Se non mi fossi rotto il crociato ... avrei giocato in A

Jacaranda

Utente di lunga data
Ci sei riuscito finalmente allora :) (avevo letto il tuo ultimo topic)
Forse [MENTION=7596]Rose1994[/MENTION] è scioccata perchè ormai leggendo il forum ha fatto il callo su certi tipi di storie (amanti nei secoli dei secoli amen).
Gli esperti (non io), dicono “se l’amante ti ama davvero, in pochi mesi e‘ fuori casa ...” se invece vuole “integrare”, potrà anche dirti che non ama che te ma se non si libera come promesso, nella prima fase , raramente succederà dopo ...
Leggi tutti i casi simili tra cui Jim ..decisione presa in massimo un paio di mesi.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Guarda che non sono casi scioccanti ..ma di persone coerenti che invece di fare i cazzoni/one coi piedi in tre scarpe..se si innamorano, invece di prendere per il culo i rispettivi partner vuotano il sacco il prima possibile e decidono ...
Ma non si tratta quasi mai di chi decide di farsi l'amante seguendo lo schema del “perché no...”...
io la differenza la vedo ben chiara ...soprattutto se rapportata al tuo ex amante ....o altri casi letti qui ... dove gli schemi sono ben diversi
No no Jacaranda intendevo scioccata dal fatto che adesso si stanno lasciando... Insomma, mi rattrista un po'
 

Marjanna

Utente di lunga data
Gli esperti (non io), dicono “se l’amante ti ama davvero, in pochi mesi e‘ fuori casa ...” se invece vuole “integrare”, potrà anche dirti che non ama che te ma se non si libera come promesso, nella prima fase , raramente succederà dopo ...
Leggi tutti i casi simili tra cui Jim ..decisione presa in massimo un paio di mesi.
L'ho capito, l'ho capito.. tardi ma l'ho capito. :)
Non ho presenti quali siano i casi oltre Jim che citi perchè nel forum ci sono tantissimi topic, alcuni anche solo scherzosi o come passatempo. Mettiamo un quote per [MENTION=9553]Ginevrat[/MENTION] qualora ancora passasse per il forum (così legge), sempre che non si sia messa a cercare altrove tecniche di manipolazione. :singleeye:
Faccio fatica a capire certe dinamiche mentali, come quelle di Kid, che già sa tutta la trafila. Tu l'hai capito?
Lui prima non ama la moglie, poi pare lei sia pure violenta, poi sta male, poi sta bene, poi sta male.. poi capisce che non la ama e sta bene, ma poi sta male, non lascia per i figli, ma poi sta bene... poi non ha sensi di colpa: verso chi? verso la moglie violenta che non ama? o forse non è proprio così violenta, o forse non è proprio così finito il sentimento che lo lega a lei? (i figli quindi non sono il vero motore, anche se ovviamente fanno parte del progetto)
 

Marjanna

Utente di lunga data
No no Jacaranda intendevo scioccata dal fatto che adesso si stanno lasciando... Insomma, mi rattrista un po'
Non sta lasciando lei. E' arrivato al divorzio con l'ex moglie (aveva problemi ad ottenerlo).
 

Skorpio

Utente di lunga data
Gli esperti (non io), dicono “se l’amante ti ama davvero, in pochi mesi e‘ fuori casa ...” .
Vado contro gli "esperti" e invece penso che se in pochi mesi sei fuori di casa, aspettavi solo il "taxi giusto" per montare e fare una fuga che non vedevi l'ora di fare

E nei panni del "taxista" di turno, suderei freddo
 

danny

Utente di lunga data
Gli esperti (non io), dicono “se l’amante ti ama davvero, in pochi mesi e‘ fuori casa ...” se invece vuole “integrare”, potrà anche dirti che non ama che te ma se non si libera come promesso, nella prima fase , raramente succederà dopo ...
Leggi tutti i casi simili tra cui Jim ..decisione presa in massimo un paio di mesi.
Non credo che sia l'amore il motore, però.
Ricordo mio zio.
Lui, reduce da un divorzio con figli a causa del tradimento di lei e da una successiva relazione con una donna che morì giovane, si era trovato in quella particolare fase della vita a convivere con una signora divorziata con prole che non gli mostrava troppa stima e amore.
E in quella particolare fase della vita stava correndo al parco quando un'altra donna aveva avuto la stessa idea. Fu così che per caso si incontrarono.
Lei conviveva da tempo con un tipo, e già il chiamarlo in questa maniera è indicativo, ma la storia tra loro non la soddisfaceva e in quella particolare fase della vita le era ormai divenuta manifesto l'intento di entrare in una diversa fase della vita.
Quando cominciarono a piacersi fu per entrambi palese che dei rispettivi non gliene fregava più niente da un po'.
E tra il niente che si lasciava e quello che la relazione incipiente prometteva nessuno avrebbe avuto dubbi sulla scelta da fare.
È chi e quel che si tradisce il vero cardine, non ciò che si prova per l'amante.
 
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Marjanna

Utente di lunga data
Non credo che sia l'amore il motore, però.
Ricordo mio zio.
Lui, reduce da un divorzio con figli a causa del tradimento di lei e da una successiva relazione con una donna che morì giovane, si era trovato in quella particolare fase della vita a convivere con una signora divorziata con prole che non gli mostrava troppa stima e amore.
E in quella particolare fase della vita stava correndo al parco quando un'altra donna aveva avuto la stessa idea. Fu così che per caso si incontrarono.
Lei conviveva da tempo con un tipo, e già il chiamarlo in questa maniera è indicativo, ma la storia tra loro non la soddisfaceva e in quella particolare fase della vita le era ormai divenuta manifesto l'intento di entrare in una diversa fase della vita.
Quando cominciarono a piacersi fu per entrambi palese che dei rispettivi non gliene fregava più niente da un po'.
E tra il niente che si lasciava e quello che la relazione incipiente prometteva nessuno avrebbe avuto dubbi sulla scelta da fare.
È chi e quel che si tradisce il vero cardine, non ciò che si prova per l'amante.
Recalcati (nella serie Lessico Amoroso) dice che si tradisce il proprio desiderio. Dove il desiderio è l'amore che ha dato origine al progetto (non "l'amore" per l'amante per capirci), quindi si tradisce se stessi.
Conviveva con un tipo erano le parole reali? Al giorno d'oggi si sente spesso. Che tipo! Il tipo, la tipa... tu che valore dai a questo modo di classificare le persone?
 

danny

Utente di lunga data
Recalcati (nella serie Lessico Amoroso) dice che si tradisce il proprio desiderio. Dove il desiderio è l'amore che ha dato origine al progetto (non "l'amore" per l'amante per capirci), quindi si tradisce se stessi.
Conviveva con un tipo erano le parole reali? Al giorno d'oggi si sente spesso. Che tipo! Il tipo, la tipa... tu che valore dai a questo modo di classificare le persone?
A volte i progetti non nascono dall'amore.
Quando è così non ci si tradisce mai, ogni scelta è coerente con gli obiettivi che ci si è precedentemente dati, si prosegue indipendentemente dalle persone e dalle situazioni.
Si è tipi quando si è utili.
E probabilmente nulla di più.
Verso il tipo non si provano grandi responsabilità.
 
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Tradito?

Utente di lunga data
Era l'estate 1995, fidanzato da due anni con una ragazza straniera, conosciuta in vacanza, il mio primo amore, un rapporto bellissimo, riuscivamo a vederci per almeno una settimana quasi ogni mese, tutto funzionava alla grande.
Lei era piu' grande di me, farmacista, di famiglia molto ricca, mi aveva stregato, con lei avevo conosciuto l'amore ed il sesso ed eravamo molto innamorati.
Siamo alla stazione, io sto per partire, lei piange e mi chiede di non prendere il treno, mi avrebbe portato dai suoi genitori e ci saremmo sposati. Mi sarei trasferito la', in un paese che amo molto, ed il cognato, amministratore delegato di una delle maggiori multinazionali mi avrebbe facilmente trovato un lavoro, tra l'altro nel campo dei miei studi.
Ma io presi il treno e le porte si chiusero.
Per molti anni mi sono chiesto cosa sarebbe successo se non avessi preso quel treno?
Poi con la nascita del primo figlio non me lo sono chiesto piu'.

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Jacaranda

Utente di lunga data
Vado contro gli "esperti" e invece penso che se in pochi mesi sei fuori di casa, aspettavi solo il "taxi giusto" per montare e fare una fuga che non vedevi l'ora di fare

E nei panni del "taxista" di turno, suderei freddo
A volte secondo me e’ più banale di così ...
Nel matrimonio stai male si.. ti innamori di un altro ( e non perché hai messo : modalità voglio scopare in giro on” ) e siccome sei una persona rispettosa di amante e moglie decidi di non pigliare per il culo entrambe...
La vedi come una cosa così strana?
Io no
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Non credo che sia l'amore il motore, però.
Ricordo mio zio.
Lui, reduce da un divorzio con figli a causa del tradimento di lei e da una successiva relazione con una donna che morì giovane, si era trovato in quella particolare fase della vita a convivere con una signora divorziata con prole che non gli mostrava troppa stima e amore.
E in quella particolare fase della vita stava correndo al parco quando un'altra donna aveva avuto la stessa idea. Fu così che per caso si incontrarono.
Lei conviveva da tempo con un tipo, e già il chiamarlo in questa maniera è indicativo, ma la storia tra loro non la soddisfaceva e in quella particolare fase della vita le era ormai divenuta manifesto l'intento di entrare in una diversa fase della vita.
Quando cominciarono a piacersi fu per entrambi palese che dei rispettivi non gliene fregava più niente da un po'.
E tra il niente che si lasciava e quello che la relazione incipiente prometteva nessuno avrebbe avuto dubbi sulla scelta da fare.
È chi e quel che si tradisce il vero cardine, non ciò che si prova per l'amante.
Il vero cardine e’ di che pasta sei fatto .
E questo non vuol dire che quella che era la tua amante poi la sposi per forza eh ...
 

Skorpio

Utente di lunga data
A volte secondo me e’ più banale di così ...
Nel matrimonio stai male si.. ti innamori di un altro ( e non perché hai messo : modalità voglio scopare in giro on” ) e siccome sei una persona rispettosa di amante e moglie decidi di non pigliare per il culo entrambe...
La vedi come una cosa così strana?
Io no
Non la vedo strana, anzi è molto frequente

La vedo una cosa "sostenuta" da un fondamento di cui io non mi fido

E cioè quello che hai scritto tu "nel matrimonio stai male"

Da lì discende tutto

Quanto al rispetto, chiedo: un uomo (o donna) che sta in un matrimonio stando male, sta rispettando il partner? (Che non si immagina nulla di quanto stai covando DENTRO?)

E sta rispettando se stesso?

Tu avresti grande fiducia nell'amore di uno che si innamora di te "perché nel matrimonio sta male"?
 
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danny

Utente di lunga data
Il vero cardine e’ di che pasta sei fatto .
E questo non vuol dire che quella che era la tua amante poi la sposi per forza eh ...
Anche.
In qualsiasi caso l'amore non è il motore principale, perlomeno in persone dotate di un minimo di razionalità.
Ogni coppia è un progetto e ogni progetto ha delle finalità e questo vale anche per le coppie extraconiugali.
Definire una regola valida per tutti è inutile, oltre che difficile.
Ogni coppia stabilisce i limiti e gli obiettivi, al di là dei sentimenti in gioco.
Chi lascia la coppia ufficiale per l'amante aveva già preso in considerazione questo obiettivo in precedenza.
La persona giusta al momento giusto gli ha offerto solo l'opportunità di portare avanti quella che prima era solo un'intenzione.
Non ci vedo differenze di coerenze nelle varie scelte, non ritengo chi lascia qualcuno per l'amante più coerente di chi mantiene lunghe relazioni extraconiugali: sono scelte che ogni individuo, in quella particolare situazione, fa ragionando sul proprio vantaggio.
 

danny

Utente di lunga data
A volte secondo me e’ più banale di così ...
Nel matrimonio stai male si.. ti innamori di un altro ( e non perché hai messo : modalità voglio scopare in giro on” ) e siccome sei una persona rispettosa di amante e moglie decidi di non pigliare per il culo entrambe...
La vedi come una cosa così strana?
Io no
Così fece mio padre.
Era giovanissimo, si innamorò di quest'altra ("La bionda", la chiamavano i miei nonni), fino ad arrivare a mollare mia madre e me che ero molto piccolo per inseguire lei.
Che al momento opportuno dopo tante promesse si defilò puntualmente, con grande disperazione di lui.
Forse sarebbe stato meglio per mio padre bilanciare l'amore con la razionalità e le responsabilità di un genitore.
 
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danny

Utente di lunga data
Non la vedo strana, anzi è molto frequente

La vedo una cosa "sostenuta" da un fondamento di cui io non mi fido

E cioè quello che hai scritto tu "nel matrimonio stai male"

Da lì discende tutto

Quanto al rispetto, chiedo: un uomo (o donna) che sta in un matrimonio stando male, sta rispettando il partner? (Che non si immagina nulla di quanto stai covando DENTRO?)

E sta rispettando se stesso?

Tu avresti grande fiducia nell'amore di uno che si innamora di te "perché nel matrimonio sta male"?
Ci si innamora delle persone indipendentemente da tutto il resto.
Un matrimonio in crisi è solo uno slancio per poter ridefinire una progettualità con un'altra persona, non la motivazione per innamorarsene.
Aggiungiamo poi che certi muri vengono giù con una spallata, per altri ci vuole la ruspa...
 
Ultima modifica:

mistral

Utente di lunga data
Non la vedo strana, anzi è molto frequente

La vedo una cosa "sostenuta" da un fondamento di cui io non mi fido

E cioè quello che hai scritto tu "nel matrimonio stai male"

Da lì discende tutto

Quanto al rispetto, chiedo: un uomo (o donna) che sta in un matrimonio stando male, sta rispettando il partner? (Che non si immagina nulla di quanto stai covando DENTRO?)

E sta rispettando se stesso?

Tu avresti grande fiducia nell'amore di uno che si innamora di te "perché nel matrimonio sta male"?
Semplicemente lo stare male può predisporre al guardarsi intorno ma non è scontato innamorarsi .Se accade è un qualcosa in più che può far mettere in discussione tutto.Quindi non credo ci si possa innamorare per necessità.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non la vedo strana, anzi è molto frequente

La vedo una cosa "sostenuta" da un fondamento di cui io non mi fido

E cioè quello che hai scritto tu "nel matrimonio stai male"

Da lì discende tutto

Quanto al rispetto, chiedo: un uomo (o donna) che sta in un matrimonio stando male, sta rispettando il partner? (Che non si immagina nulla di quanto stai covando DENTRO?)

E sta rispettando se stesso?

Tu avresti grande fiducia nell'amore di uno che si innamora di te "perché nel matrimonio sta male"?
Se stai male, te ne vai. Sulle tue gambe. Non te ne vai "per" Tizio, Caio, Sempronio. Te ne vai per Te. Se poi nel frattempo che hai maturato la decisione c'è un Tizio, Caio o Sempronio, hai eventualmente l'occasione per provare (provare) ad impostare una relazione con ben altri presupposti rispetto a quella vissuta come relazione clandestina. Ribaltando la questione direi piuttosto che il fatto che tu stia bene o tu stia male all'interno del matrimonio non dovrebbe interessare a Tizio, Caio, o Sempronio.
 

danny

Utente di lunga data
Semplicemente lo stare male può predisporre al guardarsi intorno ma non è scontato innamorarsi .Se accade è un qualcosa in più che può far mettere in discussione tutto.Quindi non credo ci si possa innamorare per necessità.
Sì.
Nient'altro.
Aggiungiamo che nessuno può definire prima quali potranno essere gli sviluppi di questo guardarsi intorno.
Mi moglie lo ha fatto, si è innamorata e a quanto ha detto ha anche ipotizzato di lasciare me per lui.
Sono anche convinto che se lui fosse stato un'altra persona lo avrebbe anche fatto.
La parte razionale le ha fatto fare un'altra scelta della quale comprendo le ragioni.
 

danny

Utente di lunga data
Se stai male, te ne vai. Sulle tue gambe. Non te ne vai "per" Tizio, Caio, Sempronio. Te ne vai per Te. Se poi nel frattempo che hai maturato la decisione c'è un Tizio, Caio o Sempronio, hai eventualmente l'occasione per provare (provare) ad impostare una relazione con ben altri presupposti rispetto a quella vissuta come relazione clandestina. Ribaltando la questione direi piuttosto che il fatto che tu stia bene o tu stia male all'interno del matrimonio non dovrebbe interessare a Tizio, Caio, o Sempronio.
Ti fermo: sì, nel migliore dei mondi possibili.
Ci sono tanti casi invece in cui chi sta male (spesso arrivando al limite della violenza domestica) non ha la forza per andarsene.
Basta essere coinvolti in una situazione di gaslighting, per esempio, per stare male e non riuscire a prendere decisioni vantaggiose.
Non è quindi un'affermazione corretta in tutti i casi, ovvero non è detto che lo stare male determini un andarsene automatico.
 
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