Presunzione e pregiudizi

Brunetta

Utente di lunga data
Leggo spesso da parte di traditori, ma anche da traditi (il perché magari uscirà durante la discussione) esprimere l’opinione che un tradito non sa come ci si sente a essere coinvolti da un’altra persona.
Ma questa è presunzione e pregiudizio.
Si immagina il tradito come una marmotta senza emozioni, un marito in canottiera, pancia, frittata e birra e partita, che non fa sesso o ne fa pochissimo e frettoloso.
Si immagina la tradita come una casalinga noiosa, puzzolente di fritto e candeggina, impegnata a farsi coinvolgere in noiose telenovelas o dalle beghe della compagnia di giro di Mediaset.
Ma sono esseri umani anche i traditi, quasi sempre persone gradevolissime, soprattutto per chi se le è sposate, e in grado di suscitare interesse e magari di provarlo.
Chi vi dice che non abbiano mai provato nulla per nessuna altra persona, non abbiano flirtato e scelto?
Chi vi dice che non sappiano benissimo cosa si prova?
Chi vi dice che non abbiano scelto di essere leali al patto e responsabili?
Cosa vi fa credere che non abbiano immaginato il dolore del partner e la vergogna che avrebbero provato?
 

danny

Utente di lunga data
Se con quell'altre persona non ci hai mai fatto sesso non è tradimento.
E' infatuazione o sogno.
Non è paragonabile a una relazione prolungata nel tempo, gestita di nascosto e con la complicità dell'amante.
Allo stesso modo non puoi comprendere cosa si prova, da tradito, a venire a conoscenza della relazione extra, se sei sempre stato traditore.
Certe cose vanno vissute sulla pelle.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Se con quell'altre persona non ci hai mai fatto sesso non è tradimento.
E' infatuazione o sogno.
Non è paragonabile a una relazione prolungata nel tempo, gestita di nascosto e con la complicità dell'amante.
Allo stesso modo non puoi comprendere cosa si prova, da tradito, a venire a conoscenza della relazione extra, se sei sempre stato traditore.
Certe cose vanno vissute sulla pelle.
Certo che non è paragonabile!
È stato SCELTO di non viverle.
Proprio come chi è a dieta non mangia il tiramisù, ma lo sa benissimo che è buono e che vederselo togliere da sotto il naso dopo un cucchiaino è irritante.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Brunetta ma chi dice il contrario??? Andiamo dietro a luoghi comuni.
Chi tradisce pensa a se stesso, che l'altro sia fedele e abbia scelto di esserlo nella maggiorparte dei casi è più che scontato.
Come reagirebbe un traditore se mentre si vive il suo tradimento scoprisse a sua volta di essere tradito?
Alcuni potrebbero dire "oh meglio, mi tradisce anche lui/lei" (ma dirsi un "ma che cavolo stiamo insieme a fare allora???" pare sia cosa di altri pianeti) ma io credo che nella maggiorparte dei casi il traditore tradito si sveglierebbe dal sonno eterno, e partirebbe a fare il tradito.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Brunetta ma chi dice il contrario??? Andiamo dietro a luoghi comuni.
Chi tradisce pensa a se stesso, che l'altro sia fedele e abbia scelto di esserlo nella maggiorparte dei casi è più che scontato.
Come reagirebbe un traditore se mentre si vive il suo tradimento scoprisse a sua volta di essere tradito?
Alcuni potrebbero dire "oh meglio, mi tradisce anche lui/lei" ma io credo che nella maggiorparte dei casi il traditore tradito si sveglierebbe dal sonno eterno, e partirebbe a fare il tradito.
:up:
 

Foglia

utente viva e vegeta
Brunetta ma chi dice il contrario??? Andiamo dietro a luoghi comuni.
Chi tradisce pensa a se stesso, che l'altro sia fedele e abbia scelto di esserlo nella maggiorparte dei casi è più che scontato.
Come reagirebbe un traditore se mentre si vive il suo tradimento scoprisse a sua volta di essere tradito?
Alcuni potrebbero dire "oh meglio, mi tradisce anche lui/lei" (ma dirsi un "ma che cavolo stiamo insieme a fare allora???" pare sia cosa di altri pianeti) ma io credo che nella maggiorparte dei casi il traditore tradito si sveglierebbe dal sonno eterno, e partirebbe a fare il tradito.
Più che altro vedo che non è mai desiderio per l'altro morire della stessa morte. Sicché molti traditori sono pure controllanti. Dubito sia per attenuare le proprie responsabilità. Si va solo nella direzione opposta, per cui il mio tradimento e' male, quello dell'altro e' male. E' un male che spesso si scarica nel durante o alla fine. Giungendo molte volte a dire che vabbè, l'amante era cosa "di poco conto". Non metti molto apprezzamento ne' valore, laddove sai di fare una cosa sbagliata. Pure i drogati nel durante dicono che è la droga a essere una merda, limitandosi a questo.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Brunetta ma chi dice il contrario??? Andiamo dietro a luoghi comuni.
Chi tradisce pensa a se stesso, che l'altro sia fedele e abbia scelto di esserlo nella maggiorparte dei casi è più che scontato.
Come reagirebbe un traditore se mentre si vive il suo tradimento scoprisse a sua volta di essere tradito?
Alcuni potrebbero dire "oh meglio, mi tradisce anche lui/lei" (ma dirsi un "ma che cavolo stiamo insieme a fare allora???" pare sia cosa di altri pianeti) ma io credo che nella maggiorparte dei casi il traditore tradito si sveglierebbe dal sonno eterno, e partirebbe a fare il tradito.
Sto proprio esplicitando luoghi comuni, ma che sono diffusi.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Più che altro vedo che non è mai desiderio per l'altro morire della stessa morte. Sicché molti traditori sono pure controllanti. Dubito sia per attenuare le proprie responsabilità. Si va solo nella direzione opposta, per cui il mio tradimento e' male, quello dell'altro e' male. E' un male che spesso si scarica nel durante o alla fine. Giungendo molte volte a dire che vabbè, l'amante era cosa "di poco conto". Non metti molto apprezzamento ne' valore, laddove sai di fare una cosa sbagliata. Pure i drogati nel durante dicono che è la droga a essere una merda, limitandosi a questo.
I drogati son legati alla prima pera. Non ti negheranno mai la bellezza della prima pera.
La merda è dopo. E' la dipendenza. Non ti droghi più per arrivare a chissà quali stati, ti devi drogare per stare bene, e poi solo per essere normale.
Tradire non è una dipendenza.

Alcuni traditori sono controllanti perchè considerano l'altro una proprietà.
E guarda che il tradimento stesso si basa sulla perfetta conoscenza dell'altro (la stessa che crede di avere il tradito verso il traditore). Infatti prima dei cellulari molti tradimenti venivano scoperti per una semplice variazione di giornata, del tutto casuale, da parte del tradito. Ora i cellulari giocano a vantaggio anche sotto questo punto di vista. Esci prima dal lavoro? Non passi da tua mamma? Mandi un messaggio e avvisi.
 

Foglia

utente viva e vegeta
I drogati son legati alla prima pera. Non ti negheranno mai la bellezza della prima pera.
La merda è dopo. E' la dipendenza. Non ti droghi più per arrivare a chissà quali stati, ti devi drogare per stare bene, e poi solo per essere normale.
Tradire non è una dipendenza.

Alcuni traditori sono controllanti perchè considerano l'altro una proprietà.
E guarda che il tradimento stesso si basa sulla perfetta conoscenza dell'altro (la stessa che crede di avere il tradito verso il traditore). Infatti prima dei cellulari molti tradimenti venivano scoperti per una semplice variazione di giornata, del tutto casuale, da parte del tradito. Ora i cellulari giocano a vantaggio anche sotto questo punto di vista. Esci prima dal lavoro? Non passi da tua mamma? Mandi un messaggio e avvisi.
Mah.
Io credo che molti traditori lo facciano "per vizio". Se non pigliano la loro dose, dopo un po' li vedi inquieti e insoddisfatti. Non è una vera e propria dipendenza, ma a loro sta anche abbastanza comodo crederla tale. Non sto parlando di chi "incontra uno, o una". Sto parlando di quelli che l'uno o una sono abbastanza irrilevanti e numericamente ben più consistenti.
 

Lara3

Utente di lunga data
Leggo spesso da parte di traditori, ma anche da traditi (il perché magari uscirà durante la discussione) esprimere l’opinione che un tradito non sa come ci si sente a essere coinvolti da un’altra persona.
Ma questa è presunzione e pregiudizio.
Si immagina il tradito come una marmotta senza emozioni, un marito in canottiera, pancia, frittata e birra e partita, che non fa sesso o ne fa pochissimo e frettoloso.
Si immagina la tradita come una casalinga noiosa, puzzolente di fritto e candeggina, impegnata a farsi coinvolgere in noiose telenovelas o dalle beghe della compagnia di giro di Mediaset.
Ma sono esseri umani anche i traditi, quasi sempre persone gradevolissime, soprattutto per chi se le è sposate, e in grado di suscitare interesse e magari di provarlo.
Chi vi dice che non abbiano mai provato nulla per nessuna altra persona, non abbiano flirtato e scelto?
Chi vi dice che non sappiano benissimo cosa si prova?
Chi vi dice che non abbiano scelto di essere leali al patto e responsabili?
Cosa vi fa credere che non abbiano immaginato il dolore del partner e la vergogna che avrebbero provato?
Infatti: pregiudizi.
Nella mia coppia io sarei quella “figa” e sono parecchio più giovane. Le mie amiche lo hanno sempre visto “brutto bene”.
Non aveva nemmeno carisma o talento a vestirsi.
Insomma, a me piaceva e mi ero innamorata. Adesso mi chiedo che cosa mi abbia fatto innamorare.
Teoricamente io avrei avuto più occasioni di tradire, ma è sempre stata una cosa che non m’interessava. E sono sempre stata fredda con gli eventuali corteggiatori. So che si può perdere la testa, non mi era mai capitato prima, ma sono certa che il pensiero che l’avrei fatto soffrire, che avrei fatto soffrire mio marito ed il padre dei miei figli, ecco sono certa che mi avrebbe bloccato questo fatto. E che non avrei mai tradito.
 

danny

Utente di lunga data
Tradire non è una dipendenza.

Alcuni traditori sono controllanti perchè considerano l'altro una proprietà.
E guarda che il tradimento stesso si basa sulla perfetta conoscenza dell'altro (la stessa che crede di avere il tradito verso il traditore). Infatti prima dei cellulari molti tradimenti venivano scoperti per una semplice variazione di giornata, del tutto casuale, da parte del tradito. Ora i cellulari giocano a vantaggio anche sotto questo punto di vista. Esci prima dal lavoro? Non passi da tua mamma? Mandi un messaggio e avvisi
.
Quoto.
Come spesso accade.:D
 

danny

Utente di lunga data
Infatti: pregiudizi.
Nella mia coppia io sarei quella “figa” e sono parecchio più giovane. Le mie amiche lo hanno sempre visto “brutto bene”.
Non aveva nemmeno carisma o talento a vestirsi.
Insomma, a me piaceva e mi ero innamorata. Adesso mi chiedo che cosa mi abbia fatto innamorare.
Teoricamente io avrei avuto più occasioni di tradire, ma è sempre stata una cosa che non m’interessava. E sono sempre stata fredda con gli eventuali corteggiatori. So che si può perdere la testa, non mi era mai capitato prima, ma sono certa che il pensiero che l’avrei fatto soffrire, che avrei fatto soffrire mio marito ed il padre dei miei figli, ecco sono certa che mi avrebbe bloccato questo fatto. E che non avrei mai tradito.
Idem.
Ma noi siamo noi e loro son loro.
Sul neretto: lo penso spesso anch'io e lei mi ha detto che non le è mai venuto dietro nessuno al contrario mio.
Però chi ha tradito alla fine non sono stato io.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Mah.
Io credo che molti traditori lo facciano "per vizio". Se non pigliano la loro dose, dopo un po' li vedi inquieti e insoddisfatti. Non è una vera e propria dipendenza, ma a loro sta anche abbastanza comodo crederla tale. Non sto parlando di chi "incontra uno, o una". Sto parlando di quelli che l'uno o una sono abbastanza irrilevanti e numericamente ben più consistenti.
Credo anch'io che il neretto sia la maggioranza, ma anche di chi tradisce solo una volta.
Si vuole emozione, e la persona non ha nessuna vera rilevanza (l'ho già scritto). Alcuni si portano avanti una persona nel tempo perchè fa comodo, spesso si cerca proprio qualcuno con cui costruire qualcosa di parallelo, ma più che altro è una questione di pigrizia. Nel senso che ci sono anche i traditori pigri, quelli che non han tutta sta voglia di doversi sbattere per un altro -perchè dell'altro fondamentalmente frega niente, frega delle emozioni che lui sente-, percui si fa con un poco di scena all'inizio e poi amante fisso.

Ma è una balla, che sia dirlo all'amante o dirlo dopo al coniuge a scoperta del tradimento, usare come scusa per il tradimento qualche mancanza della vita di coppia. Mancano emozioni a te, e te le vai a prendere per te.
Spesso il tradito si fa colpe, perchè è cambiato fisicamente, perchè è assente per lavoro, per tremila motivi, ma non sono i veri motivi (IMHO).
 

danny

Utente di lunga data
Credo anch'io che il neretto sia la maggioranza, ma anche di chi tradisce solo una volta.
Si vuole emozione, e la persona non ha nessuna vera rilevanza (l'ho già scritto). Alcuni si portano avanti una persona nel tempo perchè fa comodo, spesso si cerca proprio qualcuno con cui costruire qualcosa di parallelo, ma più che altro è una questione di pigrizia. Nel senso che ci sono anche i traditori pigri, quelli che non han tutta sta voglia di doversi sbattere per un altro -perchè dell'altro fondamentalmente frega niente, frega delle emozioni che lui sente-, percui si fa con un poco di scena all'inizio e poi amante fisso.

Ma è una balla, che sia dirlo all'amante o dirlo dopo al coniuge a scoperta del tradimento, usare come scusa per il tradimento qualche mancanza della vita di coppia. Mancano emozioni a te, e te le vai a prendere per te.
Spesso il tradito si fa colpe, perchè è cambiato fisicamente, perchè è assente per lavoro, per tremila motivi, ma non sono i veri motivi (IMHO).
Ti quoto ancora o lo do per scontato anche per i prossimi post?
 
Top