Grazie... Lo ho fatto più e più volte seguendo il tuo consiglio.
Oggi ho parlato con un mio carissimo amico di tutta la faccenda. Lui mi ha detto qualcosa su cui sto riflettendo, ovvero che per me non dovrebbe cambiare nulla se il figlio è suo o meno, perché comunque, anche fosse suo, lui di certo non ha scelto volontariamente di averlo né di tenerlo. Nel caso sia suo, è sicuramente l'amante che glielo ha fatto avere con l'inganno, magari dicendo di prendere la pillola. Secondo lui, Quindi, dovrei concentrarmi solo sul fatto di perdonare o meno i tradimenti, dimenticandomi di tutta la parte che riguarda l'ipotetico figlio.
Cosa ne pensate?
Ciao
per capire se ho ben capito...
ti stai dibattendo sul fatto di ritenere affidabile per una convivenza uno che:
- ti ha tradita
- scoperto il tradimento ti ha spiegato che oltre a quella che hai saputo ne ha avute altre due (questo, sempre stando a quanto ho capito è rassicurante perchè avendone avute tre era scopare ma non c'era coinvolgimento emotivo, o meglio, innamoramento)
- questa con cui ti ha tradita, è anche collegata voi lavorativamente parlando - quindi ha messo a rischio il vostro lavoro -
- adesso questa con cui ti ha tradita, è ricomparsa in versione stalker. Pare abbia un figlio di cui il padre è sconosciuto, ma hai il sospetto che il padre potrebbe essere il tuo uomo
- in concomitanza della ricomparsa di questa, lui ti ha chiesto di convivere e gli è scomparsa ogni passione per i suoi hobby
A tutto questo l'amico aggiunge che
- lui ti ha tradita
- ti ha tradita senza usare precauzioni (quindi non ha avuto cura della tua salute e non ha considerato il rischio di malattie a trasmissione sessuale, pure una semplice candida) e senza quindi tutelare la vostra relazione affidandosi completamente ad una che ha considerato e conosciuto quel tanto che basta a scoparci (questo in riferimento al fatto della pillola e a che lui scopa senza coinvolgimento)
Ho capito male?
Se ho capito bene, in tutti questi comportamenti tu ti chiedi se lui è affidabile per una convivenza?
Ma per davvero ti chiedi se è affidabile?
Forse la domanda che dovresti farti, a mio avviso, sarebbe
"tenendo conto dell'inaffidabilità di questo uomo - che scopa senza conoscenza (dici che lui cerca solo sesso), senza prendere precauzioni che riguardano anche te dal punto di vista igienico sanitario, dal punto di vista lavorativo (si scopa gente coinvolta nel vostro lavoro), dal punto di vista economico (con tutte le cattivone che ci sono a giro che dicono di prendere la pillola e poi non è vero...economicamente la vedo ardua mantenere più figli) che ha il sospetto di avere un figlio ma non verifica e tira dritto a prescindere - io voglio averci una relazione di convivenza?"
Penso che se devi fare una scelta, la scelta sia realistica se basata su dati di realtà.
SE no ti imbrogli da sola.
E non è che fra un po' lui ti diventa lo stronzo che è inaffidabile.
E' evidentemente inaffidabile. Ora. E anche nei comportamenti precedenti che vi han portato a questo ora.
Quindi se lo scegli lo scegli anche sulla scorta della sua inaffidabilità.
Cosa perdi tempo a cercare di vederlo diversamente da come è?
Lui è così.
Se ti va bene, ti va bene così.
Se queste condizioni non ti vanno bene, non è lui che hai da scegliere.
Se no lo scegli per amore. :sonar:
Ma a maggior ragione, visto che lo ami, lo accetti anche nella sua inaffidabilità.
E più che altro accetti che
a te la sua condotta va più che bene fino a quando non invade troppo la vostra vita.
Senza cercarti giustificazioni in lui.
Io non vedo per niente una situazione complicatissima. E' chiarissima la situazione.
Semmai è complicato il tuo voler cambiare le carte che sono sul tavolo (cosa impossibile, non complicata).
Non pensi?