Per i traditori ...

Brunetta

Utente di lunga data
esatto, ma se il mio partner dovesse farmi intendere che il suo desiderio è fermato dalla mia presenza ( quasi mi facesse un favore) non mi sembra molto onorevole per lui considerarsi fedele.
Ma certo che è fermato dalla tua presenza! Ti ha sposato! Se fosse solo sarebbe condizionato solo dal consenso dell’oggetto del desiderio.
Se un miliardario volesse adottare un tuo figlio e lui ti dicesse “se fossi orfano accetterei” non significa che ti vuole morta, significa che l’essere tuo figlio è un valore.
 
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Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ma certo che è fermato dalla tua presenza! Ti ha sposato! Se fosse solo sarebbe condizionato solo dal consenso dell’oggetto del desiderio.
Se un miliardario volesse adottare un tuo figlio e lui ti dicesse “se fossi orfano accetterei” non significa che ti vuole morta, significa che l’essere tuo figlio è un valore.
non so anche in questo caso come la prenderei.
Non gli attribuisco un valore positivo
 

Foglia

utente viva e vegeta
Quoto.
Sarebbe come lamentarsi che la legge ti impedisce di ammazzare.
Ma la stragrande maggioranza delle persone non ammazza perché non vuole ammazzare, perché prova orrore a togliere una vita. La legge è un di più che serve a tutelare (non sempre riesce) la maggioranza.
Ma non solo: trovo buffo che si ribadisca in tutte le salse che la scelta di tradire PRESCINDA dal tradito, mentre risulta totalmente indigesto che prescinda ANCHE dal non tradito.
Eppure anche questo mi sembra tutto, fuorché un pantano.

Alla fine noi come ci sentiamo, mettendo o non mettendo le corna?

E' questo secondo me il vero punto importante. Mica tanti discorsi sul perché non mi hai tradito.

E si torna al solito "come stai?". Quella e' la domanda.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma nessuno ha il dono della insostituibilità. Anzi abbiamo anche recentemente parlato del fatto che avvertiamo un peso, se ne veniamo caricati. Allora secondo te cos'è che ci porta verso la fedeltà?

Edit: cosa porta all'essere fedeli pure davanti al desiderio di un altro.
Correggo perché non voglio dare connotazioni alla fedeltà come bene assoluto.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Ma certo che è fermato dalla tua presenza! Ti ha sposato! Se fosse solo sarebbe condizionato solo dal consenso dell’oggetto del desiderio.
Se un miliardario volesse adottare un tuo figlio e lui ti dicesse “se fossi orfano accetterei” non significa che ti vuole morta, significa che l’essere tuo figlio è un valore.
Io straquoto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma non solo: trovo buffo che si ribadisca in tutte le salse che la scelta di tradire PRESCINDA dal tradito, mentre risulta totalmente indigesto che prescinda ANCHE dal non tradito.
Eppure anche questo mi sembra tutto, fuorché un pantano.

Alla fine noi come ci sentiamo, mettendo o non mettendo le corna?

E' questo secondo me il vero punto importante. Mica tanti discorsi sul perché non mi hai tradito.

E si torna al solito "come stai?". Quella e' la domanda.
Si può stare benissimo tradendo :unhappy:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
dici che non scrive o che non abbia scritto?:D:rotfl:
Arci,lassa perde che nu ja fai a prendere i bandoli di tutte le matasse delle menti diaboliche .Qui ognuno mostra ciò che vuole ,il resto sta nascosto.
infatti sei un tordo davvero diabolico. :D
Consiglio, Lascia perdere tu. Anche lo scenario in cui tu scrivi qua sopra solo ad uso e consumo di qualcuno che ti legge che magari è l'amante di tuo marito, tuo marito ho anche il gatto del sacrestano e terribilmente ridicolo. Chi se ne fotte. Davvero. Passa avanti, cresci e vivi la tua vita che sembri un criceto bloccato nella rotella che gira.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ma perché devo stare MENO male? E' questo che tu dai per presupposto, e che non condivido. Sto bene con te, sono consapevole che potrei stare bene anche con un altro, che non sei il solo sulla faccia di questa terra che mi può piacere eccetera eccetera. E sono anche consapevole che il mio stare bene dipende dal modo con cui mi rapporto con te. E' compatibile o non è compatibile con lo stare con te?
E' questo che tu estremizzi, non da ultimo con l'esempio della fidanzata del tuo amico che non poteva uscire con le amiche perché "c'era lui". Perché generalmente l'essere impegnati con una persona non dovrebbe comportare la eliminazione di ogni altra relazione. Ma solo di quelle incompatibili. Se poi una accetta di non vedere le amiche perché "c'è il fidanzato" sono cazzi suoi. Non è l'altro a fare da ostacolo, e' lei che l'ostacolo se lo crea da sola.

La semplice realtà: parliamone pure. Se io ho un desiderio verso uno, ma sono impegnata, e non solo credo in quell'impegno, ma in quell'impegno ci sto pure bene (perché sono tendenzialmente fedele), che faccio? :)
Devo per forza proiettare sulla coppia chissà quale significato al mio desiderio? La coppia non è abbastanza?
O semplicemente capita di incontrare persone che ci piacciono? E se ti capita cosa ti trattiene dal dare corso, se non l'essere fedele? Parliamo pure chiaro: per la gran parte i traditori che ho sentito qui dentro in casa stanno bene, e al coniuge vogliono un bene dell'anima. E pure il sesso non manca. E allora quale è la scriminante rispetto a chi è fedele, se non che l'infedeltà lo farebbe stare male?

Quello che secondo me non ti e' chiaro, e' che tanto la infedeltà QUANTO ANCHE LA FEDELTÀ NON DIPENDONO dal coniuge. E' la stessa cosa :)
Non c'è che mi sei o non mi sei di ostacolo. Ci sono io a fare i conti con me stessa.
Anche l'essere fedeli sono convinta che dipenda da noi. Chi è insieme a noi non influisce troppo sulla nostra fedeltà.
Senza troppe balle, la semplice realtà.

Se dico che non ti ho tradito perché sono fedele, non ti sto dicendo che sei il mio ostacolo. Ti sto solo dicendo che non sono immune dai desideri. Ma se ritengo un desiderio incompatibile con la mia scelta di stare in coppia, semplicemente non lo coltivo. Cosa comporta? Qualche sospiro, qualche momento passato a chiederti "come sarebbe se...", e poi un "come sarei IO se...". Basta poco tempo che la cosa è già bella che gestita. Non c'entra niente il coniuge, come vedi. Paro paro a chi tradisce e che invece davanti al desiderio sente di stare meglio assecondandolo.
Ma.. come scrivevo già stamani, io comprendo il tuo punto di vista, con relativa collegata sensibilità e attribuzione di valore a certi "comportamenti" prescindendo dalle pulsioni intime e forti

Tuo e anche di altri..

Non capisco perché parimenti appare incomprensibile il mio, di punti di vista
 

danny

Utente di lunga data
Ma io non parlo da traditore , nemmeno da tradito

Parlo di me individuo

E io non desidero da "individuo" essere "scelto" in base a una promessa esterna

Tu ad esempio, che puoi portare buona testimonianza, che effetto ti avrebbe fatto se tuo marito ti avesse allora detto:

"Sai Bruni.. le tue amiche.. che dire,..... me le tromberei una dietro l'altra..
Ora stasera si vede la Gina..
Madonna.. che donna.. e che culo,.. mi ci ammazzerei di seghe
Però non lo faccio.. ti sono fedele - punto."

Saresti stata contenta?

Io posso parlare di me e ti dico che io non lo sarei stato

Tu quindi si?

Spiega....
Nessuno è contento di sentirsi dire una cosa del genere, ma è ancora peggio quando non si dice niente, si finge di essere fedeli e si tromba qua e là non appena c'è la possibilità.
Personalmente avrei apprezzato di più mia moglie se mi avesse detto "Cerro, mi piace XX, ma non farei mai nulla con lui perché reputo la nostra unione superiore a qualsiasi mia pulsione e perché ho rispetto di te e sto bene nella nostra coppia":
E io le avrei risposto: "Sì, anche a me possono piacere altre donne, ma tu sei l'unica che ho scelto e non vorrei mai creare situazioni ove metterti in discussione per soddisfare un mio desiderio. Noi è più importante di "io"".
E invece...
In nessun mondo ideale ci piace e piacciamo a una sola persona. I vincoli sono dettati dallo stare bene dentro essi.
 
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danny

Utente di lunga data
Ma perché devo stare MENO male? E' questo che tu dai per presupposto, e che non condivido. Sto bene con te, sono consapevole che potrei stare bene anche con un altro, che non sei il solo sulla faccia di questa terra che mi può piacere eccetera eccetera. E sono anche consapevole che il mio stare bene dipende dal modo con cui mi rapporto con te. E' compatibile o non è compatibile con lo stare con te?
E' questo che tu estremizzi, non da ultimo con l'esempio della fidanzata del tuo amico che non poteva uscire con le amiche perché "c'era lui". Perché generalmente l'essere impegnati con una persona non dovrebbe comportare la eliminazione di ogni altra relazione. Ma solo di quelle incompatibili. Se poi una accetta di non vedere le amiche perché "c'è il fidanzato" sono cazzi suoi. Non è l'altro a fare da ostacolo, e' lei che l'ostacolo se lo crea da sola.

La semplice realtà: parliamone pure. Se io ho un desiderio verso uno, ma sono impegnata, e non solo credo in quell'impegno, ma in quell'impegno ci sto pure bene (perché sono tendenzialmente fedele), che faccio? :)
Devo per forza proiettare sulla coppia chissà quale significato al mio desiderio? La coppia non è abbastanza?
O semplicemente capita di incontrare persone che ci piacciono? E se ti capita cosa ti trattiene dal dare corso, se non l'essere fedele? Parliamo pure chiaro: per la gran parte i traditori che ho sentito qui dentro in casa stanno bene, e al coniuge vogliono un bene dell'anima. E pure il sesso non manca. E allora quale è la scriminante rispetto a chi è fedele, se non che l'infedeltà lo farebbe stare male?

Quello che secondo me non ti e' chiaro, e' che tanto la infedeltà QUANTO ANCHE LA FEDELTÀ NON DIPENDONO dal coniuge. E' la stessa cosa :)
Non c'è che mi sei o non mi sei di ostacolo. Ci sono io a fare i conti con me stessa.
Anche l'essere fedeli sono convinta che dipenda da noi. Chi è insieme a noi non influisce troppo sulla nostra fedeltà.
Senza troppe balle, la semplice realtà.

Se dico che non ti ho tradito perché sono fedele, non ti sto dicendo che sei il mio ostacolo. Ti sto solo dicendo che non sono immune dai desideri. Ma se ritengo un desiderio incompatibile con la mia scelta di stare in coppia, semplicemente non lo coltivo. Cosa comporta? Qualche sospiro, qualche momento passato a chiederti "come sarebbe se...", e poi un "come sarei IO se...". Basta poco tempo che la cosa è già bella che gestita. Non c'entra niente il coniuge, come vedi. Paro paro a chi tradisce e che invece davanti al desiderio sente di stare meglio assecondandolo.
Quoto.
 

danny

Utente di lunga data
Ma.. come scrivevo già stamani, io comprendo il tuo punto di vista, con relativa collegata sensibilità e attribuzione di valore a certi "comportamenti" prescindendo dalle pulsioni intime e forti

Tuo e anche di altri..

Non capisco perché parimenti appare incomprensibile il mio, di punti di vista
Mah, dal momento che hai commentato una mia frase, perché non mi corrisponde per niente e ci hai letto qualcosa che non mi descrive nella maniera più assoluta?
 

Skorpio

Utente di lunga data
Mah, dal momento che hai commentato una mia frase, perché non mi corrisponde per niente e ci hai letto qualcosa che non mi descrive nella maniera più assoluta?
Perché ho parlato di ME e dell'effetto che farebbe a me il ricevere questa frase ipoteticamente dalla mia compagna.

E ho spiegato cosa muoverebbe negativamente in me, così come altri hanno spiegato invece le belle cose che si muoverebbero positivamente in loro (che comprendo)
 
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danny

Utente di lunga data
Perché ho parlato di ME e dell'effetto che farebbe a me il ricevere questa frase ipoteticamente dalla mia compagna.

E ho spiegato cosa muoverebbe negativamente in me, così come altri hanno spiegato invece le belle cose che si muoverebbero positivamente in loro (che comprendo)
E tu cosa vorresti sentirti dire nella stessa situazione?
 
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Foglia

utente viva e vegeta
E tu cosa vorresti sentirti dire nella stessa situazione?
Mi associo alla domanda fatta a [MENTION=6586]Skorpio[/MENTION].

Comunque per la cronaca a me non verrebbero assolutamente pensieri del tipo "ho vinto!" oppure "sono in debito di fedeltà", o ancora "sono di ostacolo a...", davanti a una persona che mi parlasse di certe sue pulsioni verso terze parti vissute dal lato di chi antepone la propria fedeltà.

Non vedrei la fedeltà come un valore.
Piuttosto vedrei il valore della mia scelta di avere preso un impegno con lui.

Altre reazioni le capisco (rispondo a [MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] ) solo collegandole a finalità diverse. Le stesse parole possono avere significati opposti. Se ti dico che sono fedele in senso ironico, chiaro e' che ti sto dicendo di trovarmi in una gabbia. Se ti dico che sono fedele, e tu hai prova che ho sempre fatto le corna al mondo, e' altrettanto palese che sono solo paracula. Se dico che sono fedele, e tu in automatico ti senti in debito... beh... :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E tu cosa vorresti sentirti dire nella stessa situazione?
Posso rispondere io?
Niente, Non vorrei che mi dicesse niente.
il tuo desiderio per altre persone te lo smazzi e agisci come pensi sia giusto per te pronto a pagarne le eventuali conseguenze.
Dirmelo mi farebbe salire in automatico la carogna. Qualunque decisione tu possa prendere smetterei di vivere tranquilla oltre al fatto che valuterei che sto con qualcuno che non sa gestire al meglio certe cose
 

danny

Utente di lunga data
Può anche esserci un'amica che ti piace, ma con cui non fai niente per vari motivi, magari anche solo perché sei fedele.
Questo non è tradimento.
Posso rispondere io?
Niente, Non vorrei che mi dicesse niente.
il tuo desiderio per altre persone te lo smazzi e agisci come pensi sia giusto per te pronto a pagarne le eventuali conseguenze.
Dirmelo mi farebbe salire in automatico la carogna. Qualunque decisione tu possa prendere smetterei di vivere tranquilla oltre al fatto che valuterei che sto con qualcuno che non sa gestire al meglio certe cose
Quella sopra è la frase che ha commentato Skorpio.
La tua riposta è esattamente quello che farei io, avessi un'amica che mi piace più del solito.
E' Skorpio che si è immaginato di sentirsi dire una cosa del genere, cosa che io - e credo anche gli altri - non farei.
Ha scritto: "Se mia moglie mi facesse un discorso così, credo che più o meno le vomiterei in faccia".
Mi aspetto che lui mi dica cosa vorrebbe sentirsi dire, a questo punto, per non vomitare.
Anche se ritengo che anche lui, come tanti, non vorrebbe sentirsi dire niente e allo stesso tempo non essere tradito di nascosto.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Posso rispondere io?
Niente, Non vorrei che mi dicesse niente.
il tuo desiderio per altre persone te lo smazzi e agisci come pensi sia giusto per te pronto a pagarne le eventuali conseguenze.
Dirmelo mi farebbe salire in automatico la carogna. Qualunque decisione tu possa prendere smetterei di vivere tranquilla oltre al fatto che valuterei che sto con qualcuno che non sa gestire al meglio certe cose
Ti quoto, nel senso che preferirei pure io, per carattere, trovare una persona che queste cose se le sappia smazzare da solo. Non sono la fautrice del parlare di tutto ciò che passa per la testa. Però certo dipende. Potrei essere in relazione con uno che invece ha caratterialmente bisogno di parlarne. Ma perché è fatto così, non perché seleziona le proprie occasioni di paraculaggine (un po' come mettere le mani davanti). E' carattere eh.

Quello che non tollererei comunque e' di avere a che fare con un poveretto costantemente "combattuto", quasi che alla fine io fossi sempre sotto esame. Lì mi romperei, anche perché non credo alle continue "folgorazioni". E un conto è incontrare qualcuno che ci dà particolari sensazioni, altro conto e' avere a che fare con uno che queste sensazioni se le cerca di continuo e poi viene da me con la finta coda tra le gambe con la scusa di dirmi (paraculandosi) che poverino si impegna ma l'aria e' piena di ormoni.
 

danny

Utente di lunga data
Il concetto, ripetuto tante volte e banale, è che non siamo unici dal punto di vista dell'attrazione.
Lo diventiamo per tutto quello che abbiamo condiviso e questo ci rende speciali.
Nell'arco della mia vita sono piaciute altre donne, come è ovvio.
Ne sono rimasto attratto.
Non ho dato corso a nessun tradimento perché mi sarei sentito una merda a mentire a mia moglie. Perché considero da stronzi farlo, e non voglio sentirmi tale.
Poi lei lo ha fatto, invece, e mi ha deluso.
E quella forma di rispetto che avevo verso di lei è venuta meno, in misura proporzionale alla mia stima.
Resta il fatto che non amo mentire, ma non è più così forte quello star bene in una situazione di mia fedeltà come lo era prima.
Nient'altro.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Posso rispondere io?
Niente, Non vorrei che mi dicesse niente.
il tuo desiderio per altre persone te lo smazzi e agisci come pensi sia giusto per te pronto a pagarne le eventuali conseguenze.
Dirmelo mi farebbe salire in automatico la carogna. Qualunque decisione tu possa prendere smetterei di vivere tranquilla oltre al fatto che valuterei che sto con qualcuno che non sa gestire al meglio certe cose
Quella sopra è la frase che ha commentato Skorpio.
La tua riposta è esattamente quello che farei io, avessi un'amica che mi piace più del solito.
E' Skorpio che si è immaginato di sentirsi dire una cosa del genere, cosa che io - e credo anche gli altri - non farei.
Ha scritto: "Se mia moglie mi facesse un discorso così, credo che più o meno le vomiterei in faccia".
Mi aspetto che lui mi dica cosa vorrebbe sentirsi dire, a questo punto, per non vomitare.
Anche se ritengo che anche lui, come tanti, non vorrebbe sentirsi dire niente e allo stesso tempo non essere tradito di nascosto.
Cose non vere.
.perché se poi si scopre che si è esplorata la possibilità di una relazione con altre persone ci si incazza come bisce.
 
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