L’altra/l’altro

Brunetta

Utente di lunga data
Se si dichiara questo.

Se si cerca di ricostruire, rifondare ecc ecc sei un traditore tanto quanto.

Anzi, in alcuni casi quasi peggio.

Mi viene in mente @francoff.
Io parlavo con Danny.
Non vedo tanto impegno.
Francoff è un caso completamente diverso.
 

Lostris

Utente Ludica
Io parlavo con Danny.
Non vedo tanto impegno.
Francoff è un caso completamente diverso.
Sì ed è il peggiore.

Nel caso di Danny non sarebbe certo un tradimento per ripicca, ma è tradimento comunque.

Poi mettici tutte le attenuanti del caso.

E' giusto chiamare le cose con il loro nome.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sì ed è il peggiore.

Nel caso di Danny non sarebbe certo un tradimento per ripicca, ma è tradimento comunque.

Poi mettici tutte le attenuanti del caso.

E' giusto chiamare le cose con il loro nome.
Quoto
 

danny

Utente di lunga data
Sì ed è il peggiore.

Nel caso di Danny non sarebbe certo un tradimento per ripicca, ma è tradimento comunque.

Poi mettici tutte le attenuanti del caso.

E' giusto chiamare le cose con il loro nome.
Non ho nulla da obiettare.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data

Jim Cain

Utente di lunga data
Io sono stato anche tradito. Se proprio vogliamo essere precisi, avrei comunque tutte le ragioni per diventare a mia volta traditore.
E su questo credo che TUTTO IL FORUM IN SEDUTA PLENARIA potrebbe votare a favore !:)
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Lo so
Però spesso è raccontato quando non vero
Certo.
Del resto, raccontare che 'si, tutto sommato le cose vanno bene, però tu mi attizzi e quindi una scappatella con te me la farei volentieri' è molto difficile che aiuti a raggiungere l'obiettivo...:)

Battute a parte, ogni tanto è vero.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Quel DEVI può essere una grande fregatura. Se ci credi.
Potrebbe anche essere una menzogna, ma te che ne sai, dovresti chiedere carte, documenti, conti correnti, già è l'impostazione di una persona che mette in dubbio.
Fiducia e buona fede sono le basi di un rapporto. Da coglioni anche, in questi casi, ma sempre quelle rimangono le basi.

Mio zio il suo tradimento, beccato, l'ha pagato molto caro. Non è stato un santo. Ma è stato isolato da tutti. E ogni volta che andava a trovare sua madre (a casa di sua sorella, mia madre, perchè altrove non era concesso) erano ore di torna indietro, pentiti, la famiglia, la famiglia, la famiglia... io ero piccola e da donna non è che non abbia colto l'altro lato, ma neppure si può logorare un uomo per tutto il resto della sua vita. Tanto più che la moglie non ne voleva più sapere nulla di lui. Oltre 10 anni così. Sempre le stesse scene. Mica vedevano che lui comunque veniva a trovare sua madre, che cercava di mantere i contatti con almeno una parte della sua famiglia. Non poteva dire niente su niente, lui aveva sbagliato, e avanti ore e ore e ore... per anni e anni e anni...
'DEVI' per tre ordini di motivi :
a) ragioni economiche ;
b) perchè non hai alternative che ti spingono a fare il grande passo, quindi te la vivi male almeno finchè non arriva (se arriva) un'alternativa capace di farti fare una scelta importante, che naturalmente comporta il sopportare le conseguenze economiche di cui sopra ;
c) i figli (che però di per sè spesso non costituiscono un ostacolo).

Quindi direi che, in alcuni casi e salvo il temperamento di ognuno (c'è chi preferirebbe andare alla mensa dei poveri pur di non sopportare la vista del coniuge per un minuto di più), c'è spesso bisogno di un'altra persona per spingerti a fare il grande passo.
Ovviamente per una donna con figli e quindi, si presume, collocataria degli stessi, quella scelta può essere fatta con molta più tranquillità, visto che - salvo casi rarissimi - le rimangono casa e figli.
 
Ultima modifica:

oriente70

Utente di lunga data
Io parlavo in generale :)

E la mia riflessione è in generale.

Poi ovviamente ognuno declina a modo suo.

In quello che scrivi trovo alcuni nodi, se mi permetti.

Dire che possono fare quel che gli pare e piace ma a casa tua comandi tu cosa significa?

Che basta che tu non sappia e in superficie ti dimostrino di ubbidire ai tuoi comandi?

Quindi, facciamo che tu insegni a tua figlia che non si scopa la prima sera. Lei scopa la prima sera. E' la sua vita e fa come le pare e piace.
A casa tua, non ti dice che scopa la prima sera e siete tutti contenti?

Concordo sul fatto che ci si accetti reciprocamente.

Ma chiedo,. accettare e condividere sono la stessa cosa?
Oppure l'accettazione è subordinata alla condivisione?


Io parlavo in generale :)

E la mia riflessione è in generale.

Poi ovviamente ognuno declina a modo suo.

In quello che scrivi trovo alcuni nodi, se mi permetti.

Dire che possono fare quel che gli pare e piace ma a casa tua comandi tu cosa significa?

Che basta che tu non sappia e in superficie ti dimostrino di ubbidire ai tuoi comandi?

Quindi, facciamo che tu insegni a tua figlia che non si scopa la prima sera. Lei scopa la prima sera. E' la sua vita e fa come le pare e piace.
A casa tua, non ti dice che scopa la prima sera e siete tutti contenti?

Concordo sul fatto che ci si accetti reciprocamente.

Ma chiedo,. accettare e condividere sono la stessa cosa?
Oppure l'accettazione è subordinata alla condivisione?
abbiamo faticato molto per dargli un'istruzione e un educazione, e certi comportamenti li perdono come genitore ma come uomo dico che ogni tanto gli fa bene ricordarglielo quando serve [emoji41].

Non ho figlie ma non cambia nulla il sesso [emoji41] se hanno la testa vuota vale per ambo i sessi .
Certo che se non so i comportamenti dei miei figli va tutto bene [emoji41], come chi tradisce , va tutto bene finché non si viene a sapere , ma a casa intanto vivevano tutti sereni.
Non ho mai comandato [emoji41] lo sforzo più grande è dare l'esempio.
Accettare e condividere ? posso accettare e condividere come non condividere [emoji41]. Di sicuro per un figlio si accetta tutto.
 
Top