Per i traditori ...

Marjanna

Utente di lunga data
[MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] sta ragazza aveva veramente un timidezza estrema. Io provai ad andarle incontro più volte, ed ero una ragazza come lei, amica della sua amica. Lei era al corrente di questioni mie personali, perchè mi sentiva parlarne con l'altra. Eppure con me, ma non solo con me, diceva due parole in croce.
Non è che era poveretta e manco l'ho mai considerata amica mia, per il rapporto avuto con lei.
Il rapporto era tra loro due. Questa ragazza si era aperta e si confidava solo con la mia amica. Quindi immagina, una ragazza così chiusa, che valore vedeva nell'altra. Le aveva concesso di arrivare a parti di lei che ad altri blindava.
E quando accadono cose così, te insieme a quel valore unico che ti concede quella persona, ti prendi pure l'impegno di rispettare quelle parti che l'altro ti dona, altrimenti fai un passo indietro e dici "no, io questa cosa non la posso gestire".

Ma che ruolo vuoi che abbia lui?
Magari non si è accorto neppure dell'amica muta e si è trovato tra le braccia per prima l'amica piaciona.
Bingo!
Cosa poteva vedere lui? Una che lo salutava, una che entrava in un bar perchè c'era lui (ma lui non lo sapeva) si beveva un caffè e usciva. Magari poteva anche aver capito e colto qualche sguardo, ma chi lo sa...

No è una stronza.
.Ed era corteggiata perché voleva essere corteggiata.
Si è comportata da stronza in quella circostanza.
Vedi lei è anche quella a cui io mi sono rivolta in dei giorni in cui ero in ospedale. Se avevo bisogno di qualcosa non chiamavo casa, chiamavo lei. Quando altri coetanei chiamavano casa e dicevano "quando torna ditele che chiami". Lei è quella che si è presentata in ospedale con walkman (roba da antiquariato ormai :p) coprendo il letto di musicassette e rimanendo oltre l'orario di visite (col permesso del personale) per più giorni.
Avendola conosciuta penso dovesse trovare parti di se fuori dallo schema perfetto a cui corrispondeva. La bambina brava a scuola, quella che aiuta la mamma con le faccende di casa, quella che piace ai ragazzi e che non la guardano con l'occhio da questa me la trombo ma questa è proprio una brava ragazza, merita che io sia dolce con lei, quella che piace anche alle ragazze, quella che non ha mai la giornata nervosa, quella che piace anche agli adulti e si rivolgono a lei con rispetto (come fosse più matura), e così via.
Rimane che quell'episodio è un tradimento.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Sapessi quante me ne "hanno scopate" a me che io ero "innamorato" e il giorno dopo le hanno pure sputtanate

Che ci si può fare?? È la vita.

Io non vedo stronzi.. né poverelle..
Sarà pure la vita, ma se tu eri innamorato di una ragazza, ed eri parte del gruppo, quella ragazza -per me- non si toccava. Si lasciava spazio a te di andarle incontro, magari ti si aiutava se eri imbranato. Se poi ti diceva no te ne facevi una ragione e quindi poteva rientrare in "territorio di caccia" come dici te.
Se tu eri innamorato di lei l'avresti trattata in modo carino, di certo non scopandotela e sputtanandola il giorno dopo.
Con il loro egoismo i tuoi "amici" han tirato merda a te (che credi sia normale questo perchè l'hai subito tu) e a quelle ragazze scopate/sputtanate (che oggi potrebbero ritenere normale farsi scopare e farsi scartare il giorno dopo).
Questi non sono stronzi, sono proprio merde. E se hai visto in loro dei vincenti sappi che non è così.
 

danny

Utente di lunga data
L'amore non autorizza a nulla

Men che meno a rivendicare "territori" di caccia


L'amore non autorizza a nulla e chi si sente autorizzato dall'amore a pretendere spazio, sono quelli che poi dentro una relazione fan più danni della grandine


Se davvero sei innamorata alza il culo! E datti da fare.



Tutte ste principesse e principini di merda, che dichiarano amore e stanno rannicchiati aspettandosi che gli altri li "rispettino" a me mi stanno sul culo
A la guerre comme a' la guerre.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Sarà pure la vita, ma se tu eri innamorato di una ragazza, ed eri parte del gruppo, quella ragazza -per me- non si toccava. Si lasciava spazio a te di andarle incontro, magari ti si aiutava se eri imbranato. Se poi ti diceva no te ne facevi una ragione e quindi poteva rientrare in "territorio di caccia" come dici te.
Se tu eri innamorato di lei l'avresti trattata in modo carino, di certo non scopandotela e sputtanandola il giorno dopo.
Con il loro egoismo i tuoi "amici" han tirato merda a te (che credi sia normale questo perchè l'hai subito tu) e a quelle ragazze scopate/sputtanate (che oggi potrebbero ritenere normale farsi scopare e farsi scartare il giorno dopo).
Questi non sono stronzi, sono proprio merde. E se hai visto in loro dei vincenti sappi che non è così.
Ma io questi riguardi non li ho mai desiderati.. e da un amico poi, mi farebbero orrore, e spero davvero che non si offenda chi questi "riguardi" li ricerca e li desidera, nell'amicizia, a questo livello

Anche io ero timidissimo come la ragazza che descrivi, per la quale, a dispetto di quel che possa sembrare, nutro una istintiva simpatia ed empatia

Non pietà

Ti dico un aneddoto
Ero in vacanza con la scuola, ad Aosta, ero in 4° superiore, e ero "innamorato" (capirai) di una mia compagna di classe.

Già la settimana prima negli spogliatoi della palestra con quelli di 5° che si allenavano con noi e venivano insieme anche in gita, c'era un ragazzo assai sveglio, che disse a chiare note che alla gita a questa ragazza gli avrebbe tirato il colpo

La.mia "cotta" era nota, lui non era certo un mio amico, ma ci si conosceva bene, dato che si era nella stessa sezione.

"Me lo dai il permesso?" Mi chiese ironicamente negli spogliatoi.

Ovvio che non gli serviva alcun permesso da me.

Fu antipatico.. e sperai con tutto me stesso che rimbalzasse, perché IO si, io la avrei amata, altro che quello stronzo che ne girava una dietro l'altra

Al mattino, in autostrada, lei era in fondo, e lui dopo mezz'ora andò in fondo al bus e si mise a sedere accanto a lei, cominciavano le gallerie della Liguria

Io pregavo a centro bus, ma pregavo CONTRO lui

Perché lei "resistesse" a quella (secondo me) merda

Dopo mezz'ora lui risalì a centro bus e si mise a fumare e chiacchiere come nulla fosse

Non sapevo come era andata e non gli chiesi nulla

All'autogrill mi chiamò a parte, e mi disse ridendo beffardo " allora?? Ora ti faccio godere! Il tuo amore non c'e stata! Ora prendimi per il culo, forza, sei contento eh bastardo?!"

Non ero contento.. alla fine me la presentava in un modo che boh.. io che ci guadagnavo?

Quella ragazza se ne fotteva anche di me e del mio amore

"Ricordati che scelgono loro, sempre.. io e te non si conta un cazzo. E comunque cerca di darti da fare, la gita è cominciata ora"
Mi disse..

Ecco.. io sento più vicino a me un maschio che si interfaccia così, rispetto a uno che ha mille riguardi.

Per la cronaca : con la mia compagna non ci ho MAI provato, e questo ragazzo alla sera ha beccato una cameriera dell'hotel di Aosta e hanno trombato
 
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Brunetta

Utente di lunga data
@Skorpio sta ragazza aveva veramente un timidezza estrema. Io provai ad andarle incontro più volte, ed ero una ragazza come lei, amica della sua amica. Lei era al corrente di questioni mie personali, perchè mi sentiva parlarne con l'altra. Eppure con me, ma non solo con me, diceva due parole in croce.
Non è che era poveretta e manco l'ho mai considerata amica mia, per il rapporto avuto con lei.
Il rapporto era tra loro due. Questa ragazza si era aperta e si confidava solo con la mia amica. Quindi immagina, una ragazza così chiusa, che valore vedeva nell'altra. Le aveva concesso di arrivare a parti di lei che ad altri blindava.
E quando accadono cose così, te insieme a quel valore unico che ti concede quella persona, ti prendi pure l'impegno di rispettare quelle parti che l'altro ti dona, altrimenti fai un passo indietro e dici "no, io questa cosa non la posso gestire".



Bingo!
Cosa poteva vedere lui? Una che lo salutava, una che entrava in un bar perchè c'era lui (ma lui non lo sapeva) si beveva un caffè e usciva. Magari poteva anche aver capito e colto qualche sguardo, ma chi lo sa...



Si è comportata da stronza in quella circostanza.
Vedi lei è anche quella a cui io mi sono rivolta in dei giorni in cui ero in ospedale. Se avevo bisogno di qualcosa non chiamavo casa, chiamavo lei. Quando altri coetanei chiamavano casa e dicevano "quando torna ditele che chiami". Lei è quella che si è presentata in ospedale con walkman (roba da antiquariato ormai :p) coprendo il letto di musicassette e rimanendo oltre l'orario di visite (col permesso del personale) per più giorni.
Avendola conosciuta penso dovesse trovare parti di se fuori dallo schema perfetto a cui corrispondeva. La bambina brava a scuola, quella che aiuta la mamma con le faccende di casa, quella che piace ai ragazzi e che non la guardano con l'occhio da questa me la trombo ma questa è proprio una brava ragazza, merita che io sia dolce con lei, quella che piace anche alle ragazze, quella che non ha mai la giornata nervosa, quella che piace anche agli adulti e si rivolgono a lei con rispetto (come fosse più matura), e così via.
Rimane che quell'episodio è un tradimento.
Ho detto stronza perché se uso termini psicologici mi sgridano 😂. Ma il quadro è completo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma io questi riguardi non li ho mai desiderati.. e da un amico poi, mi farebbero orrore, e spero davvero che non si offenda chi questi "riguardi" li ricerca e li desidera, nell'amicizia, a questo livello

Anche io ero timidissimo come la ragazza che descrivi, per la quale, a dispetto di quel che possa sembrare, nutro una istintiva simpatia ed empatia

Non pietà

Ti dico un aneddoto
Ero in vacanza con la scuola, ad Aosta, ero in 4° superiore, e ero "innamorato" (capirai) di una mia compagna di classe.

Già la settimana prima negli spogliatoi della palestra con quelli di 5° che si allenavano con noi e venivano insieme anche in gita, c'era un ragazzo assai sveglio, che disse a chiare note che alla gita a questa ragazza gli avrebbe tirato il colpo

La.mia "cotta" era nota, lui non era certo un mio amico, ma ci si conosceva bene, dato che si era nella stessa sezione.

"Me lo dai il permesso?" Mi chiese ironicamente negli spogliatoi.

Ovvio che non gli serviva alcun permesso da me.

Fu antipatico.. e sperai con tutto me stesso che rimbalzasse, perché IO si, io la avrei amata, altro che quello stronzo che ne girava una dietro l'altra

Al mattino, in autostrada, lei era in fondo, e lui dopo mezz'ora andò in fondo al bus e si mise a sedere accanto a lei, cominciavano le gallerie della Liguria

Io pregavo a centro bus, ma pregavo CONTRO lui

Perché lei "resistesse" a quella (secondo me) merda

Dopo mezz'ora lui risalì a centro bus e si mise a fumare e chiacchiere come nulla fosse

Non sapevo come era andata e non gli chiesi nulla

All'autogrill mi chiamò a parte, e mi disse ridendo beffardo " allora?? Ora ti faccio godere! Il tuo amore non c'e stata! Ora prendimi per il culo, forza, sei contento eh bastardo?!"

Non ero contento.. alla fine me la presentava in un modo che boh.. io che ci guadagnavo?

Quella ragazza se ne fotteva anche di me e del mio amore

"Ricordati che scelgono loro, sempre.. io e te non si conta un cazzo. E comunque cerca di darti da fare, la gita è cominciata ora"
Mi disse..

Ecco.. io sento più vicino a me un maschio che si interfaccia così, rispetto a uno che ha mille riguardi.

Per la cronaca : con la mia compagna non ci ho MAI provato, e questo ragazzo alla sera ha beccato una cameriera dell'hotel di Aosta e hanno trombato
Un maestro di vita :carneval:
 

Skorpio

Utente di lunga data
Un maestro di vita :carneval:
Ah non so, valuta tu..

Mi spiace tu provi a svalorizzare le esperienze altrui, per dare sostanza a concetti tuoi

Io porto quello che ho appreso, serenamente, e parlando di ME
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Ah non so, valuta tu..

Mi spiace tu provi a svalorizzare le esperienze altrui, per dare sostanza a concetti tuoi

Io porto quello che ho appreso, serenamente, e parlando di ME
Porti ad esempio la filosofia di vita di un pirla, ah no un bischero, di diciott’anni!
Devo prendere appunti?
 

Marjanna

Utente di lunga data
[MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] Non è tanto un ricerca di riguardi. Forse abbiamo una diversa concezione di amicizia. Gli amici son quelli che, in linea teorica, ti porterai dietro un'intera vita.
Io credo sia anche difficile in età adulta diventare amici come si diventa amici da bambini/ragazzi. Ti sei visto in pigiama, con tua mamma che ti strillava dietro, hai passato insieme un capodanno sfigato, hai condiviso i sogni, le speranze, le incertezze, i primi "amori" (anche se non erano amori), l'emozione che ti dava tal personaggio dello spettacolo, quel senso di viaggio nel crescere della vita, tanta roba...
Gli amori passano, gli amici no (in realtà poi passano anche quelli). Ma almeno nei miei 20 anni le amiche come quella dell'episodio raccontato ci sarebbero state per sempre. Pensa che ce lo dicevamo pure, che da vecchie saremmo state sempre amiche.

Mio padre ha amici della sua adolescenza ancora adesso. Qualcuno ha fatto "il furbo" con lui, nel senso che l'ha cercato (non ora, anni fa) per avere dei piaceri aggratis quando non gli mancavano denari per pagare un professionista. A parti inverse favori zero. Diciamo anche che mio padre per carattere non ha mai portato richieste tra i suoi amici. Vedere questo mi ha dato fastidio, ho visto che quello che lui riteneva amico lo usava. E ti assicuro che nonostante questo, e nonostante lui abbia capito, non l'ho mai sentito dire una parola cattiva verso quel suo amico.
Non è tanto questione di ragazze, è questione di rispetto. E anche di cura, se vogliamo tirare fuori la parolina magica.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Porti ad esempio la filosofia di vita di un pirla, ah no un bischero, di diciott’anni!
Devo prendere appunti?
Ma devi fare ciò che credi..

Ma se mi rimani elettrizzata dal biscaro , che evidentemente ha integralmente catturato ogni tua attenzione (a rovescio ma la ha catturata) è un problema tuo

perché quel che volevo spiegare era altro, e cioè che io mi trovo molto meglio tra maschi, con chi ha un rapporto ruvido con me, da sempre

Detto ciò torna pure a ammirare il biscaro
 

Eagle72

Utente di lunga data
È appunto quello"evitamento di "se" (giro alla larga dal mio desiderio) che mi farebbe allarmare

Io non vorrei accanto una persona che per "essere fedele" va in "evitamento di se" e di un suo desiderio.
Ma fedeltà è questo. Saper resistere difronte a una tentazione forte...essere fedeli quando non si è conosciuto nessuno di interessante so bboni tutti. Per me essere fedeli è carattere ma ho capito che dipende un po anche dall la fase che vive la coppia..un assenza prolungata per lavoro, litigi per figli, suocera invadente, problemi lavorativi, lutti....possono creare il terreno giusto...se si è fragili...l' infedele alla fine deve avere solo una caratteristica ..saper mentire...perché se non ne sei capace non puoi...non reggi
 
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danny

Utente di lunga data
Ma io questi riguardi non li ho mai desiderati.. e da un amico poi, mi farebbero orrore, e spero davvero che non si offenda chi questi "riguardi" li ricerca e li desidera, nell'amicizia, a questo livello


"Ricordati che scelgono loro, sempre.. io e te non si conta un cazzo. E comunque cerca di darti da fare, la gita è cominciata ora"
Mi disse..

Ecco.. io sento più vicino a me un maschio che si interfaccia così, rispetto a uno che ha mille riguardi.
Ma davvero stai portando come esempio dinamiche adolescenziali?
Io le credevo confinate a quel periodo obbligato della vita in cui buona parte dei maschi sono morti di figa e devono fare i pavoni rivaleggiando tra loro per strappare un sorriso alle ragazze più carine che si sentono mediamente onnipotenti.
Dinamiche che per un uomo maturo, magari padre, dovrebbero far parte del passato, perché se attuate fuori range lo rendono palesemente ridicolo.
A me, a 50 anni, infatti, danno molto fastidio i coetanei e quelli più vecchi di me che appena arriva una bella ragazza giovane fanno caciara per farsi belli credendosi irresistibili. Conoscendoli per come sono realmente, ovvero quando si relazionano con gli altri uomini, e sapendo quanto siano mediamente persone noiosissime, mi fa specie ritrovarli nei panni del brillante uomo (bolso) di mezza età maestro di vita.
E' troppo pretendere di mostrare maturità anche nel modo di relazionarsi con gli altri? Se c'è, ovviamente.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
[MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] Non è tanto un ricerca di riguardi. Forse abbiamo una diversa concezione di amicizia. Gli amici son quelli che, in linea teorica, ti porterai dietro un'intera vita.
Io credo sia anche difficile in età adulta diventare amici come si diventa amici da bambini/ragazzi. Ti sei visto in pigiama, con tua mamma che ti strillava dietro, hai passato insieme un capodanno sfigato, hai condiviso i sogni, le speranze, le incertezze, i primi "amori" (anche se non erano amori), l'emozione che ti dava tal personaggio dello spettacolo, quel senso di viaggio nel crescere della vita, tanta roba...
Gli amori passano, gli amici no (in realtà poi passano anche quelli). Ma almeno nei miei 20 anni le amiche come quella dell'episodio raccontato ci sarebbero state per sempre. Pensa che ce lo dicevamo pure, che da vecchie saremmo state sempre amiche.

Mio padre ha amici della sua adolescenza ancora adesso. Qualcuno ha fatto "il furbo" con lui, nel senso che l'ha cercato (non ora, anni fa) per avere dei piaceri aggratis quando non gli mancavano denari per pagare un professionista. A parti inverse favori zero. Diciamo anche che mio padre per carattere non ha mai portato richieste tra i suoi amici. Vedere questo mi ha dato fastidio, ho visto che quello che lui riteneva amico lo usava. E ti assicuro che nonostante questo, e nonostante lui abbia capito, non l'ho mai sentito dire una parola cattiva verso quel suo amico.
Non è tanto questione di ragazze, è questione di rispetto. E anche di cura, se vogliamo tirare fuori la parolina magica.
In linea teorica si, ma è appunto teoria..
Si .. credo che abbiamo una concezione diversa di amicizia, e non c'è nulla di male

Io l'amico da libro cuore che ti porti dietro da 40 anni e ti vedi ogni 2 giorni a confidarti ogni pena di vita stretti stretti, non ce l'ho mai avuto e nemmeno mi interessa, devo dire sinceramente

Mi ha chiamato il mese scorso un "amico" di quando avevo 12/13 anni del gruppo del quartiere, che frequentavo ogni santo giorno, con questo qui mi ci sarò picchiato 2 o 3 volte, con gli altri pure

Organizzano delle cene ogni tanto e dalla prossima ci vado anche io ben volentieri, ma non li vedo da anni, ognuno ha fatto la sua strada

C'è l'operaio di fabbrica, quello che è andato in galera, quello che è diventato difensore di serie A, quello che fa l'agente immobiliare, uno è diventato carabiniere.
Ce ne è uno che è infermo e devono andare a prenderlo con la carrozzina quando fanno le cene

Ognuno la sua strada

Ci si ritrova, si farà una cena, si starà bene, e poi ognuno di nuovo x fatti suoi

Io non so di cosa si parli, quando mi parli dell'amico della vita che ti cura e ti protegge con delicatezza in ogni tua nota più fragile, e non mi interessa proprio

Ognuno quando arriva il dato momento, si prende le sue palle e se le custodisce da solo.

E a me va bene così..

Non so come spiegare..
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Ma davvero stai portando come esempio dinamiche adolescenziali?
Io le credevo confinate a quel periodo obbligato della vita in cui buona parte dei maschi sono morti di figa e devono fare i pavoni rivaleggiando tra loro per strappare un sorriso alle ragazze più carine che si sentono mediamente onnipotenti.
Dinamiche che per un uomo maturo, magari padre, dovrebbero far parte del passato, perché se attuate fuori range lo rendono palesemente ridicolo.
A me, a 50 anni, infatti, danno molto fastidio i coetanei e quelli più vecchi di me che appena arriva una bella ragazza giovane fanno caciara per farsi belli credendosi irresistibili. Conoscendoli per come sono realmente, ovvero quando si relazionano con gli altri uomini, e sapendo quanto siano mediamente persone noiosissime, mi fa specie ritrovarli nei panni del brillante uomo (bolso) di mezza età maestro di vita.
E' troppo pretendere di mostrare maturità anche nel modo di relazionarsi con gli altri? Se c'è, ovviamente.
Io non pretendo nulla da nessuno, volevo solo spiegare che mi trovo meglio con uno che si rapporta con me in modo ruvido, che uno tutto coccoloso e riguardoso

Mi piace chi si rapporta con me senza sconti e riguardi

Quell'esempio era x dire questo

E chi chiede sconti dalla vita e dagli altri "perché lui...." A me mi fa tenerezza

Che ci posso fare?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Io non pretendo nulla da nessuno, volevo solo spiegare che mi trovo meglio con uno che si rapporta con me in modo ruvido, che uno tutto coccoloso e riguardoso

Mi piace chi si rapporta con me senza sconti e riguardi

Quell'esempio era x dire questo

E chi chiede sconti dalla vita e dagli altri "perché lui...." A me mi fa tenerezza

Che ci posso fare?
ecco perche' ti piaccio 😁
non c'ero arrivata.
 

Skorpio

Utente di lunga data
ecco perche' ti piaccio 😁
non c'ero arrivata.
Ecco dillo tu.. per esempio :)

Come mi rapporto con le amiche io? (E tu lo sei)

Faccio tutto il tenerone cuccioloso e riguardoso che ogni giorno è lì a preoccuparsi e prodigarsi e coccolarti e proteggerti?

Dillo tu , che sei una grande amica, Perché qui pensano che io racconti le novelle :rotfl:
 

danny

Utente di lunga data
Io non pretendo nulla da nessuno, volevo solo spiegare che mi trovo meglio con uno che si rapporta con me in modo ruvido, che uno tutto coccoloso e riguardoso

Mi piace chi si rapporta con me senza sconti e riguardi

Quell'esempio era x dire questo

E chi chiede sconti dalla vita e dagli altri "perché lui...." A me mi fa tenerezza

Che ci posso fare?
Ma certo, anche a me piace chi è diretto, chi dice le cose in faccia, senza sconti e riguardi.
Ma lo fa veramente, senza fingere di essere o volere altro o buttarsi in situazioni solo per arrivare ai suoi scopi.
L'esempio portato da Marjanna è esattamente il contrario di quello che forse pretendi tu: mostra una persona pavida, che agisce alle spalle.
Se questa donna avesse detto all'amica "Guarda, quel tipo piace anche a me, cerchiamo di capire chi di noi due gli piace di più" non avrei avuto nulla da recriminare.
Ma in quell'esempio l'unica che si è esposta veramente e a cui va la mia stima è l'amica muta.
Che poi abbia sbagliato dando fiducia alla persona sbagliata, posso ascriverlo tra le ingenuità che la vita porta prima o poi a dover superare con l'esperienza. Ma questo è un errore di valutazione, non, purtroppo, una scelta consapevole.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
è esattamente il contrario di quello che forse pretendi tu: mostra una persona pavida, che agisce alle spalle.
Ma io non vedo questo

Per me quella donna che ha scopato non "doveva" nulla a nessuno

Tu vedi il "debito" .. il "dovuto"

"Mi ha dato confidenza, ora le DEVO quantomeno altrettanta confidenza"

Io no

Io non vedo ne debiti ne crediti, una si è aperta e l'altra ha accolto la confidenza

Il cerchio è chiuso

Poi uno si prende le palle e come gira l'angolo è una persona libera
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ecco dillo tu.. per esempio :)

Come mi rapporto con le amiche io? (E tu lo sei)

Faccio tutto il tenerone cuccioloso e riguardoso che ogni giorno è lì a preoccuparsi e prodigarsi e coccolarti e proteggerti?

Dillo tu , che sei una grande amica, Perché qui pensano che io racconti le novelle :rotfl:
no, confermo nulla di cuccioloso, sei notoriamente un cagacazzi 😁😁😁😘
 
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