Brunetta
Utente di lunga data
Credo che una relazione di lungo corso porti ad abbandonare (qualcuno pensa colpevolmente) tutti gli artifizi relazionali, ci si sente accettati così come si è con la fiatella, gli occhi cisposi e il pigiama sformato del mattino.
Ma anche ci si pone senza difese e sovrastrutture.
Quando una storia finisce e ci si ritrova soli è davvero difficile riproporsi in nuove relazioni.
Scrive altrove una utente: “essendo single non ho da fare i conti con la clandestinità, ma comunque li ho da fare con tanta altra roba. E non solo in ragione di un tempo limitato, ma proprio in quanto visti i miei pregressi non ho molto slancio nel buttarmi (uso un eufemismo). Cioè: al momento ho proprio bisogno di una persona che mi "convinca", laddove un domani capirò che quella persona sono sempre io :carneval:.” E anche: “Avendo proprio perso fiducia in quel tipo di relazioni, sono arrivata alla conclusione (che è supportata da fatti... Il fatto stesso che non sento necessità per così dire impellenti) che per il momento o ne trovo uno a cui accordare una certa dose di fiducia (...) non mi butto in cose che magari perdite di tempo non sono, in senso per così dire assoluto, ma non sono quello che cerco io al momento.
Per "darla", intendo essenzialmente la fiducia. E non certo incondizionata. Ma siccome mi richiede parecchio impegno, per me la base proprio e' quella di partire da certe basi. Piccole, ma "reali".”
Ecco si rischia di non riuscire a fidarci di noi stessi e degli altri per avere una nuova relazione.
Che ne dite?
Ma anche ci si pone senza difese e sovrastrutture.
Quando una storia finisce e ci si ritrova soli è davvero difficile riproporsi in nuove relazioni.
Scrive altrove una utente: “essendo single non ho da fare i conti con la clandestinità, ma comunque li ho da fare con tanta altra roba. E non solo in ragione di un tempo limitato, ma proprio in quanto visti i miei pregressi non ho molto slancio nel buttarmi (uso un eufemismo). Cioè: al momento ho proprio bisogno di una persona che mi "convinca", laddove un domani capirò che quella persona sono sempre io :carneval:.” E anche: “Avendo proprio perso fiducia in quel tipo di relazioni, sono arrivata alla conclusione (che è supportata da fatti... Il fatto stesso che non sento necessità per così dire impellenti) che per il momento o ne trovo uno a cui accordare una certa dose di fiducia (...) non mi butto in cose che magari perdite di tempo non sono, in senso per così dire assoluto, ma non sono quello che cerco io al momento.
Per "darla", intendo essenzialmente la fiducia. E non certo incondizionata. Ma siccome mi richiede parecchio impegno, per me la base proprio e' quella di partire da certe basi. Piccole, ma "reali".”
Ecco si rischia di non riuscire a fidarci di noi stessi e degli altri per avere una nuova relazione.
Che ne dite?