Vi siete confessati?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Fedifrago

Utente di lunga data
questo puo' essere vero. Ma puo' essere anche autoassolvente: io ho comunque deciso, cogito ergo sum. Non ci sono "leggi naturali" (o divine) superiori alla mia volontà? Che comunque la colorano? E di cui comunque devo tener conto?

Ora, dipende tutto dalla nostra "sensibilità".

All'uomo medio lo sterminio di massa sembra oggettivamente male.

Ma la piccola truffa? La piccola maldicenza? Il piccolo adulterio?

Non sono male per niente perché nell'ordine delle cose come le vediamo noi ci...sono utili?

O no?

Bacio!
No...credo che sempre, oltre a noi stessi, e sempre che già non sia sufficiente il nostro personale rigore morale (se l'abbiamo), subentra il raffrontarsi con la società in cui viviamo, con l'altro...a cui la nostra azione "malvagia" procurerebbe un danno (grande o piccolo poco importa)...è il confronto con l'altro che oggettivizza la nostra scelta...a mio parere!
 

brugola

Utente di lunga data
intanto io posso credere in un Dio ma non nei suoi rappresentanti terreni.
anzi..togli il forse tardona..
 

MK

Utente di lunga data
dobbiamo pure fare passare il tempo!


La mia domanda di fondo è (a me stessa in primis): esiste il peccato?

Se anche scelgo cio' che scelgo, so di sbagliare?

O non c'è errore, solo mera consequenzialità azioni - reazioni? Causa - effetto?

Io ho come la sensazione che il "peccato", il male, esistano oggettivamente...

Bacio!

Vere il male sì, esiste. Il peccato dipende dalle persone. Quello che è peccato per te può non esserlo per me, ad esempio...
 
O

Old Asudem

Guest
dobbiamo pure fare passare il tempo!


La mia domanda di fondo è (a me stessa in primis): esiste il peccato?

Se anche scelgo cio' che scelgo, so di sbagliare?

O non c'è errore, solo mera consequenzialità azioni - reazioni? Causa - effetto?

Io ho come la sensazione che il "peccato", il male, esistano oggettivamente...

Bacio!
il male di sicuro.
comunque son troppo stanca per queste elucubrazioni filosofiche
 

Verena67

Utente di lunga data
No...credo che sempre, oltre a noi stessi, e sempre che già non sia sufficiente il nostro personale rigore morale (se l'abbiamo), subentra il raffrontarsi con la società in cui viviamo, con l'altro...a cui la nostra azione "malvagia" procurerebbe un danno (grande o piccolo poco importa)...è il confronto con l'altro che oggettivizza la nostra scelta...a mio parere!

sempre sempre?

Sempre una lucida scelta sociale?

Non mai una briciola, una fiammella di rimorso personale?

Bacio!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
sempre sempre?

Sempre una lucida scelta sociale?

Non mai una briciola, una fiammella di rimorso personale?

Bacio!
Torniamo all'esempio della mela...e di quella zoccola di Eva!


Se l'albero non fosse stato di qualcuno...che rimorso avrebbe dovuto avere nel prenderla per sfamarsi?

Il rimorso viene in relazione ad un altro (se ad esempio quella mela fosse stata di qualcuno che dopo aver innaffiato l'albero, averlo potato, contasse su quella mela per poterci a sua volta campare magari vendendola...)
 

Verena67

Utente di lunga data
Torniamo all'esempio della mela...e di quella zoccola di Eva!


Se l'albero non fosse stato di qualcuno...che rimorso avrebbe dovuto avere nel prenderla per sfamarsi?

Il rimorso viene in relazione ad un altro (se ad esempio quella mela fosse stata di qualcuno che dopo aver innaffiato l'albero, averlo potato, contasse su quella mela per poterci a sua volta campare magari vendendola...)

questa in quale versione della Bibbia l'hai letta?!



Bacio!
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
anche questo è un punto di vista


Tutt'altro che idiota, aggiungo. Approfondiamo: se l'amante "soddisfa" il coniuge, vuol dire che contribuisce con un tassello a quella cosa chiamata matrimonio che non è "impermeabile" quindi a influssi estranei.

Allora è vero che il matrimonio è piu' delle forze dei singoli...o no?

Bacio!
Intanto impara che le cose che dico io non sono MAI idiote! Posso essere io idiota ma non le cose che dico

E poi, in effetti, il matrimonio è più che l'unione dei singoli: concordo!
 
O

Old fay

Guest
Veri

Purtroppo vado poco in chiesa e mi confesso ancora meno. Come potrei? E poi? Peccherei ancora di certo...Oddio, se solo potessi capire la strada giusta, e più che mai ora ne sento il bisogno. Certo veri quando hai scritto che il matrimonio si basa su qualcosa di più solido che il solo rapporto tra marito e moglie...non ho potuto non pensare a
e di sicuro per me il più solido esiste eccome, e uno dei problemi fondamentali del mio matrimonio è stato proprio questo. Non sono stata molto fortunata. Oggi ho parlato a lungo con mia figlia di 14 anni. Lei capisce che io e suo padre siamo come fratelli...ed io le ho detto che io ho voglia di un uomo, di un compagno da amare, lei capisce...basta che le si dica la verità. L'ho tranquillizzata, non è il momento ancora per pensare alla separazione, ma certo è un passo che mi sta dentro. Se mi fossi confessata il prete avrebbe cercato di rinsavirmi, ed io non voglio rinsavirmi..sono ancora troppo coinvolta nel mio peccato. Forse mi servirebbe l'esorcista.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
...a Pasqua?

Mi è stata detta una cosa interessante: "Il matrimonio non si fonda solo sulle forze limitate di marito e moglie, ma su qualcosa di molto piu' solido".



Bacio!


Vere, quello che la chiesa chiama solidità è un intervento esterno alle parti .quale sia non lo so... non credendoci non ho le idee chiare.


quello che miciolidia chiama solidità è la volontà di guardare dentro se stessi, cosa assai dolorosa quanto difficile per recidere quelle dipendenze legate ai ruoli filiali di un tempo per trasformarsi in persone adulte e autonome..capaci di relazionarsi in maniera consapevole e adulta e quindi responsabile con compagni e non madri o padri.

E questo percorso o lo si fa in due, all'interno della coppia, oppure la coppia scoppia oppure non si creerà mai.

questo molto sinteticamente.

Non c'è spirito santo che tenga.
 

Lettrice

Utente di lunga data
ma perchè vi fate tutti 'sti giri pindarici?
partendo dal presupposto che chi si confessa crede in Dio e nella chiesa la differenza tra bene e male è molto netta.Se no, cosa confessa a fare?
Che poi ci sia una marea di ipocriti del cacchio che chiudon gli occhietti, confessano contriti e ricomincino appena scesi gli scalini del sagrato è un'altra storia..
Io mica credo nella chiesa... infattio dico che il peccato per me non esiste...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non mi confesso da trentanni, ho fatto la scelta di uscire dalla Chiesa in cui non credevo più.
Se dovessi confessarmi dovrei confessare pensieri di odio.
Nel matrimonio credo che basti essere in due se ci si è davvero.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Vere, quello che la chiesa chiama solidità è un intervento esterno alle parti .quale sia non lo so... non credendoci non ho le idee chiare.


quello che miciolidia chiama solidità è la volontà di guardare dentro se stessi, cosa assai dolorosa quanto difficile per recidere quelle dipendenze legate ai ruoli filiali di un tempo per trasformarsi in persone adulte e autonome..capaci di relazionarsi in maniera consapevole e adulta e quindi responsabile con compagni e non madri o padri.

E questo percorso o lo si fa in due, all'interno della coppia, oppure la coppia scoppia oppure non si creerà mai.

questo molto sinteticamente.

Non c'è spirito santo che tenga.
Ma questo percorso puo' esistere anche fuori dal matrimonio (non necessariamente cattolico)... e dico puo' perche' il matrimonio e' un legante secondo me tanto forte...

Io credo nel matrimonio... per questo non mi sposo...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top