprensione o com-passione..
torni sempre lì...alla tua autostima, al fregartene del giudizio altrui...ad agire per te stessa...

Ricordi uno dei sistemi migliori per sentirsi lievi, felici?

Balla come se nessuno ti vedesse!!!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
freddy..se l'altro è riuscito a farti vergognare è perchè :

a. stimi il suo giudizio.

b. era già una convinzione del tuo io.


es. se io ti dico che sei uno stronzo perchè ieri hai menato tua figlia e pure ingiustamente.che effeto fa questa cosa che ti ho detto?
Se fosse vera...mi chiederei del perchè del mio agire errato...non tanto del fatto che tu te ne sia resa conto...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Sono d'accordo.
Mi chiedevo però, se questo è riferito alla vergogna per essere stati colti in fallo, smascherati per qualcosa che si è nascosto e non alla vergogna che possiamo provare per un aspetto di noi che non ci piace, oppure a entrambe le cose.
Sarei per l'ultima, l'insieme delle due...come scrivevo più sopra...
 
O

Old Confù

Guest
lo hai scritto proprio chiaro..non si riesce a fare questa distinzione, quasi come se non si riuscisse ad accettare che è possibile ricevere amore che ci fa bene perchè lo si merita...e quindi meritiamo sofferenza, perchè un amore sofferente o mancante ,lo riconosciamo come amore vero.

sbaglio confusa?
A volte è come se io stessa pensassi di meritare poco...eppure so di essere 1 bella persona, ma la mia insicurezza mi frena 1 sacco...

Poi che a volte 1 amore sofferto lo crediamo vero amore...quello penso che sia 1 discorso di idealizzazione!!!

Personalmente ora, come ora il mio concetto d'amore sarebbe 1 persona che mi faccia stare bene e che mi aiuti a superare le mie insicurezze!!!

insicurezze spesso generate da "complessi" che gli altri mi hanno fatto venire...e che magari nn ho superato!!!
 
O

Old Confù

Guest
E' con quell'odio e quel fastidio che dai loro potere su di te per poterti dire...poveretta o scema..guardali dritto negli occhi con spavalderia e...ripeto...sfanculizzali!

Il non parlarne è per te chiaramente una difesa, per evitare poi i giudizi altrui...che siano anche solo di comprensione o com-passione..
torni sempre lì...alla tua autostima, al fregartene del giudizio altrui...ad agire per te stessa...

Ricordi uno dei sistemi migliori per sentirsi lievi, felici?

Balla come se nessuno ti vedesse!!!
Perchè so, che il problema è quello!!!& sto cercando di lavorarci...con credi che gia sia un buon inizio?
 

Miciolidia

Utente di lunga data
A volte è come se io stessa pensassi di meritare poco...eppure so di essere 1 bella persona, ma la mia insicurezza mi frena 1 sacco...

Poi che a volte 1 amore sofferto lo crediamo vero amore...quello penso che sia 1 discorso di idealizzazione!!!

Personalmente ora, come ora il mio concetto d'amore sarebbe 1 persona che mi faccia stare bene e che mi aiuti a superare le mie insicurezze!!!

insicurezze spesso generate da "complessi" che gli altri mi hanno fatto venire...e che magari nn ho superato!!![/quote]
vedi dunque quale è l'atteggiamento confusa?

gli altri dicono che sei sbagliata,( nasce il complesso ) dici che non li hai superati e quindi avvalori quello che ti hanno detto, e quindi senti di meritare poco.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
appunto.

e chiedendotelo nascerebbe( al condizionale ) vergogna se tu ammettessi a te stesso, nel privato, di avre agito male

mi sbaglio?
Vergogna nel privato?


Non contraddirebbe la frase di Kundera da cui si era partiti?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Perchè so, che il problema è quello!!!& sto cercando di lavorarci...con credi che gia sia un buon inizio?
E' un inizio ma ancora troppo dipendi dagli altri, dai loro giudizi...quando hai mandato davvero qualcuno a quel paese...e non solo fra bte e te??


Lascia uscire quella confusa che pensi di dover reprimere (ma che c'è!!
) perchè ritieni non sarebbe accettata....dagli altri!!!
 
O

Old Holly

Guest
Domanda: vergogna e senso di colpa sono la stessa cosa?
Una mia amica a casa in mutua mi ha detto che si vergognava di non far niente, cioè si sentiva in colpa (a parte il fatto che si sente in colpa anche di esistere)...

 

Fedifrago

Utente di lunga data
aiuto--è troppo difficile comniciare d'accapo....

devo andare a nanna, vedo triplo.

a domani.

Freddi, Mari, holly..serenety....tutti..buona notte
Ahahahahaha...ok....ti seguo...a proposito di quel che dicevo sotto!


Notte a tutti/e!
 
O

Old Confù

Guest
E' un inizio ma ancora troppo dipendi dagli altri, dai loro giudizi...quando hai mandato davvero qualcuno a quel paese...e non solo fra bte e te??


Lascia uscire quella confusa che pensi di dover reprimere (ma che c'è!!
) perchè ritieni non sarebbe accettata....dagli altri!!!
No,no...ho sfanculato spesso e volentieri altre persone...quando mi hanno fatto davvero del male!!! Sono impulsiva...quello che reprimo, lo reprimo per lo più, dal punto di vista "amoroso"...non mi va di passare per rompipalle e per patetica(questo agli occhi degli altri) Per il resto...non ho peli sulla lingua e sono schietta...quello che penso dico...a volte con diplomazia a volte infervorandomi!!!Non mi va che mi si mettano i piedi in faccia...sono per il massimo rispetto in tutte le circostanze!!!

La Confusa che ho represso, probabilmente stasera sarebbe andata a fare qlche battuta al recente ex...tanto per vederne la reazione...ma tra noi la cosa è ormai all'osso...per cui mi chiedo:"perchè fare sforzi?!?"
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
"Il fondamento della vergogna non è il nostro sbaglio personale ma l'oltraggio, l'umiliazione che proviamo per essere costretti ad essere ciò che siamo senza averlo scelto, e l'insopportabile sensazione che questa umiliazione sia visibile da ogni parte"

M.Kundera

Siete d'accordo?
No.
Non è che perché l'ha scritto Kundera deve essere una genialata ...a parte che non so in che contesto...
Cosa significa essere costretti a essere ciò che siamo senza averlo scelto? Si sceglie eccome! E si prova vergogna proprio quando gli occhi degli altri ci mostrano la miseria di una scelta che anche noi consideriamo tale ....se ci sentissimo nel giusto o se non ci ritenessimo responsabili, gli occhi e il giudizio degli altri ci lascerebbero del tutto indifferenti...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Domanda: vergogna e senso di colpa sono la stessa cosa?
Una mia amica a casa in mutua mi ha detto che si vergognava di non far niente, cioè si sentiva in colpa (a parte il fatto che si sente in colpa anche di esistere)...

Credo che il senso di colpa sia indipendente dal giudizio altrui. Gli altri possono non essere neppure a conoscenza dell'atto (o non atto, nel caso della tua amica) per cui ci sentiamo in colpa.
Nello specifico credo che il suo senso di colpa nasca proprio dal sentirsi in colpa di esistere per ragioni antiche e a lei sconosciute e il lavoro è solo un mezzo per scontare la pena ...
 
O

Old Holly

Guest
No.
Non è che perché l'ha scritto Kundera deve essere una genialata ...a parte che non so in che contesto...
Cosa significa essere costretti a essere ciò che siamo senza averlo scelto? Si sceglie eccome! E si prova vergogna proprio quando gli occhi degli altri ci mostrano la miseria di una scelta che anche noi consideriamo tale ....se ci sentissimo nel giusto o se non ci ritenessimo responsabili, gli occhi e il giudizio degli altri ci lascerebbero del tutto indifferenti...
Io l'ho interpretato come vergogna del nostro corpo, con quello ci siamo nati e non l'abbiamo scelto, ma non so se ci ho visto giusto.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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