Se non mi fossi rotto il crociato ... avrei giocato in A

Brunetta

Utente di lunga data
Quando si hanno figli immaginare altre scelte significa negarli e questo non è possibile.

Però se si ripensa al passato certamente ognuno ha fatto scelte che si sono rivelate sbagliate.
Ero partita dal lavoro perché è più accettabile pensare una carriera diversa senza negare se stessi.
E a volte una carriera diversa avrebbe comportato esperienze e conoscenze diverse.
 

Moni

Utente di lunga data
Quando si hanno figli immaginare altre scelte significa negarli e questo non è possibile.

Però se si ripensa al passato certamente ognuno ha fatto scelte che si sono rivelate sbagliate.
Ero partita dal lavoro perché è più accettabile pensare una carriera diversa senza negare se stessi.
E a volte una carriera diversa avrebbe comportato esperienze e conoscenze diverse.
Scelte sbagliate sul lavoro si nel privato non saprei come definirle
Sul momento erano la scelta migliori poi ci sono anche accadimenti situazioni non prevedibili che ti cambiano e cambiano gli equilibri

Io sono quasi certa che se mio ex non avesse perso il lavoro da dirigente se io avessi accettato di seguirlo x mezzo mondo senza avere pretese di realizzazione lavorativa avremmo retto
Trasferimenti figli piccoli nonni seriamente malati siamo andati in tilt

Non e una giustificazione ma un osservazione passata la rabbia

In questi gg che é con i ragazzi vedo il padre che sa essere e ctedo che pure a lui sia sfuggito tanto di mano tutto

Per dire che le persone a parte rari casi non sono scelte sbagliate di x se...
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Avrei fatto la fotografa professionista.... oggi è il mio hobby e tutti dicono che ho un dono :rolleyes::D
 

perplesso

Administrator
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Avrei fatto la fotografa professionista.... oggi è il mio hobby e tutti dicono che ho un dono :rolleyes::D
puoi sempre recuperare il tempo perduto e diventare fotografa freelance, se poi sarai brava, qualcuno ti assumerà
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Ogni tanto mi viene in mente un dialogo de “Il Laureato”. Benjamin, stufo di scopare e basta, vuole fare uno straccio di conversazione e propone a Mrs Robinson di parlare d’arte. Lei risponde che non gliene frega niente.
Allora lui chiede cosa studiava lei al college e lei risponde...arte.
È vero che da giovani si potevano avere interessi che poi con gli anni paiono astratti (lasciando perdere la storia di Mrs Robinson).
È anche bello sviluppare interessi diversi.
È un po’ triste ritrovarsi come Mrs Robinson senza altro interesse di un letto in un hotel per anestetizzarsi da una vita vuota.
Solo che la vita è troppo breve per sviluppare tutti gli interessi e talenti.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quando si hanno figli immaginare altre scelte significa negarli e questo non è possibile.

Però se si ripensa al passato certamente ognuno ha fatto scelte che si sono rivelate sbagliate.
Ero partita dal lavoro perché è più accettabile pensare una carriera diversa senza negare se stessi.
E a volte una carriera diversa avrebbe comportato esperienze e conoscenze diverse.
Perchè negarli. Io adoro i miei figli ma so che con la consapevolezza che ho ora non li avrei fatti con lui
Avrei avuto dei figli comunque da un altro uomo probabilmente.
Loro non hanno nulla per cui io possa desiderare qualcuno di diverso. A parte il padre.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perchè negarli. Io adoro i miei figli ma so che con la consapevolezza che ho ora non li avrei fatti con lui
Avrei avuto dei figli comunque da un altro uomo probabilmente.
Loro non hanno nulla per cui io possa desiderare qualcuno di diverso. A parte il padre.
Ma sì, tanto non si può cambiare niente.
È un gioco del tutto teorico.
 

Brunetta

Utente di lunga data

francoff

Utente di lunga data
:rotfl:
Voglia di non avere responsabilità?
No. Non sono le responsabilità. Desidererei più tempo, più lentezza. Non avere la vita continuamente condizionata dal lavoro. Trasferte, viaggi di lavoro, lasci da parte anche le vecchie amicizie. Mi ero iscritto ad un corso di fotografia e l ho interrotto perché mandato qui all estero per 2 anni. Mi manca il tran tran che a tanti magari porta noia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No. Non sono le responsabilità. Desidererei più tempo, più lentezza. Non avere la vita continuamente condizionata dal lavoro. Trasferte, viaggi di lavoro, lasci da parte anche le vecchie amicizie. Mi ero iscritto ad un corso di fotografia e l ho interrotto perché mandato qui all estero per 2 anni. Mi manca il tran tran che a tanti magari porta noia.
Pensa a come cambiare.
 

spleen

utente ?
Ogni tanto mi viene in mente un dialogo de “Il Laureato”. Benjamin, stufo di scopare e basta, vuole fare uno straccio di conversazione e propone a Mrs Robinson di parlare d’arte. Lei risponde che non gliene frega niente. Allora lui chiede cosa studiava lei al college e lei risponde...arte. È vero che da giovani si potevano avere interessi che poi con gli anni paiono astratti (lasciando perdere la storia di Mrs Robinson). È anche bello sviluppare interessi diversi. È un po’ triste ritrovarsi come Mrs Robinson senza altro interesse di un letto in un hotel per anestetizzarsi da una vita vuota. Solo che la vita è troppo breve per sviluppare tutti gli interessi e talenti.
Ogni passione nasce da una esigenza interiore, che può cambiare negli anni, personalmente ogni mia passione ( e sono state molte ) sono nate dalla curiosità di conoscere, dalla necessità di approfondire cose che mi piacevano e che magari corrispondevano a degli imput che avevo ricevuto nei primi anni della mia vita e che dopo aver sonnecchiato dentro di me per anni sono rifioriti negli anni della giovinezza e della maturità. La mia autentica passione per la storia, ad esempio, penso sia germogliata dai racconti a metà strada tra il vero ed il mitico che mio nonno mi faceva da piccolo, quello per la natura, dalla necessità, vissuta come esigenza di comprendere l'essenza di ciò che vedevo e che mi circondava.... e via dicendo. E' del tutto chiaro che non sia possibile inseguire tutti gli stimoli che abbiamo avuto e portare a compimento tutti gli interessi ed i talenti che abbiamo ereditato, certo è che averne molti e magari approfondire i più importanti ci restituisce una visione del mondo più completa, più complessa e sicuramente più vicina al vero. Più consapevole, penso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ogni passione nasce da una esigenza interiore, che può cambiare negli anni, personalmente ogni mia passione ( e sono state molte ) sono nate dalla curiosità di conoscere, dalla necessità di approfondire cose che mi piacevano e che magari corrispondevano a degli imput che avevo ricevuto nei primi anni della mia vita e che dopo aver sonnecchiato dentro di me per anni sono rifioriti negli anni della giovinezza e della maturità. La mia autentica passione per la storia, ad esempio, penso sia germogliata dai racconti a metà strada tra il vero ed il mitico che mio nonno mi faceva da piccolo, quello per la natura, dalla necessità, vissuta come esigenza di comprendere l'essenza di ciò che vedevo e che mi circondava.... e via dicendo. E' del tutto chiaro che non sia possibile inseguire tutti gli stimoli che abbiamo avuto e portare a compimento tutti gli interessi ed i talenti che abbiamo ereditato, certo è che averne molti e magari approfondire i più importanti ci restituisce una visione del mondo più completa, più complessa e sicuramente più vicina al vero. Più consapevole, penso.
Il problema è che bisogna anche... vivere.
Non intendo certo solo il lavoro, ma soprattutto coltivare relazioni e affetti.
È questo che poi porta a dire cose insensate come “se non mi fossi sposat* e avuto figli...” perché è verissimo che se non si fossero dedicati tempo ed energie alla famiglia si sarebbero fatte altre cose, ma anche no. Senza affetti e senso del futuro quegli interessi, che non si sono potuti sviluppare, magari non sarebbero neppure nati.
Il problema è che la vita è troppo breve.
Per questo io non capisco come si faccia a sprecarla in emozioni da poco.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Il problema è che bisogna anche... vivere.
Non intendo certo solo il lavoro, ma soprattutto coltivare relazioni e affetti.
È questo che poi porta a dire cose insensate come “se non mi fossi sposat* e avuto figli...” perché è verissimo che se non si fossero dedicati tempo ed energie alla famiglia si sarebbero fatte altre cose, ma anche no. Senza affetti e senso del futuro quegli interessi, che non si sono potuti sviluppare, magari non sarebbero neppure nati.
Il problema è che la vita è troppo breve.
Per questo io non capisco come si faccia a sprecarla in emozioni da poco.
Bisogna chiederlo a chi trova soddisfazione in quelle che tu definisci emozioni da poco.
È una scelta che li fa star bene ...e magari e’ più soddisfatto di chi pensa di fare scelte più profonde ...che poi ti portano ad essere comunque scordato dai tuoi figli poco dopo essere stato tumulato ...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bisogna chiederlo a chi trova soddisfazione in quelle che tu definisci emozioni da poco.
È una scelta che li fa star bene ...e magari e’ più soddisfatto di chi pensa di fare scelte più profonde ...che poi ti portano ad essere comunque scordato dai tuoi figli poco dopo essere stato tumulato ...
Dopo la tumulazione non credo di essere interessata al ricordo, che credo comunque che durerà a lungo, inevitabilmente.
Certo che non li capisco, come non capisco chi usa sostanze o si ubriaca. Non credo che sia molto diverso, in effetti, sono forme di evasione. Ma se la vita che si vive la si trova tanto insopportabile la si può cambiare.
Mi sono resa conto che la cosa che più mi irrita è la vigliaccheria.
 

spleen

utente ?
Bisogna chiederlo a chi trova soddisfazione in quelle che tu definisci emozioni da poco. È una scelta che li fa star bene ...e magari e’ più soddisfatto di chi pensa di fare scelte più profonde ...che poi ti portano ad essere comunque scordato dai tuoi figli poco dopo essere stato tumulato ...
Ciascuno deve darsi una risposta da solo su cosa ci sta a fare a questo mondo, titillare il proprio ego a suon di emozioni, cercare appagamento in questo, facendone una ragione di vita è una (soltanto una) delle scelte possibili o per meglio dire "affiancabili" a tante altre che si possono fare. Nel dare una significato alle proprie azioni tutti rincorrono una visione ed una logica. Passiamo l'sistenza a cercare questo in fondo, anche chi lo nega perchè rincorre il piacere per il piacere stesso, in fondo ne ha fatto una ragione di vita, ne ha fatto il suo dio, solo che per sembrare maggiormente cinico di solito lo nega. Tutti saremo scordati tardi o tosto, questo non ci esime a farci delle domande e a darci delle risposte sul senso di quello che siamo.
 
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