Secondo voi mi ha tradito? Help!!

extraditrice

Utente di lunga data
Guarda che stai finendo in un loop.

Fai attenzione.

O lo affronti, chiaramente, o se la situazione ti è intollerabile vai per la tua strada.

Rischi di finire a riempire per compensazione.
E quindi fondamentalmente, per quanto a te sembra di creare spazi tuoi in cui stare bene, quegli spazi dipendono dal tuo stare male con lui e dalla mancanza che senti.

Non ha senso che chiedi qui che senso possa avere.
Da traditrice potrei darti la mia impressione a riguardo. O condividere con te alcuni modus operandi miei a riguardo.
Ma avrebbe senso?

Davvero credi di poter leggere lui alla luce della lettura di qualcun altro?

Dove sei TU, in tutto questo?

Posso dirti una cosa sinceramente?
Secondo me non sei una traditrice :)
Grazie per la tua bontà di giudizio, è vero lo faccio solo quando mi sento 'autorizzata' dal comportamento del mio partner. Mi fa sentire più a posto con la mia coscienza, di non farmi usare. Stavolta cmq mi è piaciuto. Mi aspettavo che il piacere dipendesse dall'uomo che hai e dai sentimenti. Ad oggi mi sembra di capire che sia più legato a un fatto personale. Lo stato mentale e una questione fisica, di confidenza col proprio corpo ecc.

Ma io ci credo ancora in noi, e non ho né le forze ad oggi, di lasciarlo, né la voglia. Sto bene con lui.

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extraditrice

Utente di lunga data
Quello che mi sfugge è se cerca di rimpiazzarmi o è solo una persona insicura, che ha bisogno di sentirsi sempre voluto, considerato e coccolato da qualcuno, ma con me ci sta meglio.?

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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Grazie per la tua bontà di giudizio, è vero lo faccio solo quando mi sento 'autorizzata' dal comportamento del mio partner. Mi fa sentire più a posto con la mia coscienza, di non farmi usare. Stavolta cmq mi è piaciuto. Mi aspettavo che il piacere dipendesse dall'uomo che hai e dai sentimenti. Ad oggi mi sembra di capire che sia più legato a un fatto personale. Lo stato mentale e una questione fisica, di confidenza col proprio corpo ecc.

Ma io ci credo ancora in noi, e non ho né le forze ad oggi, di lasciarlo, né la voglia. Sto bene con lui.

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Mi incuriosisce il grassetto, vorresti provare ad "aprirlo"?
Non mi è molto chiaro il collegamento fra l'autorizzazione (che tipo di autorizzazione sarebbe? ) e il non sentirti usata.
Oltre l'essere a posto con la coscienza.

Mi sembra il minimo che ti sia piaciuto!!! :eek::eek::eek:

Cosa te ne fai di un amante se non ti piace??

Ma se stai bene, perchè ti arrovelli?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quello che mi sfugge è se cerca di rimpiazzarmi o è solo una persona insicura, che ha bisogno di sentirsi sempre voluto, considerato e coccolato da qualcuno, ma con me ci sta meglio.?

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Quindi "hai vinto"?

Sei la prima? :rolleyes:

Quel che conta è che con te sta meglio?
(che implica "meglio che con loro". Quindi ti metti in paragone, se non competizione.)
 

Marjanna

Utente di lunga data
Io direi la 5 innanzitutto, bella!

E poi la 1.
Più che altro mi pare possano rispondere ad un certo cliché immaginifico di normalità. Una norma.
La 1 potrebbe essere la 5, con qualche capello bianco e qualche ruga in più.
Leggendo il forum e i vari riferimenti al dopo nascita dei figli (portati da più utenti nel corso del tempo) nella 4 tra uomo e donna si inseriscono un bambino e un cane.
Nell'ultima foto dietro la donna ci sono dei mobili con stoviglie varie, posizionate in ordine. Certezze.
Ma era solo un gioco fotografico, mi sono imposta di selezionare solo tra le foto di un singolo fotografo (e mi piaceva il fatto che fosse una under 20), per vedere che "storia" poteva uscire :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Più che altro mi pare possano rispondere ad un certo cliché immaginifico di normalità. Una norma.
La 1 potrebbe essere la 5, con qualche capello bianco e qualche ruga in più.
Leggendo il forum e i vari riferimenti al dopo nascita dei figli (portati da più utenti nel corso del tempo) nella 4 tra uomo e donna si inseriscono un bambino e un cane.
Nell'ultima foto dietro la donna ci sono dei mobili con stoviglie varie, posizionate in ordine. Certezze.
Ma era solo un gioco fotografico, mi sono imposta di selezionare solo tra le foto di un singolo fotografo (e mi piaceva il fatto che fosse una under 20), per vedere che "storia" poteva uscire :)
Fra la 1 e la 5 io vedo la differenza, che per me è fondamentale, in quel sorriso di sbieco che la donna ha rispetto alla bambina.
che mi sembra rigidamente impostata nella ripetizione appunto di un clichè.
(mi impressionano molto i bambini impostati ad adulti).

E le certezze della 5 le vedo ancora in quel sorriso e in quell'aria...che non so descrivere bene.
Ma mi da l'idea di una che sa che si possono mettere a posto tutte le stoviglie, il tavolo, la casa...ma poi la maglia casca giù dalle spalle. E si sorride. Perchè è esattamente così.

Tutto a posto, niente in ordine :)
 
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extraditrice

Utente di lunga data
Mi incuriosisce il grassetto, vorresti provare ad "aprirlo"?
Non mi è molto chiaro il collegamento fra l'autorizzazione (che tipo di autorizzazione sarebbe? ) e il non sentirti usata.
Oltre l'essere a posto con la coscienza.

Mi sembra il minimo che ti sia piaciuto!!! :eek::eek::eek:

Cosa te ne fai di un amante se non ti piace??

Ma se stai bene, perchè ti arrovelli?
Non ho capito cosa intendi con: 'vorresti provare ad aprirlo'?

Cmq io in genere e in questo caso faccio cosi: se ho un fidanzato fedele io non mi sento attratta da nessun altro. Nel momento in cui non mi sento più al centro dei pensieri del mio uomo, ogni tanto ho bisogno di sentirmi considerata come donna da qualunque altro uomo che sia almeno carino. Poi, se penso fortemente che mi tradisca o lo so, prima gli dico che so che sta Combinando (lui ovviamente nega e dice che non fa assolutamente nulla) allora io per allontare la sensazione di succube, comincio a flirtare con dei ragazzi. Dopodiché comincio a dare avvisi continui al mio fidanzato del fatto che visto come si comporta gli sto rendendo pan per focaccia. Che se lui mi nasconde le cose mi istiga a farlo anche a me. A questo punto, se non cambia niente io vado avanti. E di solito mi capita di trovare poi una persona con cui sto bene, e si crea un legame bello, che poi svanisce. Tradire mi ravviva sempre nel mio rapporto primario. Anche in questo caso adesso sono più tranquilla, ho più fiducia in lui, nel senso meno paura che mi lasci anche se mi tradisce.

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extraditrice

Utente di lunga data
Quindi "hai vinto"?

Sei la prima? :rolleyes:

Quel che conta è che con te sta meglio?
(che implica "meglio che con loro". Quindi ti metti in paragone, se non competizione.)
Certo che metto in paragone. Il sesso secondo me non fa testo xke va a gusti e non tutti possiamo essere uguali. Lo riporto al mio caso e quindi posso capirlo. Ma la questione della presenza, di come sta in un abbraccio e con chi vuoi passare la giornata questo si!!! Se preferisce un'altra a me nel quotidiano vorrei solo che mi lasciasse libera di farmi un'altra vita perché sarebbe falso e mi farebbe solo schifo. Questo è quello che mi fa più paura. Questa è la mia paranoia. Che mentre è con me pensa a un altra o che vorrebbe fare a cambio. Perché io amo lui e accanto a me voglio solo lui. Sempre. Poi che c' entra nelle attività tipo che ne so andare al cinema a vedere film della marvel per dire, non ci andrei con lui ma con qualcuno che li apprezza ma in amicizia. Io sono fidanzata e non esiste che qualcuno pensi che sto meglio con un'altro che col mio fidanzato. L'amore e il benessere (fuori dal letto) lo sento solo con chi amo.

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Marjanna

Utente di lunga data
Fra la 1 e la 5 io vedo la differenza, che per me è fondamentale, in quel sorriso di sbieco che la donna ha rispetto alla bambina.
che mi sembra rigidamente impostata nella ripetizione appunto di un clichè.
(mi impressionano molto i bambini impostati ad adulti).

E le certezze della 5 le vedo ancora in quel sorriso e in quell'aria...che non so descrivere bene.
Ma mi da l'idea di una che sa che si possono mettere a posto tutte le stoviglie, il tavolo, la casa...ma poi la maglia casca giù dalla spalla. E si sorride. Perchè è esattamente così.

Tutto a posto, niente in ordine :)
Bella lettura. Mi piace come ognuno noti dettagli diversi in una foto, e su di questi si formino altre immagini e pensieri.

Sugli ultimi messaggi di [MENTION=13377]extraditrice[/MENTION] io non la vedo tanto in competizione. E' lei che cerca il rimpiazzo (temporaneo) perchè si sente insicura (tradire le da la sicurezza di non essere usata). Lei ha bisogno di sentirsi sempre voluta, considerata e coccolata.
Tradisce con un senso (lo scrive lei: bisogno umano, di sentirmi speciale per qualcuno) e quindi si chiede il senso del tradimento dell'altro, su cui si forma la paura dell'abbandono.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Più che altro mi pare possano rispondere ad un certo cliché immaginifico di normalità. Una norma.
La 1 potrebbe essere la 5, con qualche capello bianco e qualche ruga in più.
Leggendo il forum e i vari riferimenti al dopo nascita dei figli (portati da più utenti nel corso del tempo) nella 4 tra uomo e donna si inseriscono un bambino e un cane.
Nell'ultima foto dietro la donna ci sono dei mobili con stoviglie varie, posizionate in ordine. Certezze.
Ma era solo un gioco fotografico, mi sono imposta di selezionare solo tra le foto di un singolo fotografo (e mi piaceva il fatto che fosse una under 20), per vedere che "storia" poteva uscire :)
Anche nella foto 2 c'è un bambino. Ha un letto tutto per sè, mentre i genitori condividono, nonostante sia singolo, il letto. Sarebbe stato più comodo che la mamma dividesse il letto con il bimbo, invece no.
Stanchissimi ma felici , nella loro nuova casa. Sono in fase di trasloco.

Belle queste foto Marjanna :)



Fra la 1 e la 5 io vedo la differenza, che per me è fondamentale, in quel sorriso di sbieco che la donna ha rispetto alla bambina.
che mi sembra rigidamente impostata nella ripetizione appunto di un clichè.
(mi impressionano molto i bambini impostati ad adulti).

E le certezze della 5 le vedo ancora in quel sorriso e in quell'aria...che non so descrivere bene.
Ma mi da l'idea di una che sa che si possono mettere a posto tutte le stoviglie, il tavolo, la casa...ma poi la maglia casca giù dalle spalle. E si sorride. Perchè è esattamente così.

Tutto a posto, niente in ordine :)
Tutto a posto, niente in ordine. Anch'io l'ho intesa così. Noto anche un cucchiaio da bambino, sul bancone. Una mamma che di sera, mentre tutti dormono, ha finito di riordinare la cucina. Stanca ma soddisfatta, si gode la sua sigaretta.
 
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Marjanna

Utente di lunga data
Non ho capito cosa intendi con: 'vorresti provare ad aprirlo'?

Cmq io in genere e in questo caso faccio cosi: se ho un fidanzato fedele io non mi sento attratta da nessun altro. Nel momento in cui non mi sento più al centro dei pensieri del mio uomo, ogni tanto ho bisogno di sentirmi considerata come donna da qualunque altro uomo che sia almeno carino. Poi, se penso fortemente che mi tradisca o lo so, prima gli dico che so che sta Combinando (lui ovviamente nega e dice che non fa assolutamente nulla) allora io per allontare la sensazione di succube, comincio a flirtare con dei ragazzi. Dopodiché comincio a dare avvisi continui al mio fidanzato del fatto che visto come si comporta gli sto rendendo pan per focaccia. Che se lui mi nasconde le cose mi istiga a farlo anche a me. A questo punto, se non cambia niente io vado avanti. E di solito mi capita di trovare poi una persona con cui sto bene, e si crea un legame bello, che poi svanisce. Tradire mi ravviva sempre nel mio rapporto primario. Anche in questo caso adesso sono più tranquilla, ho più fiducia in lui, nel senso meno paura che mi lasci anche se mi tradisce.

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Per te cosa vuol dire stare bene? Essere al centro dei pensieri di un'altra persona?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non ho capito cosa intendi con: 'vorresti provare ad aprirlo'?

Cmq io in genere e in questo caso faccio cosi: se ho un fidanzato fedele io non mi sento attratta da nessun altro. Nel momento in cui non mi sento più al centro dei pensieri del mio uomo, ogni tanto ho bisogno di sentirmi considerata come donna da qualunque altro uomo che sia almeno carino. Poi, se penso fortemente che mi tradisca o lo so, prima gli dico che so che sta Combinando (lui ovviamente nega e dice che non fa assolutamente nulla) allora io per allontare la sensazione di succube, comincio a flirtare con dei ragazzi. Dopodiché comincio a dare avvisi continui al mio fidanzato del fatto che visto come si comporta gli sto rendendo pan per focaccia. Che se lui mi nasconde le cose mi istiga a farlo anche a me. A questo punto, se non cambia niente io vado avanti. E di solito mi capita di trovare poi una persona con cui sto bene, e si crea un legame bello, che poi svanisce. Tradire mi ravviva sempre nel mio rapporto primario. Anche in questo caso adesso sono più tranquilla, ho più fiducia in lui, nel senso meno paura che mi lasci anche se mi tradisce.

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Aprire l'informazione contenuta nelle frasi. Che è poi quello che hai fatto in questo post spiegando i significati che attribuisci alle tue azioni :)

E ti ringrazio per averlo fatto.

Quindi tradisci in conseguenza, per "pareggiare" il conto. Sbaglio?

Aver pareggiato il conto (apparentemente) ti mette nella posizione di sicurezza di aver sperimentato il fatto che tradire non significa lasciare.

fondamentalmente dai corpo alla tua paura e attraverso te e le tue azioni, decidi che l'altro si muoverà come te. o che almeno c'è una certa probabilità che lo farà. Perchè tu l'hai fatto.

Sai vero che è un autoinganno?
Tu non sei il parametro su cui chiunque costruisce i suoi di parametri. :)

tu fai così.
Altri no.
Altri similmente a te ma con vissuti diversi. E quindi con elaborazioni relazionali diverse.

In tutto questo...a me sembra di vedere che ti muovi in conseguenza - dipendenza - dall'altro.

dove è la tua personale posizione? Quale è?

Quali sono i tuoi limiti?
Quali sono le tue pretese? (non uso a caso la parola eh...e per pretese non intendo imposizione all'altro, ma posizione con te che sai stoppare l'altro quando l'altro si rivela inadeguato ai tuoi bisogni).

Cosa sei disposta a tollerare pur di non essere lasciata?
 

extraditrice

Utente di lunga data
Aprire l'informazione contenuta nelle frasi. Che è poi quello che hai fatto in questo post spiegando i significati che attribuisci alle tue azioni :)

E ti ringrazio per averlo fatto.

Quindi tradisci in conseguenza, per "pareggiare" il conto. Sbaglio?

Aver pareggiato il conto (apparentemente) ti mette nella posizione di sicurezza di aver sperimentato il fatto che tradire non significa lasciare.

fondamentalmente dai corpo alla tua paura e attraverso te e le tue azioni, decidi che l'altro si muoverà come te. o che almeno c'è una certa probabilità che lo farà. Perchè tu l'hai fatto.

Sai vero che è un autoinganno?
Tu non sei il parametro su cui chiunque costruisce i suoi di parametri. :)

tu fai così.
Altri no.
Altri similmente a te ma con vissuti diversi. E quindi con elaborazioni relazionali diverse.

In tutto questo...a me sembra di vedere che ti muovi in conseguenza - dipendenza - dall'altro.

dove è la tua personale posizione? Quale è?

Quali sono i tuoi limiti?
Quali sono le tue pretese? (non uso a caso la parola eh...e per pretese non intendo imposizione all'altro, ma posizione con te che sai stoppare l'altro quando l'altro si rivela inadeguato ai tuoi bisogni).

Cosa sei disposta a tollerare pur di non essere lasciata?
È bello parlare con te, grazie della tua considerazione [emoji4].

Beh il mio limite è il rispetto e la considerazione. Se una persona non ha più bisogno si me per stare bene, può andare altrove. Io quello che voglio è essere libera di agire e decidere per me. Non essere controllata nel senso di comandata. E lui mi lascia libera di uscire ecc. Io la vedo come una alta forma di rispetto e amore. Se io amo una persona lascio che abbia i suoi sfoghi e che non cancelli il suo io. E pretendo lo stesso.

Si sono dipendente perché lo amo e secondo me è giusto così. Poi che devo dare più spazio alla mia vita lo so e voglio impegnarmi in questo, senza sentirmi in colpa di lasciarlo da solo.

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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Certo che metto in paragone. Il sesso secondo me non fa testo xke va a gusti e non tutti possiamo essere uguali. Lo riporto al mio caso e quindi posso capirlo. Ma la questione della presenza, di come sta in un abbraccio e con chi vuoi passare la giornata questo si!!! Se preferisce un'altra a me nel quotidiano vorrei solo che mi lasciasse libera di farmi un'altra vita perché sarebbe falso e mi farebbe solo schifo. Questo è quello che mi fa più paura. Questa è la mia paranoia. Che mentre è con me pensa a un altra o che vorrebbe fare a cambio. Perché io amo lui e accanto a me voglio solo lui. Sempre. Poi che c' entra nelle attività tipo che ne so andare al cinema a vedere film della marvel per dire, non ci andrei con lui ma con qualcuno che li apprezza ma in amicizia. Io sono fidanzata e non esiste che qualcuno pensi che sto meglio con un'altro che col mio fidanzato. L'amore e il benessere (fuori dal letto) lo sento solo con chi amo.

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Ti offro un altro caso.

Per me, il sesso fa molto testo.
Se il sesso non è pienamente soddisfacente, mollo il balino.

Perchè per me il sesso non è sesso non è sessualità. E quindi espressione di me.
Se con te non mi sento libera di essere me, in un modo o nell'altro io chiudo.

Nella mia esperienza ho tradito quando per certi versi l'altro mi faceva "pietà".
Ossia gli volevo bene, stavo bene con lui, ma non mi bastava in cose fondamentali.
Non mi compenetrava.

Per un periodo ho pure pensato che solo uno non mi bastava. E quindi me ne prendevo più di uno per volta.
Fondamentalmente tentavo di rimanermi fedele, di non perdermi, andando a compensare fuori.

Per mia fortuna, non avendo mai avuto legami con figli, ad un certo punto ho sempre scelto me e sono andata per la mia strada confermandomi che per quanto fossero belle più di una relazione in contemporanea, il mio desiderio era trovare un Uno con cui essere Uno.

Non so se possa essere possibile. Non ne sono ancora convinta.
Mi do la possibilità di provare.

Di per certo, adesso, non tacerei eventuali desideri esterni. E proverei a condividerli.

Ti scrivo questo solo per darti una visione diversa da quella a cui fai capo nelle tue riflessioni.
Che sono riflessioni validissime, ma valgono solo ed esclusivamente per te.
non sono ripetibili su qualcun altro.

Quanto al paragone...come mai vedi paragone?
Tu scegli per paragone?

Vuoi essere scelta per paragone?

Io per esempio voglio essere scelta per me.
So benissimo che oltre me ci sono donne più affascinanti, interessanti, desiderabili.
Non sono la prima, l'unica, l'irripetibile.

io desidero essere la scelta di ogni giorno per quella che sono io.

Io so che di G. ne posso trovare molti.
Alcuni meglio di lui.
Ma l'intrico di quel che è lui, a prescindere dagli altri, mi affascina. E mi attrae.
Perchè è lui.

Non perchè è meglio o peggio di altri.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
È bello parlare con te, grazie della tua considerazione [emoji4].

Beh il mio limite è il rispetto e la considerazione. Se una persona non ha più bisogno si me per stare bene, può andare altrove. Io quello che voglio è essere libera di agire e decidere per me. Non essere controllata nel senso di comandata. E lui mi lascia libera di uscire ecc. Io la vedo come una alta forma di rispetto e amore. Se io amo una persona lascio che abbia i suoi sfoghi e che non cancelli il suo io. E pretendo lo stesso.

Si sono dipendente perché lo amo e secondo me è giusto così. Poi che devo dare più spazio alla mia vita lo so e voglio impegnarmi in questo, senza sentirmi in colpa di lasciarlo da solo.

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Prego :)
Piace anche a me scambiare su queste tematiche. E ringrazio te per la disponibilità a farlo

A me il grassetto sembra il minimo sindacale!!!

Mica siamo genitori e figli in cui uno stabilisce i limiti dell'altro.
Oltre che on tollerarlo su di me, non riuscirei nemmeno ad applicarlo all'altro.

Mica sono la madre che gli deve concedere oppure no spazi...gli spazi ognuno se li prende in responsabilità delle decisioni che considerano le conseguenze.

Non pensi?

Se uno mi dicesse che mi lascia libera...minchia...è già bello che non gli fratturo il naso con una testata :D
Idem se mi chiedesse di lasciarlo libero.

Ne sarei profondamente offesa.
e avrei la conferma definitiva che quella relazione non ha basi funzionali sul lungo periodo.

Una relazione fatta di concessioni?
Sei proprio sicura?
Pensaci. Che è una impostazione che porta ai debiti e ai crediti (e alla dinamica per cui ti trovi a tradire per ristabilire equilibrio ma senza trovare fedeltà ai tuoi desideri. tu vuoi essere voluta e amata e ti accontenti di andar a cercar briciole fuori dalla relazione che hai eletto come tua relazione principale?)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Bella lettura. Mi piace come ognuno noti dettagli diversi in una foto, e su di questi si formino altre immagini e pensieri.

Sugli ultimi messaggi di @extraditrice io non la vedo tanto in competizione. E' lei che cerca il rimpiazzo (temporaneo) perchè si sente insicura (tradire le da la sicurezza di non essere usata). Lei ha bisogno di sentirsi sempre voluta, considerata e coccolata.
Tradisce con un senso (lo scrive lei: bisogno umano, di sentirmi speciale per qualcuno) e quindi si chiede il senso del tradimento dell'altro, su cui si forma la paura dell'abbandono.
Piace anche a me confrontare gli sguardi.
In fondo la realtà è un prisma, solo confrontando serenamente gli sguardi si arriva ad un qualche accesso alla complessità :)

Io ho la sensazione che lei non cerchi esattamente il rimpiazzo.
Ma che usi le sue sensazione nella ripetizione di una azione che teme (il tradimento) per stabilire uno standard comportamentale valido per l'altro.

La mia sensazione è che usi se stessa come cavia per vedere dove possono portare certe situazioni e si dia rassicurazioni, a mio parere illusorie perchè valide solo per lei, per confermare la sua sicurezza in una situazione in cui non si sente non solo sicura ma trascurata.

Mi sembra un giro largo per evitare il confronto con la paura di essere lasciata, a dire la verità.

Tradire per trovare la fedeltà dell'altro (e non la propria) se devo essere sincera mi pare una cosa piuttosto intricata.
Che costruisce legami in cui la propria percezione viene sovrapposta a quella dell'altro, come una sovrascrittura. Da questo però deriva una diminuzione dello spazio di libertà decisionale personale.
Perchè le decisione non vengono effettuate sui propri bisogni, affermati, ma sulla supposizione implicita che l'altro non li tradisca poi così tanto.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Anche nella foto 2 c'è un bambino. Ha un letto tutto per sè, mentre i genitori condividono, nonostante sia singolo, il letto. Sarebbe stato più comodo che la mamma dividesse il letto con il bimbo, invece no.
Stanchissimi ma felici , nella loro nuova casa. Sono in fase di trasloco.

Belle queste foto Marjanna :)





Tutto a posto, niente in ordine. Anch'io l'ho intesa così. Noto anche un cucchiaio da bambino, sul bancone. Una mamma che di sera, mentre tutti dormono, ha finito di riordinare la cucina. Stanca ma soddisfatta, si gode la sua sigaretta.
Pensa le esperienze personali :)

Io ci ho visto una donna single serena nella sua vita e al contempo aperta alle opportunità e al desiderio.
E' curata nella sua semplicità, bella e attraente. Sicura di sè.

Quel sorriso sghembo mi piace un sacco :D
 

extraditrice

Utente di lunga data
Piace anche a me confrontare gli sguardi.
In fondo la realtà è un prisma, solo confrontando serenamente gli sguardi si arriva ad un qualche accesso alla complessità :)

Io ho la sensazione che lei non cerchi esattamente il rimpiazzo.
Ma che usi le sue sensazione nella ripetizione di una azione che teme (il tradimento) per stabilire uno standard comportamentale valido per l'altro.

La mia sensazione è che usi se stessa come cavia per vedere dove possono portare certe situazioni e si dia rassicurazioni, a mio parere illusorie perchè valide solo per lei, per confermare la sua sicurezza in una situazione in cui non si sente non solo sicura ma trascurata.

Mi sembra un giro largo per evitare il confronto con la paura di essere lasciata, a dire la verità.

Tradire per trovare la fedeltà dell'altro (e non la propria) se devo essere sincera mi pare una cosa piuttosto intricata.
Che costruisce legami in cui la propria percezione viene sovrapposta a quella dell'altro, come una sovrascrittura. Da questo però deriva una diminuzione dello spazio di libertà decisionale personale.
Perchè le decisione non vengono effettuate sui propri bisogni, affermati, ma sulla supposizione implicita che l'altro non li tradisca poi così tanto.
Ma hai studiato psicologia? A leggere quello che hai scritto ho visto il mio quadro esatto!! Bravissima e grazie ora capisco meglio le mie emozioni. È proprio così, provo anche io a tradire, solo dopo che secondo la mia testa mi è stato concesso dal mio uomo, per vedere cosa si prova. E mi incazzo proprio perché a me non riesce fare nello stesso modo suo e non posso arrivare a capire cosa sente con le altre. È il tarlo che mi assedia la mente, in modo costante. Se lo scoprissi è fosse una cosa per il mio modo di pensare accettabile, non sarei più così agitata. Penso che lo accetterei. Certo penso che non vada bene come storia per fare una famiglia, ma non è quello che voglio adesso. Ho abortito l'anno scorso con un altro ragazzo, e assolutamente non voglio niente da cui non posso scappare se mi va.

Riferito al tuo discorso delle concessioni, non è proprio così. Gli altri ex che ho avuto erano molto gelosi e li lasciavo decidere come potevo spendere il mio tempo e con chi. Lui non lo fa e io la vedo come una cosa bellissima, forse la enfatizza troppo, ma davvero mi fa sentire che si fida di me e fa affidamento su di me. Si fida delle mie scelte, mi sento trattata da donna, per quanto per certi versi io sia infantile (e lo è anche lui).

Ribadisco che sulla carta e quando siamo da soli è tutto quello che voglio da un uomo. Ma la vita quotidiana da poco spazio a questa dimensione. Qui nascono i dubbi sul lasciarlo, in futuro ovviamente, ora lo voglio tutto per me. Penso che vedrò col tempo che piega prenderà la sua vita ecc. Se starò sempre bene e riuscirò a pensare più a me stessa penso che potrei anche sposarlo. Tra 3/4 anni ovviamente.

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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma hai studiato psicologia? A leggere quello che hai scritto ho visto il mio quadro esatto!! Bravissima e grazie ora capisco meglio le mie emozioni. È proprio così, provo anche io a tradire, solo dopo che secondo la mia testa mi è stato concesso dal mio uomo, per vedere cosa si prova. E mi incazzo proprio perché a me non riesce fare nello stesso modo suo e non posso arrivare a capire cosa sente con le altre. È il tarlo che mi assedia la mente, in modo costante. Se lo scoprissi è fosse una cosa per il mio modo di pensare accettabile, non sarei più così agitata. Penso che lo accetterei. Certo penso che non vada bene come storia per fare una famiglia, ma non è quello che voglio adesso. Ho abortito l'anno scorso con un altro ragazzo, e assolutamente non voglio niente da cui non posso scappare se mi va.

Riferito al tuo discorso delle concessioni, non è proprio così. Gli altri ex che ho avuto erano molto gelosi e li lasciavo decidere come potevo spendere il mio tempo e con chi. Lui non lo fa e io la vedo come una cosa bellissima, forse la enfatizza troppo, ma davvero mi fa sentire che si fida di me e fa affidamento su di me. Si fida delle mie scelte, mi sento trattata da donna, per quanto per certi versi io sia infantile (e lo è anche lui).

Ribadisco che sulla carta e quando siamo da soli è tutto quello che voglio da un uomo. Ma la vita quotidiana da poco spazio a questa dimensione. Qui nascono i dubbi sul lasciarlo, in futuro ovviamente, ora lo voglio tutto per me. Penso che vedrò col tempo che piega prenderà la sua vita ecc. Se starò sempre bene e riuscirò a pensare più a me stessa penso che potrei anche sposarlo. Tra 3/4 anni ovviamente.

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Non importa quello che ho studiato :)
Sono solo parole.

Ho vissuto ;):)

La scala di libertà in una relazione discende anche dalle esperienze precedenti.
Se i tuoi ex ti trattavano come una proprietà, innanzitutto era un problema loro. Di disfunzione emotiva loro.

Il fatto che questo uomo non sia disfunzionale (o meglio, tanto disfunzionale...e il fatto che enfatizzi il suo lasciarti libera qualche dubbio a me lo fa porre) non fa di lui un esempio :D

(se G., il mio compagno, enfatizzasse, lo sfanculerei all'istante. E la risposta istintiva sarebbe "che è, vuoi il grazie??". E non sarebbe lui il problema. Sarei io che tiro a ribasso su ciò che desidero per me stando con qualcuno che enfatizza. mi svaluterei io.)

Forse ti accontenti, non ti è venuto in mente?
Da ciò che racconti mi sembra che tu non abbia avuto esperienze positive a questo livello...

Non che ti accontenti di lui eh. Non metto in discussione le tue sensazioni con lui. Sono tue. e vere e reali per te.
Che ti accontenti rispetto a ciò che desideri per te.

Esistono uomini che non solo danno per scontato il fatto che ognuno sia un individuo e come tale abbia diritto e dovere di spazio di crescita personale. Ma ne godono. Fanno il tifo. Sollecitano e stimolano.

Godendone sinceramente e senza insicurezze di sorta. (che è il motivo per cui non enfatizzano, ma anzi)

Uomini a cui vedere la propria donna sbocciare, vivere, spiegare le ali, sentirsi libera e serena in ogni sua espressione è orgasmo puro!

E questo ricercano.
Non concedono. Che è un'altra cosa.

ricercano intenzionalmente. Come nucleo della negoziazione relazionale.
Come elemento essenziale del godere a tutti i livelli. :)

Credo che il grassetto sia un punto importante per te.
come mai hai bisogno che ti venga riconosciuta affidabilità dall'esterno?
Che sia validata dall'esterno?

Mi dispiace molto per il tuo aborto dello scorso anno.
Posso chiederti se era voluto da te? (se desideri parlarne eh, se no ignora liberamente la domanda).

Come ti senti adesso a riguardo?
 
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Marjanna

Utente di lunga data
Piace anche a me confrontare gli sguardi.
In fondo la realtà è un prisma, solo confrontando serenamente gli sguardi si arriva ad un qualche accesso alla complessità :)

Io ho la sensazione che lei non cerchi esattamente il rimpiazzo.
Ma che usi le sue sensazione nella ripetizione di una azione che teme (il tradimento) per stabilire uno standard comportamentale valido per l'altro.

La mia sensazione è che usi se stessa come cavia per vedere dove possono portare certe situazioni e si dia rassicurazioni, a mio parere illusorie perchè valide solo per lei, per confermare la sua sicurezza in una situazione in cui non si sente non solo sicura ma trascurata.

Mi sembra un giro largo per evitare il confronto con la paura di essere lasciata, a dire la verità.

Tradire per trovare la fedeltà dell'altro (e non la propria) se devo essere sincera mi pare una cosa piuttosto intricata.
Che costruisce legami in cui la propria percezione viene sovrapposta a quella dell'altro, come una sovrascrittura. Da questo però deriva una diminuzione dello spazio di libertà decisionale personale.
Perchè le decisione non vengono effettuate sui propri bisogni, affermati, ma sulla supposizione implicita che l'altro non li tradisca poi così tanto.

La mia è che sposti il bisogno, la sua delega di felicità.
Dice che quest'ultima volta il tradimento è stato diverso perchè ci ha messo un bisogno umano. Eppure l'ha messo in mano ad uno con cui sa che non ci sarà mai niente.
Trovo anch'io che tradire per trovare fedeltà nell'altro sia intricato. Forse è più un modo per continuare a stare senza stare. Quello che lei chiama "il mio uomo", che la tradisce, non esclude di sposarselo tra qualche anno, ma al momento il suo modo di essere le fa vedere una porta aperta da cui poter scappare via. Direi che anche questo è intricato. Gli ex li lasciava (concessione) decidere come spendere il suo tempo e con chi. Al confronto questo è meglio, la lascia libera e si fa i cavolacci suoi nel frattempo, andando a zonzo per la città con altre donne, unica nota fastidiosa (tocca spostare un poco la delega per evitare di soffrire). Anche questo è intricato.
 
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