Analisi

JON

Utente di lunga data
Ciao a tutti, sono nuovo e mi sento di condividere con voi non un'esperienza, bensì una piccola analisi.
Innanzitutto io sono qui non perché sono stato tradito oppure perchè ho tradito, ma per un altro motivo.
Tutto nasce dalla situazione di mio zio: famiglia perfetta, 3 bambini bellissimi (oggettivo) e fantastici (soggettivo), i miei cuginetti a cui voglio un mondo di bene. Famiglia perfetta, impegnata anche nel servizio agli altri. Lui fa letteralmente di tutto per la famiglia: porta a scuola e va a prendere i bimbi; dottori, sport, la maggior parte dei pasti...di tutto. Lei invece ha sempre fatto molto poco e lavorava solo mezza giornata. Lui ha anche i genitori che hanno bisogno di assistenza...insomma, lui faceva di tutto e lei guardava. Fin quando lei non ha tradito lui. é andata via di casa e i bambini fanno la spola: un po' dalla mamma e un po' dal papà (che si sentono e sono in buoni rapporti). Per me è stata devastante: per mio zio, perchè sta soffrendo come un cane; per i bambini a cui voglio bene da morire.
Poi c'è un altro motivo: l'anno prossimo mi sposo. Tra me e lei va benissimo ma nulla è scontato (io 28anni, lei 24). Anzi, siamo molto attenti a non sottovalutare eventuali "pericoli" e a stare insieme il più possibile, anche se tra di noi c'è moltissima fiducia.
Così mi volevo informare sul tradimento e per caso ho trovato questo forum, che devo dire è fatto bene.
Dopo aver letto alcune storie, faccio queste considerazioni.
1. Marito e moglie devono giorno per giorno alimentare il rapporto, capendo i vari momenti di difficoltà (normalissimi) e di esigenze che cambiano. Capire e saper ascoltare. Si devono SCEGLIERE giorno per giorno.
2. L'Amore non è solo sentimento; e nemmeno avere "affinità". L'amore è sofferenza, anche. é un progetto, è una scelta. L'infatuazione va a farsi fottere presto e non deve poter mandare all'aria un progetto importante come una famiglia. Gli/le amanti che pretendono questo sono solo egoiste, nient’altro.
3. Le tentazioni ci sono per i santi e per i diavoli. Tutti le abbiamo e sempre le avremo. Il problema sta nel come porsi: si deve fuggire da quella simpatia, quell'occasione, e non assecondarla neanche un attimo. Se psicologicamente sono giù per vari motivi (anafettività improvvisa, lavoro, bambini...), è in quel momento che deve lavorare la testa e la forza di volontà. Tutti abbiamo le tentazioni (che poi arrivano di solito proprio quando siamo più fragili, quindi vulnerabili), ma tutti abbiamo anche la forza di volontà.
4. I figli vengono prima di tutto. Non hanno il diritto di subire i capricci dei genitori. Ho moltissima stima di chi rimane in famiglia per i figli, pur non essendo in buoni rapporti con la moglie. Penso che sia meglio avere due genitori poco affini tra loro ma INSIEME, piuttosto che felici ma uno da una parte, uno dall'altra. Nella coppia, i figli sono un dono; nelle persone separate diventano un peso e questo non fa bene a loro (la mia ragazza ha vissuto l’esperienza di due genitori che non si amano ma stanno insieme per i figli, e lei è molto riconoscente per questo).
5. Il sesso. Questo va vissuto nel modo opportuno. Secondo me, allenarsi a non farlo per un po', aiuta (chi per una settimana, chi per un mese, o anche per due giorni, che ne so). Io sono convinto che la componente fisica è quella più ricercata nei tradimenti...allora serve abituarsi a dare la giusta importanza al sesso, senza esagerazioni e sapendosi limitare da persone mature. Perchè il rischio è che se assecondi tutte le voglie del momento e sei abituato a farlo, queste mano a mano crescono e poi non ti basta più. Io parlo di moderazione ed equilibrio nella sessualità, non di castità, sia chiaro. E di crescita insieme come coppia.
6. Queste paranoie che vengono fuori da persone tradenti (uomini o donne, non cambia), sono ridicole. "Io lo/la amo, non posso vivere senza di lui/lei"...mi puzzano più di dipendenza che poco c'entra con l'Amore. E pretendere che il/la amante sia fedele con noi, quando non lo è stato con la propria moglie (o marito), beh bisogna essere poco svegli.

Questi sono spunti ricavati dalle storie che leggo qui, non sono scritte da nessuna parte, non sono uno psicologo (sono ingegnere), quindi vi chiedo di dirmi che ne pensate.
Grazie in anticipo e buona giornata!
C'è in quello che dici un sottile sottinteso, ossia la speranza che il vostro futuro possa essere in qualche modo controllabile.

Premesso che l'insorgere di problematiche è inevitabile, va detto che la loro tipologia dipenderà piuttosto dal tuo modo di essere. Spero per te che lei abbia per grandi linee le tue stesse concezioni.
 

marck898

Utente
Ti ho già risposto in un altro post.
L’autocontrollo nel sesso con una astinenza volontaria in effetti credo che non lo suggeriscano nemmeno i preti, però è previsto dal Ramadan.
Tu perché pensi che sia utile?
é un'idea, da condividere all'interno della coppia...il Ramadan? Ahahah...Non è detto che sia per forza giusta: noi l'abbiamo provata ed è stato molto bello sperimentare l'astinenza e concentrarsi su altre cose del partner. Ti aiuta a non diventare dipendente..cosa che, per me, non è scontata. E ci si allena al sacrificio, al saper aspettare ecc...Può essere una cosa superflua per altri, ma per noi è servito. Ed è stato più bello poi riprendere.
Il tuo consiglio è essere "seri, leali, sinceri"...beh vabbè questo vale anche al lavoro, con gli amici, con il cane e con sé stessi...se il mio "manuale" dite che è teorico e banale, questi tre aggettivi sono ancora più generici.
Faccio un esempio, se io a 16 anni vado fuori, nel nord Europa, esperienza nuova. Mia madre mi dice: "Copriti bene che farà freddo!", oppure mi dice:"valuta le tue sensazioni e agisci di conseguenza..agisci sempre in maniera sensata". Credo che la prima sia più utile e adatta alla situazione. Poi è ovvio che ci sono duemila variabili (non ho con me una maglia per coprirmi, me ne frego se sento freddo, oppure invece farà caldo...). Però è più focalizzata a ciò che sto per fare. Però ok, grazie comunque. "I consigli di un prete"...ahahah, dai su...
 

Dina74

Utente di lunga data
Questi sono spunti ricavati dalle storie che leggo qui, non sono scritte da nessuna parte, non sono uno psicologo (sono ingegnere), quindi vi chiedo di dirmi che ne pensate.
Grazie in anticipo e buona giornata![/QUOTE]

Ci avrei scommesso che eri ingegnere!

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marck898

Utente
C'è in quello che dici un sottile sottinteso, ossia la speranza che il vostro futuro possa essere in qualche modo controllabile.

Premesso che l'insorgere di problematiche è inevitabile, va detto che la loro tipologia dipenderà piuttosto dal tuo modo di essere. Spero per te che lei abbia per grandi linee le tue stesse concezioni.
Ciao! Non so perchè percepisci questo, comunque è probabile che vogliamo "controllare" il futuro, il nostro (mio e suo) carattere ci porta ad essere molto serrati sull'organizzazione delle cose. Però lei ha le stesse mie idee, che, ripeto per l'ennesima volta, sono idee non così malsane.
Poi tra il dire e il fare c'è un oceano e questo lo sappiamo...però intanto avere una strada da percorrere può essere utile!
Grazie!
 

marck898

Utente
Questi sono spunti ricavati dalle storie che leggo qui, non sono scritte da nessuna parte, non sono uno psicologo (sono ingegnere), quindi vi chiedo di dirmi che ne pensate.
Grazie in anticipo e buona giornata!
Ci avrei scommesso che eri ingegnere!

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Ognuno ha i suoi difetti! Ahahah :carneval:
 

Dina74

Utente di lunga data
Ci avrei scommesso che eri ingegnere!

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Ognuno ha i suoi difetti! Ahahah :carneval:[/QUOTE]Lo sono anch'io e Anch'io ho l'istinto a catalogare...a fare il libretto di istruzioni x prevedere e prevenire ogni possibile problema...però sai bene che il rischio non è eliminabile e la vita me lo ha insegnato. Ps: il punto del sesso nn lo condivido. Godete a pieno ora siete giovani!

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JON

Utente di lunga data
Ciao! Non so perchè percepisci questo, comunque è probabile che vogliamo "controllare" il futuro, il nostro (mio e suo) carattere ci porta ad essere molto serrati sull'organizzazione delle cose. Però lei ha le stesse mie idee, che, ripeto per l'ennesima volta, sono idee non così malsane.
Poi tra il dire e il fare c'è un oceano e questo lo sappiamo...però intanto avere una strada da percorrere può essere utile!
Grazie!
In realtà ritengo che questo modo sia sano. Anche se non ti mette al riparo da eventuali problemi resta sicuramente un valido approccio.

Avere delle buone intenzioni è già qualcosa, è sicuramente un buon inizio. Se i vostri valori sono davvero condivisi allora la teoria è salva. La pratica, come sai, risentirà di variabili che oggi non puoi mettere in conto.
Posso dirti che il cieco egoismo fa parecchi danni, ma non mi sembra il tuo caso.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Una cosa che mi sento di non condividere in quello che hai detto, è l'Amore è sofferenza...
Frase che mi fu detta ad un corso prematrimoniale appunto da un prete.
Non la condividevo allora non la condivido adesso.
L'amore non può mai essere sofferenza se lo è, è la spia di uno squilibrio, di uno sbilanciamento.
Si possono fare dei sacrifici per Amore, ma ricorda sempre che non vanno dati per scontati, e chi li compie nella coppia va sempre "ricompensato".
Auguri!

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Brunetta

Utente di lunga data
é un'idea, da condividere all'interno della coppia...il Ramadan? Ahahah...Non è detto che sia per forza giusta: noi l'abbiamo provata ed è stato molto bello sperimentare l'astinenza e concentrarsi su altre cose del partner. Ti aiuta a non diventare dipendente..cosa che, per me, non è scontata. E ci si allena al sacrificio, al saper aspettare ecc...Può essere una cosa superflua per altri, ma per noi è servito. Ed è stato più bello poi riprendere.
Il tuo consiglio è essere "seri, leali, sinceri"...beh vabbè questo vale anche al lavoro, con gli amici, con il cane e con sé stessi...se il mio "manuale" dite che è teorico e banale, questi tre aggettivi sono ancora più generici.
Faccio un esempio, se io a 16 anni vado fuori, nel nord Europa, esperienza nuova. Mia madre mi dice: "Copriti bene che farà freddo!", oppure mi dice:"valuta le tue sensazioni e agisci di conseguenza..agisci sempre in maniera sensata". Credo che la prima sia più utile e adatta alla situazione. Poi è ovvio che ci sono duemila variabili (non ho con me una maglia per coprirmi, me ne frego se sento freddo, oppure invece farà caldo...). Però è più focalizzata a ciò che sto per fare. Però ok, grazie comunque. "I consigli di un prete"...ahahah, dai su...
Il primo aggettivo era AUTENTICI e dà valore al resto.
Se a te fa ridere probabilmente è perché sei stato educato a colpi di maglie di lana.
Come vedi riesce anche a me essere sottilmente offensiva.
Ma dato che sono paziente, riprendo il discorso.
Perché pensi che il “digiuno intermittente” favorisca l’unione?
 

Farabrutto

Utente di lunga data
Ho letto la tua lista e ho sorriso. Amaro. Mi ricordi una mia amica. Molto più giovane di me che quando ha capito che avevo una doppia vita mi fece un discorso che ricalca molti dei tuoi punti. Lei 30 anni, sposata da due... Aveva le idee chiare.
AVEVA.
l'altro ieri mi ha chiesto se dopo l'ufficio andavamo a bere una cosa insieme. Ed era strano. Perché non era mai successo anche se lavoriamo insieme da 2 anni fianco a fianco.
Si è aperta e mi ha detto che si frequenta da tre mesi con uno è ha perso la testa. Non sa che fare...

Buona fortuna. La vita non è come sembra a 30 anni...

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francoff

Utente di lunga data
Questi sono spunti ricavati dalle storie che leggo qui, non sono scritte da nessuna parte, non sono uno psicologo (sono ingegnere), quindi vi chiedo di dirmi che ne pensate.
Grazie in anticipo e buona giornata!
Ci avrei scommesso che eri ingegnere!

Inviato dal mio SM-G950F utilizzando Tapatalk[/QUOTE]

Un giovane ingegnere però! Data la tesi e iscritti all' albo pensiamo di avere gli strumenti per controllare tutto e agire di conseguenza . Ti convincono di questo e ci credi. I giovani ingegnerini hanno stima e fiducia solo negli ingegneri più esperti, gli altri non sanno nulla. Purtroppo poi capisci che la vita ma soprattutto i sentimenti di coppia seguono altre dinamiche. Allora fai la lista, di buoni propositi come dice Bruni, ma sono solo buoni propositi finche non si scontrano con altri bisogni altri desideri , con una persona che dopo anni inevitabilmente non è più quella degli inizi. Sono stato brusco e mi scuso ma il ragazzo mi fa molta tenerezza.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Ciao a tutti, sono nuovo e mi sento di condividere con voi non un'esperienza, bensì una piccola analisi.
Innanzitutto io sono qui non perché sono stato tradito oppure perchè ho tradito, ma per un altro motivo.
Tutto nasce dalla situazione di mio zio: famiglia perfetta, 3 bambini bellissimi (oggettivo) e fantastici (soggettivo), i miei cuginetti a cui voglio un mondo di bene. Famiglia perfetta, impegnata anche nel servizio agli altri. Lui fa letteralmente di tutto per la famiglia: porta a scuola e va a prendere i bimbi; dottori, sport, la maggior parte dei pasti...di tutto. Lei invece ha sempre fatto molto poco e lavorava solo mezza giornata. Lui ha anche i genitori che hanno bisogno di assistenza...insomma, lui faceva di tutto e lei guardava. Fin quando lei non ha tradito lui. é andata via di casa e i bambini fanno la spola: un po' dalla mamma e un po' dal papà (che si sentono e sono in buoni rapporti). Per me è stata devastante: per mio zio, perchè sta soffrendo come un cane; per i bambini a cui voglio bene da morire.
Poi c'è un altro motivo: l'anno prossimo mi sposo. Tra me e lei va benissimo ma nulla è scontato (io 28anni, lei 24). Anzi, siamo molto attenti a non sottovalutare eventuali "pericoli" e a stare insieme il più possibile, anche se tra di noi c'è moltissima fiducia.
Così mi volevo informare sul tradimento e per caso ho trovato questo forum, che devo dire è fatto bene.
Dopo aver letto alcune storie, faccio queste considerazioni.
1. Marito e moglie devono giorno per giorno alimentare il rapporto, capendo i vari momenti di difficoltà (normalissimi) e di esigenze che cambiano. Capire e saper ascoltare. Si devono SCEGLIERE giorno per giorno.
2. L'Amore non è solo sentimento; e nemmeno avere "affinità". L'amore è sofferenza, anche. é un progetto, è una scelta. L'infatuazione va a farsi fottere presto e non deve poter mandare all'aria un progetto importante come una famiglia. Gli/le amanti che pretendono questo sono solo egoiste, nient’altro.
3. Le tentazioni ci sono per i santi e per i diavoli. Tutti le abbiamo e sempre le avremo. Il problema sta nel come porsi: si deve fuggire da quella simpatia, quell'occasione, e non assecondarla neanche un attimo. Se psicologicamente sono giù per vari motivi (anafettività improvvisa, lavoro, bambini...), è in quel momento che deve lavorare la testa e la forza di volontà. Tutti abbiamo le tentazioni (che poi arrivano di solito proprio quando siamo più fragili, quindi vulnerabili), ma tutti abbiamo anche la forza di volontà.
4. I figli vengono prima di tutto. Non hanno il diritto di subire i capricci dei genitori. Ho moltissima stima di chi rimane in famiglia per i figli, pur non essendo in buoni rapporti con la moglie. Penso che sia meglio avere due genitori poco affini tra loro ma INSIEME, piuttosto che felici ma uno da una parte, uno dall'altra. Nella coppia, i figli sono un dono; nelle persone separate diventano un peso e questo non fa bene a loro (la mia ragazza ha vissuto l’esperienza di due genitori che non si amano ma stanno insieme per i figli, e lei è molto riconoscente per questo).
5. Il sesso. Questo va vissuto nel modo opportuno. Secondo me, allenarsi a non farlo per un po', aiuta (chi per una settimana, chi per un mese, o anche per due giorni, che ne so). Io sono convinto che la componente fisica è quella più ricercata nei tradimenti...allora serve abituarsi a dare la giusta importanza al sesso, senza esagerazioni e sapendosi limitare da persone mature. Perchè il rischio è che se assecondi tutte le voglie del momento e sei abituato a farlo, queste mano a mano crescono e poi non ti basta più. Io parlo di moderazione ed equilibrio nella sessualità, non di castità, sia chiaro. E di crescita insieme come coppia.
6. Queste paranoie che vengono fuori da persone tradenti (uomini o donne, non cambia), sono ridicole. "Io lo/la amo, non posso vivere senza di lui/lei"...mi puzzano più di dipendenza che poco c'entra con l'Amore. E pretendere che il/la amante sia fedele con noi, quando non lo è stato con la propria moglie (o marito), beh bisogna essere poco svegli.

Questi sono spunti ricavati dalle storie che leggo qui, non sono scritte da nessuna parte, non sono uno psicologo (sono ingegnere), quindi vi chiedo di dirmi che ne pensate.
Grazie in anticipo e buona giornata!
Ciao... Avrei da ridire su tutti i punti ma mi soffermo sul 4. Preferire due genitori insieme infelici piuttosto di due genitori separati ma felici, è da egoisti. Io, da figlia, mi incazzerei.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Ciao! Non so perchè percepisci questo, comunque è probabile che vogliamo "controllare" il futuro, il nostro (mio e suo) carattere ci porta ad essere molto serrati sull'organizzazione delle cose. Però lei ha le stesse mie idee, che, ripeto per l'ennesima volta, sono idee non così malsane.
Poi tra il dire e il fare c'è un oceano e questo lo sappiamo...però intanto avere una strada da percorrere può essere utile!
Grazie!
Io non credo il futuro si possa controllare ma possiamo essere coscienti che lo scriviamo. In due io trovo sia molto difficile scriverlo di pari passo per un'intera vita però vista la tua giovane età e il prossimo matrimonio non credo neppure che tu debba farti carico del disincanto raggiunto da chi ha qualche primavera in più.
Relativamente al tradimento la mia idea personale, anche se non condivisa e per quanto infinite possano essere le motivazioni, è che prenda piede quando c'è una situazione statica, stanziale che può cadere nello stantio (interiore).
Non so se hai notato come in molte coppie una certa crisi inizi con la nascita dei figli. I figli, qui è stato scritto molte volte, cambiano l'equilibrio di una coppia. Semplice comprensibile pensando ad un bambino appena nato, a quando piange di notte, ma c'è dell'altro evidentemente se veramente in tanti "si perdono" dove invece bisognerebbe trovarsi (in teoria). Quindi se vedrai cambiare tua moglie in qualsiasi modo non sentirti escluso, e fatti partecipe, che non vuol dire zerbinarsi. E poi lavora su di te, se ti fai un altarino alla coppia perfetta e uno dove mettere sacrifici per non subire un tradimento come è capitato a tuo zio in qualche modo lo nutrirai. Cercate di rimanere un poco affamati, lasciatevi spazi, e non temere mai ciò che è vuoto, perchè è uno spazio dove potrai scrivere ciò che vorrai o goderne semplicemente per quello che è, ma devi tenerti l'energia per farlo, nel corpo e nella testa.
Io sono l'ultima persona che potrebbe scrivere in un topic simile però mi sono azzardata a scrivere due righe più sperando che altri (@spleen se ci sei batti un colpo :)) poi intervengano dicendoti le parole che vai cercando.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ciao a tutti, sono nuovo e mi sento di condividere con voi non un'esperienza, bensì una piccola analisi.
Innanzitutto io sono qui non perché sono stato tradito oppure perchè ho tradito, ma per un altro motivo.
Tutto nasce dalla situazione di mio zio: famiglia perfetta, 3 bambini bellissimi (oggettivo) e fantastici (soggettivo), i miei cuginetti a cui voglio un mondo di bene. Famiglia perfetta, impegnata anche nel servizio agli altri. Lui fa letteralmente di tutto per la famiglia: porta a scuola e va a prendere i bimbi; dottori, sport, la maggior parte dei pasti...di tutto. Lei invece ha sempre fatto molto poco e lavorava solo mezza giornata. Lui ha anche i genitori che hanno bisogno di assistenza...insomma, lui faceva di tutto e lei guardava. Fin quando lei non ha tradito lui. é andata via di casa e i bambini fanno la spola: un po' dalla mamma e un po' dal papà (che si sentono e sono in buoni rapporti). Per me è stata devastante: per mio zio, perchè sta soffrendo come un cane; per i bambini a cui voglio bene da morire.
Poi c'è un altro motivo: l'anno prossimo mi sposo. Tra me e lei va benissimo ma nulla è scontato (io 28anni, lei 24). Anzi, siamo molto attenti a non sottovalutare eventuali "pericoli" e a stare insieme il più possibile, anche se tra di noi c'è moltissima fiducia.
Così mi volevo informare sul tradimento e per caso ho trovato questo forum, che devo dire è fatto bene.
Dopo aver letto alcune storie, faccio queste considerazioni.
1. Marito e moglie devono giorno per giorno alimentare il rapporto, capendo i vari momenti di difficoltà (normalissimi) e di esigenze che cambiano. Capire e saper ascoltare. Si devono SCEGLIERE giorno per giorno.
2. L'Amore non è solo sentimento; e nemmeno avere "affinità". L'amore è sofferenza, anche. é un progetto, è una scelta. L'infatuazione va a farsi fottere presto e non deve poter mandare all'aria un progetto importante come una famiglia. Gli/le amanti che pretendono questo sono solo egoiste, nient’altro.
3. Le tentazioni ci sono per i santi e per i diavoli. Tutti le abbiamo e sempre le avremo. Il problema sta nel come porsi: si deve fuggire da quella simpatia, quell'occasione, e non assecondarla neanche un attimo. Se psicologicamente sono giù per vari motivi (anafettività improvvisa, lavoro, bambini...), è in quel momento che deve lavorare la testa e la forza di volontà. Tutti abbiamo le tentazioni (che poi arrivano di solito proprio quando siamo più fragili, quindi vulnerabili), ma tutti abbiamo anche la forza di volontà.
4. I figli vengono prima di tutto. Non hanno il diritto di subire i capricci dei genitori. Ho moltissima stima di chi rimane in famiglia per i figli, pur non essendo in buoni rapporti con la moglie. Penso che sia meglio avere due genitori poco affini tra loro ma INSIEME, piuttosto che felici ma uno da una parte, uno dall'altra. Nella coppia, i figli sono un dono; nelle persone separate diventano un peso e questo non fa bene a loro (la mia ragazza ha vissuto l’esperienza di due genitori che non si amano ma stanno insieme per i figli, e lei è molto riconoscente per questo).
5. Il sesso. Questo va vissuto nel modo opportuno. Secondo me, allenarsi a non farlo per un po', aiuta (chi per una settimana, chi per un mese, o anche per due giorni, che ne so). Io sono convinto che la componente fisica è quella più ricercata nei tradimenti...allora serve abituarsi a dare la giusta importanza al sesso, senza esagerazioni e sapendosi limitare da persone mature. Perchè il rischio è che se assecondi tutte le voglie del momento e sei abituato a farlo, queste mano a mano crescono e poi non ti basta più. Io parlo di moderazione ed equilibrio nella sessualità, non di castità, sia chiaro. E di crescita insieme come coppia.
6. Queste paranoie che vengono fuori da persone tradenti (uomini o donne, non cambia), sono ridicole. "Io lo/la amo, non posso vivere senza di lui/lei"...mi puzzano più di dipendenza che poco c'entra con l'Amore. E pretendere che il/la amante sia fedele con noi, quando non lo è stato con la propria moglie (o marito), beh bisogna essere poco svegli.

Questi sono spunti ricavati dalle storie che leggo qui, non sono scritte da nessuna parte, non sono uno psicologo (sono ingegnere), quindi vi chiedo di dirmi che ne pensate.
Grazie in anticipo e buona giornata!
le casualità sono tante.
Proporsi di alimentare giorno dopo giorno l'amore è assurdo, deve essere spontaneo. Quando iniziano le difficoltà di mette a dura prova un sentimento. Immagino poi se questo sentimento nel frattempo scema per altri motivi.
Non esiste la ricetta perfetta.
Un matrimonio è per sempre nel bene e nel male, così dovrebbe essere. Però se ci si sente soffocare , oggi esiste anche la separazione.
Una volta era fondamentale sposare il buon partito e questo era la priorità, oggi è diverso, per cui la tua analisi non da l'assoluta certezza nella riuscita di un matrimonio.
Ricorda , la cosa che non ti sta bene della tua fidanzata sin dall'inizio, si amplifichera col tempo. Non cambiano.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma la maggior parte dei matrimoni funziona, noi e lo zio non rappresentiamo la totalità, anzi si tratta di una minoranza.
Però non esiste la ricetta se non quella di essere umili e non scrivere manuali.
 

stany

Utente di lunga data
Ho provato a chiedere al mio assicuratore una polizza sulle corna; non c'è! Eppure esiste per un pianista o un cuoco famoso o meno che possono assicurare le mani .. per una ballerina che assicura le proprie gambe, oppure per un cantante che dipende dall'ugola efficiente...
Chissà come mai?
Le corna sono qualcosa di intangibile , difficili da dimostrare ; imprevedibili come un incidente stradale, ma per chi le riceve....La controparte ,così come in un processo è "incapace" a testimoniare nei confronti del coniuge, allo stesso modo essendo artefice del tradimento non ha il riconoscimento della buona fede nel caso lo metta in atto. Non è un incidente...un errore (ho messo troppo sale nella pasta,ho imboccato la tangenziale al contrario) una svista....No! E sempre deliberato....
No....non è possibile assicurarsi contro le corna....
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ciao a tutti, sono nuovo e mi sento di condividere con voi non un'esperienza, bensì una piccola analisi.
Innanzitutto io sono qui non perché sono stato tradito oppure perchè ho tradito, ma per un altro motivo.
Tutto nasce dalla situazione di mio zio: famiglia perfetta, 3 bambini bellissimi (oggettivo) e fantastici (soggettivo), i miei cuginetti a cui voglio un mondo di bene. Famiglia perfetta, impegnata anche nel servizio agli altri. Lui fa letteralmente di tutto per la famiglia: porta a scuola e va a prendere i bimbi; dottori, sport, la maggior parte dei pasti...di tutto. Lei invece ha sempre fatto molto poco e lavorava solo mezza giornata. Lui ha anche i genitori che hanno bisogno di assistenza...insomma, lui faceva di tutto e lei guardava. Fin quando lei non ha tradito lui. é andata via di casa e i bambini fanno la spola: un po' dalla mamma e un po' dal papà (che si sentono e sono in buoni rapporti). Per me è stata devastante: per mio zio, perchè sta soffrendo come un cane; per i bambini a cui voglio bene da morire.
Poi c'è un altro motivo: l'anno prossimo mi sposo. Tra me e lei va benissimo ma nulla è scontato (io 28anni, lei 24). Anzi, siamo molto attenti a non sottovalutare eventuali "pericoli" e a stare insieme il più possibile, anche se tra di noi c'è moltissima fiducia.
Così mi volevo informare sul tradimento e per caso ho trovato questo forum, che devo dire è fatto bene.
Dopo aver letto alcune storie, faccio queste considerazioni.
1. Marito e moglie devono giorno per giorno alimentare il rapporto, capendo i vari momenti di difficoltà (normalissimi) e di esigenze che cambiano. Capire e saper ascoltare. Si devono SCEGLIERE giorno per giorno.
2. L'Amore non è solo sentimento; e nemmeno avere "affinità". L'amore è sofferenza, anche. é un progetto, è una scelta. L'infatuazione va a farsi fottere presto e non deve poter mandare all'aria un progetto importante come una famiglia. Gli/le amanti che pretendono questo sono solo egoiste, nient’altro.
3. Le tentazioni ci sono per i santi e per i diavoli. Tutti le abbiamo e sempre le avremo. Il problema sta nel come porsi: si deve fuggire da quella simpatia, quell'occasione, e non assecondarla neanche un attimo. Se psicologicamente sono giù per vari motivi (anafettività improvvisa, lavoro, bambini...), è in quel momento che deve lavorare la testa e la forza di volontà. Tutti abbiamo le tentazioni (che poi arrivano di solito proprio quando siamo più fragili, quindi vulnerabili), ma tutti abbiamo anche la forza di volontà.
4. I figli vengono prima di tutto. Non hanno il diritto di subire i capricci dei genitori. Ho moltissima stima di chi rimane in famiglia per i figli, pur non essendo in buoni rapporti con la moglie. Penso che sia meglio avere due genitori poco affini tra loro ma INSIEME, piuttosto che felici ma uno da una parte, uno dall'altra. Nella coppia, i figli sono un dono; nelle persone separate diventano un peso e questo non fa bene a loro (la mia ragazza ha vissuto l’esperienza di due genitori che non si amano ma stanno insieme per i figli, e lei è molto riconoscente per questo).
5. Il sesso. Questo va vissuto nel modo opportuno. Secondo me, allenarsi a non farlo per un po', aiuta (chi per una settimana, chi per un mese, o anche per due giorni, che ne so). Io sono convinto che la componente fisica è quella più ricercata nei tradimenti...allora serve abituarsi a dare la giusta importanza al sesso, senza esagerazioni e sapendosi limitare da persone mature. Perchè il rischio è che se assecondi tutte le voglie del momento e sei abituato a farlo, queste mano a mano crescono e poi non ti basta più. Io parlo di moderazione ed equilibrio nella sessualità, non di castità, sia chiaro. E di crescita insieme come coppia.
6. Queste paranoie che vengono fuori da persone tradenti (uomini o donne, non cambia), sono ridicole. "Io lo/la amo, non posso vivere senza di lui/lei"...mi puzzano più di dipendenza che poco c'entra con l'Amore. E pretendere che il/la amante sia fedele con noi, quando non lo è stato con la propria moglie (o marito), beh bisogna essere poco svegli.

Questi sono spunti ricavati dalle storie che leggo qui, non sono scritte da nessuna parte, non sono uno psicologo (sono ingegnere), quindi vi chiedo di dirmi che ne pensate.
Grazie in anticipo e buona giornata!
Ciao, benvenuto :)

E' il vostro momento delle certezze.

Poi arriverà il momento in cui quelle stesse certezze vi chiederanno di essere discusse e ridiscusse, di essere trasformate in dubbio.

Senza questo non si può camminare insieme nella Vita, che è Divenire.

Le certezze sono composte da aspettative.
In una relazione è importante saper riconoscere che le aspettative, inevitabili, sono una propria responsabilità e ricordarsi che l'altro non è imposto alla loro soddisfazione, reciprocamente.

E questa è accettazione.
Di sè stessi innanzitutto.

La dipendenza discende dal non riuscire a seguire le variazioni dell'immagine di sè (e di sè nel mondo) che ci si costruisce a sostegno delle proprie certezze.

Le certezze sono costruite sugli assoluti.
Ma la variabile per eccellenza del Divenire è l'imprevedibilità. ;)

Alla tua analisi, a mio parere, manca un ingrediente fondamentale...il rischio.
Ogni relazione è innanzitutto un rischio.

E una prospettiva...la vita non è un problema da risolvere, è un viaggio di cui si conosce già la destinazione, la morte. :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ho provato a chiedere al mio assicuratore una polizza sulle corna; non c'è! Eppure esiste per un pianista o un cuoco famoso o meno che possono assicurare le mani .. per una ballerina che assicura le proprie gambe, oppure per un cantante che dipende dall'ugola efficiente...
Chissà come mai?
Le corna sono qualcosa di intangibile , difficili da dimostrare ; imprevedibili come un incidente stradale, ma per chi le riceve....La controparte ,così come in un processo è "incapace" a testimoniare nei confronti del coniuge, allo stesso modo essendo artefice del tradimento non ha il riconoscimento della buona fede nel caso lo metta in atto. Non è un incidente...un errore (ho messo troppo sale nella pasta,ho imboccato la tangenziale al contrario) una svista....No! E sempre deliberato....
No....non è possibile assicurarsi contro le corna....
...dai, cambia esempio...imboccare la tangenziale al contrario richiede parecchio impegno. E pure una certa forma di attenzione. :D

Più che contro le corna...non è possibile assicurarsi nella vita!
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ho provato a chiedere al mio assicuratore una polizza sulle corna; non c'è! Eppure esiste per un pianista o un cuoco famoso o meno che possono assicurare le mani .. per una ballerina che assicura le proprie gambe, oppure per un cantante che dipende dall'ugola efficiente...
Chissà come mai?
Le corna sono qualcosa di intangibile , difficili da dimostrare ; imprevedibili come un incidente stradale, ma per chi le riceve....La controparte ,così come in un processo è "incapace" a testimoniare nei confronti del coniuge, allo stesso modo essendo artefice del tradimento non ha il riconoscimento della buona fede nel caso lo metta in atto. Non è un incidente...un errore (ho messo troppo sale nella pasta,ho imboccato la tangenziale al contrario) una svista....No! E sempre deliberato....
No....non è possibile assicurarsi contro le corna....
il tasso di rischio è elavato.
Se il coniuge è a conoscenza si attaccherebbe al risarcimento.
O magari i coniugi stessi si accorderebbero per incassare.
 
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