Gilda in breve

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Old Gilda

Guest
Mi presento perché sono nuova qui.
Ho tanto bisogno del parere o del consiglio di qualcuno.

Sto da circa un anno e mezzo con un ragazzo: speciale, genuino, dal cuore grande, un po' troppo posato, razionale a volte, ma che non tradirebbe MAI.
Lui vive molto, molto lontano da me cerchiamo di vederci se va bene una volta al mese tanto per intenderci.

Io l'ho tradito due volte. Due tradimenti diversi e "ai limiti".
La prima volta: con una ragazza. Una mia amica lesbica che si è dichiarata sin dall'inizio. Ho attraversato un vera crisi d'identità sessuale e dopo essere stata con lei ho capito chi sono e cosa voglio.
La secona volta: una sera ho bevuto tanto da perdere il controllo di quello che mi stava succedendo e ho messo in questo modo il mio corpo nelle mani di chi ne ha approfitteto. Un ragazzo ha fatto sesso con me e nemmeno lo ricordo. Ho messo in pericolo la ia salute, la mia sicurezza e me ne vergogno.

Due tradimenti non confessati perché privi di significato e perché avrei solo minato un rapporto reso già fragile dalla distaza.

Lui forse nn lo verrà a sapere mai, ma io non vivo più.
Ho un peso sul cuore che non mi lascia vivere. Non riesco a perdonare me stessa per quello che ho fatto. E solo adesso mi rendo conto che davanti a me ho l'Amore e mi sono sporcata per sempre l'anima.

Per favore, un consiglio, un parere.

Grazie.
 
O

Old alesera

Guest
...

se sei sicura di amare solo lui....amalo e non dirgli niente...ma cerca di capire perchè lo hai tradito piuttosto proprio per non cascarci più.....
 
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Old Thanaquil

Guest
dirglielo anche se non lo verrebbe mai a sapere forse sarebbe una scelta difficile ma saresti sincera verso di lui... però avresti fatto una cosa inutile, anzi, dannosa per il vostro rapporto.
domandati piuttosto se hai tradito perchè non lo ami... o perchè a distanza non può funzionare.
o per qualche altro motivo.
e poi decidi di conseguenza.ma ricordati che anche chi fa il santarellino spesso ha tanti scheletri nell'armadio... non dico che tradire è lecito. ma nessuno ti può giudicare, se non te stessa.
 
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Old amarax

Guest
dirglielo anche se non lo verrebbe mai a sapere forse sarebbe una scelta difficile ma saresti sincera verso di lui... però avresti fatto una cosa inutile, anzi, dannosa per il vostro rapporto.
domandati piuttosto se hai tradito perchè non lo ami... o perchè a distanza non può funzionare.
o per qualche altro motivo.
e poi decidi di conseguenza.ma ricordati che anche chi fa il santarellino spesso ha tanti scheletri nell'armadio... non dico che tradire è lecito. ma nessuno ti può giudicare, se non te stessa.



Per avere 18 anni...mi sembri molto "navigata"
mi puzza di clone
 
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Old Gilda

Guest
dirglielo anche se non lo verrebbe mai a sapere forse sarebbe una scelta difficile ma saresti sincera verso di lui... però avresti fatto una cosa inutile, anzi, dannosa per il vostro rapporto.
domandati piuttosto se hai tradito perchè non lo ami... o perchè a distanza non può funzionare.
o per qualche altro motivo.
e poi decidi di conseguenza.ma ricordati che anche chi fa il santarellino spesso ha tanti scheletri nell'armadio... non dico che tradire è lecito. ma nessuno ti può giudicare, se non te stessa.
Credo che il mio tradire sia stato più un auto lesionismo in qualche modo...come una tendenza a fare male a me stessa.

Io sono l'unica che può giudicare me stessa e sono la più spietata dei giudici. Mi odio profondamente e non so come fare ad uscirne
 
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Old Thanaquil

Guest
avete rotto le palle co sto clone.
ma pensate un po' quel cavolo che vi pare.
do' la mia opinione, punto.
la penso così, non sono navigata, semplicemente sono le domande che mi pongo anche io, le riferisco a lei, magari la aiutano.
e basta!
 

Grande82

Utente di lunga data
avete rotto le palle co sto clone.
ma pensate un po' quel cavolo che vi pare.
do' la mia opinione, punto.
la penso così, non sono navigata, semplicemente sono le domande che mi pongo anche io, le riferisco a lei, magari la aiutano.
e basta!
se sei nuova forse non sai che questo
omino che ride, indica una battuta. Amarax prendeva in giro tutto il forum e la storia dei cloni che ci ha un pò turbati ultimamente!
 
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Old Lillyna19

Guest
Mi presento perché sono nuova qui.
Ho tanto bisogno del parere o del consiglio di qualcuno.

Sto da circa un anno e mezzo con un ragazzo: speciale, genuino, dal cuore grande, un po' troppo posato, razionale a volte, ma che non tradirebbe MAI.
Lui vive molto, molto lontano da me cerchiamo di vederci se va bene una volta al mese tanto per intenderci.

Io l'ho tradito due volte. Due tradimenti diversi e "ai limiti".
La prima volta: con una ragazza. Una mia amica lesbica che si è dichiarata sin dall'inizio. Ho attraversato un vera crisi d'identità sessuale e dopo essere stata con lei ho capito chi sono e cosa voglio.
La secona volta: una sera ho bevuto tanto da perdere il controllo di quello che mi stava succedendo e ho messo in questo modo il mio corpo nelle mani di chi ne ha approfitteto. Un ragazzo ha fatto sesso con me e nemmeno lo ricordo. Ho messo in pericolo la ia salute, la mia sicurezza e me ne vergogno.

Due tradimenti non confessati perché privi di significato e perché avrei solo minato un rapporto reso già fragile dalla distaza.

Lui forse nn lo verrà a sapere mai, ma io non vivo più.
Ho un peso sul cuore che non mi lascia vivere. Non riesco a perdonare me stessa per quello che ho fatto. E solo adesso mi rendo conto che davanti a me ho l'Amore e mi sono sporcata per sempre l'anima.

Per favore, un consiglio, un parere.

Grazie.

Perchè non vivi più? Che cosa ti disturba più? L'avergli mentito o il non sentirti pulita e coerente con te stessa?
 
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Old alnair

Guest
Mi presento perché sono nuova qui.
Ho tanto bisogno del parere o del consiglio di qualcuno.

Sto da circa un anno e mezzo con un ragazzo: speciale, genuino, dal cuore grande, un po' troppo posato, razionale a volte, ma che non tradirebbe MAI.
Lui vive molto, molto lontano da me cerchiamo di vederci se va bene una volta al mese tanto per intenderci.

Io l'ho tradito due volte. Due tradimenti diversi e "ai limiti".
La prima volta: con una ragazza. Una mia amica lesbica che si è dichiarata sin dall'inizio. Ho attraversato un vera crisi d'identità sessuale e dopo essere stata con lei ho capito chi sono e cosa voglio.
La secona volta: una sera ho bevuto tanto da perdere il controllo di quello che mi stava succedendo e ho messo in questo modo il mio corpo nelle mani di chi ne ha approfitteto. Un ragazzo ha fatto sesso con me e nemmeno lo ricordo. Ho messo in pericolo la ia salute, la mia sicurezza e me ne vergogno.

Due tradimenti non confessati perché privi di significato e perché avrei solo minato un rapporto reso già fragile dalla distaza.

Lui forse nn lo verrà a sapere mai, ma io non vivo più.
Ho un peso sul cuore che non mi lascia vivere. Non riesco a perdonare me stessa per quello che ho fatto. E solo adesso mi rendo conto che davanti a me ho l'Amore e mi sono sporcata per sempre l'anima.
Grazie.
Per favore, un consiglio, un parere.
Sicuramente la distanza non ti aiuta e son certa non aiuti nemmeno lui.
Sicuramente dovrai iniziare a chiederti perchè non potete colmare questa distanza.
Sicuramente dovrai capire che un rapporto di coppia non può andare avanti vedendosi una volta al mese.
Credo che il vero problema sia capire perchè vivi così il tuo rapporto di coppia...poi capirai il resto
 
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Old Thanaquil

Guest
Credo che il mio tradire sia stato più un auto lesionismo in qualche modo...come una tendenza a fare male a me stessa.

Io sono l'unica che può giudicare me stessa e sono la più spietata dei giudici. Mi odio profondamente e non so come fare ad uscirne
allora a questo punto non so che dirti...
autolesionismo, a me non è mai capitato...
anche di questo chiediti perchè... ma lascia stare il senso di colpa, ti fai solo male inutilmente... ma se sei autolesionista e fai tutto questo per farti male...
non so proprio che dirti, scusami...
 
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Old Thanaquil

Guest
ok, grande82... grazie

scusami amarax, ma sei il secondo che mi da del clone, l'ho presa a male... chiedo perdono...
seppellisco l'ascia di guerra, guarda, faccio tutto da sola...
botta e risposta in autonomia...

sto proprio impazzendo :\
 
O

Old Gilda

Guest
Perchè non vivi più? Che cosa ti disturba più? L'avergli mentito o il non sentirti pulita e coerente con te stessa?
Quel che più mi fa male è l'idea di non poterlo più guardare negli occhi con la stessa sincerità.
Immaginare quale sarebbe la sua reazione se sapesse, il modo in cui mi guarderebbe, ben diverso da quello di ora.
Ed essermi sporcata dentro.
 
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Old Gilda

Guest
Per favore, un consiglio, un parere.
Sicuramente la distanza non ti aiuta e son certa non aiuti nemmeno lui.
Sicuramente dovrai iniziare a chiederti perchè non potete colmare questa distanza.
Sicuramente dovrai capire che un rapporto di coppia non può andare avanti vedendosi una volta al mese.
Credo che il vero problema sia capire perchè vivi così il tuo rapporto di coppia...poi capirai il resto
Presto finirò i miei studi ed allora portò decidere se trasferirmi da lui. Il che significherebbe ricominciare una nuova vita.
Ma fino ad ora questo nn è stato possibile per il suo lavoro e il mio studio
 

Verena67

Utente di lunga data
Mi presento perché sono nuova qui.
Ho tanto bisogno del parere o del consiglio di qualcuno.

Sto da circa un anno e mezzo con un ragazzo: speciale, genuino, dal cuore grande, un po' troppo posato, razionale a volte, ma che non tradirebbe MAI.
Lui vive molto, molto lontano da me cerchiamo di vederci se va bene una volta al mese tanto per intenderci.

Io l'ho tradito due volte. Due tradimenti diversi e "ai limiti".
La prima volta: con una ragazza. Una mia amica lesbica che si è dichiarata sin dall'inizio. Ho attraversato un vera crisi d'identità sessuale e dopo essere stata con lei ho capito chi sono e cosa voglio.
La secona volta: una sera ho bevuto tanto da perdere il controllo di quello che mi stava succedendo e ho messo in questo modo il mio corpo nelle mani di chi ne ha approfitteto. Un ragazzo ha fatto sesso con me e nemmeno lo ricordo. Ho messo in pericolo la ia salute, la mia sicurezza e me ne vergogno.

Due tradimenti non confessati perché privi di significato e perché avrei solo minato un rapporto reso già fragile dalla distaza.

Lui forse nn lo verrà a sapere mai, ma io non vivo più.
Ho un peso sul cuore che non mi lascia vivere. Non riesco a perdonare me stessa per quello che ho fatto. E solo adesso mi rendo conto che davanti a me ho l'Amore e mi sono sporcata per sempre l'anima.

Per favore, un consiglio, un parere.

Grazie.

Gilda, ti rispondo di pancia (benvenuta).

Evita gli assolutismi, Amore, sporcare l'anima, senza offesa, sono termini da fotoromanzo.

Ci sta tutto, anche la sbandata bisessuale (se serve a mettere la prova il proprio orientamento, o se è vissuta come mera trasgressione, solo tu puoi saperlo) pero' la cosa piu' terribile sono i comportamenti autodistruttivi, come nel secondo caso.

Non sono tradimenti di un uomo, sono tradimenti di te stessa.

Se qui avessimo un penny per ogni "fidanzato meraviglioso, pacato e razionale" che viene tradito, saremmo tutti miliardari come calciatori


Inutile legarsi a persone posate e progettuali, se poi si fanno le cavolate in giro cone i pezzi di m...

Bisogna prima risolversi dentro.

O no?

Ribadisco, evita gli assolutismi, e cerca di leggerti dentro. MA BENE. E capire cosa davvero vuoi dal tuo futuro (che si fugge tuttavia....)


Bacio!
 
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Old alesera

Guest
-----------

Ma mi sembra una vera follia pensare che una persona possa darci la felicità, possa risolvere i nostri problemi di identità, di sicurezza e affettivi e possa darci appoggio, protezione e stimoli!!!
Nessuno potrà mai dare tutto questo e, credo, nessuno vorrebbe essere investito da una tale responsabilità!
Un/a compagno/a è appunto uno che ci accompagna, che percorre la strada con noi, ma al nostro stesso livello dandosi reciproco e alternato appoggio: un/a compagno/a non è un genitore che deve soddisfare i bisogni del neonato.
E non credo a chi dice di voler dare lo stesso; credo che chi lo dice abbia il piacere di pensare di essere egocentricamente la cosa più importante per un'altra persona (anche questa modalità di rapporto infantile), ma in quanto poi a esserlo ce ne corre anche perché trattandosi, quella richiesta e quelle verbalmente offerta, di posizioni, ruoli asimmetrici assolutamente incompatibili nella stessa persona

straquoto ma vorrei capire....anche il ragazzo della mia ex mi parlava di amore x la "sua" ragazza come modo di padre / figlia....anche se col tradimento insomma una bella figlia non è stata ma a parte questo a cosa porta 1 rapporto così? e l'uomo si nutre della protezione e dell'onnipotenza nei confronti della donna...bambina?
 
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Old Gilda

Guest
Ma mi sembra una vera follia pensare che una persona possa darci la felicità, possa risolvere i nostri problemi di identità, di sicurezza e affettivi e possa darci appoggio, protezione e stimoli!!!
Nessuno potrà mai dare tutto questo e, credo, nessuno vorrebbe essere investito da una tale responsabilità!
Un/a compagno/a è appunto uno che ci accompagna, che percorre la strada con noi, ma al nostro stesso livello dandosi reciproco e alternato appoggio: un/a compagno/a non è un genitore che deve soddisfare i bisogni del neonato.
E non credo a chi dice di voler dare lo stesso; credo che chi lo dice abbia il piacere di pensare di essere egocentricamente la cosa più importante per un'altra persona (anche questa modalità di rapporto infantile), ma in quanto poi a esserlo ce ne corre anche perché trattandosi, quella richiesta e quelle verbalmente offerta, di posizioni, ruoli asimmetrici assolutamente incompatibili nella stessa persona

straquoto ma vorrei capire....anche il ragazzo della mia ex mi parlava di amore x la "sua" ragazza come modo di padre / figlia....anche se col tradimento insomma una bella figlia non è stata ma a parte questo a cosa porta 1 rapporto così? e l'uomo si nutre della protezione e dell'onnipotenza nei confronti della donna...bambina?

Mi dispiace ma non credo di capire a che cosa ti riferisca...??
 

MK

Utente di lunga data
Ma mi sembra una vera follia pensare che una persona possa darci la felicità, possa risolvere i nostri problemi di identità, di sicurezza e affettivi e possa darci appoggio, protezione e stimoli!!!
Nessuno potrà mai dare tutto questo e, credo, nessuno vorrebbe essere investito da una tale responsabilità!
Un/a compagno/a è appunto uno che ci accompagna, che percorre la strada con noi, ma al nostro stesso livello dandosi reciproco e alternato appoggio: un/a compagno/a non è un genitore che deve soddisfare i bisogni del neonato.
E non credo a chi dice di voler dare lo stesso; credo che chi lo dice abbia il piacere di pensare di essere egocentricamente la cosa più importante per un'altra persona (anche questa modalità di rapporto infantile), ma in quanto poi a esserlo ce ne corre anche perché trattandosi, quella richiesta e quelle verbalmente offerta, di posizioni, ruoli asimmetrici assolutamente incompatibili nella stessa persona

Assolutamente d'accordo. L'abc dei rapporti amorosi.
 
O

Old Gilda

Guest
Gilda, ti rispondo di pancia (benvenuta).

Evita gli assolutismi, Amore, sporcare l'anima, senza offesa, sono termini da fotoromanzo.

Ci sta tutto, anche la sbandata bisessuale (se serve a mettere la prova il proprio orientamento, o se è vissuta come mera trasgressione, solo tu puoi saperlo) pero' la cosa piu' terribile sono i comportamenti autodistruttivi, come nel secondo caso.

Non sono tradimenti di un uomo, sono tradimenti di te stessa.

Se qui avessimo un penny per ogni "fidanzato meraviglioso, pacato e razionale" che viene tradito, saremmo tutti miliardari come calciatori


Inutile legarsi a persone posate e progettuali, se poi si fanno le cavolate in giro cone i pezzi di m...

Bisogna prima risolversi dentro.

O no?

Ribadisco, evita gli assolutismi, e cerca di leggerti dentro. MA BENE. E capire cosa davvero vuoi dal tuo futuro (che si fugge tuttavia....)


Bacio!

Ti ringrazio, finalmente una risposta sentita.
 
O

Old chensamurai

Guest
Mi presento perché sono nuova qui.
Ho tanto bisogno del parere o del consiglio di qualcuno.

Sto da circa un anno e mezzo con un ragazzo: speciale, genuino, dal cuore grande, un po' troppo posato, razionale a volte, ma che non tradirebbe MAI.
Lui vive molto, molto lontano da me cerchiamo di vederci se va bene una volta al mese tanto per intenderci.

Io l'ho tradito due volte. Due tradimenti diversi e "ai limiti".
La prima volta: con una ragazza. Una mia amica lesbica che si è dichiarata sin dall'inizio. Ho attraversato un vera crisi d'identità sessuale e dopo essere stata con lei ho capito chi sono e cosa voglio.
La secona volta: una sera ho bevuto tanto da perdere il controllo di quello che mi stava succedendo e ho messo in questo modo il mio corpo nelle mani di chi ne ha approfitteto. Un ragazzo ha fatto sesso con me e nemmeno lo ricordo. Ho messo in pericolo la ia salute, la mia sicurezza e me ne vergogno.

Due tradimenti non confessati perché privi di significato e perché avrei solo minato un rapporto reso già fragile dalla distaza.

Lui forse nn lo verrà a sapere mai, ma io non vivo più.
Ho un peso sul cuore che non mi lascia vivere. Non riesco a perdonare me stessa per quello che ho fatto. E solo adesso mi rendo conto che davanti a me ho l'Amore e mi sono sporcata per sempre l'anima.

Per favore, un consiglio, un parere.

Grazie.
... Gilda... io e tu dobbiamo parlare... non ora, domani... adesso devo andare...

Chensamurai
 
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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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