Per i traditori ...

Foglia

utente viva e vegeta
Copio e incollo
"Può anche esserci un'amica che ti piace, ma con cui non fai niente per vari motivi, magari anche SOLO perché sei fedele."

(Traduzione) "non le chiedo di scopare SOLO Perché ti sono fedele..

Questo a me (ricevente) farebbe vomitare

Però capisco anche chi ricevesse e facesse una festa dalla gioia..
Ma va.
Nessuno lo fa per beneficenza...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Può anche esserci un'amica che ti piace, ma con cui non fai niente per vari motivi, magari anche solo perché sei fedele.
Questo non è tradimento.
C’è differenza tra amici e possibili amanti con cui si flirta.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Al momento per me avevo pinocchio davanti....per ricostruire fiducia ecc è dovuto passare tempo..parlare ecc. E anche il confronto incrociato all'inizio è servito. Se confessi un anno e l amante dice 5...ciao
Io ho fatto confessare bluffando. Con l’amante si sarebbe messo d’accordo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Esempio del .... se uscivo per andare da un altra ''mamma'', in.un altra famiglia a cena e a dormirci..mi sarei posto un dubbio...mia moglie mica usciva per andare in palestra....oggi non ti seguo...
Ti ho spiegato come si sentiva e in quale ruolo ti collocava.
Se ti fermavi a dormire a casa di una non ti sentivi in difetto anche se cenavi con un’altra famiglia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Domanda che è venuta in mente anche a me.
Secondo la mia personalissima classificazione, io definirei questi livelli (alleggeriamo un po' il discorso)

Livello zero) Friendzone totale: anche l'aura è schermata - prima di presentarsi e dire il suo nome la donna precisa che non avrà mai alcun tipo di attrazione per l'infelice astante
Livello 1) Platonico classico: il massimo del contatto fisico si ha quando lei passa la bottiglietta di Coca che non riesce ad aprire sfiorando la mano del suddetto maschio. Però lei gli scrive tanti messaggini dopo le 00,30
Livello 2) Platonico scientifico: tanti complimenti reciproci, qualche abbraccio, baci sulle guance che a volte sfiorano l'orecchio o le labbra, toccacciamenti casuali qua e là ma solo in zone abilmente lontane da quelle erogene
Livello 3) Platonico tecnico: bacio, casuali interferenze degli arti superiori con le zone erogene, e se si è d'estate al mare lui prende lei per buttarla in acqua mettendo per sbaglio (!) una mano sulle chiappe e l'altra sulle tette, il tutto senza farla cadere
Livello 3) Platonico tecnico evoluto: come sopra ma facendola cadere
Livello 4) platonico PHD: baci, abbracci in auto e atti volontari di sfregamento nelle zone a maggior valenza erotica ma con i vestiti
Livello 4bis) platonico stage: come sopra ma senza vestiti di sopra
Livello 4ter) platonico specialità: come sopra ma senza pantaloni
Livello 4ultimate): come sopra ma in casa
Livello 5) platonico nuovo ordinamento: pompino in auto
Livello 6) extraplatonico: 69 in casa
Livello 7) sentimentale classic: petting spinto dopo cena pagata da lui
Livello 8) sentimentale evoluto: bacio, pompino, penetrazione, caffè, ammazzacaffè
Livello 9) erotico spinto: culo
Livello 10) erotico top: introduzione di varianti parafilache
:rotfl:
Fa ridere ma non c’entra.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ma va.
Nessuno lo fa per beneficenza...
Nessuno, è vero

Ma se lo fai (ora siamo passati dalla fedeltà alla infedeltà) sospinto da frustrazioni della relazione ufficiale, è pericoloso.

Perché attribuirai a una relazione extraconiugale (anche breve, anche occasionale) una funzione che non può nei fatti svolgere.

La funzione che può svolgere è in teoria di dare equilibrio

Se ci vai viceversa sospinto da frustrazioni, l'equilibrio lo perdi definitivamente.

Quindi.. "non lo faccio SOLO Perché sono fedele" è una dichiarazione di squilibrio ad ogni effetto

Che a me mi destabilizzerebbe immediatamente (nei panni del ricevente)

Chi ha un rapporto di natura competitiva con i pari genere, vivrebbe questa come una "vittoria" e probabilmente sarebbe contento (ho vinto! Ho vinto! Mi è rimasta fedele!!)

come già detto lo capisco
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Copio e incollo
"Può anche esserci un'amica che ti piace, ma con cui non fai niente per vari motivi, magari anche SOLO perché sei fedele."

(Traduzione) "non le chiedo di scopare SOLO Perché ti sono fedele..

Questo a me (ricevente) farebbe vomitare

Però capisco anche chi ricevesse e facesse una festa dalla gioia..
ma il solo pensiero di scoparsi l'amica ,solo pensiero. Fa fedele?
Se uno ci pensa troppo prima o poi ci prova. Credo eehh!!
 

danny

Utente di lunga data
Ti sei risposta..

Nella frase di [MENTION=5392]danny[/MENTION] così come esposta ho colto invece un "TI sono fedele" (non ti avessi tra i coglioni.. mannaggia la madosca me la mangerei con le mutande e tutto.. epperò c'hammafa'? .. che bella cosa sta fedeltà.."

Un po' come Vianello con la Mondaini, ecco.. (poi lui però crolla.. :carneval: )
[video=youtube;ThuMUVulJzU]https://www.youtube.com/watch?v=ThuMUVulJzU[/video]
Questo è quello che hai visto tu, e parla di te, non di me.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Questo è quello che hai visto tu, e parla di te, non di me.
Parlavo delle cose che ho letto, non era personalizzato

Ognuno non può che parlare di sé..

io so assolutsmente di averlo fatto (il parlare di me) , scrivendo che se mia moglie mi dicesse stasera che ha un amico che le tira tanto, ma non ci va SOLO per restarmi fedele, mi verrebbe da vomitare
 
Ultima modifica:

Eagle72

Utente di lunga data
O lo fai nell'immediato (io la chiamai due giorni dopo la scoperta) o non lo fai più.
E tu non lo farai per le motivazioni che hai addotto.
Sai anche che non ti dirà mai 'grazie' e sai anche che magari penserà di averla fatta franca, con un danno mimimo per sè.
Devi venire a patti.con questo contorno e starai sicuramente meglio.
Io non ce l'avrei mai fatta.
L'idea che a casa mia ci fosse un incendio e a casa sua regnasse la serenità non la potevo accettare.
Ma ognuno é fatto a modo suo.
A casa sua mi disse la moglie sospettava....e anche dopo mesi dalla scoperta so da conoscenti che non tira una buona aria....ma lei non sa bene il perché e chi ecc. Ma certo prima o poi passerà...per loro più facile che per noi...però il loro ricostruire ha basi meno solide..io avrei paura che prima o poi viene fuori il casino. Non.a caso ha messo in atto varie scelte per evitare incontri.
 

Skorpio

Utente di lunga data
ma il solo pensiero di scoparsi l'amica ,solo pensiero. Fa fedele?
Se uno ci pensa troppo prima o poi ci prova. Credo eehh!!
Non lo so.. sono confini convenzionali

Ognuno ha i suoi, e proprio come un confine vero, materiale, sembriamo accatastare meccanicamente al di qua o al di là di detto confine, relative sensazioni

Quindi se tu ci pensi e basta, e il mio confine convenzionale è tracciato al punto in cui gli allunghi la mano sull'uccello (ipotesi) io non provo probabilmente alcuna sensazione legata a infedeltà

Come il palmo della tua mano toccasse il suo uccello, il confine è superato, e io sembro essere "autorizzato" a far suonare "l'allarme tegame" :D

Siamo macchine .. :mexican:
 

mistral

Utente di lunga data
Rileggiti. Ridevi al pensiero che avesse visto la foto nel momento in cui era al P.S.

E' roba tua. Meglio comunque se almeno non ce lo hai mandato tu.
Io mi rileggo ma te cerca di contestualizzare .

OGGI rido al pensiero rivedendo quella foto.
Ai tempi gli avrei spaccato la faccia e non avevo certo voglia di ridere .
In ogni caso,chi è causa del suo male ,pianga se stesso.In tempi non sospetti ,se lo avessi visto stare male anche fisicamente come stette in quel periodo,sarei impazzita .
Ma in quel momento pur standogli vicino il mio coinvolgimento emotivo verso le sue disgrazie era nullo,una sorta di indifferenza emotiva che è durata a lungo .Io dovevo pensare a stare in piedi e rendere l’atmosfera a casa serena e normale e cercare di riprendermi .Non potevo nemmeno permettermi di svenire o defilarmi dalle mie responsabilità ,in questo lui è stato un privilegiato.
Ho pagato dopo e a lungo
 

danny

Utente di lunga data
Allo stesso modo non è che tutti abbiamo le stesse "antenne" per cogliere l'occasione. Poi chiaro: se uno ti ha già tradito e dice che non lo ha fatto più "perché è fedele", quello sa solo di estrema paraculaggine.
Ma se non hai motivo per dubitare della sincerità di chi hai davanti, perché non dovrebbe essere plausibile che possa incontrare persone che gli piacciono, senza per questo scegliere di dare corso all'attrazione?
A volte chi sta bene tradendo (nel senso che sceglie di farlo) mi sembrano voler negare a tutti i costi che esistono anche quelli che evitano di dare un seguito alle occasioni, per quanto possano essere invitanti. Ma mica per santità, e' che semplicemente a mentire o a nascondere non stanno bene con loro stessi. Non è una roba così astrusa, non mi pare, almeno.
Quoto.
 

danny

Utente di lunga data
Copio e incollo
"Può anche esserci un'amica che ti piace, ma con cui non fai niente per vari motivi, magari anche SOLO perché sei fedele."

(Traduzione) "non le chiedo di scopare SOLO Perché ti sono fedele..

Questo a me (ricevente) farebbe vomitare

Però capisco anche chi ricevesse e facesse una festa dalla gioia..
Credo che Foglia sia più vicina al mio modo di sentire di quanto lo sia tu.
Essere SOLO fedeli lo trovo già un grande pregio in una persona. Vuol dire assumersi delle responsabilità, aver compreso il proprio ruolo e starci bene dentro.
Ma essere fedeli - essere, ovvero una condizione dell'io - non vuol dire non provare pulsioni.
Quelle ci sono, ci saranno sempre.
Significa stare comunque bene in una scelta condivisa con chi ci ama.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Allo stesso modo non è che tutti abbiamo le stesse "antenne" per cogliere l'occasione. Poi chiaro: se uno ti ha già tradito e dice che non lo ha fatto più "perché è fedele", quello sa solo di estrema paraculaggine.
Ma se non hai motivo per dubitare della sincerità di chi hai davanti, perché non dovrebbe essere plausibile che possa incontrare persone che gli piacciono, senza per questo scegliere di dare corso all'attrazione?
A volte chi sta bene tradendo (nel senso che sceglie di farlo) mi sembrano voler negare a tutti i costi che esistono anche quelli che evitano di dare un seguito alle occasioni, per quanto possano essere invitanti. Ma mica per santità, e' che semplicemente a mentire o a nascondere non stanno bene con loro stessi. Non è una roba così astrusa, non mi pare, almeno.
Concordo.
Non solo non è astruso. Mi sembra anche da persona consapevole delle possibili conseguenze delle sue azioni per sé e per gli altri.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
ciao Ipa.
Forse ho sbagliato termine.Il suo non era un cagarsi sotto ma il non essere più stato in grado di rimettere l’altra al suo posto.
Il comportamento di lei lo ha asfaltato perché ha faticato a riconoscerla.É stato come se avesse accarezzato per mesi un agnellino devoto,convinto di esserne il pastore ed avere un ruolo autorevole nei suoi confronti ,per poi di colpo ritrovarsi un lupo mannaro assetato di vendetta,attaccato alla giugulare proprio mentre per lui era il momento peggiore,quello della confessione.Unito alla situazione drammatica che c’era a casa e al suo carattere di base non aggressivo,è schiantato.É finito anche in ospedale con seri problemi di salute.Ha impiegato anni a riprendere in mano se stesso.E nel lasso di tempo in cui lui era a terra l’altra ha infierito più che ha potuto.Lei non ha smesso nemmeno quando lui ha minacciato di coinvolgere anche il marito,visto che lei ci teneva tanto a coinvolgere anche me.
É questo che intendo quando dico che gli schiaffoni li ha ricevuti dall’altra parte più che da me.
Credo che umanamente si aspettasse un minimo di empatia e non un voltafaccia di quel grado.
Il vederlo messo così male,mi ha impedito di alimentare il fuoco e sistemare l’altra a vita.E il tutto mi rode .
Mi rode la sua debolezza,mi rodono la sfacciataggine e le menzogne dell’altra e mi rode il fatto che ancora mi roda non aver sparato il missile che ho in canna.

Quindi mi rode ancora tutto tranne che il tradimento:-D
Continuo a provare a leggere con il mio sguardo :)

Il nucleo del cagarsi sotto è esattamente quello che hai specificato nel primo grassetto "non essere in grado".
Io sarei delusa esattamente da quello. Non essere in grado.
E questo si collega al secondo grassetto. "vederlo messo così male, mi ha impedito..."

Sarei una serpe. In una situazione che descrivi.

Lo sarei con me stessa prima ancora che con tutti.
Dovrei perdonarmi alcuni istinti che amo in me - il senso di protezione da branco, la capacità di empatizzare a prescindere dalla simpatia, l'essere guardiana e care giver del benessere di quegli altri (pochissimi in verità e per questo ancora più preziosi e faticosi anche) che ritengo e ho scelto come "miei". Appartenenti alla mia cerchia più vicina alla mia essenza - e dovrei perdonarmi perchè rimanere fedele a quegli istinti che mi rendono umana e fedele e onorevole ai miei occhi, significherebbe pugnalare l'altra parte di me, che amo in egual modo, che è quella che non si tira indietro dal sangue, ma anzi, ne sa godere.
E questa parte per me è affetto profondo, perchè è quella che mi ha tirato fuori da situazioni veramente di merda e pericolose. Che mi ha letteralmente salvato la vita.
E la tradirei.

E poi con l'altro. Che mi mette di in condizione di tradirmi in ogni modo io mi possa voltare.
Avrei veramente un paio di occhiali molto deformanti guardandolo, e la tenerezza, diventerebbe tagliente in me. Per me. Non penso che riuscirei a stare in equilibrio su una tenerezza di quel genere che se da un lato mi accarezza dall'altro mi taglia.
Non penso che potrei dimenticare l'incapacità della gestione. Di rimettere a posto una situazione lasciandomene fuori.

Non farmi casino nella vita per me è un requisito fondamentale.
Sto da sola piuttosto. A costo di leccare dal pavimento le briciole.
Ma lecco contando su di me e senza i carichi imposti da qualcuno che ha il dovere di proteggermi almeno tanto quanto io lo proteggo.
Mi ricordo che in un certo periodo mi ripetevo che piuttosto che tornare indietro avrei strisciato sui gomiti. E ho strisciato in effetti per un po'. Ma in avanti. Indietro sapevo che mi avrebbe messa in una situazione in cui avrei nutrito in almeno una parte di me la rabbia...e non ne potevo più della rabbia.

Forse perchè la mia vita è un casino da quando sono nata.
E ho fatto una fatica del diavolo per darci dentro un filo di ordine.
Fatica e dolore che sono Miei. E hanno un grande valore.
Non tollero macchie su quella fatica e su quel dolore, e sul risultato a cui fatica e dolore hanno portato.
Posso mediare su tante cose, ma se le azioni dell'altro mandano a gambe all'aria impoverendomi...divento veramente insensibile ad ogni cosa.
Non mi interessa più se stai strisciando.
So che stai soffrendo. Posso darti compartecipazione umana.
Mi dispiace per te.
Ma ho strisciato pure io. E sono viva. Se non sai strisciare e rialzarti, non fai per me. Per il semplice motivo che io lo so fare e desidero accanto qualcuno che sa fare altrettanto.

Ti valuto semmai. Su come strisci. E su come ti rialzi. Ma ti rialzi da solo.
Io guardo. E a distanza.
Sono implacabile su questo.
E più invecchio più mi convinco che quell'essere implacabile è fonte di serenità per me.

In particolare se ti ritrovi a strisciare non perchè ti è capitato un casino, ma perchè hai fatto il figo, non hai ragionato, non sei stato lucido, se lo strisciare è il prodotto di azioni e decisioni non negoziate con me.
Se vuoi fare da solo, benissimo, ma allora concludi anche da solo.
Poi ne parliamo.

E misuro la dignità e il valore dell'altro su questo. Sul saper confinare il casino. Sul non mettermi in pericolo.

Tutto questo nutre la stima per me.
Nutre la mia dignità.
La mia libertà. Il mio senso dell'onore.
Il non elemosinare e andare a testa alta.
E questo nutre la mia serenità. Pace in me.

Il sottolineato è razionalizzazione.
Ma la razionalizzazione è solo la crosta dell'emozione che gira sotto.
Non casualmente ancora ti rode. Secondo me.
Razionalizzare non basta. E' solo un palliativo. Alleggerisce. Ma non Cura.

L'aggravante sarebbe il rosso.
Se fai le cazzate e poi manco posso prenderti a schiaffoni e in più i MIEI schiaffoni te li fai dare pure da quella con cui me l'hai messa a culo...minchia.
Fra l'altro mentre io ti proteggo.
In una situazione in cui comunque doverti proteggere è una perversione. Letteralmente.

Questo mi renderebbe ulteriormente serpe.
Sarebbe un affronto a tutto ciò che io vedo quando mi guardo nello specchio di me.

Il corsivo è la cosa che ti fotte, secondo me. Perchè ti sei fatta fottere e lo sai. Sai che hai deciso di farti fottere. Hai giocato, e hai perso. E il gioco l'hai fatto basandoti sulla fiducia che avevi nella capacità del tuo uomo di valutare l'altra. Questo a me sembrerebbe il vero tradimento. Una valutazione talmente sbagliata da essere grottesca, ma in cui tu hai comunque riposto abbastanza fiducia da giocare.

Però...minchia...sempre mio pensiero eh...
Se ti scopi il mio uomo, e poi vieni da me a giurarmi che non lo toccherai più probabilmente ti schiaccio.
Prima di tutto perchè mi stai dicendo che il mio uomo è un coglione, perchè sei tu che decidi se scopartelo o meno.
E non sta a te dirmelo. Ci penso io. Tu chiavatelo e non rompere i coglioni. Se sei in grado.
Secondo perchè vieni da me tentando di propinarmi una alleanza fra donne in un contesto in cui l'uomo è un osso da scambiarsi. E a me questo tipo di donne fanno la nausea. E manco morta mi ci alleo. Sono vigliacche e viscide di default per me se hanno questo tipo di ragionamento in testa. E tendenzialmente la mettono a culo a seconda di come tira il vento e a secondo dell'osso che riescono a prendersi. E schiacciarle, come donna, è un piacere. Perchè sono la parte del femminile che a mio parere compartecipa a rendere tanto perversa, a volte, la comunicazione uomo donna. Oltre che aver elaborato il modello della sottomessa in un modo meschino e vigliacco in un mondo in cui come donne si ha la possibilità di essere ben altro che sottomesse sotto mentite spoglie.

Accetterei un dialogo con una donna che vien da me come donna, a testa alta, che non ha timore di aver timore delle conseguenze delle sue azioni, compreso il fatto che io possa decidere di farle il culo a fette.
Se osasse soltanto chiedere pietà....sarebbe chiedermi il peggio di me. Perchè serve essere nella condizione per chiedere pietà. E se non lo sai...non hai capito un cazzo. E per me sarebbe onorevole andare oltre. O distruggerti. A seconda.

Ti credo che in tutto questo a rodere non sia il tradimento...in un contesto così, guardare il tradimento in sè, ossia la relazione con l'altra, è guardare il dito e non la luna.

Però, se mi permetti, una soluzione hai da trovarla.
Perchè questo rodimento, se non ti ho letta troppo male, consuma soltanto te.
E affonda le radici nel tuo essere profondo che è stato schiacciato.
La protagonista di quello schiacciare però sei tu @mistral.
E stai continuando a schiacciarti.

SE vuoi farla a pezzi, fallo.
Dubito che in questo quadro possa darti sollievo, ma forse può smuovere cose.
Più ne scrivi, più mi convinco che il nucleo non sia lei, non sia tuo marito, ma sia il tuo essere profondo che si dibatte alla ricerca di una fedeltà che in qualche modo è macchiata.
E io penso che quando è quella roba lì a dibattersi, le macchiette (=gli altri) siano solo palliativi.
Fra l'altro fare a pezzi una come quella che hai descritto...non penso darebbe neanche piena soddisfazione. E' troppo facile per come la descrivi. Sarebbe un aperitivo...ma la cena poi?

IO penso che scegliersi i nemici sia ancora più importante che scegliersi gli amici.
E in comune, amici e nemici, debbano avere l'onore per essere considerati tali. L'onore e la capacità.

Io non mi sceglierei come nemico uno/una che posso schiacciare a occhi chiusi.
Non per pietà.
Ma se devo combattere, io desidero un avversario degno.
Un avversario indegno sminuisce me. Io combatto per il piacere di combattere.
Anche se a volte quel piacere può essere una perversione.
Io sono anche questo però, e mi tradirei se non lo fossi.
 
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