OT come fargli lasciare la moglie?

Jim Cain

Utente di lunga data
Le motivazioni possono essere molteplici. Ognuno di noi ha un suo trascorso. Le preferisco di gran lunga a chi per paura di rimanere da sola si accontenta.
Ero single da nemmeno 48 ore e mi sono sentita dire "Come mai una come te single? Che problema hai?".
Come se essere single fosse sinonimo di sfigata.
Ho l'orchite
:carneval:
Anch'io.
Però in entrambi i casi si raccontano una frottola, da quella che si accontenta e si finge felice a quella che è sola e fa passare la sua solitudine come una scelta.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
uomini liberi ce ne sono ma non vogliono rotture di cojotes.
Detto questo, le donne hanno schemi sentimentali che diventano pesanti.Poi col passare degli anni il difetto si aggrava.
Ho diverse amiche single (zitelle) separate con prole ( da giovani limitate dai figli) oggi scassacazzi all'ennesima Potenza, divorziate con figli grandi ma esigenti.
Non trovano quello che piace e se lo trovano non si comporta come vogliono loro.
Quando si esce insieme sono ingessate, li fanno scappare
Quoto TUTTO.

Quelli rimasti 'liberi' dopo una certa età - diciamo dopo i 35 anni - o sono 'disturbati' (come amava dire una mia amica) ed è meglio lasciarli stare o non vogliono relazioni particolarmente impegnative (le 'rotture di cojotes' di cui sopra).
Poi ci sono i - rarissimi - casi di uomini apprezzabilissimi da parecchi punti di vista che rimangono soli generalmente dopo una separazione.
Ma questi ultimi sono pezzi rari e vanno via nel giro di pochissimo tempo.

Le donne che descrivi, quelle con prole che 'li fanno scappare', sono quelle che non hanno minimamente preso coscienza dei propri limiti nonostante una separazione.
 

mistral

Utente di lunga data
Cosa è successo poi ?
Lei ha 48 anni single con un figlio.Non so se sia stata lei a farsi castelli in aria sul liberare lui dalla prigione o se lui con lei se la giocasse sul piano del matrimonio ormai di facciata .
Lui è stato messo fuori casa ,rancoroso con lei per il tiro mancino e lei rancorosa con lui per averlo visto fare carte false pur di rimanere con la moglie .Lui condivide casa con un amico perché ha due figli con la moglie ,questo terzo da mantenere ,mutuo e varie.Con il figlio solo rapporti dettati dal tribunale .
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Il concetto che ho riportato è che io fuggo dalle pericolose.
Se ti dovessi dire che fuori tutti quelli che conosco con l'amante hanno scelto la moglie... beh, no. Anzi.
Interessante ... io ne conosco pochissimi .. e tutti perché presi a calci in culo dalla lefittima/legittimo perché scoperti ...
ma forse le piazze di Roma e Milano sono diverse
 

mistral

Utente di lunga data
Ipotizzo eh "una mia conoscente divorziata due volte con l’orologio biologico agli sgoccioli" :facepalm:
Il discorso dell’orologio biologico è tristemente vero .
Se una donna desidera avere figli non può non tenere conto che esiste una finestra biologica ideale per realizzare il progetto .Gia dopo i 30 anni la fertilità inizia a scendere vertiginosamente senza contare che la donna la gravidanza la vive sul suo corpo ,quindi è meglio farlo quando le energie sono a livelli ottimali.
Dai 35 ai 40 anni ,la ricerca del donatore ideale diventa spasmodica per una single desiderosa di avere figli,il tempo stringe se non si vuole passare direttamente al ruolo di nonna .
Una cugina acquisita che all’epoca aveva 35 anni ,dopo aver conosciuto un uomo da appena due mesi gli impose l’ultimatum.
Lui era (giustamente) titubante ma lei disse chiaramente che se non fosse stato lui,uno spermatozoo lo avrebbe trovato la sera stessa.
Ebbero un figlio ma non finì bene .
 

mistral

Utente di lunga data
Ne conosco giusto DUE che sono felicemente single per scelta.
DUE.
In realtà io le donne single over 40,le vedo talmente esigenti che gli puoi presentare anche George Clooney e gli troverebbero qualche difetto insormontabile .
Ho una cara amica 45 enne,single mai stata sposata ,un paio di fidanzamenti importanti e flirt sparsi.
Per sua sfortuna ha avuto un sacco di guai a livello economico quindi non è certo la facoltosa da accaparrarsi,sia fisicamente che di viso non è stata baciata dalla fortuna ,non particolarmente stimolante a livello intellettivo .Chiunque gli presenti con caratteristiche simili a lei,lo schifa.Quello furbo è troppo furbo,quello scemo e tropo scemo ,troppo alto,troppo basso,troppo grasso ,troppo magro troppo divorziato ......
In alcuni casi secondo me ha schifato dei treni che non sarebbero stati affatto male .
Gli uomini si buttano di più senza fare tutta questa selezione esagerata .Magari si buttano solo per una scopata ma non fanno tutto questo esame microbiologico preventivo.
 

Marjanna

Utente di lunga data
uomini liberi ce ne sono ma non vogliono rotture di cojotes.
Detto questo, le donne hanno schemi sentimentali che diventano pesanti.Poi col passare degli anni il difetto si aggrava.
Ho diverse amiche single (zitelle) separate con prole ( da giovani limitate dai figli) oggi scassacazzi all'ennesima Potenza, divorziate con figli grandi ma esigenti.
Non trovano quello che piace e se lo trovano non si comporta come vogliono loro.
Quando si esce insieme sono ingessate, li fanno scappare
L'etimologia della zitella è quella di una donna estremamente brutta, talmente poco attraente da non poter trovare una straccio d'uomo. Arrivare alla menopausa zitelle è simbolo di avere "qualcosa che non va", una donna monca insomma, una merce difettosa, una persona non realizzata, una persona priva di alcune facoltà (quella di essere una compagna e una madre). Si uniscono a queste caratteristiche un carattere acido e bisbetico (principalmente legato al fatto di non avere rapporti sessuali).
Storicamente fa eccezione solo la monaca, in quanto andata in sposa a Dio.
Single è una parola coniata solo per dare un mercato alle zitelle (confezioni monoporzioni per single, agenzie per single, ect.).
Le donne separate però non rientrano nell'etimologia di zitelle, specialmente se hanno fatto figli. Infatti la zitella rimane sempre "signorina" (non in tempi moderni ma una volta era così, non diventava signora) e nella carta d'identità sullo stato civile venivano indicati nubile/celibe, coniugato, separato/divorziato, vedovo.
Al maschile zitello indica invece solo un uomo non ammogliato. Non ha un carattere dispregiativo come per la zitella anche se morì zitello ha una valenza negativa (potrebbe indicare anche un omosessuale), essenzialmente legata al fatto di non essersi riprodotto.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Il concetto che ho riportato è che io fuggo dalle pericolose.
Se ti dovessi dire che fuori tutti quelli che conosco con l'amante hanno scelto la moglie... beh, no. Anzi.
Interessante ... io ne conosco pochissimi .. e tutti perché presi a calci in culo dalla lefittima/legittimo perché scoperti ...
ma forse le piazze di Roma e Milano sono diverse
Adoro i vostri duelli statistici

Anche se mi è ad oggi oscuro cosa si vinca
 

danny

Utente di lunga data
L'etimologia della zitella è quella di una donna estremamente brutta, talmente poco attraente da non poter trovare una straccio d'uomo. Arrivare alla menopausa zitelle è simbolo di avere "qualcosa che non va", una donna monca insomma, una merce difettosa, una persona non realizzata, una persona priva di alcune facoltà (quella di essere una compagna e una madre). Si uniscono a queste caratteristiche un carattere acido e bisbetico (principalmente legato al fatto di non avere rapporti sessuali).
Storicamente fa eccezione solo la monaca, in quanto andata in sposa a Dio.
Single è una parola coniata solo per dare un mercato alle zitelle (confezioni monoporzioni per single, agenzie per single, ect.).
Le donne separate però non rientrano nell'etimologia di zitelle, specialmente se hanno fatto figli. Infatti la zitella rimane sempre "signorina" (non in tempi moderni ma una volta era così, non diventava signora) e nella carta d'identità sullo stato civile venivano indicati nubile/celibe, coniugato, separato/divorziato, vedovo.
Al maschile zitello indica invece solo un uomo non ammogliato. Non ha un carattere dispregiativo come per la zitella anche se morì zitello ha una valenza negativa (potrebbe indicare anche un omosessuale), essenzialmente legata al fatto di non essersi riprodotto.
In corso zitellino/zitellu è ancora oggi il bambino. Più precisamente anche da noi in origine la parola zitello /a tendeva a definire chi non era sposato, ovvero ancora ragazzo.
La componente dispregiativa è emersa probabilmente in una fase successiva.
https://scn.m.wiktionary.org/wiki/zitellu
 
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danny

Utente di lunga data
uomini liberi ce ne sono ma non vogliono rotture di cojotes.
Una persona vuole un compagno/a, uno con cui fare cose piacevoli. Sesso, certo, ma anche gite enogastronomiche, visite a musei, concerti, passeggiate, gite in bici, o anche solo rilassarsi su una spiaggia chiacchierando, andare al cinema, farsi coccole, quattro massaggi.
Mio padre per esempio voleva una compagna per andare a pescare e l'ha trovata. Ognuno ha le sue esigenze imprescindibili.
Nessuno a un certo punto della vita vuole qualcuno che gli dica che scarpe deve mettere, cosa deve mangiare, che auto comprare e come fare la pipi'.
Superata una certa età non restano molti anni e molto tempo per fare le cose che ci restano da fare.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Interessante ... io ne conosco pochissimi .. e tutti perché presi a calci in culo dalla lefittima/legittimo perché scoperti ...
ma forse le piazze di Roma e Milano sono diverse
O forse chi ci tiene a tutelare il proprio orticello perché ci tiene alle persone col cazzo che ne parla, nella vita reale. Considera che anche quando ho avuto amanti fisse per anni, nessuno dei miei o dei suoi amici sapeva nulla. Secondo me chi parla non ci tiene poi così tanto
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Adoro i vostri duelli statistici

Anche se mi è ad oggi oscuro cosa si vinca
Nulla, Però secondo me in mezzo a tanti personaggi, [MENTION=7301]Jacaranda[/MENTION] è una delle poche voci virtuali a darmi l'idea che dietro la tastiera ci sia una persona evoluzione e non un flat character.
 

Marjanna

Utente di lunga data
In corso zitellino/zitellu è ancora oggi il bambino. Più precisamente anche da noi in origine la parola zitello /a tendeva a definire chi non era sposato, ovvero ancora ragazzo.
La componente dispregiativa è emersa probabilmente in una fase successiva.
https://scn.m.wiktionary.org/wiki/zitellu
Presumo dalla Chiesa (poi in altre religioni non so di preciso, forse nell'Islam), una cosa contro natura (come l'omosessualità), contro il disegno divino per noi.
O riconosciamo che siamo proprietà di Dio e che la vocazione al matrimonio o alla vita consacrata è Lui a darcela, o saremo condannati all’amarezza dello zitellaggio.
La scelta di non avere figli è vista come una scelta egoistica, come mancanza di interesse di non occuparsi di un'altra persona, contro natura. Visto che il ruolo della femmina è di garantire la continuità della specie. Non viene mai chiesto a chi fa figli "perchè li hai fatti", ma viene chiesto a chi non li fa "perchè non li hai fatti".
Lasciare un coniuge che non può dare figli è più accettato rispetto a quando sono presenti dei figli. Ancora oggi, specie verso l'uomo (visto che quasi sempre i figli rimangono con la madre), separarsi dal coniuge è visto quasi come un abbandonare i figli, e da molti (sotto atteggiamenti più moderni di facciata) viene condannato.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Guarda che non ti servono sei mesi. Lo affronti a viso aperto, gli dici che ti sei stufata, lui ti lascia, ti metti buona buona lì, e vedi se torna.
[MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION] ma infatti torna solo se vuole scopare.
Queste sono le basi proprio.
NON LA LASCIA GINEVRA
NON
LA
LASCIA
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Le motivazioni possono essere molteplici. Ognuno di noi ha un suo trascorso. Le preferisco di gran lunga a chi per paura di rimanere da sola si accontenta.
Ero single da nemmeno 48 ore e mi sono sentita dire "Come mai una come te single? Che problema hai?".
Come se essere single fosse sinonimo di sfigata.
Ho l'orchite
:carneval:
i non hai capito che non scelgono proprio niente. Si ritrovano sole causa loro comportamenti. E guarda se proprio i partner che le allontanano dicono sempre la stessa motivazione forse è il caso di fermarsi e riflettere.

Vanno pure in terapia ma non cambiano atteggiamento.
Non è solo accontentarsi e scegliere di stare in coppia con i compromessi che ogni rapporto richiede.
Sono persone che dettano condizioni inderogabili o così o niente.
Niente
 
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