Vi siete confessati?

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ma scusa...quello che sappiamo son tutte robe scritte da miseri uomini...perchè dobbiamo credere che siano vere ??? chi mi garantisce che quella è la parola di Dio??? il passaparola??
La questione è se si crede nella Chiesa o no, visto che l'argomento è la confessione.
E la Chiesa si basa su una gerarchia che interpreta i Vangeli.
Se si cerca la libera interpretazione ci si pone fuori dalla Chiesa Cattolica ...e al di fuori ci sta di tutto ...anche i Testimoni di Geova e... pure Scientology...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Io lo sospettavo.



...eh... ma ragazzi... non è che uno si fa la religione come gli pare a lui... o meglio... liberissimi... ma non potete poi dire di appartenere ad un credo piuttosto che un'altro.

Credere fermamente in un dio, prevede nel 90% delle religioni (cifra buttata a caso ma più o meno ci siamo) una liturgia.

Checcavolo!

Guardate che quando prendete il battesimo... oh... ma è una roba seria, mica vaccate... una volta che c'hai quello, dio (e la sua chiesa) si aspettano che vi comportiate secondo gli insegnamenti e onoriate la liturgia prevista.

E sennò è la casa delle libertà... che ognuno fa come cazzo gli pare...

La Chiesa di Dio non è la chiesa come costrutto temporale e gerarchico...tantissime "regole" son state introdotte in epoca successiva, una fra tutte il celibato dei preti!

Chiaro che mini alla radice tutto il costrutto fatto nei secoli successivi se incrini quelli che vengon fatti passare per dogmi (ad esempio l'infallibilità del papa da molti ritenuta tale sempre e comunque in quanto rappresentante di Gesù in terra, in realtà solo in pochissime occasioni si può ritenere tale e dopo un pronunciamento specifico con una formula che nell'ultimo secolo mi pare sia stata usata pochissime volte) ma credo che sia ancor più forte una fede, per chi ce l'ha, calata nell'oggi e non ancorata a quella che era 2000 anni fa per ovvie ragioni storiche.

Ciò non significa per forza "farsi la propria religione" ma seguire quanto contenuto nelle scritture (e quello che è stato tramandato non sempre corrisponde a quello che testi rinvenuti e tradotti solo negli ultimi decenni e che risalgono ad un'epoca più vicina temporalmente a quella in cui ha vissuto Gesù, attestano).
 

La Lupa

Utente di lunga data
La Chiesa di Dio non è la chiesa come costrutto temporale e gerarchico...tantissime "regole" son state introdotte in epoca successiva, una fra tutte il celibato dei preti!

Chiaro che mini alla radice tutto il costrutto fatto nei secoli successivi se incrini quelli che vengon fatti passare per dogmi (ad esempio l'infallibilità del papa da molti ritenuta tale sempre e comunque in quanto rappresentante di Gesù in terra, in realtà solo in pochissime occasioni si può ritenere tale e dopo un pronunciamento specifico con una formula che nell'ultimo secolo mi pare sia stata usata pochissime volte) ma credo che sia ancor più forte una fede, per chi ce l'ha, calata nell'oggi e non ancorata a quella che era 2000 anni fa per ovvie ragioni storiche.

Ciò non significa per forza "farsi la propria religione" ma seguire quanto contenuto nelle scritture (e quello che è stato tramandato non sempre corrisponde a quello che testi rinvenuti e tradotti solo negli ultimi decenni e che risalgono ad un'epoca più vicina temporalmente a quella in cui ha vissuto Gesù, attestano).
Ok... allora sei un mistico e non un cattolico.

Per la precisione.


No... perchè... con tutto il disprezzo che io provo per la chiesa cattolica apostolica romana... però... bisogna essere precisi.

A chi interessasse dico che esiste una pratica che si chiama sbattezzo ed è la forma ufficiale per rinnegare il battesimo cattolico.
Tanto per dire.



Ora la mollo lì perchè questi argomenti mi fanno gonfiare l'occipitale...
 
O

Old amarax

Guest
Cara Amarax, non ho mai risposto ai tuoi messaggi ma ho sempre seguito con passione la tua storia. si percepisce il tuo amore profondo e si percepisce il tuo disagio. ho sempre ascoltato il tuo racconto con molto rispetto e non ho mai trovato le parole giuste per dirti qualcosa. ma quando leggo queste cose - con tutto il rispetto per gli uomini di chiesa - mi domando con quale facilità un sacerdote possa porti sulle spalle questo fardello, a te che ti sei consumata (e ti stai consumando) nella doppiezza di una persona che - a mio modestissimo avviso - non merita una briciola dell'amore che tu provi. ti hanno detto tutto qui; su di lui, su cosa dovresti fare e su di te. io non potrei dire di più e vorrei solo essere partecipe del tuo dolore e farti sapere che capisco il tuo disagio e la tua difficoltà nel prendere decisioni di sorta. infine, per quanto anche io sia credente, ti esorto a non prendere troppo in considerazione le parole di questo sacerdote che - gioco forza - non può arrivare a certe conclusioni - ed è proprio qui che la mia mente non arriva a capire la chiesa e ciò che essa ha lapretesa di insegnare; tu hai fatto ogni cosa possibile per tenere in vita il tuo matrimonio, hai lottato in ogni maniera anche per tuo marito. E' ora che qualcuno lotti per te, ed è ora, soprattutto, che qualcuno si prenda cura di te. Spero che questo possa accadere presto. Ti abbraccio
bastardo dentro
Per dirla tutta il prete è stato molto umano.Certo ha capito quello che provavo.Cmq la sensazione che ho avuto è stata veramente di un fardello non mio.A me bastano i miei problemi di quelli di lei credo si debba preoccupare lei...ma ero disorientata dalla piega del discorso per cui non ho aggiunto altro.
Era un prete che non conosco,non quello della mia parrocchia,bensì di un Santuario in un paese vicino e di altra nazionalità...forse non proprio adatto a parlare del mio casino....
Che io sia stanca è indubbio
ggi altro casino.
...Spero senza annoiarti ti dico quello che gli ho detto:
-io non mi nascondo dietro un dito come fai tu.Il problema lo abbiamo,anzi lo hai tu perchè io sono stanca di difendermi,di difenderci e non faccio più niente.Fai tu. Sai cosa volevo fare...ci metto un secondo a chiudere..
Lui ha detto che è una minaccia inutile perchè è finita.
Io che non gli credo.
Poi gli ho chiesto "ma tu stai bene in quest'inferno?"ha risposto sì, ed io "beato te".

Lui si è messo a ridere mi ha baciata e se n'è andato.
Quando torna...continuo
 

Iris

Utente di lunga data
Ok... allora sei un mistico e non un cattolico.

Per la precisione.


No... perchè... con tutto il disprezzo che io provo per la chiesa cattolica apostolica romana... però... bisogna essere precisi.

A chi interessasse dico che esiste una pratica che si chiama sbattezzo ed è la forma ufficiale per rinnegare il battesimo cattolico.
Tanto per dire.



Ora la mollo lì perchè questi argomenti mi fanno gonfiare l'occipitale...

Cristiano e cattolico non sono sinonimi.
Cattolica è la Chiesa Romana.
Cristiani sono i protestanti e gli ortodossi. Pure loro hanno una Chiesa..con tutte le loro distinzioni, e divisioni.

Starei molto attenta a non confondere un seguace delle varie sette Americane (sette, non chiese) con i cristiani ortodossi. Le prime sono quasi associazioni a delinquere, senza retroterra storico e tantoeno teologico, la seconda è una Chiesa ispirata ad una forte ed antica spiritualità.
Io posso dirmi cristiana, ma non dirmi cattolica, senza peccare di incoerenza.
 

La Lupa

Utente di lunga data
Cristiano e cattolico non sono sinonimi.
Cattolica è la Chiesa Romana.
Cristiani sono i protestanti e gli ortodossi. Pure loro hanno una Chiesa..con tutte le loro distinzioni, e divisioni.

Starei molto attenta a non confondere un seguace delle varie sette Americane (sette, non chiese) con i cristiani ortodossi. Le prime sono quasi associazioni a delinquere, senza retroterra storico e tantoeno teologico, la seconda è una Chiesa ispirata ad una forte ed antica spiritualità.
Io posso dirmi cristiana, ma non dirmi cattolica, senza peccare di incoerenza.
Sì, certo.

Io infatti scrivevo di cattolici, non di cristiani.
Son d'accordo quasi * con te.



* nel senso che comunque se professi una fede deve pur essere in qualche modo manifestata, no?
Almeno se è tra quelle riconosciute.
 

Iris

Utente di lunga data
Sì, certo.

Io infatti scrivevo di cattolici, non di cristiani.
Son d'accordo quasi * con te.



* nel senso che comunque se professi una fede deve pur essere in qualche modo manifestata, no?
Almeno se è tra quelle riconosciute.
Diciamo di si. Bisognerebbe essere testimoni di fede...ma qui entriamo nel catechismo...


Comunque io non ho nulla contro Cristo e i Vangeli: sono anzi una gran bella cosa...Ma proprio non riesco a pensare che la Chiesa,parlo di quella Romana, le altre non le ho sperimentate, sia una bella cosa.
Non riesco a far coincidere la figura del Cristo con quella del papa (questo poi...)
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Diciamo di si. Bisognerebbe essere testimoni di fede...ma qui entriamo nel catechismo...


Comunque io non ho nulla contro Cristo e i Vangeli: sono anzi una gran bella cosa...Ma proprio non riesco a pensare che la Chiesa,parlo di quella Romana, le altre non le ho sperimentate, sia una bella cosa.
Non riesco a far coincidere la figura del Cristo con quella del papa (questo poi...)
Senza entrare nel catechismo...si può ritenere giusto, "credibile", quanto contenuto nelle scritture ma allo stesso tempo non sentire in noi la fede e il bisogno quindi di manifestarla e testimoniarla...
 

Iris

Utente di lunga data
Senza entrare nel catechismo...si può ritenere giusto, "credibile", quanto contenuto nelle scritture ma allo stesso tempo non sentire in noi la fede e il bisogno quindi di manifestarla e testimoniarla...
Testimoniare vuol dire dare l buon esempio....caro!!!!!!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
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