Per i traditori ...

Skorpio

Utente di lunga data
Credo che Foglia sia più vicina al mio modo di sentire di quanto lo sia tu.
Essere SOLO fedeli lo trovo già un grande pregio in una persona. Vuol dire assumersi delle responsabilità, aver compreso il proprio ruolo e starci bene dentro.
Ma essere fedeli - essere, ovvero una condizione dell'io - non vuol dire non provare pulsioni.
Quelle ci sono, ci saranno sempre.
Significa stare comunque bene in una scelta condivisa con chi ci ama.
Lo capisco, il pregio.. e potrei pure condividere che è un pregio

È che questo pregio sarebbe "usato" come confine per la nostra intimità

Che pare una cosa intima dirti: "la desidero tanto la tua amica, sai? Ma non farò nulla perché ti sono fedele"

E invece a me pare il funerale dell'intimità

L'incapacità di chi desiderasse di andare OLTRE quel confine convenzionale ESTERNO a noi (ti resto fedele/non ti resto fedele) e non andare OLTRE quel desiderio INERNO/INTIMO (parlandone a fondo col partner oppure (ahimè) andando a fondo da solo, superandolo)

È un muro

Un funerale dell'intimità, immolata sul.concetto di FEDELTÀ

"Ti sono fedele, non andiamo oltre, fine dei discorsi, amen"

Ecco perché mi farebbe vomitare

Perché chi ho davanti mi dimostrerebbe che è incapace di andare OLTRE

Solo con se stesso

Oppure parlandone con me

Si "inchioderebbe" di fronte alla "fedeltà" e mi presenterebbe pure la.cosa come un gran bel risultato di se e di noi
 
Ultima modifica:

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Lo capisco, il pregio.. e potrei pure condividere che è un pregio

È che questo pregio sarebbe "usato" come confine per la nostra intimità

Che pare una cosa intima dirti: "la desidero tanto la tua amica, sai? Ma non farò nulla perché ti sono fedele"

E invece a me pare il funerale dell'intimità

L'incapacità di chi desiderasse di andare OLTRE quel confine convenzionale ESTERNO a noi (ti resto fedele/non ti resto fedele) e non andare OLTRE quel desiderio INERNO/INTIMO (parlandone a fondo col partner oppure (ahimè) andando a fondo da solo, superandolo)

È un muro

Un funerale dell'intimità, immolata sul.concetto di FEDELTÀ

"Ti sono fedele, non andiamo oltre, fine dei discorsi, amen"

Ecco perché mi farebbe vomitare

Perché chi ho davanti mi dimostrerebbe che è incapace di andare OLTRE

Solo con se stesso

Oppure parlandone con me

Si "inchioderebbe" di fronte alla "fedeltà" e mi presenterebbe pure la.cosa come un gran bel risultato di se e di noi
lo vedrei come un sacrifico dovuto.
Se desideri tanto la mia amica, siamo già fuori confine.
La fedeltà è solo una falsità
 

Skorpio

Utente di lunga data
lo vedrei come un sacrifico dovuto.
Se desideri tanto la mia amica, siamo già fuori confine.
La fedeltà è solo una falsità
È una ulteriore prospettiva, questa, che coglierei immediatamente su di me, stavolta, e non guardando l'altra e la sua evidente incapacità di "andare oltre"

"Io sono un ostacolo, una "presenza inibente", e in ipotesi tu me lo arrivassi a dire, me lo ricorderesti pure ,mettendomelo davanti"

E mi puzza di "debito" (me lo scoperei a occhi chiusi, eh.. ? X questa volta ti va di culo.. che "per tua fortuna" sono fedele.. con tutti i budelli che ci sono in giro.. ma sono brava, io.. (Semenzara non fa sémenze))
 
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Foglia

utente viva e vegeta
È una ulteriore prospettiva, questa, che coglierei immediatamente su di me, stavolta, e non guardando l'altra e la sua evidente incapacità di "andare oltre"

"Io sono un ostacolo, una "presenza inibente", e in ipotesi tu me lo arrivassi a dire, me lo ricorderesti pure ,mettendomelo davanti"

E mi puzza di "debito" (me lo scoperei a occhi chiusi, eh.. ? X questa volta ti va di culo.. che "per tua fortuna" sono fedele.. con tutti i budelli che ci sono in giro.. ma sono brava, io.. (Semenzara non fa sémenze))
Ma perché estremizzi il concetto?
Già se ti dicessi (o sottintendessi) che "ti va di culo" travalicherei il confine.
Ma io ti dico che non tradisco perché tradire mi farebbe stare male.
Cosa non torna?
Che uno che non tradisce allora non deve avere pulsioni? O se gli piace qualcuno deve presentarti il "problema" come fosse una malattia? O dire che non tradisce perché il progetto è più importante? O dire "ti va una roba a tre", pure se il pensiero non lo stuzzica? La realtà è molto più semplice: abbiamo occhi per guardare, e in generale sensi per sentire. E nessuno e' l'unico per nessuno. Quindi se ridimensionare dentro di sé una rinuncia e' un limite per la coppia, in quanto nella coppia ho chiaro questo limite... Allora si, sarà anche limitante. Per non esserlo, si dovrebbe essere in due d'accordo nel dirsi liberi di dare sfogo alle proprie pulsioni senza nasconderle. Quello e' il vero superamento del limite a cui fai un riferimento quasi "nostalgico" tu. Credi davvero che sia possibile stare con una sola persona senza rinunciare ad altre occasioni? Quale che ne sia il motivo (dalla natura fedele sino alla paura delle conseguenze) credi davvero che ci sia un modo diverso di parlarne?
Che alla fine credo che i fatti contino più delle parole, in questi casi. Che non significa che non ti tradisco eppero' ti faccio il muso lungo. O almeno: il muso lungo sarebbe assai indicativo non già di un tradimento, ma di come sto con te. Che però è tutt'altro discorso. Un po' come prendere alla larga tutt'altro discorso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo capisco, il pregio.. e potrei pure condividere che è un pregio

È che questo pregio sarebbe "usato" come confine per la nostra intimità

Che pare una cosa intima dirti: "la desidero tanto la tua amica, sai? Ma non farò nulla perché ti sono fedele"

E invece a me pare il funerale dell'intimità

L'incapacità di chi desiderasse di andare OLTRE quel confine convenzionale ESTERNO a noi (ti resto fedele/non ti resto fedele) e non andare OLTRE quel desiderio INERNO/INTIMO (parlandone a fondo col partner oppure (ahimè) andando a fondo da solo, superandolo)

È un muro

Un funerale dell'intimità, immolata sul.concetto di FEDELTÀ

"Ti sono fedele, non andiamo oltre, fine dei discorsi, amen"

Ecco perché mi farebbe vomitare

Perché chi ho davanti mi dimostrerebbe che è incapace di andare OLTRE

Solo con se stesso

Oppure parlandone con me

Si "inchioderebbe" di fronte alla "fedeltà" e mi presenterebbe pure la.cosa come un gran bel risultato di se e di noi
A me sembra invece una enorme paraculata da traditore svilire la SCELTA di rispettare un impegno e la fedeltà alle proprie responsabilità.
Credo che vi sia anche una immatura sopravvalutazione della attrazione fisica, confondendo il desiderio della realizzazione di sé con una scopata.
 

Skorpio

Utente di lunga data
A me sembra invece una enorme paraculata da traditore svilire la SCELTA di rispettare un impegno e la fedeltà alle proprie responsabilità.
Credo che vi sia anche una immatura sopravvalutazione della attrazione fisica, confondendo il desiderio della realizzazione di sé con una scopata.
Ma io non parlo da traditore , nemmeno da tradito

Parlo di me individuo

E io non desidero da "individuo" essere "scelto" in base a una promessa esterna

Tu ad esempio, che puoi portare buona testimonianza, che effetto ti avrebbe fatto se tuo marito ti avesse allora detto:

"Sai Bruni.. le tue amiche.. che dire,..... me le tromberei una dietro l'altra..
Ora stasera si vede la Gina..
Madonna.. che donna.. e che culo,.. mi ci ammazzerei di seghe
Però non lo faccio.. ti sono fedele - punto."

Saresti stata contenta?

Io posso parlare di me e ti dico che io non lo sarei stato

Tu quindi si?

Spiega....
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
A me sembra invece una enorme paraculata da traditore svilire la SCELTA di rispettare un impegno e la fedeltà alle proprie responsabilità.
Credo che vi sia anche una immatura sopravvalutazione della attrazione fisica, confondendo il desiderio della realizzazione di sé con una scopata.
Non è solo realizzazione di sé vs. scopata, però.
Secondo me è come mi sento realizzata? E che problema c'è nel sentirmi a posto non solo con l'impegno preso, ma proprio con me stessa nel mantenerlo, dando pure atto che talvolta può costare fatica? :)

Questo è. Non è detto che nel terzo tutto si concreti in una scopata.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
È una ulteriore prospettiva, questa, che coglierei immediatamente su di me, stavolta, e non guardando l'altra e la sua evidente incapacità di "andare oltre"

"Io sono un ostacolo, una "presenza inibente", e in ipotesi tu me lo arrivassi a dire, me lo ricorderesti pure ,mettendomelo davanti"

E mi puzza di "debito" (me lo scoperei a occhi chiusi, eh.. ? X questa volta ti va di culo.. che "per tua fortuna" sono fedele.. con tutti i budelli che ci sono in giro.. ma sono brava, io.. (Semenzara non fa sémenze))
esattamente mi sentirei solo un ostacolo
Non so come reagirei.
Probabilmente direi di non sentirsi in obbligo, di fare quel che sente lui. Poi ovvio io farei quello che sento , per me.
Ovvero lui non sarebbe più il mio primo pensiero.
 

Skorpio

Utente di lunga data
esattamente mi sentirei solo un ostacolo
Non so come reagirei.
Probabilmente direi di non sentirsi in obbligo, di fare quel che sente lui. Poi ovvio io farei quello che sento , per me.
Ovvero lui non sarebbe più il mio primo pensiero.
Esatto

Io non ho mai voluto essere di ostacolo a nessuno

E mio malgrado, e fuori dalla mia volontà, nella mia adolescenza, e in contesti completamente diversi, lo sono stato

Chiedo molto?

So di sì.

Ma io so di me, e ognuno sa di se :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
esattamente mi sentirei solo un ostacolo
Non so come reagirei.
Probabilmente direi di non sentirsi in obbligo, di fare quel che sente lui. Poi ovvio io farei quello che sento , per me.
Ovvero lui non sarebbe più il mio primo pensiero.
Quoto
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ma perché estremizzi il concetto?
Già se ti dicessi (o sottintendessi) che "ti va di culo" travalicherei il confine.
Ma io ti dico che non tradisco perché tradire mi farebbe stare male.
Cosa non torna?
Che uno che non tradisce allora non deve avere pulsioni? O se gli piace qualcuno deve presentarti il "problema" come fosse una malattia? O dire che non tradisce perché il progetto è più importante? O dire "ti va una roba a tre", pure se il pensiero non lo stuzzica? La realtà è molto più semplice: ....
Beh.. a me torna tutto

Torna che se hai un desiderio e lo tratti più o meno così:

"Ho un desiderio, ma poi se lo seguo sto male/ se non lo seguo sto MENO male"

, è una modalità di trattare il desiderio che a me non piace

Perché aggira il desiderio e la "propria fedeltà" verso il "proprio desiderio" risolvendola con un: Starei male/sto MENO male

E in quello stare "meno male" c'è infilato anche il sottoscritto (poverino, non potrei.. poi starei male.. poverino)

Oppure una malcelata carenza di coglioni (metaforicamente parlando) nel farti carico del tuo desiderio con le conseguenze pratico/emotive annesse, che mi rivendi abilmente come "fedeltà" (sono tanto brava io, sai..?)

Quindi è uno "scappare" dal TUO desiderio per guardare al poverello di Assisi (che sarei io) verso il quale mai potresti avere un simile comportamento

E io non sono qui con te x fare il poverello di Assisi

Quindi, come già detto da Gin e rimarcato da Nocciola, e con riferimento al "TUO esclusivo desiderio" io sarei un ostacolo

Ora.. c'è chi ha piacere a essere un ostacolo, gli piace

Gli dà il senso di "esserci" (eccheccazzo ci sono pure io eh?)

E se riesce nel fare "muro" è contento

Ho più di un amico che da giovani e fidanzati, esultavano come alla vittoria del mondiale di calcio, quando la fidanzata che magari voleva uscire con le amiche, non ci usciva perché lui "c'era" e quindi "non potevano uscire"

Quindi il meccanismo lo conosco fino allo sbadiglio

Semplicemente io non ne traggo piacere.. anzi, ne traggo "orrore"

PS parliamone della "semplice realtà"

Perché è talmente semplice che chissà perché ci si gira sempre alla larga e si va nel pantano quando se ne parla
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ma io non parlo da traditore , nemmeno da tradito

Parlo di me individuo

E io non desidero da "individuo" essere "scelto" in base a una promessa esterna

Tu ad esempio, che puoi portare buona testimonianza, che effetto ti avrebbe fatto se tuo marito ti avesse allora detto:

"Sai Bruni.. le tue amiche.. che dire,..... me le tromberei una dietro l'altra..
Ora stasera si vede la Gina..
Madonna.. che donna.. e che culo,.. mi ci ammazzerei di seghe
Però non lo faccio.. ti sono fedele - punto."

Saresti stata contenta?

Io posso parlare di me e ti dico che io non lo sarei stato

Tu quindi si?

Spiega....
Altroché se sarei stata contenta!
Ovviamente non avrebbe dovuto dirlo così.:eek::carneval:
Che entrambi avessimo incontrato persone interessanti era scontato. Ed era scontato (mai dare per scontato niente) che la scelta primaria sarebbe rimasta valida, fino a comunicazione contraria.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non è solo realizzazione di sé vs. scopata, però.
Secondo me è come mi sento realizzata? E che problema c'è nel sentirmi a posto non solo con l'impegno preso, ma proprio con me stessa nel mantenerlo, dando pure atto che talvolta può costare fatica? :)

Questo è. Non è detto che nel terzo tutto si concreti in una scopata.
Ma l’onestà e la lealtà sono alla base di un rapporto di fiducia.
Nessuno è al guinzaglio. Se l’altro rapporto viene considerato irrinunciabile si fanno scelte assumendosi le responsabilità relative.
 

Brunetta

Utente di lunga data
esattamente mi sentirei solo un ostacolo
Non so come reagirei.
Probabilmente direi di non sentirsi in obbligo, di fare quel che sente lui. Poi ovvio io farei quello che sento , per me.
Ovvero lui non sarebbe più il mio primo pensiero.
Esatto

Io non ho mai voluto essere di ostacolo a nessuno

E mio malgrado, e fuori dalla mia volontà, nella mia adolescenza, e in contesti completamente diversi, lo sono stato

Chiedo molto?

So di sì.

Ma io so di me, e ognuno sa di se :)
Ma il partner non deve essere un ostacolo, deve essere la persona a cui hai promesso lealtà, rispetto e bisogna comportarsi di conseguenza.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Altroché se sarei stata contenta!
Ovviamente non avrebbe dovuto dirlo così.:eek::carneval:
Che entrambi avessimo incontrato persone interessanti era scontato. Ed era scontato (mai dare per scontato niente) che la scelta primaria sarebbe rimasta valida, fino a comunicazione contraria.
Infatti.. quel che dicevo prima

C'è chi è contento e lo capisco

Capisco il meccanismo, e la contentezza derivante

Come dicevo prima, io non traggo contentezza da questo meccanismo, ma capisco chi la trae..
 

Foglia

utente viva e vegeta
Beh.. a me torna tutto

Torna che se hai un desiderio e lo tratti più o meno così:

"Ho un desiderio, ma poi se lo seguo sto male/ se non lo seguo sto MENO male"

, è una modalità di trattare il desiderio che a me non piace

Perché aggira il desiderio e la "propria fedeltà" verso il "proprio desiderio" risolvendola con un: Starei male/sto MENO male

E in quello stare "meno male" c'è infilato anche il sottoscritto (poverino, non potrei.. poi starei male.. poverino)

Oppure una malcelata carenza di coglioni (metaforicamente parlando) nel farti carico del tuo desiderio con le conseguenze pratico/emotive annesse, che mi rivendi abilmente come "fedeltà" (sono tanto brava io, sai..?)

Quindi è uno "scappare" dal TUO desiderio per guardare al poverello di Assisi (che sarei io) verso il quale mai potresti avere un simile comportamento

E io non sono qui con te x fare il poverello di Assisi

Quindi, come già detto da Gin e rimarcato da Nocciola, e con riferimento al "TUO esclusivo desiderio" io sarei un ostacolo

Ora.. c'è chi ha piacere a essere un ostacolo, gli piace

Gli dà il senso di "esserci" (eccheccazzo ci sono pure io eh?)

E se riesce nel fare "muro" è contento

Ho più di un amico che da giovani e fidanzati, esultavano come alla vittoria del mondiale di calcio, quando la fidanzata che magari voleva uscire con le amiche, non ci usciva perché lui "c'era" e quindi "non potevano uscire"

Quindi il meccanismo lo conosco fino allo sbadiglio

Semplicemente io non ne traggo piacere.. anzi, ne traggo "orrore"

PS parliamone della "semplice realtà"

Perché è talmente semplice che chissà perché ci si gira sempre alla larga e si va nel pantano quando se ne parla

Ma perché devo stare MENO male? E' questo che tu dai per presupposto, e che non condivido. Sto bene con te, sono consapevole che potrei stare bene anche con un altro, che non sei il solo sulla faccia di questa terra che mi può piacere eccetera eccetera. E sono anche consapevole che il mio stare bene dipende dal modo con cui mi rapporto con te. E' compatibile o non è compatibile con lo stare con te?
E' questo che tu estremizzi, non da ultimo con l'esempio della fidanzata del tuo amico che non poteva uscire con le amiche perché "c'era lui". Perché generalmente l'essere impegnati con una persona non dovrebbe comportare la eliminazione di ogni altra relazione. Ma solo di quelle incompatibili. Se poi una accetta di non vedere le amiche perché "c'è il fidanzato" sono cazzi suoi. Non è l'altro a fare da ostacolo, e' lei che l'ostacolo se lo crea da sola.

La semplice realtà: parliamone pure. Se io ho un desiderio verso uno, ma sono impegnata, e non solo credo in quell'impegno, ma in quell'impegno ci sto pure bene (perché sono tendenzialmente fedele), che faccio? :)
Devo per forza proiettare sulla coppia chissà quale significato al mio desiderio? La coppia non è abbastanza?
O semplicemente capita di incontrare persone che ci piacciono? E se ti capita cosa ti trattiene dal dare corso, se non l'essere fedele? Parliamo pure chiaro: per la gran parte i traditori che ho sentito qui dentro in casa stanno bene, e al coniuge vogliono un bene dell'anima. E pure il sesso non manca. E allora quale è la scriminante rispetto a chi è fedele, se non che l'infedeltà lo farebbe stare male?

Quello che secondo me non ti e' chiaro, e' che tanto la infedeltà QUANTO ANCHE LA FEDELTÀ NON DIPENDONO dal coniuge. E' la stessa cosa :)
Non c'è che mi sei o non mi sei di ostacolo. Ci sono io a fare i conti con me stessa.
Anche l'essere fedeli sono convinta che dipenda da noi. Chi è insieme a noi non influisce troppo sulla nostra fedeltà.
Senza troppe balle, la semplice realtà.

Se dico che non ti ho tradito perché sono fedele, non ti sto dicendo che sei il mio ostacolo. Ti sto solo dicendo che non sono immune dai desideri. Ma se ritengo un desiderio incompatibile con la mia scelta di stare in coppia, semplicemente non lo coltivo. Cosa comporta? Qualche sospiro, qualche momento passato a chiederti "come sarebbe se...", e poi un "come sarei IO se...". Basta poco tempo che la cosa è già bella che gestita. Non c'entra niente il coniuge, come vedi. Paro paro a chi tradisce e che invece davanti al desiderio sente di stare meglio assecondandolo.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ma il partner non deve essere un ostacolo, deve essere la persona a cui hai promesso lealtà, rispetto e bisogna comportarsi di conseguenza.
esatto, ma se il mio partner dovesse farmi intendere che il suo desiderio è fermato dalla mia presenza ( quasi mi facesse un favore) non mi sembra molto onorevole per lui considerarsi fedele.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma perché devo stare MENO male? E' questo che tu dai per presupposto, e che non condivido. Sto bene con te, sono consapevole che potrei stare bene anche con un altro, che non sei il solo sulla faccia di questa terra che mi può piacere eccetera eccetera. E sono anche consapevole che il mio stare bene dipende dal modo con cui mi rapporto con te. E' compatibile o non è compatibile con lo stare con te?
E' questo che tu estremizzi, non da ultimo con l'esempio della fidanzata del tuo amico che non poteva uscire con le amiche perché "c'era lui". Perché generalmente l'essere impegnati con una persona non dovrebbe comportare la eliminazione di ogni altra relazione. Ma solo di quelle incompatibili. Se poi una accetta di non vedere le amiche perché "c'è il fidanzato" sono cazzi suoi. Non è l'altro a fare da ostacolo, e' lei che l'ostacolo se lo crea da sola.

La semplice realtà: parliamone pure. Se io ho un desiderio verso uno, ma sono impegnata, e non solo credo in quell'impegno, ma in quell'impegno ci sto pure bene (perché sono tendenzialmente fedele), che faccio? :)
Devo per forza proiettare sulla coppia chissà quale significato al mio desiderio? La coppia non è abbastanza?
O semplicemente capita di incontrare persone che ci piacciono? E se ti capita cosa ti trattiene dal dare corso, se non l'essere fedele? Parliamo pure chiaro: per la gran parte i traditori che ho sentito qui dentro in casa stanno bene, e al coniuge vogliono un bene dell'anima. E pure il sesso non manca. E allora quale è la scriminante rispetto a chi è fedele, se non che l'infedeltà lo farebbe stare male?

Quello che secondo me non ti e' chiaro, e' che tanto la infedeltà QUANTO ANCHE LA FEDELTÀ NON DIPENDONO dal coniuge. E' la stessa cosa :)
Non c'è che mi sei o non mi sei di ostacolo. Ci sono io a fare i conti con me stessa.
Anche l'essere fedeli sono convinta che dipenda da noi. Chi è insieme a noi non influisce troppo sulla nostra fedeltà.
Senza troppe balle, la semplice realtà.

Se dico che non ti ho tradito perché sono fedele, non ti sto dicendo che sei il mio ostacolo. Ti sto solo dicendo che non sono immune dai desideri. Ma se ritengo un desiderio incompatibile con la mia scelta di stare in coppia, semplicemente non lo coltivo. Cosa comporta? Qualche sospiro, qualche momento passato a chiederti "come sarebbe se...", e poi un "come sarei IO se...". Basta poco tempo che la cosa è già bella che gestita. Non c'entra niente il coniuge, come vedi. Paro paro a chi tradisce e che invece davanti al desiderio sente di stare meglio assecondandolo.
Quoto.
Sarebbe come lamentarsi che la legge ti impedisce di ammazzare.
Ma la stragrande maggioranza delle persone non ammazza perché non vuole ammazzare, perché prova orrore a togliere una vita. La legge è un di più che serve a tutelare (non sempre riesce) la maggioranza.
 
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