Io ormai non mi fido più di nessun uomo, e ho 24 anni... È tragica
Mi spiego meglio.
Ogni persona cerca di stare bene. Lo cerchi tu, come lo cercano gli altri.
Quali siano le condizioni per stare bene, lo sai certamente, è materia di studio di filosofi, teologi, poeti da sempre e, più recentemente, degli studi psicologici.
In tempi più ignoranti le persone si affidavano a regole esterne che erano costituite da regole religiose e sociali.
Le tue antenate alla tua età avevano due o tre bambini, minimo, di cui occuparsi e cercavano di stare bene crescendoli il meglio possibile, cosa che consisteva principalmente nel riuscire a farli sopravvivere.
Ma non è che tu sia tanto più autonoma nelle tue scelte perché più potenziali possibilità si hanno più si è soggette a molteplici sollecitazioni.
Queste sollecitazioni ti portano a volere tutto. Vuoi una vita lavorativa, una vita sociale, una vita sentimentale, una vita sessuale e una vita relazionale (amici, genitori, figli, amici) ...perfetta.
Bellissimo.
Ma è impossibile trovare la perfezione essendo imperfetti, in un mondo imperfetto di persone imperfette.
Qual è il risultato? L’egoismo.
L’egoismo che spinge ad agire per il proprio benessere contingente arraffando più che si può.
Tu hai avuto comportamenti immondi con tutti, ma vuoi vederti egocentricamente come la vittima di un destino crudele, rappresentato da P (che agisce in modo altrettanto immondo alla ricerca del massimo benessere egocentrico possibile) a cui attribuisci il potere di farti stare bene.
Non è diverso da quello che ha fatto @
Flower.
Se continuate a vedere il male fuori di voi, senza assumervi responsabilità di voi stesse e delle vostre azioni resterete ferme alla ricerca di qualcuno che vi porti al luna park come delle bimbette, sia che abbiate 24 anni sia il doppio.