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Rosarose

Utente di lunga data
Embè. Alla fine matta c'ero diventata io, purtroppo.
E tu non hai chiesto una controperizia psichiatrica per lui?!!
Mi viene una tale rabbia a pensare ad episodi del genere....
Ci sono persone che usano gli scatti d'ira e le sceneggiate isteriche per tenere tutti sotto scacco, tutti paralizzati dalla paura di fare scatenare il " mostro".

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Marjanna

Utente di lunga data
E tu non hai chiesto una controperizia psichiatrica per lui?!!
Mi viene una tale rabbia a pensare ad episodi del genere....
Ci sono persone che usano gli scatti d'ira e le sceneggiate isteriche per tenere tutti sotto scacco, tutti paralizzati dalla paura di fare scatenare il " mostro".

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Quoto.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Lo fece più di una volta anche mio marito il gesto di guidare come un pazzo per farmi smettere di replicare. Di solito tendeva ad accelerare per poi "buttare" la macchina su un lato. Un'altra volta arrivò (sempre guidando) a tenersi in mano una discreta parte di miei capelli. Non potevo nemmeno reagire se non volevo rischiare ulteriormente un incidente. Quindi subivo, e una volta passata la crisi (e giunti a destinazione) per lui si, era uno sbaglio, ma insomma, avrei dovuto tacere.

La violenza non è mai da sottovalutare. Magari la moglie si sarà stancata di essere quella che "gliela tira fuori".
Leggendoti la reazione primaria è stata :eek: A L L U C I N A N T E :eek:.
E mille domande... come possono succedere cose così? Come ci si trova in un contesto simile? Come ci si arriva?
Poi rifletti e capisci che sarebbe potuto capitare a chiunque.
Un mio ex, di molti anni fa, una volta mi raccontò di quando era viva sua nonna, malata e allettata, e di come un giorno suo padre per zittirla le diede dei pugni. Anche lui non era stato trattato bene. Il padre aveva una mentalità di mix tra militare e far west. Il mio ex una volta si era arrabbiato in casa e aveva rotto un bicchiere con le mani (era molto forte) tagliandosi una mano. Ricordo che una volta mi ero arrabbiata con lui e in macchina aveva tirato un pugno violentissimo al volante. Sono scesa subito dicendogli "non ci provare neanche". Lui sapeva che me ne sarei andata veramente. Però non avevo paura di lui, non avevo paura di rispondergli, non ho mai provato alcun timore.
Ma poi ci sono altre occasioni che si creano. Credo che la cosa più difficile, paradossalmente, sia riconoscere che la violenza non è amore, che non ci sono stress ne stanchezza a fare da scusante. E' un segno palese e urlato di non essere amati. Non so se faccia più male questo o la violenza ricevuta. Specialmente quando ci si è creduto, e tanto. Quando mi è stato fatto notare qui che certi atteggiamenti pur virtuali della persona che avevo frequentato erano segni di violenza non li vedevo. Era tutto normale. Era normale che lui, neppure mio fidanzato, neppure marito, neppure amico, decidesse di giocare a darmi della "puttana" o facesse battute che nessuno si sarebbe mai permesso nel sito che seguivo. O meglio non era normale, ma era lui. Lui era così. E così era normale. Perchè se non fosse stato normale mi sarei dovuta dire che neppure un margine di sentimento umano c'era mai stato in lui per me.
E' vero che anche io ero stata invasiva nei suoi confronti, guardando le sue amiche su fb. Ma questo non l'avrei fatto non sapendo che lui era traditore. Io sapevo. Sapevo troppo.
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
E tu non hai chiesto una controperizia psichiatrica per lui?!!
Mi viene una tale rabbia a pensare ad episodi del genere....
Ci sono persone che usano gli scatti d'ira e le sceneggiate isteriche per tenere tutti sotto scacco, tutti paralizzati dalla paura di fare scatenare il " mostro".

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La perizia e' stata fatta su entrambi, certamente.

Parliamo di paura, parliamo di diverso tempo fa, e parliamo anche di "cicli". Non che al di fuori di certi "periodi" fossero rose e fiori. Quando da ultimo ho visto il "ritorno" (so che è una illusione, però c'erano queste fasi "cicliche", di alti e bassi) di certi momenti, ho mollato. Per il resto sono giunta alla conclusione che si può trovare un'area comfort anche nelle situazioni più disparate. E quando stai male (nel senso proprio fisico, perché sei già andato "oltre" quell'insieme di sensazioni ed emozioni che fanno da motore al cambiamento) succede che ti tieni finanche stretta la situazione più merdosa. Vero e' che (almeno lo e' stato per me) se poi ti si ripresenta finalmente "chiara" (lo so che è un paradosso....) non aspetti di avere un altro attacco psicotico per andartene.

Reduce dalla mia esperienza, posso dire che se si guarda il partner con "timore" , se scatta dentro di sé anche solo un minimo di paura, una analisi di tutto questo può salvare da ben di peggio.
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Lo fece più di una volta anche mio marito il gesto di guidare come un pazzo per farmi smettere di replicare. Di solito tendeva ad accelerare per poi "buttare" la macchina su un lato. Un'altra volta arrivò (sempre guidando) a tenersi in mano una discreta parte di miei capelli. Non potevo nemmeno reagire se non volevo rischiare ulteriormente un incidente. Quindi subivo, e una volta passata la crisi (e giunti a destinazione) per lui si, era uno sbaglio, ma insomma, avrei dovuto tacere.

La violenza non è mai da sottovalutare. Magari la moglie si sarà stancata di essere quella che "gliela tira fuori".
E' andata così.
Purtroppo molti uomini sono violenti nella coppia :mad:
Ha fatto bene ad avere il coraggio di lasciarlo.
 

oriente70

Utente di lunga data
Vorrei capire cosa ha scatenato questa violenza[emoji41]?
Perché è facile dire è un violento [emoji41].
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Vorrei capire cosa ha scatenato questa violenza[emoji41]?
Perché è facile dire è un violento [emoji41].
Quindi, fammi capire, ci sono motivazioni che rendono la violenza giusta?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quindi, fammi capire, ci sono motivazioni che rendono la violenza giusta?
No.
Capire potrebbe essere utile per prevenire.
Ci sono persone violente sempre e si riconoscono subito.
Ci sono persone che esplodono in modo violento quando si sentono negate.
Il problema è capire come accade che una persona si senta talmente negata da sentirsi disgregare e diventare violenta.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum

Foglia

utente viva e vegeta
E cosa la scatena è giusto ?
Nel mio caso erano più che altro erano discussioni sull'impiego del tempo libero, o roba così, almeno prima della nascita del figlio. Lui puntualmente dava per scontato che nelle sue programmazioni " rientrassi" pure io. A volte mi stava bene (ed evitavo, SBAGLIANDO, di ricordargli che almeno prima andavo interpellata), ed alle volte no. La casistica era ampia, ma direi che molto girava intorno a lì.
Se mi rifiutavo di seguirlo, o se stavo "imballata" ma con il muso in un pranzo coi suoi parenti (altrove come a casa mia) erano guai. Si incazzo' una volta perché mi permisi di dirgli che aveva dato in permuta cose mie.
Poi nel dirlo mi uscivano senza dubbio toni non "simpatici". Ero sulla difensiva, non sulla discorsiva. Potrei anche andare avanti ore, a parlarne. Era un circolo da cui non si usciva più.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nel mio caso erano più che altro erano discussioni sull'impiego del tempo libero, o roba così, almeno prima della nascita del figlio. Lui puntualmente dava per scontato che nelle sue programmazioni " rientrassi" pure io. A volte mi stava bene (ed evitavo, SBAGLIANDO, di ricordargli che almeno prima andavo interpellata), ed alle volte no. La casistica era ampia, ma direi che molto girava intorno a lì.
Se mi rifiutavo di seguirlo, o se stavo "imballata" ma con il muso in un pranzo coi suoi parenti (altrove come a casa mia) erano guai. Si incazzo' una volta perché mi permisi di dirgli che aveva dato in permuta cose mie.
Poi nel dirlo mi uscivano senza dubbio toni non "simpatici". Ero sulla difensiva, non sulla discorsiva. Potrei anche andare avanti ore, a parlarne. Era un circolo da cui non si usciva più.
Evidentemente lui vedeva te come completamento di sé e come tale totalmente acquiescente ai suoi desideri e alle sue scelte. Non è cosa da chi ha una personalità normale. Probabilmente al suo desiderio di dominio totale, per salvarti tu reagivi negando qualsiasi sua scelta.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Evidentemente lui vedeva te come completamento di sé e come tale totalmente acquiescente ai suoi desideri e alle sue scelte. Non è cosa da chi ha una personalità normale. Probabilmente al suo desiderio di dominio totale, per salvarti tu reagivi negando qualsiasi sua scelta.
Più o meno. Poi in effetti a me non difetta la vis polemica. Il punto è che anche la paura non è che mi aiutasse molto. Talvolta ero proprio sulla difensiva già in partenza. Non è che fosse d'aiuto, per un dialogo. E poi... Mi diceva evidenti palle. Ma roba proprio smaccata. Tipo che si doveva andare da qualche parte perché c'era anche Tizio, che non si poteva non accompagnare... Quando magari due giorni prima Tizio aveva detto A ENTRAMBI che non sarebbe venuto. Sono esempi. Io a quello che diceva dovevo credere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Più o meno. Poi in effetti a me non difetta la vis polemica. Il punto è che anche la paura non è che mi aiutasse molto. Talvolta ero proprio sulla difensiva già in partenza. Non è che fosse d'aiuto, per un dialogo. E poi... Mi diceva evidenti palle. Ma roba proprio smaccata. Tipo che si doveva andare da qualche parte perché c'era anche Tizio, che non si poteva non accompagnare... Quando magari due giorni prima Tizio aveva detto A ENTRAMBI che non sarebbe venuto. Sono esempi. Io a quello che diceva dovevo credere.
:facepalm:
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Novità: ieri pomeriggio stavo uscendo dal capanno delle foto per tornare al parcheggio (ero anche con mio figlio) e chi ti vedo arrivare? Lui :eek:! Panico, che fare? Il sentiero è solo quello non potevo lanciarmi nel bosco con figlio appresso per evitare di incontrarlo. Quando lui mi è passato accanto mi ha detto ciao, io ho risposto un ciao piuttosto stentato e neppure l'ho guardato in faccia, ho tirato dritto. Mio figlio era dietro di me e lui non lo ha neppure degnato di uno sguardo (loro non si sono mai conosciuti). Quando poi mi sono fermata all'auto ho detto al figlio chi fosse quello che mi aveva salutata nel bosco, lui ha risposto: ma è un cesso :rotfl:

Non volevo neppure salutarlo ma ormai l'ho fatto; da un lato mi sento fiera che non mi sono fermata e l'ho trattato come uno che neppure conoscevo, dall'altro riaffiora il senso di smarrimento, visto che l'ultimo incontro con lui risale a novembre e ora ci si tratta da estranei. Potevo fermarmi io, se proprio ci tenevo, ma NO, dopo che so che si scopa una donna sposata e chissà quante altre, col cavolo che mi fermavo. Ora mi manca solo di cancellare il numero dal telefono o bloccarlo, ma tanto per lui è indifferente. Vorrei solo che la giustizia prima o poi lo prende e gli rende il male che ha fatto a me e chissà a quante altre ingenue che sta pescando dal mare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Novità: ieri pomeriggio stavo uscendo dal capanno delle foto per tornare al parcheggio (ero anche con mio figlio) e chi ti vedo arrivare? Lui :eek:! Panico, che fare? Il sentiero è solo quello non potevo lanciarmi nel bosco con figlio appresso per evitare di incontrarlo. Quando lui mi è passato accanto mi ha detto ciao, io ho risposto un ciao piuttosto stentato e neppure l'ho guardato in faccia, ho tirato dritto. Mio figlio era dietro di me e lui non lo ha neppure degnato di uno sguardo (loro non si sono mai conosciuti). Quando poi mi sono fermata all'auto ho detto al figlio chi fosse quello che mi aveva salutata nel bosco, lui ha risposto: ma è un cesso :rotfl:

Non volevo neppure salutarlo ma ormai l'ho fatto; da un lato mi sento fiera che non mi sono fermata e l'ho trattato come uno che neppure conoscevo, dall'altro riaffiora il senso di smarrimento, visto che l'ultimo incontro con lui risale a novembre e ora ci si tratta da estranei. Potevo fermarmi io, se proprio ci tenevo, ma NO, dopo che so che si scopa una donna sposata e chissà quante altre, col cavolo che mi fermavo. Ora mi manca solo di cancellare il numero dal telefono o bloccarlo, ma tanto per lui è indifferente. Vorrei solo che la giustizia prima o poi lo prende e gli rende il male che ha fatto a me e chissà a quante altre ingenue che sta pescando dal mare.
W la sintesi di tuo figlio.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Novità: ieri pomeriggio stavo uscendo dal capanno delle foto per tornare al parcheggio (ero anche con mio figlio) e chi ti vedo arrivare? Lui :eek:! Panico, che fare? Il sentiero è solo quello non potevo lanciarmi nel bosco con figlio appresso per evitare di incontrarlo. Quando lui mi è passato accanto mi ha detto ciao, io ho risposto un ciao piuttosto stentato e neppure l'ho guardato in faccia, ho tirato dritto. Mio figlio era dietro di me e lui non lo ha neppure degnato di uno sguardo (loro non si sono mai conosciuti). Quando poi mi sono fermata all'auto ho detto al figlio chi fosse quello che mi aveva salutata nel bosco, lui ha risposto: ma è un cesso :rotfl:

Non volevo neppure salutarlo ma ormai l'ho fatto; da un lato mi sento fiera che non mi sono fermata e l'ho trattato come uno che neppure conoscevo, dall'altro riaffiora il senso di smarrimento, visto che l'ultimo incontro con lui risale a novembre e ora ci si tratta da estranei. Potevo fermarmi io, se proprio ci tenevo, ma NO, dopo che so che si scopa una donna sposata e chissà quante altre, col cavolo che mi fermavo. Ora mi manca solo di cancellare il numero dal telefono o bloccarlo, ma tanto per lui è indifferente. Vorrei solo che la giustizia prima o poi lo prende e gli rende il male che ha fatto a me e chissà a quante altre ingenue che sta pescando dal mare.
Ma tuo figlio sapeva della vostra storia?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Novità: ieri pomeriggio stavo uscendo dal capanno delle foto per tornare al parcheggio (ero anche con mio figlio) e chi ti vedo arrivare? Lui :eek:! Panico, che fare? Il sentiero è solo quello non potevo lanciarmi nel bosco con figlio appresso per evitare di incontrarlo. Quando lui mi è passato accanto mi ha detto ciao, io ho risposto un ciao piuttosto stentato e neppure l'ho guardato in faccia, ho tirato dritto. Mio figlio era dietro di me e lui non lo ha neppure degnato di uno sguardo (loro non si sono mai conosciuti). Quando poi mi sono fermata all'auto ho detto al figlio chi fosse quello che mi aveva salutata nel bosco, lui ha risposto: ma è un cesso :rotfl:

Non volevo neppure salutarlo ma ormai l'ho fatto; da un lato mi sento fiera che non mi sono fermata e l'ho trattato come uno che neppure conoscevo, dall'altro riaffiora il senso di smarrimento, visto che l'ultimo incontro con lui risale a novembre e ora ci si tratta da estranei. Potevo fermarmi io, se proprio ci tenevo, ma NO, dopo che so che si scopa una donna sposata e chissà quante altre, col cavolo che mi fermavo. Ora mi manca solo di cancellare il numero dal telefono o bloccarlo, ma tanto per lui è indifferente. Vorrei solo che la giustizia prima o poi lo prende e gli rende il male che ha fatto a me e chissà a quante altre ingenue che sta pescando dal mare.
Non è indifferente se vede che lo blocchi...
BLOCCALO!
 
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