Ho capito il tuo punto di vista.
Per me, non esiste quella spersonalizzazione di cui parli, perché a valle non dovrebbe esistere la fedeltà del cane tra due persone (non mi addentro in discorsi di etologia, diamo la fedeltà del cane per assodata nella tua accezione, che il punto è un altro.

).
Bene: ora sostituisci fedeltà al progetto con fedeltà alla relazione. Scendiamo pure di un gradino, e pensiamo a due fidanzati, così leviamo un po' di "legacci". Quanto dura la fedeltà tra due fidanzati, e soprattutto di cosa e' fatta? E' o non è fatta di scelte? Certamente, e' fatta anzitutto di due persone. Ma due persone da sole non fanno la fedeltà. E non sono il cane col padrone. Cioè: la spersonalizzazione di cui parli in realtà io la vedo proprio al contrario. Come DUE persone che fanno scelte. Di solito (di solito.

) non sono scelte che vanno contro la propria natura. Non siamo tagliati per essere cani, e abbiamo pure qualche problema se siamo tagliati per relazionarci solo con i cani per sentire la fedeltà verso noi. Non so se è chiaro. Per me non ci può essere spersonalizzazione laddove c'è la facoltà di discernimento (non solo a livello intuitivo) che è tipica umana. Affidarsi solo ai sensi ("ti sono fedele", senza un perché) e' pericoloso, e ne so pure qualcosa. E' diverso dal dire "ti sono fedele PERCHÉ sto bene così". Il che presuppone che abbia incrociato alternative, coi sensi le abbia accarezzate, con la ragione le abbia adattate A ME. Mica a te

. Solo per chiarire, ognuno va da sé che tiene il proprio punto di vista.