La donna del fatto la conosco io e spiego io.
Vive in un piccolo paese e si è sposata giovanissima (era minorenne) perché rimasta incinta al primo rapporto con il suo ragazzo.
Il ragazzo diventato suo marito è una brava persona e un lavoratore, ma non ha con lui nessuna possibilità di dialogo oltre le cose pratiche.
Quando il primo figlio ha avuto un anno è rimasta nuovamente incinta.
Si è ritrovata con due figli, un uomo che non amava senza alcun appoggio dalla sua faniglia di origine. Ha tirato su i figli e quando erano adulti ha trovato questo affetto e soddisfazione sessuale (mai avuta prima) con questo uomo.
Non ha mai pensato di separarsi perché priverebbe il marito del suo affetto e dell'appoggio nel lavoro (crollerebbe la piccola impresa se lui dovesse pagare un estraneo per portarla avanti).
Nella sua vita c'è questa gita ogni tanto...come se andasse dell'estetista...per il resto è lavoro, lavoro, lavoro, curare marito, figli, nipotini.
Certo l'amore è un'altra cosa.
Però si può capire una condizione umana così?